Alito Sempre Fresco con i 5 Migliori Collutori Antiplacca

La pubblicità dell’igiene orale ci bombarda da tutte le parti e così da un po’ di tempo, oltre allo spazzolino e al dentifricio, ho iniziato a usare il collutorio.

Se ne trovano talmente tanti sul mercato che non ho ancora scelto quello che preferisco: li sto sperimentando un po’ tutti e prima o poi mi fidelizzerò con uno… forse.

Eh già, perché a dire il vero non me ne piace nessuno!

Ma perché uno si deve tenere in bocca un sapore così forte? Uno sa troppo di menta che non solo ti rinfresca l’alito per 5 minuti ma ti raffredda tutta la bocca, l’altro me la rende infuocata che mi si secca tutto il palato…

Guardo per caso gli ingredienti – a parte che a volte mi servirebbe un traduttore simultaneo – e trovo l’alcool… Devo anche stare attento a non deglutirlo se no se mi fermano per il test del palloncino sono finito!

Insomma, fanno veramente bene? Sono efficaci come dicono? O come presidi sanitari vanno presi solo a breve termine? E le ricette sono sempre corrette?




Qual è il miglior collutorio?

La funzione principale del miglior collutorio è quella di rinfrescare il respiro rimuovendo quei batteri associati all’alito cattivo, favorendo la salute della bocca e del cavo orale.

Vi sono due famigli di collutori: quelli cosmetici per mascherare l’alito cattivo e quelli medicali per la cura di particolari problemi come la placca, l’alitosi, le gengiviti e le stomatiti.

Alcuni tipi contengono del fluoro che aiuta a proteggere i denti dai batteri della placca e aiutano a prevenire la carie. Tutti i prodotti sono disponibili in diversi sapori come la menta e la cannella e alcuni contengono alcool per aumentare l’effetto disinfettante.

L’uso dei prodotti con clorexidina va limitato a un arco temporale breve, generalmente dopo interventi chirurgici nel cavo orale.

Il collutorio si usa tal quale o leggermente diluito: una volta pulita la bocca lo si sputa senza risciacquare altrimenti diminuirà l’efficacia.

Per avere maggiori informazioni puoi leggere recensioni e opinioni e chiedere agli amici consiglio per quali prodotti piacciono di più.

Ricordiamo che un collutorio deve essere considerato come supporto e non come sostituto di spazzolino, dentifricio e filo interdentale.

Per quanto riguardo l’acquisto puoi orientarti alla vendita online dove troverai sicuramente prezzi più economici anche per i prodotti di marca.

 

#1 Germoxid Collutorio con clorexidina

Il migliore per: privo di alcol

Questo collutorio è studiato per garantire i più alti standard di igiene e di disinfezione del cavo orale. Contiene la clorexidina, che è l’agente antimicrobico più efficace e più usato. Agisce contro i batteri gram-positivi/negativi e i funghi, assicurando una totale azione antiplacca e anti-gengivite.

La protezione ha una lunga durata, fino a 12 ore. La sua formulazione è priva di alcool, evitando così effetti irritanti sulle gengive e fastidiose sensazioni di bruciore. Al suo posto è stata aggiunta l’estratto di aloe vera, particolarmente indicato nell’igiene orale ad elevato potere cicatrizzante.

La presenza di fluoro svolge un’azione protettiva e rinforzante della superficie esterna del dente. È proposto in una confezione da 1 litro.

  • Anti-gengivite
  • Con aloe vera
  • Effetto prolungato

 

#2 Collutorio Sensodyne Extra Fresh

Il migliore per: grande sollievo

Fornisce una protezione quotidiana per i denti sensibili. Il suo ingrediente specifico agisce sui denti fornendo protezione e sollievo. Assicura inoltre un’efficace azione contro i batteri, principali responsabili della formazione della placca e dell’alito cattivo.

La sua formula con fluoro inoltre rinforza i denti e il gusto alla menta lascia una sensazione di alito fresco e di bocca pulita.

I consigli di utilizzo prevedono di sciacquare la bocca con 10 ml di prodotto due volte al giorno, dopo essersi spazzolati i denti con un dentifricio al fluoro. Il flacone è da 500 millilitri.

  • Lunga protezione
  • Freschezza
  • Anti-batterico

 

#3 Collutorio CB12

Il migliore per: contrastare l’alitosi

Aiuta a prevenire e contrastare l’alitosi agendo sui maleodoranti gas sulfurei presenti nella cavità orale, che provocano il cattivo odore. Ha un’azione di lunga durata, è quindi sufficiente usare il prodotto un volta al giorno per ottenere un effetto che copre mezza giornata ore, oppure due volte al giorno (alla mattina e alla sera) per una copertura di ventiquattr’ore.

Il suo utilizzo è molto semplice: basta risciacquare la bocca per un minuto con dei gargarismi, utilizzando circa 10 ml di prodotto.

Il pratico flacone da 250 millilitri può essere facilmente riposto in borsetta o nello zaino, sempre pronto all’utilizzo anche quando si è lontani da casa.

  • Azione prolungata
  • Pratico
  • Efficace

 

#4 Collutorio difesa denti e gengive Listerine

Il migliore per: aiuta a proteggere dalla carie

Aiuta a proteggere i denti dalle carie grazie al suo contenuto di fluoruro, a cui si affianca una speciale formulazione agli oli essenziali di  Listerine (Timolo, Eucaliptololo, Mentolo, Metil salicilato).

I suoi benefici sono molteplici: rinforza lo smalto, favorisce la riduzione della placca (una delle principali cause dei disturbi gengivali), aiuta ad eliminare i batteri del cavo orale, senza alterare l’equilibrio della flora batterica, agendo in tutti i punti difficilmente raggiungibili con il semplice spazzolino.

Garantisce alito fresco fino a 24 ore. Se usato due volte al giorno in aggiunta alla pulizia orale abituale, favorisce una protezione ottimale per denti e gengive più sane.

  • Clinicamente testato
  • Rinforza lo smalto
  • Elimina i batteri

 

#5 Collutorio Aboca Oroben Aftagen

Il migliore per: curativo

Riduce il dolore e calma l’irritazione dovuta ad afte, stomatiti aftose ricorrenti, gengive infiammate e piccole lesioni della bocca conseguenti ad esempio a trattamenti dentari o all’uso di apparecchi ortodontici e dentiere.

Grazie alla sua particolare composizione, protegge e idrata la mucosa, diminuisce i dolorosi fastidi, accelerando i tempi di guarigione. È anche utile nell’idratazione della mucosa orale secca per l’uso di farmaci o altri tipi di trattamenti.

Permette di raggiungere ogni parte del cavo orale, mediante sciacqui e gargarismi. Consente la rimozione di agenti irritanti e favorisce il controllo del microambiente, l’igiene e la protezione della bocca.

Nei periodi di particolare sensibilità può essere utilizzato come protezione preventiva della mucosa orale. Lascia una piacevole sensazione di freschezza in bocca, utile anche a ridurre l’alitosi che spesso accompagna le gengiviti.

  • Protettivo
  • Idratante
  • Fresco

 




A che cosa serve il collutorio?

Prima di descrivere i benefici che derivano dall’impiego regolare di un collutorio, è bene fare una precisazione, rispondendo a una semplice domanda: a cosa serve esattamente un collutorio? Anche se può sembrare paradossale, rispondiamo dicendo… a cosa non serve un collutorio.

Un prodotto di questo tipo non sostituisce la normale routine di igiene orale quotidiana, che prevede di spazzolare i denti due volte al giorno e di utilizzare il filo interdentale.

La funzione principale della maggior parte dei collutori è quella di rinfrescare l’alito. A questo proposito, se soffri di alitosi cronica acuta è consigliato parlare con il tuo dentista di fiducia, che ti può indicare i vari modi per affrontare le cause del problema e gestirle nel modo più corretto.

Come si usa il collutorio?

Se desideri aggiungere un collutorio o un risciacquo orale alla tua routine di igiene orale, o se il tuo dentista ha raccomandato un collutorio per te o qualcuno della tua famiglia, otterrai il massimo beneficio dal prodotto se lo usi correttamente.

Detto questo, alcuni tipi di risciacqui, come il collutorio al fluoro, possono aiutare a proteggere l’apparato orale dagli acidi prodotti dai batteri della placca, a patto che vengano effettuati dopo aver accuratamente lavato i denti con dentifricio spazzolino, passandoli anche con il filo interdentale.

Il tuo dentista ti può prescrivere uno specifico collutorio antibiotico nel caso in cui tu abbia effettuato una terapia per curare un’infezione fungina o sei affetti da particolari problemi gengivali.

Per ottenere il massimo dal collutorio, è bene tenere a mente alcuni importanti aspetti da seguire in fase di utilizzo.

Diluiscilo, se è necessario

Prima dell’uso, leggi con cura l’etichetta, indipendentemente dalla marca di collutorio che ti stai accingendo a impiegare. Marchi diversi possono avere una concentrazione di prodotto differente e alcune aziende produttrici potrebbero consigliarti di diluirlo con acqua. È da evidenziare che se le indicazioni riportate sulla confezione non prevedono di diluire il collutorio, allora è bene non farlo. In questo caso, se allunghi il liquido con acqua potresti non ottenere il massimo beneficio igienizzante: gli ingredienti per annientare i germi si rivelano infatti a un livello inferiore di efficienza.

Usa sempre spazzolino e dentifricio

È essenziale ricordare che nessun collutorio rappresenta una sostituzione dello spazzolino e del dentifricio. Per la normale routine di igiene orale quotidiana, spazzola i denti con cura due volte al giorno e passa poi il filo interdentale. Quindi, anche se il tuo dentista ti consiglia o ti prescrive un collutorio, devi comunque seguire la tua routine di igiene orale per mantenere una buona salute dentale.

Tieni d’occhio l’orologio

Uno dei segreti per usare correttamente il collutorio è di mantenerlo in bocca per il tempo corretto. Per sapere qual è, leggi l’etichetta del prodotto. La maggior parte dei collutori consiglia di tenere il prodotto in bocca da 30 secondi a un minuto, per poi espellerlo.

Collutorio con fluoro o senza fluoro?

Una delle cose chiave che devi sapere quando devi valutare se acquistare un collutorio non fluoruro o una parte di collutorio al fluoro nella tua routine di igiene orale è capire le differenze tra i due diversi tipi.

Collutorio senza fluoro

Come già evidenziato, i collutori non sostituiscono una normale routine di spazzolatura dei denti e passaggio di filo interdentale, da effettuare due volte al giorno. Tuttavia, possano aiutare ad eliminare le particelle di cibo in eccesso nella bocca. Un collutorio standard da banco contiene ingredienti rinfrescanti per il respiro come l’aroma di menta, ma non contiene fluoro, a meno che non sia esplicitamente dichiarato in etichetta.

Se desideri aggiungere un collutorio alla tua routine di igiene orale, è importante essere consapevoli di ciò che i diversi tipi di collutorio ti possono offrire. Alcuni rinfrescano l’alito, altri aiutano a combattere le varie infezioni dentali e quelle della cavità orale e altri ancora contengono ingredienti che uccidono i germi per aiutare a prevenire l’accumulo di placca.

Collutorio con fluoro

Un collutorio al fluoro non serve a rimuovere la placca, ma protegge i denti dagli acidi prodotti dalla placca batterica. Naturalmente, non può essere utilizzato in sostituzione di spazzolino, dentifricio e filo interdentale. Il fluoro contenuto in uno specifico collutorio agisce efficacemente sul rivestimento dello smalto dei denti e può aiutare a proteggere dalle infezioni le persone che hanno una bocca particolarmente sensibile.

Anche se una quantità adeguata di fluoro è importante per gli adulti, può essere particolarmente cruciale per i bambini. Il fluoro aiuta a prevenire e bloccare le prime fasi della carie rinforzando lo smalto dei denti e permette ai denti danneggiati dall’acido della placca di rimineralizzarsi.

Come usare collutorio al fluoro?

Molti dentisti ritengono che spazzolare due volte al giorno con un dentifricio al fluoro fornisca abbastanza fluoruro per garantire un’efficace protezione della cavità orale. Ma se sei soggetto all’insorgere della carie, puoi usare un risciacquo con fluoro, oltre a lavarti i denti e usare il filo interdentale.

Alcuni studi hanno dimostrato che il risciacquo della bocca con un collutorio a base di fluoro può integrare la spazzolatura quotidiana con un dentifricio al fluoro, specialmente nelle aree in cui lo spazzolino arriva con maggiore difficoltà. Questi risciacqui sono efficaci nel rafforzare lo smalto dei denti e proteggerli dai danni provocati dalle sostanze a base acida.

Qui di seguito riportiamo alcuni passi da seguire quando si utilizza un collutorio al fluoro per il risciacquo.

Innanzitutto, va utilizzata la giusta quantità di prodotto. Per sapere qual è il corretto quantitativo di collutorio da impiegare ad ogni risciacquo, basta leggere l’etichetta o seguire le indicazioni fornite dal tuo dentista.

Durante il risciacquo, tieni la bocca chiusa e muovila vigorosamente, come indicato sull’etichetta. Ricorda che il prodotto non va mai ingerito: il fluoro contenuto nel collutorio può essere tossico se viene inghiottito in grande quantità. Se fai utilizzare il prodotto al tuo bambino, controlla sempre che lo espella e non lo ingoi.

A questo proposito, tieni presente che i collutori o i risciacqui della bocca non sono raccomandati per i bambini di età inferiore ai 6 anni, perché i piccoli di quell’età possono essere inclini a ingoiare i liquidi piuttosto che a espellerli.

E infine… attendi il tempo giusto. Per trarre il massimo beneficio da un collutorio al fluoro, si consiglia di non mangiare, non bere e non fumare per almeno 30 minuti, per evitare di ridurre il suo effetto.

Il fluoro nell’acqua potabile

Nel 1945, le comunità americane hanno iniziato ad aggiungere fluoro alla loro acqua e, di conseguenza, la carie nei bambini è diminuita drasticamente. A partire dal 2002, i Centers for Disease Control and Prevention hanno rilevato che circa il 66% della popolazione riceve acqua di rubinetto fluorizzata nelle proprie case. Un livello adeguato è compreso tra 0,7 e 1,2 parti di fluoro per milione di parti di acqua.

Nelle aree senza fluoro nell’acqua o nelle famiglie in cui l’acqua senza fluoro è la bevanda principale, il dentista può raccomandare integratori giornalieri di fluoro. L’uso di un sistema di filtraggio con acqua di rubinetto fornisce acqua più pulita e di migliore qualità senza filtrare l’importante fluoro che combatte le cavità.

Risciacqui orali come parte dell’igiene dentale?

Un programma completo dedicato all’igiene dentale quotidiana è incentrato su spazzolatura dei denti e filo interdentale due volte al giorno, ma si consiglia anche di prendere in considerazione i risciacqui orali.

I risciacqui orali possono contenere una varietà di ingredienti per combattere i batteri in bocca, compreso il cloruro di cetilpiridinio (CPC), un ingrediente che si è dimostrato sicuro ed efficace per aiutare a combattere i germi, anche se un numero ristretto di persone ha segnalato di avvertire un retrogusto sgradevole temporaneo.

Altri ingredienti per il risciacquo orale includono iodiopovidone e oli essenziali. Va detto comunque che qualsiasi tipo di risciacquo orale può contribuire a migliorare la routine quotidiana di igiene dentale.

Se si desidera utilizzare collutorio naturale è possibile scegliere tra l’ampio assortimento di prodotti a base di estratti di erbe, fra cui il collutorio a base di aloe.

Nel complesso, utilizzando un collutorio con iodiopovidone, olio essenziale o clorexidina si può riuscire a ridurre in modo significativo la placca, insieme a gli indicatori batterici della gengivite.

Numerosi studi hanno dimostrato che i risciacqui per via orale possono ridurre un maggior quantitativo di placca, insieme a diversi sintomi della gengivite, se usati in aggiunta al quotidiano utilizzo di spazzolino, dentifricio e filo interdentale.

Come agisce il collutorio?

La risposta a questa domanda non è univoca ma varia a seconda del tipo di collutorio. Alcuni prodotti sono studiati per rinfrescano l’alito, altri forniscono un beneficio anti-batterico dovuto alla presenza del fluoro, mentre altri ancora contengono degli ingredienti che annientano i germi per aiutare a prevenire l’accumulo di placca sui denti.

In commercio ci sono molteplici opzioni fra cui scegliere: il collutorio più adatto a te è quello che soddisfa i tuoi bisogni di igiene dentale, per la salute dei tuoi denti e delle tue gengive. Senza dimenticare, naturalmente, le singole preferenze in fatto di gusto.

Per aiutare a scegliere il giusto collutorio, ecco alcuni punti da tenere a mente.

Collutorio con alcol sì o no?

L’alcol è un ingrediente che si ritrova in molti collutori e risciacqui: può essere problematico se ne viene ingerita una grande quantità. Se desideri acquistare un tipo di collutorio che possa essere tranquillamente utilizzato da tutta la famiglia, e il tuo nucleo familiare include bambini in età scolare o ragazzi adolescenti, la cosa migliore è scegliere un prodotto senza alcool: sul mercato ne sono disponibili moltissimi tipi. Inoltre, coloro che hanno abusato di alcol in passato evitano di usare un collutorio di questo tipo nella cura orale quotidiana a causa dei potenziali effetti negativi.

Le persone particolarmente sensibili possono trovano irritanti gli ingredienti a base di alcol presenti nel collutorio. Inoltre, c’è anche chi di solito non ha problemi di gengive sensibili, ma ne soffre per un breve periodo di tempo se si sta riprendendo da una cura dentale.

Se hai una bocca delicata, è meglio che nella tua routine di igiene orale tu scelga di utilizzare un collutorio denti sensibili, senza alcol o naturale. I collutori naturali contengono spesso ingredienti come l’aloe vera e la camomilla per un effetto lenitivo.

In effetti alcune persone considerano l’utilizzo di un collutorio come parte della loro routine quotidiana di igiene orale, ma sono scoraggiate dal contenuto di alcol. Per alcune di queste persone, il risciacquo per il tempo raccomandato con un prodotto contenente alcol (molti collutori sono circa il 20% di alcol) è scomodo. Altri sono preoccupati del fatto che il contenuto alcolico del 20 percento sia sufficiente a causare malattie nei bambini o negli adolescenti che sperimentano bevendo collutorio.

Quali alternative al collutorio con alcol?

Ma sono disponibili alternative. È possibile trovare un prodotto per gli sciacqui privo di alcol che offra benefici per la salute orale simili a una normale soluzione contenente alcol.

Prendi ad esempio la possibilità fare degli sciacqui con un collutorio che contiene CPC (cloruro di cetilpiridinio). Questo ingrediente si trova in molti prodotti per la cura della salute. Diversi studi scientifici hanno dimostrato che il CPC è sicuro ed efficace. Quando si effettua un risciacquo della bocca, questa sostanza si lega alla superficie dei germi e li elimina, il che aiuta a ridurre il loro accumulo sui denti.

I trattamenti con cloroxidina gluconato sono altamente efficaci che vengono comunemente commercializzati in formulazioni contenenti questa sostanza allo 0,12%, con 11,6% di alcol. Una formula senza alcool è stata introdotta negli Stati Uniti ed è considerata efficace quanto le formule con l’alcol. I risciacqui di clorexidina sono indicati per l’uso tra visite dentistiche come parte di un programma professionale per il trattamento della gengivite e sono generalmente considerate uno standard di qualità per i risciacqui terapeutici.

Che cos’è il collutorio alla clorexidina?

Se sei in cura per malattie gengivali o stai seguendo particolari terapie dentali, il tuo collutorio-alla-clorexidinadentista può prescriverti un risciacquo con funziona antibatterica chiamato collutorio alla clorexidina. Questo prodotto aiuta a controllare e uccidere i batteri in bocca che causano malattie gengivali.

Il lato positiva della clorexidina è che ha potenti proprietà antibatteriche e può essere particolarmente utile per mantenere una bocca sana dopo una procedura di pulizia profonda dei denti come la detartrasi dei denti e il curettage radicolare.

Ci sono però degli effetti che non si possono trascurare. Il collutorio alla clorexidina può causare macchie marroni sui denti, perché è stato dimostrato che la clorexidina si lega ai tessuti duri e molli. Quindi, se il tuo dentista prescrive un lavaggio di clorexidina per un breve periodo di tempo durante il trattamento delle malattie gengivali, cerca di non bere troppo caffè, tè, vino rosso o di consumare cibi che potrebbero provocare macchie ai denti.

Inoltre, gli sciacqui con clorexidina potrebbero non essere la scelta migliore se si hanno corone dentali o coperture in composito o vetroionomero, poiché questi materiali potrebbero macchiarsi.

Che cos’è il collutorio con esetidina?

Il collutorio addizionato con esetidina è utilizzato per combattere la laringite, gengivite, mughetto (candidosi orale) e stomatite. Questa sostanza ha anche una forte azione antinfiammatoria per cui il collutorio che la contiene è indicato per alleviare e curare quasi tutte le affezioni che colpiscono il cavo orale.

Si tratta di un medicinale ad ampio spettro. È antisettico, antibatterico, antiplacca e consente di ottenere un collutorio antimicotico.

Controllo della placca con il collutorio?

Se si desidera un collutorio che non solo aiuti a controllare l’alitosi ma anche a prevenire l’accumulo di placca sui denti, cercare un prodotto specifico che contiene ingredienti antiplacca.

Se non sei sicuro di quale collutorio risponda meglio alle tue esigenze di salute orale, chiedi al dentista o all’igienista dentale suggerimenti sull’uso di questo prodotto nella tua cura quotidiana.

Evitare il collutorio fai da te?

Ci sono alcune testimonianze aneddotiche secondo cui è possibile utilizzare come collutorio il perossido di idrogeno (la comune acqua ossigenata). Secondo questo rimedio della nonna tale sostanza, diluita con almeno il 50 percento di acqua, può aiutare a sbiancare i denti. Ma per motivi di sicurezza, è meglio evitare i collutori “fai da te” come mezzo di sbiancamento dei denti.

Sorge spontanea una domanda: il perossido di idrogeno è sicuro? Com’è noto, si tratta di un agente sbiancante che è presente in molti kit sbiancanti professionali per denti. Tuttavia, può danneggiare i tuoi tessuti della bocca se non viene utilizzato attrezzatura protettiva appropriata. Questo tipo di attrezzatura è disponibile solo dal tuo dentista durante una procedura di sbiancamento in sede. Se sei interessato a sbiancare i denti in modo profondo, inizia parlandone con il tuo dentista. Se invece vuoi ottenere un effetto più blando, prova un collutorio sbiancante.

Benefici del collutorio per i ragazzi?

I bambini più grandi e gli adolescenti possono mostrare interesse per il collutorio come agente rinfrescante del respiro e possono anche trarre beneficio da un risciacquo con fluoro.

In particolare, coloro che hanno l’apparecchio rappresentano dei candidati ideali per fare dei risciacqui con un collutorio al fluoro. In questo modo infatti possono proteggere i denti dai batteri della placca che producono acido e che possono accumularsi sotto il metallo.

I bambini piccoli dovrebbero invece evitare di usare di collutorio, perché sono inclini a deglutire il prodotto. I piccoli di età compresa tra i 6 e i 12 anni devono usare solo un risciacquo della bocca sotto la stretta supervisione di un adulto. E quelli di età inferiore ai sei anni dovrebbero evitare i risciacqui al fluoro, poiché l’esposizione eccessiva al fluoro per i bambini i cui denti non sono completamente sviluppati può causare fluorosi, una condizione innocua ma sgradevole che lascia macchie o strisce sui denti.

Se pensi che un collutorio contenente alcol non sia sicuro per l’igiene orale dei tuoi figli, è facile trovare una grande varietà di prodotti privi di alcool che sono altrettanto efficaci per rinfrescare l’alito. E ci sono anche prodotti senza alcool con fluoro.

Indipendentemente dal tipo di collutorio che sceglierai per tuo figlio, ricordagli sempre che qualsiasi prodotto di questo tipo, anche se contiene fluoro, non sostituisce una normale routine di spazzolatura dei denti due volte al giorno, insieme all’uso quotidiano del filo interdentale. Solo così, infatti, può preservare un sorriso sano e splendente.

Come si fa una corretta igiene orale?

Alcuni studi scientifici hanno evidenziato che l’utilizzo dello spazzolino e del dentifricio consente di pulire solo il 25% della bocca. Per assicurarti una pulizia completa, è importante seguire alcuni semplici passaggi e suggerimenti.

Spazzola due o tre volte al giorno

Il primo passo per pulire l’intera bocca e assicurarti di mantenere una buona igiene orale è quello di lavarsi i denti frequentemente e in modo efficace. Normalmente si consiglia di spazzolare due volte al giorno, una al mattino e una alla sera. Se lo si desidera ci si può spazzolare una terza volta dopo il pranzo, ma non è comunque consigliato farlo più di tre volte al giorno. Se si spazzola troppo frequentemente i denti, infatti, si rischia di logorare lo smalto e di provocare dei danni alle gengive.

Due minuti

Ogni volta che ti lavi i denti, dovresti farlo per almeno due minuti. E se questo tempo ti sembra un’infinità, puoi ricorrere a uno stratagemma che ti aiuta ad arrivarci senza neanche accorgertene. Prova mentalmente a dividere la tua bocca in quattro sezioni. In ciascuna di queste parti, passa ripetutamente lo spazzolino, partendo dalla gengiva e arrivando fino in fondo al dente. Mentre lo fai conta lentamente fino a trenta e… il gioco è fatto. Una volta che avrai raggiunto un buon livello di tecnica, spazzolerai efficacemente ogni angolo della tua bocca senza neanche accorgertene.

Fallo con la tecnica giusta

Quando ti lavi i denti, è importante utilizzare la migliore tecnica per massimizzare il beneficio e ridurre al minimo il rischio di danneggiare le gengive o di consumare lo smalto. Inizia con il posizionare lo spazzolino con un’angolazione di 45 gradi sulle gengive. Spostalo indietro e avanti delicatamente in tratti della larghezza di un singolo dente e poi continua il movimento sfiorando delicatamente l’intera superficie con un movimento su e giù.

Spazzola tutte le superfici dei denti, incluse quelle interne e quelle orizzontali utilizzate per la masticazione. Per le superfici interne, inclina lo spazzolino verso l’alto e procedi su e giù alcune volte per ciascun dente.

Filo interdentale

Anche se to spazzoli in modo diligente, ci sono alcune aree il tuo spazzolino non può raggiungere. L’utilizzo quotidiano del filo interdentale una volta al giorno aiuta a rimuovere i residui di cibo che restano imprigionati tra i denti. Proprio come la spazzolatura, è importante utilizzare una tecnica adeguata per evitare qualsiasi potenziale danno da raschiamento di denti e gengive durante l’uso.

Avvolgi una po’ di filo interdentale attorno al dito indice di entrambe le mani e passalo a stretto contatto con il dente per rimuovere la placca, evitando di sfregare le gengive. Spostalo delicatamente con un movimento avanti e indietro. Assicurati di usare solo una leggera pressione per evitare di ferire le gengive.

Scegli l’attrezzatura idonea

Quando ti lavi i denti, è importante avere gli strumenti giusti a portata di mano. Utilizza uno spazzolino a setole morbide che si adatta facilmente alla bocca e consente di raggiungere tutte le aree senza problemi. Dovresti sostituire lo spazzolino ogni tre o quattro mesi. Se noti che le setole si stanno sfilacciando, è bene cambiarlo prima.

Associa a un buon spazzolino un dentifricio al fluoro approvato dai professionisti del settore dentale.

Evitare l’uso di un dentifricio abrasivo per più di due settimane di fila perché può logorare lo smalto dei denti e aumentare la sensibilità.

Pulizia della lingua

Il modo più semplice per pulire la lingua è quello di usare, molto semplicemente, lo spazzolino. Spazzola la lingua dal retro verso la parte anteriore per aiutare a rimuovere la placca e limitare la crescita dei batteri e lo sviluppo di alitosi. Ripeti questa operazione quattro o cinque volte. Non applicare troppa pressione quando ti lavi la lingua.

Anche se la maggior parte delle persone si limita a spazzolare la lingua con uno spazzolino da denti, questi pennelli sono progettati per funzionare al meglio sulle superfici lisce dei tuoi denti. La superficie irregolare e carnosa della tua lingua è molto diversa. Lo strumento migliore per rimuovere il rivestimento dei batteri sulla lingua è un apposito raschietto da utilizzare dopo aver lavato i denti e applicato il filo interdentale.

Anche se viene posta meno enfasi sulla pulizia della lingua rispetto alla pulizia dei denti nella cura orale, fino al 50% dei batteri nella bocca vive sulla lingua. Per questo motivo, la pulizia della lingua è una parte importante nella cura orale completa.

Il collutorio

Il collutorio ti consente di raggiungere ogni angolo della bocca. Si è soliti usare il collutorio dopo lo spazzolamento e il filo interdentale, ma non fa alcuna differenza in quale ordine si svolgono i tre compiti di igiene orale.

Prova a usare il collutorio prima di andare a letto per proteggere i denti dai batteri mentre dormi. I prodotti specifici avranno istruzioni dettagliate su come dovrebbero essere usati, ma in generale si fa girare il liquido in bocca per trenta secondi fino a un minuto prima di sputarlo fuori.

I collutori terapeutici possono aiutarti a ridurre la placca, le gengiviti e l’alitosi. I prodotti contrassegnati sono stati valutati da esperti e testati per l’efficacia. Fra i numerosi prodotti disponibili ricordiamo il collutorio a base di iodio e il collutorio a base di nimesulide.

Importanza dell’igiene orale?

Se non ti prendi cura dell’igiene della bocca, rischi di sviluppare infezioni alle gengive, malattie gengivali, dentifriciocarie e perdita dei denti. Il modo migliore per prendersi cura delle gengive è quello di prendersi cura dei propri denti e della propria bocca con una regolare spazzolatura e filo interdentale. Se la placca non viene rimossa, può indurirsi in tartaro, una sostanza che può essere rimossa solo dal dentista o dall’igienista dentale.

Un modo per assicurarsi di avere una bocca pulita è sottoporsi a una pulizia dentale completa dal dentista. Una pulizia dentale professionale consente di rimuovere la placca e il tartaro, lasciando i denti perfettamente igienizzati. La superficie liscia renderà più difficile il fissaggio dei batteri, aiutandoti a tenerli puliti dopo la visita.

L’igienista dentale utilizza piccoli strumenti dentali, tra cui un raschietto, un pennello e uno specchio. Potrebbe iniziare con un dispositivo ad ultrasuoni che utilizza le vibrazioni per far cadere pezzi più grandi di tartaro. Successivamente, impiega uno strumento per raschiare i denti e rimuovere la placca. Dopo questo, lava i denti con un pennello specializzato e dentifricio.

Se hai optato per un trattamento extra al fluoro, questo richiede alcuni minuti e ti consente di rafforzare i denti.

Ricerche recenti suggeriscono che per coloro che non mostrano specifici fattori di rischio di carie e malattie gengivali è sufficiente una pulizia professionale una volta all’anno.

Come prevenire l’alitosi?

L’alitosi è causata da una vasta gamma di fattori, tra cui la secchezza della bocca, cibi ricchi di proteine, zuccheri o acidi, il fumo. È possibile prevenirla sviluppando buone abitudini di salute orale e apportando cambiamenti nella dieta e nello stile di vita.

Abbiamo già parlato dell’importanza di lavarsi i denti almeno due volte al giorno, per due minuti. Se sei soggetto ad alitosi, assicurati di spazzolarti con cura la lingua, perché la tua lingua accumula molti batteri che possono causare l’alitosi. Spazzola dal retro verso la parte anteriore e assicurati di passare anche i lati. Non dovresti effettuare più di quattro spazzolate sulla lingua, assicurandoti di non andare troppo indietro.

Prova il bicarbonato di sodio

Lavarsi i denti con il bicarbonato di sodio una volta alla settimana può aiutare a neutralizzare i batteri che causano l’alitosi. Usando il normale spazzolino da denti, basta cospargere un pizzico di prodotto sulle setole, quindi spazzolare come al solito.

Il bicarbonato di sodio può anche essere usato come collutorio. Scioglierne mezzo cucchiaino in un bicchiere d’acqua, riempire la bocca con il liquido, senza deglutire, e fare degli sciacqui. In questo modo vengono neutralizzatu gli acidi che si accumulano sul dorso dei denti e sotto la lingua.

L’importanza del collutorio

Il collutorio è un altro modo per affrontare gli effetti immediati dell’alitosi. Questo ti fornisce solo una maschera temporanea per questo problema, ma può essere sufficiente per affrontare in modo positivo la giornata.

Un collutorio antisettico ucciderà i batteri cattivi, quindi contribuirà a fare molto di più che mascherare il cattivo odore. I più efficaci sono i i collutori alla clorexidina, cloruro di cetilpiridinio, diossido di cloro, cloruro di zinco e triclosan.

Evita di usare collutorio a base di clorexidina a lungo termine poiché può macchiarsi i denti (anche se questo è un problema reversibile).

Cambia la dieta e il tuo stile di vita

Un problema che può causare l’alito cattivo o peggiorare l’alitosi è avere la bocca secca. L’acqua è priva di cattivi odori e aiuta a rimuovere i residui di cibo, che i batteri amano. Aiuta anche a promuovere la produzione di saliva che purifica la bocca ed elimina le sostanze che causano il cattivo odore.

Non bere caffè, bibite o alcol per pulire la bocca. Non aiutano a prevenire l’alitosi e, in molte cause, sono proprio le cause dell’alito cattivo.

La disidratazione è spesso un fattore di alitosi. Bere più acqua per rimanere idratato durante le ore del giorno, ti può aiutare a prevenire l’alitosi.

Mangia anche cibi ricchi di fibre. Non solo gli alimenti freschi e croccanti aiutano a pulire i denti, ma prevengono l’alitosi, migliorano la digestione e aiutano il tuo corpo a eliminare le tossine.

Inoltre, evita cibi e bevande zuccherati. Se hai bisogno di uno spuntino, prendi una mela o qualche proteina piuttosto che una barretta di cioccolato.

Evita le bevande acide. Questi sono cattivi sia per il tuo respiro che per la salute dei tuoi denti, poiché le bevande acide possono danneggiare lo smalto dei tuoi denti. Evita il più possibile le bibite e se devi berle, assicurati di berlo velocemente, senza tenerle in bocca. Si dovrebbe anche bere subito dopo l’acqua per cercare di sciacquare via i resti.

Non assumere caffè e alcol. Entrambe queste bevande forniscono un ambiente ideale per il proliferare dei batteri in bocca, che causa l’alito cattivo. Inoltre, asciugano la bocca, favorendo il permanere dei batteri.

Evitare di fumare o masticare tabacco. Ci sono molte ragioni per evitare o smettere di fumare o masticare tabacco (come l’insorgere di tumori), e l’alito cattivo è certamente una di queste.

Oltre a causare l’alito cattivo, il fumo può favorire lo sviluppo di malattie del cavo orlae. Inoltre, macchia i denti e può irritare le gengive. Smettere di fumare ti aiuterà a mantenere una bocca più sana.

Vitamina D

È una buona pratica mangiare cibi ricchi di vitamina D. La vitamina D aiuta a inibire la crescita dei batteri in bocca. Può essere consumata sotto forma di cibi e bevande fortificati, ma è più comunemente ed efficacemente derivata dall’esposizione alla luce solare.

Prova a mangiare uno yogurt senza zucchero una volta al giorno. Lo yogurt con batteri buoni (batteri probiotici) previene l’alito cattivo riducendo i livelli di alitosi che causano composti solforati.

Fai scorta di cibi ricchi di vitamina D attraverso il pesce grasso, come il salmone, il tonno o lo sgombro. Alcuni funghi contengono anche vitamina D.

Questa vitamina può anche essere assunta in modo efficace attraverso gli integratori. La quantità raccomandata di vitamina D è di 600 UI per le persone fino a 70 anni di età e di 800 UI per le persone che hanno superato i 70 anni.

Usa erbe e spezie

Masticare il prezzemolo crudo contribuisce a pulire i denti e la bocca e può aiutare a prevenire l’alitosi. Il cardamomo è efficace per mantenere fresco l’alito. Mastica i semi di finocchio dopo un pasto speziato, oppure macinali e cospargili sul tuo spazzolino da denti.

Anche masticare foglie di menta può aiutarti a ripulire il respiro. Puoi bere il tè preparato dalle macerazione delle foglie di menta in acqua bollente.

Spargi del sale su una fetta di limone e mangia la polpa del frutto. Questa pratica contribuisce ad elimina il cattivo odore di cipolle, aglio e altri cibi dall’aroma particolarmente forte e persistente.

Bevi tè verde o nero

Il tè contiene polifenoli che aiutano a eliminare i composti dello zolfo e riducono i batteri orali. Aiutano anche a idratare la bocca. Bevi tè caldo non zuccherato più volte al giorno per ottenere i migliori risultati.

Il tè verde è ricco di antiossidanti e aiuta a combattere i batteri in bocca. Sorseggiare il tè verde può anche aiutare a neutralizzare l’odore dell’aglio.

Entrambi i tè neri e verdi sono costituiti da un’infusione delle foglie della pianta di Camellia sinensis. Il tè nero è una delle bevande più consumate del pianeta, seconda solo all’acqua

Riconosci l’alitosi in te stesso

Fai un test per vedere se soffri di alitosi. Non è sempre facile dire quando il tuo alito è maleodorante. Se hai l’alitosi, questi test trasferiranno i sali di zolfo dalla bocca a qualcosa che puoi annusare su te stesso.

Lecca l’interno del polso pulito, quindi attendi cinque minuti. Odora il tuo polso. Se soffri di alitosi, dovresti riuscire a sentirne l’odore sulla pelle.

Poni una garza pulita sulla lingua e annusa la garza. Se la garza ha un cattivo odore, hai l’alito cattivo.

Riconosci l’amaro in bocca. Se la bocca ha un cattivo sapore, è probabile che il tuo alito abbia un cattivo odore. A volte, terminato il pasto, puoi notare che continui a sentire l’aroma del cibo che hai mangiato. Alcuni sapori forti sono anche ben noti per le loro proprietà odorose, come aglio, cipolla o cibi molto speziati.

Se noti un cattivo gusto in bocca che non sembra associato al gusto del cibo che hai mangiato, questo potrebbe richiedere un trattamento aggiuntivo. È importante essere consapevoli del fatto che l’alitosi può essere un segno di infezioni della gola come mal di gola.

Per aiutarti ad affrontare i problemi persistenti con l’alitosi, il tuo dentista potrebbe utilizzare un halimeter, una macchina speciale progettata per leggere il tuo respiro. È come la macchina per l’analisi del respiro utilizzata dalla polizia per rilevare la presenza di alcol o altre sostanze.

Il dispositivo non influisce sulle condizioni che causano l’alito cattivo, ma può aiutarti a raccogliere dati più precisi sulla fonte del tuo alitosi. Imparare di più sulle cause dell’alito cattivo ti aiuterà a essere in grado di trattarlo.

L’alitosi è solitamente causata da tre sostanze chimiche; dimetil solfuro, idrogeno solforato e metil mercaptano. Quando scoprirai quali sono presenti nel tuo respiro, sarai meglio in grado di sapere quali trattamenti ti aiuteranno a migliorare il tuo alito.