I 7 Migliori Recinti per Bambini: Giocare Al Sicuro

Durante la crescita del bambino, quando inizia a stare seduto da solo e a gattonare, il mondo intorno a lui si apre con nuovi orizzonti. Questo lo porta a muoversi e il problema è come riuscire a farlo giocare senza affrontare pericoli inutili.

Ci viene in aiuto il miglior recinto per bambini, una soluzione valida per concedere ai piccoli un momento di svago in sicurezza. E i genitori possono riposarsi un po’ senza doverlo accudire continuamente.




 

Qual è il miglior recinto per bambini?

I prodotti a marchio sono una garanzia in fatto di sicurezza, durata, resistenza. E la vendita online consente di effettuare un confronto diretto con le diverse proposte sul mercato, valutando anche in base alle opinioni degli utenti qual è la soluzione più adatta a soddisfare le proprie esigenze.

Qui di seguito ti presentiamo i migliori recinti per bambini:

1. Baby Vivo Box per Bambini

Il migliore per: sistema di montaggio plug-in senza viti

Questo recinto è la perfetta aggiunta per l’arredamento della stanza dei più piccoli. In tal modo è possibile lasciare il bambino nel recinto per qualche tempo, facendolo sentire a proprio agio grazie al design della struttura, molto attraente.

I singoli elementi sono arrotondati, in modo da non presentare spigoli vivi. Prodotto e testato secondo la normativa EN71, è realizzato in materiale approvato da SGS,. La particolare lavorazione del materiale rende solida la struttura. Le dimensioni generali sono pari a circa 215 x 115 x 69 cm (LxLxA), mentre la superficie è di circa 2,47 metri quadrati.

I 6 elementi laterali in arancione e giallo misurano 80 x 65 cm, i 4 elementi angoli in verde sono pari a 32 x 65 cm, mentre i 2 elementi di estensione in verde sono di circa 20 x 65 cm. La costruzione è semplificata dal sistema plug-in senza viti. Sono presenti dei tappi anti-slittamento sugli elementi verdi.

  • Robusto
  • Testato
  • Anti-slittamento

2. Surreal Baby Box

Il migliore per: giochi integrati nella struttura

Veloce e facile da montare, ha bordi e angoli arrotondati per una maggiore sicurezza (è conforme ai requisiti di sicurezza britannici EN71). Il box è realizzato in resistente plastica atossica e particolarmente resistente. Si divide in 14 pannelli per una facile conservazione e portabilità: 12 pannelli formano dei vivaci lati colorati, 1 pannello è adibito alla porta e 1 pannello presenta dei giochi interattivi integrati.

Una volta assemblato, misura 160 x 160 x 60 cm e offre la possibilità di creare diverse forme da configurare in base allo spazio disponibile. Ha una struttura modulare: è possibile trasformarlo in un box più piccolo rimuovendo alcuni pannelli o anche ampliarlo acquistando dei pannelli extra.

Può anche essere usato come divisorio ed è adatto a un uso sia interno che esterno. Il cancello è dotato di blocco di sicurezza con pulsante, per impedire al piccolo di aprire la porta.

  • Modulare
  • Per interno ed esterno
  • Apertura di sicurezza

3. Sungle Box modulabile espandibile

Il migliore per: vivacità

Si compone di 14 pannelli in materiale plastico (PP+PE) colorati che si fissano al pavimento mediante ventose e possono essere strutturati per assumere forme diverse.

I 12 pannelli (3 per colore: giallo, verde, azzurro, lilla) hanno misure di 41,5 cm di lunghezza x 58,5 cm di altezza, 2 pannelli – di cui uno è la porta e l’altro un pannello con giocattoli integrati sulla superficie – misurano 80 x 59 cm.

I panelli possono essere composti tra loro mediante cerniere del tipo maschio / femmina ad incastro; la porta ha una serratura di sicurezza che può essere aperta solo dall’esterno.

  • Sicurezza
  • Robustezza
  • Modulare

4. Baby Vivo Cancelletto Box

Il migliore per: semplice montaggio

È composto da 10 diversi pannelli in materiale plastico colorati che si fissano al pavimento mediante ventose e possono essere combinati per assumere forme diverse, usato sia come box che come barriera protettiva.

Il pacchetto comprende 8 pannelli di minori dimensioni (40,5 x 60 cm in altezza) e 2 grandi elementi (di cui uno funge da porta, l’altro si compone di elementi gioco integrati) larghi circa 80 cm. Tutti i pannelli sono arrotondati e privi di spigoli.

La porta ha una serratura di sicurezza che può essere aperta solo dai genitori all’esterno.

  • Pratico
  • Arrotondato
  • Colorato

5. Box per bambini LCP Kids Corral

Il migliore per: interattività

Questo box modulabile è composto da 12 diversi pannelli in materiale plastico colorati che si fissano al pavimento mediante ventose.

Può essere montato a seconda delle proprie esigenze e dello spazio disponibile. Include una console di gioco che comprende un sonaglio, una manopola che fa rumore e un volante interattivo. Riproduce diversi suoni e brani musicali.

Sono inclusi 10 lati piccoli e 2 grandi. Il cancelletto ha un meccanismo di chiusura a prova di bambino e può essere aperto solo dall’esterno.

  • Sicuro
  • Versatile
  • Modulare

6. Homcom Recinto Modulare

Il migliore per: buona tenuta al pavimento

Si compone di 10 pannelli semplici, un elemento con cancelletto e una parete gioco. L’elemento con cancello è dotato di una serratura esterna che impedisce ai bambini di uscire e allo stesso tempo facilita l’acceso dei genitori.

Il recinto è modulare e può cambiare forma a seconda delle vostre esigenze. La parete gioco permette di migliorare e sviluppare l’intelligenza dei piccoli mentre si divertono.

Non ci sono bordi o angoli taglienti sui pannelli e sulla porta. I pannelli base misurano 40 x 60 cm in altezza, i due più grandi sono lunghi il doppio 80 x 60 cm.

  • Allegro
  • Pratico
  • Sicuro

7. Palizzata Chicco by Mondo 30103

Il migliore per: rapporto qualità e prezzo

Questo box modulabile si compone di 4 pareti di 100 cm di lunghezza per 60 cm di altezza, a formare un quadrato a forma di steccato di 400 cm di perimetro.

Molto semplice e immediato da assemblare. In materiale plastico molto solido e esteticamente apprezzabile. Si possono aggiungere altri elementi per aumentarne l’estensione.

  • Estendibile
  • Montaggio
  • Solido

 




Opinioni sui recinti per bambini?

L’argomento è delicato e parlare di recinti o box per bambini crea opinioni e pareri contrapposte. C’è chi lo ritiene un inutile strumento di coercizione verso il bambino e chi invece li trova una soluzione comoda ed efficace sia per i genitori che per i figli.

Ogni corrente di pensiero ha varie e valide motivazioni per dire sì o no e, come spesso accade, la verità si trova semplicemente nel mezzo.

In effetti la parola “recinto” non ha valore positivo e tende a evocare immagini poco gradevoli, formando già di partenza un pregiudizio contro un accessorio per l’infanzia, che se utilizzato nei modi più opportuni ha invece la sua valenza.

 

Bambini nel recinto?

Se non viene considerato come un’occasione di spaziorecinto-per-bambini alternativo, è il bambino stesso che può vivere i momenti nel recinto come una costrizione, se non come una vera e propria punizione. Gli sembra di non meritare l’attenzione dei genitori.

È anche vero che molti genitori tendono a usare i recinti per bambini in modo poco appropriato, considerandoli poco più che un luogo dove mettere il piccolo quando non possono occuparsi di lui.

Se al contrario i recinti per bambini sono visti come un ampliamento e una evoluzione della scoperta di organizzare un proprio spazio interamente ed esclusivamente suo, vissuto in autonomia, questo crea un approccio positivo.

 

Sicurezza e recinto per bambini?

Nell’età in cui i bimbi sono spinti ad esplorare l’ambiente, per quanto sicuro possa essere l’appartamento, ci possono essere alcuni momenti della giornata durante i quali la mamma ha bisogno di sapere suo figlio ben protetto si occupa di altro, mantenendo però sempre attenzione verso il piccolo.

Occorre pertanto concepire e sviluppare il recinto come uno spazio di libertà e sicurezza e non come una gabbia nel quale chiudere nostro figlio quando abbiamo altro da fare.

È importante organizzare al meglio l’area, cercando di garantire il maggiore spazio possibile al bebè e inserendo all’interno alcuni fra i suoi giochi e giocattoli preferiti per garantirgli il massimo comfort.




Strategie con il recinto per bambini?

Quando si deve mettere il bambino nella zona recintata bisogna farlo tranquillizzandolo, coccolandolo e facendo sì che il tutto risulti un gioco. E una volta che è all’interno è necessario tranquillizzarlo con parole dolci.

È fondamentale cercare di rimanere per quanto possibile all’interno del suo campo visivo.

 

Box o recinto per bambini?

Il recinto offre maggiore modularità rispetto ad un box: può essere combinato in forme e geometrie diverse, ampliando gli spazi a disposizione, cosa che un box fisso non può dare.

Tuttavia il box dispone di una base isolata dal pavimento in morbida gommapiuma sulla quale il bambino si può sedere in modo più comodo. Il recinto poggia invece direttamente sul pavimento. È necessario mettere un tappeto, avendo cura di mantenerlo sempre pulito: è il luogo per eccellenza dove si accumulano gli acari della polvere.

Una soluzione potrebbe essere quella di interporre una coperta, la quale tuttavia dovrebbe essere lavata con frequenza e verrebbe continuamente spostata dal bambino giocando, con il rischio di scivolare.

C’è poi un aspetto psicologico non trascurabile. Il cancelletto consente al genitore di accedere, evitando che il bambino colleghi lo spazio all’interno del recinto con una sensazione di isolamento. Ciò, ovviamente, non è possibile con il box classico.

 

Recinto per bambini fuori o dentro?

Se si ha un giardino e le giornate sono favorevoli, si può pensare di collocare la struttura all’esterno.

In questo modo, oltre a mettere a contatto il bimbo con la natura e a fargli respirare un po’ di aria salutare, si può personalizzare la struttura con ulteriori accorgimenti. Un esempio? Cospargere il fondo con la sabbia. Divertimento assicurato.

 

Scelta del recinto per bambini?

Nella scelta del migliore recinto per bambini sono molto importanti alcuni fattori:

  • la sicurezza dell’assemblaggio
  • uno spazio abbastanza largo
  • la facilità di accesso
  • la robustezza
  • la stabilità
  • l’atossicità dei materiali

La prima cosa da valutare è comunque che siano dotati delle opportune certificazioni europee in materia di sicurezza ed è preferibile scegliere un recinto dotato di componenti modulari, così da poterlo allargare o restringere a seconda delle necessità.

Il vantaggio di avere un recinto è che lo si può montare e smontare facilmente. Pertanto quando non dovesse servire i moduli li si può impilare in poco spazio della casa.

 

Struttura dei recinti per bambini?

I materiali più comuni sono solitamente il legno e la plastica: in entrambi i casi vengono comunque impiegate vernici non tossiche.

Il cancelletto deve essere facile da aprire per un adulto ma impossibile da aprire per i piccoli. Anzi il blocco chiusura deve essere posto all’esterno proprio per impedire che il bimbo lo possa aprire.

Accertatevi che i componenti siano ben solidi e rimangano in equilibrio senza possibilità di essere buttati giù facilmente. Importante anche che il recinto non presenti spigoli vivi o elementi in grado di tagliare e ferire.

I moduli è bene che siano disponibili in diversi colori, con forme e giochi spesso integrati, in modo che il bambino si trovi a suo agio.

 

Ingrandire il recinto per bambini?

A rendere i recinti sempre più apprezzati dai giovani genitori, è soprattutto la possibilità di costruire per i propri piccoli uno spazio più ampio in modo da non farlo sentire troppo limitato nei movimenti, offrendogli la possibilità di muoversi e di esprimersi agevolmente.

Ampliare il recinto, infatti, non è certo un’impresa impossibile, visto che è composto di vari moduli da aggiungere quando il bambino diventa sempre più autonomo e bisognoso di uno spazio maggiore.

 

Psicologia con il recinto per bambini

Stabilito lo spazio che si ha disposizione si può acquistare il numero di moduli desiderati e poi ci si attiva per costruire al suo interno un ambiente che invogli il bambino a starci: è opportuno scegliere i giochi e i peluche preferiti dal vostro piccolo e metterli proprio all’interno.

In questo modo, una volta entrato, il bimbo si troverà circondato da elementi familiari e capirà di essere invitato automaticamente al gioco.

Se il bambino non si dimostrasse particolarmente felice di essere depositato dietro questa staccionata, occorre comunque armarsi di molta pazienza e fare esattamente quello che fa un genitore, ossia tranquillizzarlo. Le prime volte piuttosto che farlo piangere è molto meglio coccolarlo un po’ per farlo sentire al sicuro e abituarlo a questo spazio.




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