I 10 Migliori Zaini Da Trekking Per Tutti I Tipi Di Escursionismo

E la storia dell’articolo piú comprato dell’industria outdoor

Scegliere il migliore zaino da trekking tra tutti quelli presenti nella mia collezione è arduo perchè, come puoi immaginare, esiste uno zaino per ogni occasione: ci sono zaini per percorsi di 5 giorni sulle montagne, per la gita nei boschi per il weekend, per escursioni e per viaggi in campagna (in quella regione dove vive la nonna e dove il telefono non prende mai bene).

Che tu vada in un rifugio o decida di dormire all’aperto con il sacco a pelo e materassino,  la scelta dello zaino è il primo vero passo per pianificare la tua epica escursione su sentiero di montagna a lunga percorrenza ( chiamato Thru-Hike dagli esperti di questa fantastica disciplina) o semplicemente fare una gita fuori porta.




Qual è il miglior zaino da trekking?

Come precedentemente scritto c’è un tipo per ogni occasione: il miglior zaino miglior-zaino-da-trekkingda alpinismo potrebbe non essere la migliore scelta per la tua scampagnata fuori porta.

Per questa ragione bisogna sceglierlo in base alla resistenza, al peso e al volume dello stesso. È infatti importante sapere che avere uno zaino leggero è la chiave per una perfetta escursione: portare l’attrezzatura da trekking, qualche cambio e i supporti alimentari corretti faranno la differenza nel tuo viaggio.

Ti consiglio di cercare nella vendita online delle guide specifiche basate sul tipo di viaggio che ti accingerai ad intraprendere, ne troverai sicuramente di molto buone.

Qui di seguito ti presentiamo i migliori zaini da trekking:

1. The North Face T0chk4 Borealis

Lo zaino versatile (e urban)

Questo é il classico esempio di modello urban che può essere utilizzato per il trekking. Con vano per portatile foderato in pile e passante riflettente, ha ottime caratteristiche per la città, mentre la cintura in vita e la sua resistenza all’acqua (anche se dicono che non sia waterproof, il mio ha resistito a molte tempeste) sono utili per scampagnate all’aperto.

Se non sei un grande avventuriero ma ami fare delle gite fuorimano, questo tipo urban è sicuramente la scelta più azzeccata. (onestamente non mi aspettavo niente di diverso dalla North ).

2. Zaino Trekking Ferrino

Lo zaino per chi viaggia Non-stop

Il classico modello da trekking da 100L che con il suo numero quasi infinito di tasche potrà essere riempito fino all’estremo.

La sua imbottitura per la schiena, gli ottimi materiali utilizzati, la resistenza ai pesi ed il suo proteggi-zaino (incluso) in caso di forte pioggia lo rendono un ottimo modello da Thru-Hike.

Piccola nota: è estremamente capiente e nel tentativo (ingenuo) di riempirlo in tutto il suo volume, potreste trovarvi ad avere una struttura pesantissima per il vostro viaggio. In definitiva un tipo senza fronzoli per chi cerca qualcosa di concreto per il trekking.

3. Zaino alpinismo Mountaintop Adventure 70L

Lo zaino da boyscout

Una versione leggermente più economica del modello  da trekking precedente: volume di 70 litri + 10 ( il vano inferiore è separato da una cerniera ), moltissime regolazioni e lo stesso cappuccio protettivo visto in precedenza.

Anche questo “backpack” è utile per lunghi viaggi ma ha bisogno di una mano esperta per la sua preparazione: a causa della sua forma a tubo e dei suoi compartimenti separati, questo prodotto tende a risultare sbilanciato qualora non sia preparato in maniera adeguata.

Per riassumere: con delle piccole accortezze (niente di fantascientifico) avrete un compagno perfetto per il trekking ad un prezzo più contenuto.

4. Docooler 40L

Lo zaino per i neofiti del trekking

Ok, ammettiamolo: tutti hanno quel genere di amico che vuole venire in viaggio con te (per la prima volta) ma non vuole spendere un’enormità in accessori per il trekking.

Per questa ragione esiste il Docooler: prezzo bassismo per 40 litri, tessuto ultraleggero in nylon, ispessimento in schiuma per il supporto schiena (in modo da evitare sudate non necessarie).

Ha la sua fibbia regolatrice, spazi per le bottiglie e il bastone da trekking. Ha anche una striscia riflettente, così non perderai il tuo amico durante il trekking.

5. Outdoor Local Lion

Lo zaino per rapide escursioni

Con la sua capienza piú moderata, questo modello da trekking è perfetto per escursioni di 3/4 giorni. Se devo essere sincero, la migliore qualità di questo prodotto è la comodità: risulta molto leggero e ottimo sulla schiena, rendendolo ideale anche per viaggi in bicicletta, arrampicata e altre attività strettamente connesse con il trekking.

Anche in questo caso c’è una piccola nota: tieni sempre in mente che uno modello di 40 litri risulta piccolo per delle lunghe escursioni.

6. Mountaintop Traveling 40L

Lo zaino per i maniaci dell’ordine

Partiamo con un po’ di dati riguardanti il Mountaintop: Buona capienza, tessuno in nylon e ganci in plastica dura ed una buona imbottitura che aderisce bene alla schiena.

La cosa interessante (a parte la grande gamma di colori) è l’accesso, attraverso diverse cerniere lampo, al vano principale: questo lo rende particolarmente confortevole per chi, come me, vive in quello specifico posto all’inferno dove si è condannati eternalmente a cercare la torcia lasciato nel fondo della sacca da trekking.

L’ho già detto che porta fino a 40 litri? Ora lo sapete.

7. Diamond Candy 40L

Lo zaino del fotografo

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182 Voto

Ho sempre avuto una passione per la fotografia: non sono mai riuscito a fare una foto che in focus ma ho sempre amato scarrozzarmi avanti e indietro per la montagna la macchina fotografica ed il treppiedi!

Questo modello da trekking, che è il cugino del Diamond visto precedentemente, è perfetto per questo tipo di viaggi: non troppo grande, aderisce perfettamente al corpo (a differenza di come succede con altri zaini da alpinismo) ed ha un sacco impermeabile certamente funzionale. La taglia permette anche di portarlo come bagaglio a mano per i voli low-cost.

8. Ferrino Triolet 32+5

Lo zaino rinforzato

Sei sicuro che farai un viaggio particolarmente lungo e che dovrai portare cose molto pesanti. In questo caso il Triolet è un’ottima scelta:  è rinforzato con delle stecche apposite ed in più ha due utili agganci per le piccozze (chi non sogna di agitare due piccozze in aria dopo aver visto gli ultimi episodi di Vikings? ).

Come hai capito il Triolet è perfetto per quelle lunghe escursioni alpinistiche che hai sempre voluto fare. Non posso non citare la comoda zip 180º per l’apertura quasi totale della struttura da trekking.

9. Diamond Candy Flash 30

Lo zaino leggero

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27 Voto

La Diamond è una buona marca che mi sono portato appresso per molti anni: questa è il primo modello che ho deciso di comprare quando ho iniziato a fare escursionismo: per il fatto di avere un buon prezzo, una discreta capacità (35 litri) ed essere particolarmente leggero, mi sono convinto ad effettuare l’acquisto e non me ne sono pentito.

I materiali sono molto buoni per il prezzo proposto e forse una piccola nota negativa riguarda le cuciture che tendono a rovinarsi con il tempo (ma che comunque reggono bene e fanno il loro lavoro).

10. Zaino trekking Creeper 60L

Lo zaino da cammino

Ho vissuto in Francia per qualche anno ed ho deciso di fare il Cammino di Santiago: il Creeper è stato il mio compagno di spalla per un numero interminabile di giorni passati a fare trekking.

Un modello da 60 litri con una fantastica imbottitura sulle spalle e cuciture che resistono bene anche ad un viaggio intenso.

Avendo viaggiato durante l’estate non ho avuto problemi di pioggia, ma il prodotto viene con una protezione per la pioggia che sembra essere molto resistente (ed in quel giallo eccentrico che piace a me ed è molto utile in caso di scarsa visibilità)




Quali tipi ci sono sul mercato?

tipi zaino da trekking

Lo zaino da trekking è un accessorio appositamente progettato per chi pratica attività outdoor, dall’escursione in montagna semplice all’ascesa di alte cime, dalla gita domenicale al trekking di più giorni. La prima cosa da vedere è in cosa differisce un modello dall’altro per scegliere quello più adatto al tipo di attività che si vuole svolgere.

Se occorre fare escursioni e lunghe passeggiate, soprattutto d’estate, è consigliato uno zaino con schienale ben aerato, se non devi portare attrezzature ne basta anche uno dalla capienza approssimativa di 35 litri40 litri, mentre per trekking impegnativi ed escursioni di lunga durata è consigliato uno zaino da 60 litri70 litri, 80 litri e anche oltre.

Per attività di tipo alpinistico invece è meglio puntare su uno zaino escursionismo con schienale ben aderente dorso, riducendo così l’ingombro. La capienza può variare da 20 litri fino ai 50 litri in base alla quantità di attrezzatura che devi portare.

Breve guida all’acquisto

Ecco quindi delle ulteriori caratteristiche da tenere in conto prima dell’acquisto. Di base tutti gli zaini si suddividono in tre categorie: gli zaini per un giorno, gli zaini con telaio interno, gli zaini con telaio esterno.

Gli zaini di tipo giornaliero sono usati per escursioni brevi e sono adatti per scalate, corsa e giri in bicicletta. Sono generalmente di tipo con struttura morbida e senza sostegni. Sono leggeri e destinati a a contenere carichi poco pesanti (tra i 5 e i 7 kg); a volte hanno legame in vita.

Zaini con telaio interno

Vengono utilizzati per carichi pesanti e più grandi. I telai, che si trovano all’interno sono in genere in alluminio, in plastica, con aste curvate o ibridi. Il compito principale della struttura è quello di facilitare il trasferimento del peso nell’area dell’anca, che è il punto in cui siamo più in grado di sopportarlo.

Quindi anche una buona cintura di sostegno è di supporto a questo scopo. Poiché i telai interni sono generalmente più stretti e più aderenti rispetto agli esterni, sono la scelta migliore per qualsiasi tipo di attività dinamiche come arrampicata o sci, in cui è necessaria una buona altezza delle braccia e un centro di equilibrio stretto.

Se in genere fai un’escursione nella stagione calda, cerca un interno con uno schienale “stile trampolino”, il che significa che la rete traspirante è sospesa sul telaio per consentire la circolazione dell’aria senza alcuna perdita di stabilità.

Come caricarli?

Ecco alcuni consigli pratici di come caricare uno zaino con telaio interno. Innanzitutto, infila il sacco a pelo (imballato in un sacco impermeabile o in un robusto sacco della spazzatura) trasversalmente sul fondo dello zaino, nello scompartimento principale.

Carica sul fondo gli oggetti pesanti come gli accessori da bivacco per il cibo, le scarpe da trekking e la tenda (i pali possono essere legati a lato dello zaino): mantenere gli oggetti pesanti in fondo e vicini alla spina dorsale ti aiuterà a mantenere il miglior equilibrio durante il movimento.

Metti la giacca a vento e l’equipaggiamento per la pioggia lungo i lati dello zaino, infilandola tra lo spazio lasciato dagli oggetti più voluminosi. Tieni il resto dei tuoi vestiti in un piccolo sacco e caricalo alla fine. Usa il coperchio superiore e altre tasche esterne per riporre gli oggetti che utilizzerai durante il giorno: snack, mappe, crema solare, lampada frontale, sacca idrica e borraccia o la bottiglietta d’acqua.

Zaini con telaio esterno

Questi zaini sono utilizzati anche per carichi pesanti. Sono ideali per camminare su sentieri e strade accessibili. Questo perché lo zaino è “letteralmente” infilato su una struttura esterna: il carico è quindi posizionato più lontano dalla tua schiena. Hanno un baricentro più alto rispetto ai tipi precedenti, il che ha due vantaggi: dà un eccellente trasferimento del peso ai fianchi e ti permette di camminare con una postura più eretta

Inoltre, offrono un diverso flusso d’aria tra lo zaino e la schiena, ideale soprattutto nelle giornate più calde o ovunque la traspirazione sia un fattore importante.

Come caricarli?

Gli zaini con telaio esterno sono anche noti per le loro tasche abbondanti e per la loro facile accessibilità, ma ci sono ancora alcuni “trucchi” per caricarli in modo razionale. Eccone alcuni. La maggior parte di questi modelli presuppone che, se serve, ti leghi il sacco a pelo e il materassino imbottito fuori e sotto lo zaino. Ecco perché è fondamentale conservare il tuo materiale in un sacco di materiale resistente all’acqua.

Gli attrezzi più pesanti (come il cibo e la tenda) devono essere messi più in alto sul telaio, ma vicino alla colonna vertebrale. Usa le tasche laterali per organizzare il tuo equipaggiamento. Questo ti permette di saltare i sacchi di plastica e risparmiare qualche grammo.

Indossalo correttamente

Indossare in modo corretto lo zaino è una questione di sicurezza, dal momento che potrebbe sbilanciarsi mettendo a rischio il tuo equilibrio, con il rischio di cadere. È anche un fatto di salute: a lungo andare uno zaino mal equilibrato pesa troppo sulla schiena), facendoci fare più fatica del dovuto.

Adattare un zainetto piccolo è abbastanza semplice. Il problema principale è come indossare correttamente gli zaini con telaio interno e esterno più grandi. Lo zaino da trekking aderisce al corpo grazie agli spallacci anteriori e alla cintura al bacino: si scaricano i pesi al bacino per evitare che gravino sulle spalle. Il peso sulle spalle, infatti, alla lunga comprime la muscolatura e porta a dolori anche acuti.

Oltre a questo il peso esercitato sulle spalle incide anche negativamente sulla colonna vertebrale che deve sostenerlo. Scaricando il peso dello zaino sul bacino si allevia il peso dalla parte superiore e lo si scarica attraverso il bacino e le articolazioni delle gambe a terra.

Ecco come fare

La prima cosa da fare quando carichi lo zaino in spalla, con le cinghie allentate, è di regolare la cintura in vita in modo da bloccare lo zaino al bacino e fare sì che la cintura si appoggi sopra le anche.

Tira poi gli spallacci imbottiti in modo che aderiscano perfettamente alle spalle: non tirarli completamente in modo da poterli regolare ancora alla fine. Allaccia il cinturino pettorale per fissare gli spallacci nella posizione corretta. Infine regola gli spallacci da sotto.

Cose da considerare prima dell’acquisto

Scegliere lo zaino perfetto per te ti permetterà di affrontare qualunque tipo di viaggio ed escursione più serenamente. Per trovare il modello adatto a soddisfare le tue esigenze, devi prima considerare alcuni aspetti.

Capacità

La cosa principale da considerare è la dimensione. Alcuni escursionisti preferiscono trasportare pesi diversi rispetto ad altri. C’è una regola generale da seguire quando si seleziona la capacità di uno zaino. Per un viaggio nel weekend o nel fine settimana o in estate senza troppe cose, sono sufficienti da 30 a 50 litri, che è grosso modo la capacità del classico borsone.

Per un viaggio di più giorni o con un attrezzatura da campeggio al seguito, uno zaino da 60 a 80 litri e oltre è il più appropriato. Inoltre, è importante tenere in considerazione la stagione. In inverno, porterai più strati e quindi desideri più spazio nel tuo zaino. La tua tenda invernale potrebbe anche essere più pesante di quella estiva. Pensa se devi fare un viaggio zaino in spalla per lo più in estate o devi fare un trekking durante la stagione fredda.

Ventilazione

Soprattutto in estate, è bene avere uno zaino sia progettato con efficienti sistemi di idratazione e traspirazione , in modo da evitare che il sudore ti rimanga appiccato e ti arrechi disagio e irritazioni. L’elemento fondamentale da tenere in considerazione è lo schienale traspirante.

Cerca di avere uno zaino che non appoggi direttamente sulla schiena, ma che al contrario vi interpone una rete, permettendo al dorso di respirare senza sudare troppo.

Resistenza agli agenti atmosferici

Quando ti orienti su uno zaino da zaino trekking impermeabile per stare all’aria aperta e prevedi di attraversare aree tipicamente umide e piovose, devi prendere in considerazione dei materiali naturalmente a prova di acqua. Tuttavia anche con un tessuto impermeabile, l’acqua potrebbe entrare attraverso cuciture e chiusure lampo.

Per evitare questo, si consiglia vivamente l’acquisto di una copertura antipioggia. Inoltre, considera la possibilità di conservare i tuoi oggetti di valore o facilmente deperibili in sacchi di materiale plastico.

Peso e portata

Oltre allo spazio occupato dal tuo equipaggiamento, è importante tenere in considerazione il peso totale che ti devi portare sulle spalle. Generalmente vale la regola che lo zaino compreso il tuo equipaggiamento deve essere un decimo del tuo peso. Di conseguenza lo zaino a vuoto non deve mai superare un chilo e mezzo.

Se preferisci avere accessori orientati al comfort (leggi: più pesante), è una buona idea prendere uno zaino in grado di gestire il peso extra, con materiali robusti e imbottiture spesse. In alternativa, se ti piace il minimalismo e l’equipaggiamento ultraleggero, può andarti bene anche uno zaino di tipo light che trovi facilmente sul mercato.

Nota che alcuni produttori forniscono anche valutazioni del carico per i loro zaini di marca, che è un altro utile punto di riferimento.

Imbottitura e supporto

Lo spessore e la qualità dell’imbottitura che si trova nella struttura posteriore e in particolare negli spallacci e le cinture, sono altri elementi importanti. Uno zaino correttamente impostato farà in modo di far scaricare la maggior parte del peso sui fianchi, con gli spallacci che assumono una minima quantità di peso per il comfort.

La schiuma e il tessuto che la copre aumentano il peso, quindi i produttori cercano sempre di trovare il giusto equilibrio tra peso e comfort. La schiuma che si usa negli zaini deve garantire un supporto deciso anziché essere morbida e comprimibile.

Quante tasche?

L’organizzazione dello spazio è della massima importanza. Gli zaini con telaio esterno hanno modo di avere molte tasche esterne accessorie da usare per avere tutto a portata di mano, ciò non vuol dire che anche gli zaini con telai interni moderni non abbiano modo di organizzare in modo creativo i propri spazi.

Quasi tutti gli zaini da trekking hanno una tasca superiore imbottita ed antiurto; inoltre possono avere un accesso al fondo o al centro dello zaino che si apre con una cerniera: sono utili per tenere a portata di mano una giacca antipioggia o riporvi mappe, macchine fotografiche e cibo da consumare subito. Infine non dimenticate punti di attacco esterni o anelli dove mettere una piccozza o i bastoncini da trekking.

Se devi fare viaggi dovete sapete esserci penuria di acqua, uno zaino con tasche camelback dove riporre l’acqua per bere da un tubicino può essere una soluzione vantaggiosa.

Come sono fatti gli zaini ultraleggeri?

Sono diventati un pilastro per escursionisti impegnati in trekking leggeri e hanno numerosi vantaggi tangibili. Soprattutto, c’è meno stress su tutte le articolazioni trasportando meno peso, in modo da poter coprire più strada con meno sforzo (e meno dolore). E i miglioramenti nei materiali e nelle sospensioni stanno rendendo molti dei compromessi come qualcosa di non-problema.

Tuttavia, se vuoi acquistare uno zaino ultraleggero devi per forza scendere a dei compromessi. Prima di tutto, sappi che non potrai portare la maggior parte degli oggetti confortevoli e molto ingombranti.

Un modello di questo tipo richiede un’organizzazione semplificata. Ha anche imbottiture ridotte e un telaio più semplice, alcuni sono addirittura completamente senza supporti metallici (ossia quelle barre di metallo che danno allo zaino una struttura rigida). Anche il tessuto dello zaino è più sottile nella ricerca per ridurre il peso. Questo però lo rende maggiormente vulnerabile allo strappo nei passaggi più difficili o a contatto tra le rocce.

Inoltre, anche se l’opinione diffusa associa il concetto di ultra leggero con quello di un prodotto a basso prezzo, dovrai ricrederti: se vuoi un modello economico, devi cercare altrove.

Distribuzione corretta dei pesi

La distribuzione dei pesi è importante per evitare inconvenienti posturali che possono causare dolore e indolenzimenti

Cintura dell’anca

Quando si trasportano carichi pesanti, la maggior parte del peso dello zaino (fino all’80%) deve essere supportato dalla cintura. I grandi zaini progettati per le escursioni a lunga distanza useranno una cintura dell’anca molto imbottita e relativamente rigida che si avvolge anatomicamente intorno ai fianchi. Per sostenere il peso, la cintura deve essere centrata sull’anca (non sulla vita) e deve essere molto aderente.

Tracolla

La migliore curva degli spallacci deve adattarsi anatomicamente alla forma del tuo corpo. L’imbottitura non deve essere molto spessa, perché la maggior parte del peso dovrebbe essere trasferita alla cintura. Dovrebbe essere comoda da indossare, senza sfregamenti o pizzicotti.

Cinghie pettorali

Questo tipo di cinturino regolabile si trova appena sopra lo sterno e collega entrambi gli spallacci insieme per mantenere lo zaino stabile.

Imbottitura dello schienale

Si tratta della parte che preme contro il dorso. Per evitare che il contenuto ti colpisca, lo schienale deve essere imbottito di schiuma che offre anche una certa rigidità.

Tuttavia l’imbottitura ti fa sudare la schiena e alcuni produttori costruiscono canali d’aria per consentire un certo flusso d’aria. Per un comfort ancora maggiore, il supporto dovrebbe essere realizzato con una schiuma a rete d’aria porosa.



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