10 Trucchi Per Alleggerire Lo Zaino Da Trekking

Imparare a fare meno del superfluo è fondamentale quando decidi di metterti in cammino per un trekking di più giorni in montagna o lungo la Via Francigena. Sai bene quanto può essere faticoso percorrere un sentiero per 6-7 ore al giorno con uno zaino pesantissimo, che ti fa stare diritto a malapena. In certe situazioni ti viene meno tutto il divertimento dell’escursione.

Chi affronta per la prima volta un lungo percorso a piedi tende a caricare un peso eccessivo sulle spalle, senza rendersi conto che uno zaino gravoso aumenta notevolmente la fatica, e soprattutto le sollecitazioni sulla schiena, sulle articolazioni e sui piedi.

Di solito ci si rende conto del problema dopo qualche giorno di cammino, a volte quando è troppo tardi per evitare i problemi tipici del peso sovrabbondante: mal di schiena, infiammazioni alle articolazioni, vesciche ai piedi. Se vuoi partire ultraleggero, ecco come fare.

 

1. Riduci gli imballi di cibo e degli effetti personali

Chi usa un intero tubo di crema solare o dentifricio nuovo per un viaggio di tre giorni? Shampoo, bagnoschiuma, detersivi, cosmetici devono essere ridotti al minimo: un piccolo pezzo di sapone di Marsiglia può servire per lavare se stessi e i panni, e lo shampoo deve essere travasato in un piccolo contenitore.

Lo stesso vale per gli alimenti. Fai delle porzioni calibrate e mettile in sacchetti richiudibili, facendo uscire l’aria. Lo stesso vale per la tua bottiglia d’acqua. Porta con te una bottiglia flessibile che può essere compattata man mano che bevi.

 

2. Ottimizza l’isolamento con una minima quantità di materiali

Un sacco a pelo è il modo più efficiente di riscaldarsi, se lo si mette in relazione al suo peso e alla sua comprimibilità. Potresti optare per un sacco a pelo in piuma che è più compatto e più caldo rispetto a un analogo modello sintetico.

Ma non è sempre necessario portare il sacco a pelo più caldo in assoluto. Se infatti stai facendo trekking nei mesi più caldi e stai pianificando di portare una giacca protettiva e antivento (se non fa troppo freddo) potresti essere in grado di ridurre ancora di più il peso e optare su un sacco a pelo più leggero, indossando la giacca isolante per dormire al caldo.

Ricordati però di portare il materassino, a stuoia o gonfiabile, per isolare il sacco a pelo dal terreno.

 

3. Fissa la tenda con i bastoncini da trekking

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Se stai già facendo l’escursione con i bastoncini da trekking non ti serve portare i pali della tenda che da soli pesano già più di 1 kg. E se sei super minimalista, alleggerisciti ulteriormente della struttura. La tenda ti offre due pareti: una esterna per riparo e una interna per non avere il fastidio degli insetti.

Come riparo hai bisogno solo del telo esterno che fisserai al terreno con i bastoni da trekking e con dei sassi. E per gli insetti puoi usare una zanzariera da mettere sul viso: tutto il resto del corpo sarà coperto dal tuo sacco a pelo.

 

4. Limita il tuo guardaroba

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La maggior parte di coloro che viaggiano ultraleggeri sa che non vale la pena preoccuparsi molto dell’odore corporeo. L’odore è un dato di fatto: tutto qui. Quindi, a meno che tu non abbia intenzione di fare un viaggio molto lungo e prevedi di lavare cambio completo (e non puoi semplicemente indossare il tuo abbigliamento da pioggia mentre fai il bucato), o pensi che ti potrà servire un set di vestiti asciutti da scambiare per stare al caldo, probabilmente puoi evitare di portare un intero cambio di vestiti in più.

A parte due paia di calzini, non hai bisogno di molto in più. Anche i tuoi vestiti hanno un tempo e un luogo strategico per essere indossati: ti metti i vestiti da trekking a maniche corte quando cammini e sudi, e indissi i tuoi vestiti da campeggio a maniche lunghe che rimangono puliti e profumati.

Non usare capi di cotone ma scegli materiali tecnici sintetici che sono molto più leggeri. Non solo i materiali sintetici pesano meno, ma sono anche più resistenti all’acqua rispetto alle loro controparti tradizionali.

 

5. Fai un elenco di ciò che non usi ogni volta che parti

E poi pensaci bene a portarteli con te la prossima volta. Alcune cose – come un accendino di emergenza e alcuni metri di nastro adesivo – dovrebbero sempre essere disponibili nel tuo zaino, con la speranza di non doverli mai usare.

Ma se hai messo nello zaino un paio di ghette nei tuoi ultimi tre spostamenti e non ti sei mai preso la briga di indossarle, potrebbe essere il momento di lasciarle a casa la prossima volta. Risparmierai così la fatica di portare oggetti di cui puoi effettivamente fare a meno.

 

6. Non mettere mai dei libri nello zaino

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Nessun libro, neanche le guide. Invece, fai una foto delle pagine che ti interessano con il tuo smartphone e visualizzale quando ne hai bisogno: puoi sempre ingrandire lo schermo. E se ti piace leggere quando sei infilato nel tuo sacco a pelo di notte, usa l’app Kindle invece di appesantirti con un tascabile.

Puoi trasportare un’intera libreria sul tuo piccolo dispositivo che puoi portare con te senza problema. Se sei preoccupato per la durata della batteria, assicurati di accendere il telefono in “modalità aereo” o tieni semplicemente spento il telefono a meno che tu non ne abbia assolutamente bisogno.

Porta con te una batteria di ricambio o un caricabatteria: occuperà meno spazio di una guida o di un romanzo. Valuta anche la possibilità di dotarti di un caricabatteria solare da appendere allo zaino mentre cammini.

 

7. Pianifica in anticipo il consumo d’acqua e raziona la riserva

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Se sai che dove sei diretto troverai abbondanti ruscelli, o sei sicuro di trovare una fontana con acqua potabile lungo la strada, calcola quanta acqua hai bisogno per arrivarci, e poi usa un filtro depuratore invece di portare tutta l’acqua di cui avrai bisogno per l’intero viaggio.

Dai un’occhiata alla mappa per vedere quanto distano tra loro i vari torrenti: potrai così trasportare solo il quantitativo necessario per avere autonomia tra un rifornimento e l’altro. Se vai solo a fare una passeggiata o una breve escursione, bere molta acqua prima di partire può fare la differenza.

 

8. Porta solo bottiglie flessibili

Non portare bottiglie d’acqua di plastica dura ma usa invece un sistema a vescica che occupa meno spazio e che puoi collegare con delle cannucce per bere e idratarti mentre cammini.

 

9. Prepara dei nascondigli

Ovviamente, se il tuo punto di arrivo è dove intendi preparare tutto il tuo cibo, questo potrebbe non funzionare molto bene. Ma per un viaggio di più giorni in cui ripercorrerai i tuoi passi, se riesci a nascondere alimenti o acqua lungo il percorso, alleggerirai un po’ il tuo carico per la maggior parte del viaggio.

L’unica cosa di cui dei vi preoccuparti è che siano dei veri nascondigli, anche per tutti quegli animali che possono essere interessati al tuo cibo.

 

10. Mangia dal contenitore

Piatti e tazze sono sicuramente molto pratici quando fai camping. Ma quando ti sposti a piedi, prendi in considerazione l’idea di mangiare direttamente dal barattolo e lascia le stoviglie per il campeggio in auto. Tra l’altro, avrai solo un contenitore da pulire.

 

Non portare tutto tu!

Viaggi in compagnia? Allora suddividetevi i pesi senza portare inutili doppioni. Probabilmente non avete bisogno di due fornelletti a gas e di due tende. Dedica un po’ di tempo a distribuire e condividere il tuo peso in modo uniforme tra i membri del gruppo.

 

Pesa ogni oggetto

È importante valutare la soluzione più leggera per ogni singolo oggetto che si vuole portare con sé, dallo spazzolino da denti alla t-shirt. A tale scopo è una buona pratica pesare ogni singolo oggetto con una piccola bilancia digitale da cucina, ad esempio per confrontare due paia di pantaloni e scegliere il più leggero, o due magliette intime, tenendo presente che la somma di piccole differenze farà una grande differenza.

 

Ti serve proprio la macchina fotografica?

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Una particolare attenzione va posta su alcuni dispositivi come la macchina fotografia o il telefono cellulare, che richiedono l’uso di caricabatteria. Molti smartphone consentono di scattare buone fotografie, per cui bisogna valutare l’opportunità di portare con sé un solo oggetto multifunzione.

Una volta alleggerito lo zaino, bisogna poi indossarlo correttamente. Uno zaino non deve scaricare troppo peso sulle spalle, ma soprattutto sul bacino.

 

Qual è il peso massimo?

Se hai la pazienza di curare a livello quasi maniacale il peso dello zaino, puoi raggiungere un ambizioso obiettivo: quello di rimanere al di sotto di 10 kg. La soluzione ideale prevede che lo zaino non superi il 10% del peso corporeo dell’escursionista; sembra incredibile, ma è tecnicamente possibile, senza dover rinunciare eccessivamente al comfort.

L’obiettivo può essere raggiunto se si sceglie uno zaino di ottima qualità, leggero, con un volume di 35-45 litri. E, ancora, se si evita l’uso del cotone e delle fibre naturali, e si utilizza abbigliamento tecnico sintetico. Se si sceglie un sacco a pelo leggerissimo e di dimensioni molto compatte e se si usa un asciugamano da trekking in microfibra.

L’esperienza ti insegnerà come identificare il peso superfluo e l’attrezzatura di cui semplicemente non puoi (e non dovresti) fare a meno. Fortunatamente, un po’ di ricerca e pianificazione prima del tuo viaggio può metterti sulla strada giusta per diventare un esperto zaino in spalla superleggero.