I 9 Migliori Fili Interdentali Ti Donano un’Igiene Totale

Per una corretta igiene dentale occorre abbinare all’uso dello spazzolino da denti (almeno due volte al giorno) quello del miglior filo interdentale, con il quale è possibile rimuovere in maniera efficace residui di cibo che si infilano tra i denti.

Si tratta di un nastro costituito da un insieme di sottili filamenti di plastica (nylon, teflon o polietilene) o di origine naturale (come la seta), usato per rimuovere i frammenti di cibo e la placca batterica dai denti.

Viene considerato un utile strumento dell’igiene orale assieme allo spazzolino da denti e al dentifricio. Dato che il filo usato bene elimina circa il 70% dei residui e della placca, si rivela efficace per aiutare a prevenire carie, alitosi, tartaro, gengivite e parodontite.

Anche se non viene raccomandato un ordine specifico sull’uso degli strumenti destinati all’igiene orale, l’uso del filo prima della spazzolatura consente al fluoro del dentifricio di raggiungere meglio gli spazi fra i denti e tutte quelle parti che altrimenti sarebbero ricoperte da residui di cibo



Qual è il miglior filo interdentale?

Per mantenere una buona igiene orale, oltre ad usare lo spazzolino, il dentifricio e il collutorio, gli esperti consigliano di passare il filo interdentale almeno una volta al giorno. Disponibile in contenitori con bobine di diverse decine di metri, questo strumento serve per pulire a fondo la placca dei denti e a rimuovere residui di cibo dove lo spazzolino non arriva: non deve quindi mancare nella corretta prassi di igiene orale, da usare almeno la sera.

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Top 9 | I Migliori Fili Interdentali

 

1. Filo interdentale per la pulizia dei denti Oral-B Pro-Expert Premium: rispetta le gengive

È efficace nella rimozione della placca e, nello stesso tempo, svolge un’azione delicata sulle gengive. Le note di menta fresca contribuiscono a dare una sensazione di pulizia in bocca.

Il filo è particolarmente resistente al logoramento. Molto conveniente, è proposto in un fornitura di sei confezioni da 40 metri ciascuna.

  • Resistente
  • Rinfrescante
  • Confezione risparmio

 

2. Filo interdentale anti-rottura Fuchs: supporto ergonomico

Progettato con un semplice sistema di fissaggio, questo filo interdentale si caratterizza per il suo innovativo supporto ergonomico, che favorisce la pulizia in tutti gli spazi in modo semplice e agevole, anche dalla parte posteriore.

Grazie alla pratica chiusura a leva il filo si mantiene sempre fresco e pulito, a garanzia di un elevato livello di igiene. E adatto per tutte le età, a partire dai 10 anni. La fornitura prevede due confezioni da 50 m di filo.

  • Semplice utilizzo
  • Pratico
  • Confezione risparmio

 

3. Filo interdentale ad archetto Efantur: ultra sottile

Si tratta di un filo interdentale ultra sottile in UHMWPE, liscio, completo di un robusto e confortevole manico in HIPS alimentare. La particolare conformazione della struttura consente di raggiungere con facilità ogni punto della bocca.

Ha un sapore di menta piperita e dopo la pulizia mantiene l’alito piacevolmente fresco. È proposto in una pratica confezione da 60 pezzi, comoda e igienica anche da portare in giro e la fornitura include cinque scatole, per un totale di 300 pezzi.

  • Con manico
  • Freschezza
  • Facile da trasportare

 

4. Filo interdentale dentista Luckyfine: piacevolmente elastico

Realizzato in UHMWPE (polietilene ultra-alto peso molecolare), è un filo interdentale igienico e completamente monouso. Offre un alto livello di tensione e una buona flessibilità. È a forma di banda e fornisce una grande superficie per la pulizia degli spazi più grandi dei denti.

Pulisce i denti con delicatezza ed efficacia. Il gusto al mentolo lascia in bocca una piacevole sensazione di freschezza. La fornitura è composta da tre confezioni contenenti ciascuna 60 pezzi.

  • Grande superficie
  • Delicato
  • Freschezza

 

5. Filo interdentale cerato Johnson & Johnson: pulizia più rapida

Questo pratico dispenser offre 100 metri di filo interdentale in nastro cerato. Si rivela particolarmente pratico da inserire negli spazi interdentali e consente una pulizia efficace e più rapida.

Non lascia residui di cera sui denti. La fornitura è di due dispenser, per un totale di 200 metri di prodotto.

  • Cerato
  • Efficace
  • Non lascia residui

 

6. Filo interdentale biodegradabile Nature Nerds: amico della natura

Rispettoso dell’ambiente, è u filo interdentale completamente in seta, che può essere smaltito nella raccolta differenziata dell’umido. Non contiene alcun tipo di materiale plastico ed è progettato con una struttura superficiale alla quale la sporcizia si attacca molto bene.

La sua cera viene estratta dalle foglie e dai gambi del cespuglio di candelilla. La confezione accoglie 6 bobine da 30 metri ciascuna e un dispenser in vetro trasparente.

  • In seta
  • Cerato
  • Dispenser in vetro

 

7. Filo interdentale per denti stretti Halicer: manico stuzzicadenti

Robusto e liscio, è sufficientemente sottile da garantire una pulizia efficace anche nei punti più difficili da raggiungere. Il manico è appuntito svolge una funzione di stuzzicadenti, per rimuovere i residui di cibo di maggiori dimensioni.

La scatola da 60 pezzi è compatta e può essere riposta con facilità anche in tasca o in borsetta, sempre pronta all’uso. Ogni fornitura include tre confezioni.

  • Resistente
  • Liscio
  • Pratico trasporto

 

8. Filo interdentale bamboo Toullgo: rotazione multi-angolo

Il filo interdentale è ad alto peso molecolare fibra di poliestere. Particolarmente sottile, ha un ridotto coefficiente di attrito è un’alta resistenza all’usura. La rotazione multi-angolo consente di raggiungere ogni punto dell’arco dentale.

Non amplia gli spazi interdentali e scorre facilmente per aiutare a prevenire i problemi gengivali. Il suo design user-friendly favorisce la presa. Il robusto supporto è realizzato in plastica abs Food Grade ad alta curvatura. La confezione è da 4 x 50 pezzi, per un totale di 200 pezzi.

  • Sottile
  • Resistete
  • Facile presa

 

9. Filo interdentale ecologico Georganics: antibatterico

È rivestito con un misto di cera candelilla e olio essenziale di cardamomo, per offrire un’esperienza più morbida e più delicata. La cera candelilla viene estratta dalle foglie rivestite di cera del piccolo arbusto candelilla ed è 100% naturale e adatta per l’uso alimentare.

La morbida consistenza della cera si unisce alle proprietà antibatteriche dell’olio essenziale di cardamomo. Il filo è realizzato completamente in pura seta selvatica, biodegradabile, è lungo 30 metri ed è confezionato in un contenitore in vetro a zero rifiuti. Il coperchio in metallo favorisce un taglio netto e senza sprechi.

  • In pura seta selvatica
  • Morbido
  • Biodegradabile

 

Quando è nato?

Filo-interdentale-Oral-B

Nel 1815 un dentista di New Orleans iniziò a suggerire ai suoi pazienti l’uso di un filo interdentale di seta, facilmente reperibile negli articoli per sartoria. Quando la richiesta iniziò a crescere, le aziende iniziarono a produrlo esclusivamente come un filo interdentale. Durante la seconda guerra mondiale il costo della seta salì alle stelle e il filo interdentale divenne troppo oneroso da produrre. Lo si sostituì quindi con il nylon, un’alterativa molto più economica.

Oggi sul mercato ce ne sono vari tipi e si potrebbe proprio dire che c’è un filo interdentale per ogni esigenza: cerati, non cerati, di nylon, aromatizzati, ad archetto, fini, spessi, di tipo ecologico e biodegradabile. Puoi trovare anche Il filo interdentale bamboo, realizzato con carbone vegetale di questa pianta.

Il filo interdentale è comunemente fornito in contenitori di plastica che contengono da 10 ai 50 metri di filo.

 

Qual è il modo giusto di usarlo?

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Per ottenere i massimi benefici dal filo interdentale, occorre utilizzare una tecnica adeguata. Prendi circa 40-45 cm di filo interdentale, avvolgine la maggior parte attorno a ciascun dito medio, lasciandone poco più di due centimetri per lavorare.

Tenendo il filo teso tra i pollici e l’indice, fallo scorrere delicatamente su e giù tra i denti.

Curvalo delicatamente a “C” attorno alla base di ciascun dente, assicurandoti di andare sotto il bordo gengivale. Non far scattare o forzare mai il filo interdentale, in quanto potrebbe tagliare o schiacciare il tessuto gengivale.

Usa sezioni pulite di filo interdentale mentre ti sposti da un dente all’altro. Per rimuovere il filo interdentale, utilizzare lo stesso movimento avanti e indietro portandolo in alto e lontano dai denti.

 

Che tipo dovrei usare?

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I tipi più diffusi sono due: il filo di nylon (o multifilamento) e quello PTFE (monofilamento).

Il filo di nylon è disponibile cerato e non cerato, e in una varietà di gusti. Poiché è composto da molti fili di nylon, a volte può strapparsi o lacerarsi, in particolare tra i denti con punti di contatto stretti. Il più costoso filamento singolo (PTFE) scorre facilmente tra i denti, anche quelli con spazi ristretti, ed è resistente all’usura. Se usati correttamente, entrambi i tipi di filo interdentale sono eccellenti per rimuovere placca e detriti.

 

4 suggerimenti per trarre il massimo beneficio

Anche se usare il filo interdentale non è particolarmente complicato, è comunque possibile commettere errori che potrebbero portare a disagio o a una pulizia inefficace. Dai un’occhiata ai seguenti suggerimenti per assicurarti di ottenere il massimo da questa operazione.

 

1. Lavati bene le mani

Durante il suo utilizzo, ti devi mettere le mani in bocca: assicurati quindi che siano accuratamente pulite prima di farlo. Una volta fatto questo, puoi iniziare a far scorrere il filo interdentale tra i denti.

 

2. Guidalo con l’indice

Mentre lo fai scorrere, usa l’indice per guidare il filo interdentale intorno ai denti, fino alle gengive e in punti difficili da raggiungere. Fai un movimento a zig-zag e cerca di non spezzare il filo quando viene mosso tra un dente all’altro.

 

3. Fai un’azione completa

Non trascurare il lato posteriore di ciascun dente poiché la carie può avere inizio ovunque.

 

4. Usalo sempre pulito

Mentre passi da un dente all’altro, assicurati di srotolare il filo interdentale pulito da una mano e arrotolare il filo interdentale usato attorno al dito medio dell’altra mano. Se continui a utilizzare sempre la stessa sezione da 2 centimetri, corri il rischio di spostare impurità e batteri da un dente all’altro.

 

Cerca il sigillo

Il sigillo di accettazione dei medici dentisti italiani posto sulla confezione, indica che il filo interdentale in questione è stato valutato (sia in termini di efficacia che di sicurezza) da esperti indipendenti. Le aziende possono ottenere il sigillo solo dopo aver presentato prove scientifiche che confermano che l’uso del loro prodotto è più efficace nel ridurre la placca e la gengivite rispetto al semplice spazzolamento dei denti.

Devono inoltre dimostrare che il prodotto è sicuro da usare in bocca e che è improbabile che l’uso non controllato del prodotto danneggi i tessuti orali.

 

Cosa fare se i denti sono poco distanziati?

È ovvio che quanto più sottile è il filo interdentale, tanto più facilmente può adattarsi a spazi ristretti. Quindi, se i tuoi denti sono molto vicini uno all’altro, il filo sottile può essere un’ottima opzione. Cerca varietà a singolo filamento (non intrecciati), che sono di sezione molto ridotta.

Può anche essere una buona idea selezionare una varietà cerata: anche se il filo interdentale cerato può essere più spesso del filo non cerato, a filo singolo, alcune persone trovano che la cera aiuti il ​​filo interdentale a scivolare più facilmente in spazi ristretti.

 

E se invece c’è molto spazio?

Se il filo interdentale di dimensioni standard non riempie lo spazio tra i denti abbastanza da pulire in una passata entrambi i lati di ciascun dente, allora potrebbe essere meglio cercare un tipo più spesso, che consiste di diversi fili intrecciati insieme.

Un’altra buona opzione è il nastro dentale, che è un nastro piatto di nylon che viene fornito in varietà cerate e non cerate.

 

Cosa sono i tipi con bacchetta?

Le persone possono avere difficoltà a far scorrere il filo interdentale dentista intorno ai denti per una serie di motivi: a causa di condizioni di salute come l’artrite, la ridotta mobilità dovuta all’invecchiamento, le lesioni vecchie e nuove e così via. Tuttavia non devono rinunciare ad usare il filo interdentale.

Puoi trovare appositi stick con filo interdentale prefissato che non richiedono di avere una particolare manualità. Rendono più facile raggiungere i denti posteriori e non è necessario avvolgere il filo interdentale attorno alle dita.

In commercio è possibile trovare anche delle bacchettine di plastica simili allo spazzolino ma senza testina che servono per agganciare il filo ed evitare di arrotolarlo sulle dita. In qualsiasi modo venga usato,

Il filo interdentale è importante, un uso costante previene il 70% delle carie, delle gengiviti e dei parodontiti. Occorre munirsi di un po’ più di pazienza, perché a differenza del filo interdentale che gestisci con le dita, può essere difficile usare una bacchetta coprendo tutti gli angoli possibili.

 

A che età è bene iniziare?

Pensi che insegnare ai tuoi figli a lavarsi i denti sia impegnativo? Il filo interdentale per i più piccoli è come la balena bianca della salute orale. È un’abitudine che va presa fin da bambini, anche perché diventa molto complicato correggere questo genere di negligenza.

A che età possono iniziare a usarlo? Il filo va passato appena i denti spuntano uno accanto all’altro, anche perché è molto difficile che lo spazzolino riesca a rimuovere lo sporco in fessure molto sottili. Inizialmente sarà la mamma a utilizzarlo o ad aiutare il piccolino a passarlo correttamente senza creare piccoli traumi alle gengive.

Dopo i 6-7 anni di età, ossia dopo che hanno acquisito una certa manualità, i bambini possono usare il filo interdentale in maniera indipendente. Il filo va passato almeno una volta al giorno, possibilmente la sera prima di andare a dormire. Tuttavia puoi rendere le cose più facili se lasci che il tuo bambino scelga un’opzione aromatizzata che possa piacergli particolarmente.

 

Prendi in considerazione i prezzi

I due tipi di filo interdentale che dominano il mercato oggi sono quello in nylon e il monofilo. Il monofilo è più forte del nylon (ed è quindi improbabile che si rompa), ma è anche più costoso. Tieni presente che si parla sempre di 2 o 3 euro a confezione.

In linea di massima, i tipi di nylon saranno significativamente più economici di quelli ad un unico filamento, quindi se il prezzo è un problema, questa varietà è la strada da percorrere. La buona notizia è che il filo di nylon può essere cerato o non cerato ed è disponibile in una varietà di spessori e sapori, quindi avrai molte opzioni tra cui scegliere, anche nelle confezioni da viaggio.

In definitiva, il filo interdentale migliore per te è quello che usi effettivamente. Che ti piacciano le varietà non cerate e non aromatizzate o che il filo interdentale abbia un sapore simile alla cannella e che sia così ceroso come viene, la possibilità di soddisfare le tue preferenze aumenterà le probabilità che tu segua questo aspetto critico della salute orale.

 

Stuzzicadenti o filo interdentale: la verità

Una routine quotidiana di igiene orale è vitale per la salute della bocca. Ormai, sappiamo tutti che dobbiamo lavarci i denti dopo ogni pasto principale. Ma che dire del filo interdentale? È davvero necessario? Uno stuzzicadenti mi darà gli stessi risultati?

Stuzzicadenti e filo interdentale sono entrambi progettati per raggiungere i punti che le setole dello spazzolino non riescono a raggiungere. Tuttavia, questi strumenti dentali non sono destinati a svolgere gli stessi compiti. Esaminiamo la verità che sta dietro l’uso del filo interdentale e gli stuzzicadenti in modo da poter prendere la migliore decisione possibile la prossima volta che pulisci i denti.

 

Uso dello stuzzicadenti?

Gli stuzzicadenti richiedono un tocco molto delicato e dovrebbero essere usati solo per rimuovere particelle di cibo grossolane tra i denti. Non dovresti mai forzare uno stuzzicadenti tra i denti perché non sono progettati per la pulizia tra i denti o lungo la linea della gengiva.

L’uso eccessivo di stuzzicadenti può causare problemi significativi, come il danneggiamento della papilla o delle gengive tra i denti. Può portare all’allargamento degli spazi tra due denti adiacenti.

Anche se ne fai un uso abituale, tieni presente che gli stuzzicadenti non dovrebbero mai sostituire il filo interdentale o la spazzolatura. Sono semplicemente usati per rimuovere occasionalmente un pezzo di cibo che si è incastrato tra i denti.

 

Azione del filo?

Il filo interdentale è ideale per la pulizia tra i denti e lungo la linea di gengiva. Anch’esso dovrebbe essere usato delicatamente e mai forzato tra i denti. Tuttavia, molti di noi non lo usano: la più grande lamentela sul filo interdentale è che è noioso. La semplice meccanica di passare il filo interdentale diventa un alibi per quelli con le dita grandi o che possono mancare di destrezza. La soluzione è semplice: trovare il filo interdentale giusto.

 

E l’idropulsore?

La sensazione di freschezza che dona ai denti l’idropulsore e la evidente praticità rispetto al classico filo interdentale, porta più di una persona a sostituire il filo con l’idropulsore. Quindi come dovremmo comportarci realmente? È opinione comune tra i dentisti che l’idropulsore non possa in alcun modo sostituire il filo interdentale. Se utilizzato in maniera corretta un idropulsore può coadiuvare l’uso di altri strumenti come il filo interdentale, lo spazzolino (elettrico o manuale) e il collutorio. È di fondamentale importanza quando si porta l’apparecchio, perché consente di rimuovere tutte le particelle che si insinuano tra i ferretti.

Inoltre il corretto utilizzo di un idropulsore può diminuire il sanguinamento delle gengive e migliorarne la sua salute, ma solo se utilizzato in modo corretto. Sostanzialmente non è in grado di rimuovere la placca batterica, cosa che invece è possibile fare utilizzando un movimento meccanico, possibile solo tramite l’uso regolare di un filo interdentale.

 

Fonti:
L`uso corretto del filo interdentale
COME SI USA IL FILO INTERDENTALE