Ma che Sprint! Con le 6 Migliori Scarpe da Corsa Saucony per Uomo

Un errore da non commettere quando si deve valutare l’acquisto di un paio di scarpe da running è quello di pensare che un modello vale l’altro. Non è così.

Sul mercato sono presenti numerosi marchi d’élite. E le migliori scarpe da corsa per uomo Saucony ne sono un esempio illustre.

Nata nel 1910, l’azienda americana ha assunto il brand name Saucony per le scarpe nel 1968 a seguito di un’acquisizione. In tempi successivi, il marchio è diventato il nome della società stessa.

In quel periodo le scarpe da running Saucony erano una sorta di segreto ben custodito da un piccolo gruppo di appassionati di corsa. Finché, nel 1977, una prestigiosa rivista americana assegnò loro un premio.

La pubblicità che ne derivò contribuì al consolidamento del marchio Saucony, accrescendo la sua reputazione come produttore di scarpe di alta qualità e prestazioni tecniche innovative, doti per le quali è ancora oggi apprezzato in tutto il mondo.




La classifica della migliori scarpe da corsa Saucony per uomo

Nelle scarpe da corsa, così come in tante altre tipologie di Scarpe-da-Corsa-Saucony-per-Uomocalzature e accessori, tendiamo ad affidarci sempre a un marchio con il quale ci siamo trovati bene in passato.

Le migliori scarpe da corsa Saucony rispondono a questo criterio perché sono in grado di offrire prestazioni difficilmente eguagliabili, soprattutto in fatto di stabilità e ammortizzazione.

Per quanto riguarda il prezzo, è abbastanza allineato al mercato: si trovano scarpe a un costo ragionevole per ogni fascia di budget. In particolare, nella vendita online, si riescono ad acquistare senza difficoltà anche delle buone scarpe da corsa Saucony per uomo economiche. Qui di seguito vi sveliamo come!

Qui di seguito ti presentiamo i migliori scarpe da corsa Saucony per uomo:

1. Saucony Hurricane Iso 2

Le migliori per: ritorno di energia

Sono dotate della topsole Everun, il nuovo sistema di ammortizzamento studiato dal brand per disperdere al meglio i picchi di pressione, con un ritorno di energia dell’83%.

In questo modo, rimangono performanti più a lungo, con una transizione più fluida ed efficiente, e capacità di resilienza e spinta migliori. La suola presenta il nuovo disegno Tri-Flex: i canali angolati si riflettono senza cedere alla pressione.

La gabbia contenitiva Isofit, più estesa ed avvolgente, offre una migliore stabilità.

2. Saucony Guide 10

Le migliori per: runner con leggera-media pronazione

La suola in Tri-Flex offre una maggiore superficie di appoggio e intagli extra sul tallone, per un miglior controllo nella fase di appoggio e una maggiore flessibilità.

La scarpa è dotata del sistema di ammortizzamento Everun sulla topsole e ha una tomaia leggera e traspirante.

Il drop è di 8 millimetri. Sono ideali per atleti con leggera-media pronazione.

3. Saucony Triumph Iso 3

Le migliori per: reattività

Proclamata Scarpa dell’anno ai Running Industry Awards 2016, offre maggiore ammortizzamento e reattività rispetto alla versione precedente grazie all’Everun Landing Zone che raddoppia di volume sul tallone.

Vi è una più grande superficie di appoggio e un migliore il controllo dell’impatto, per effetto della suola Tri-Flex, che presenta nuovi canali di flessione sul tallone.

Sono presenti nuove e più sofisticate applicazioni sulla tomaia, con gabbia contenitiva Isofit.

4. Saucony Zealot Iso 2

Le migliori per: protettive

Sono progettate con un nuovo e più avvolgente sostegno Isofit e imbottitura Rundry, per un comfort ottimale. Il cuscinetto SRC sul tallone interamente ridisegnato, consente di dissipare al meglio le forze dell’impatto.

La suola con l’esclusivo disegno Tri-Flex garantisce una transizione e uno stacco più potenti.

La topsole Everun spessa 3 millimetri e posizionata più vicino al piede assicura fino all’83% di ritorno di energia, una sensibile riduzione dei picchi di pressione e un cushioning extra e più durevole.

5. Saucony Xodus Iso

Le migliori per: sostegno contenitivo e dinamico

Offre un sostegno Isofit più contenitivo e dinamico, che si adatta alla forma del piede. È progettata con una linguetta interna protettiva e imbottitura in Rundry, un tessuto traspirante che elimina velocemente l’umidità.

La topsole Everun garantisce un cushioning più continuo e durevole e un miglior ritorno di energia.

La coppetta rinforzata e la nuova suola PowerTrac assicura una trazione tre volte superiore.

6. Saucony Omni 15

Le migliori per: chi cerca il massimo controllo

La scarpa è studiata per soddisfare le esigenze dei pronatori che cercano la massima protezione e un elevato controllo.

Le sue caratteristiche includono Topsole Everun spessa 3 millimetri e più vicina al piede; intersuola rialzata di 5 millimetri per un ammortizzamento superiore; sostegno Sauc-fit più esteso e cuscinetto SRC sul tallone interamente rivisto, per una transizione ancora più fluida.

Il disegno Tri-Flex della suola fornisce maggiore superficie di appoggio e una flessibilità ottimale nello stacco.




Cosa differenzia le scarpe da running?

In linea di massima è possibile identificare una serie di categorie legate al tipo di struttura e al peso della scarpa. E in rapporto al nostro peso, al tipo di andatura e di pronazione possiamo scegliere la scarpa migliore per le nostre esigenze d’impiego.

Ci sono, per cominciare, modelli che pesano meno di 300 grammi e che sono in grado di assicurare un movimento naturale delle articolazioni. Si calzano come se fossero un guanto e sono studiate per offrire grande flessibilità durante l’allenamento e massima velocità in gara.

Possono addirittura contribuire a correggere alcuni piccoli problemi di postura. Sono le scarpe ideali per atleti professionisti.

Le scarpe che pesano circa 300 grammi, invece, sono solitamente quelle che offrono un buon livello di ammortizzamento e che si rivelano ideali per chi ha una pronazione neutra. Puntano a garantire un comfort superiore alla media e sono tra i modelli più venduti (categoria A3). Si prestano anche ad ospitare plantari su misura.

I modelli di peso superiore ai 300 grammi, infine, sono studiati appositamente per chi ha la necessità di correggere problemi di eccessiva pronazione (la tendenza del piede a ruotare verso l’interno quando si corre) e garantiscono protezione e sostegno.

Sono adatte per le persone di corporatura robusta e che pesano generalmente sopra gli 80 kg. I modelli di questo tipo rientrano nella categoria A4.

Quali scarpe running Saucony?

Saucony offre oggi una collezione interessante per le diverse attività di corsa, dalle scarpe per la pista e la strada, fino a quelle per il trail.

Tutti i modelli sono progettati con le migliori tecnologie per migliorare le prestazioni dei corridori. Infatti, il marchio è ben affermato tra i principianti e molto apprezzato dagli atleti professionisti in varie attività, come negli allenamenti di velocità, la normale corsa e le gare.

Come emerge dalle opinioni che si trovano online, le scarpe sono abbastanza versatili da utilizzare anche per le attività outdoor come il trial e il cross country.

Ogni modello ha una combinazione unica di caratteristiche tecniche, pertanto è utile approfondire meglio anche i test pubblicati nel web in modo da determinare quale modello sia il migliore per te in base alle tue specifiche esigenze.

Caratteristiche delle scarpe running Saucony?

Le scarpe Saucony sono un mirabile equilibrio di comfort, trazione e protezione. Favoriscono così la migliore esperienza di corsa, in ogni circostanza. Ad esempio le scarpe per strada vi terranno protetti da urti e lievi irregolarità senza compromettere il comfort e la flessibilità in pista.

Gli atleti che si affidano a Saucony possono trovare le migliori scarpe da corsa e da trail: sia quelle che hanno profili minimalisti, sia quelle che permettono un controllo della pronazione efficace anche nei casi più complessi.

La qualità riconosciuta di Saucony è anche il risultato di un costante sviluppo tecnologico, che grazie al meticoloso lavoro del suo team di ricerca e sviluppo, le consente di proporsi da sempre come marchio all’avanguardia.

Innovazioni delle scarpe running Saucony?

Leggera come una scarpa da gara, ma ammortizzata come una neutra da allenamento. Oppure dinamica e reattiva, ma con un pizzico di struttura che la rende quasi una stabile.

È questa è la filosofia che sta alla base dell’intera ricerca Saucony e che ne fa un marchio veramente innovativo perché riesce a ricollocare ogni suo modello in modo trasversale rispetto alle vecchie categorie (A2, A3, A4…).

Ogni innovazione prima di essere introdotta sulle migliori scarpe è sottoposta a severi controlli per misurare gli standard di qualità e di prestazioni.

Tra le principali innovazione possiamo citare il sistema Powergrid e Powergrid+ dell’intersuola che assicura ammortizzamento e reattività a tutti i livelli. La tecnologia Isofit unisce la fodera interna della tomaia alla gabbia mobile creando un “fit” più dinamico che si adatta alla forma del piede e ne asseconda i movimenti.

La tecnologia IBR applicata alla suola produce una gomma soffiata più durevole, resistente e leggera, con il 15% in più di capacità ammortizzante delle altre gomme soffiate. L’SSL (Saucony Superlight Eva) è invece una speciale mescola soffiata di Eva, più leggera del 15% rispetto alla classica.

Saucony è stata la prima azienda a costruire nel 1980 una calzatura da running con il metodo tubolare (slip lasted), una realizzazione a mocassino nella quale il materiale della tomaia è interamente avvolto alla forma: ciò fornisce massima flessibilità e una calzata il più vicina possibile alla forma naturale del piede.

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