Le 7 Migliori Catene Antifurto per Bicicletta (Anche Secondo i Ladri!)

Abbiamo scassinato alcuni lucchetti per bici per vedere quali sono i più affidabili. Il risultato? Eccolo le nostre opinioni in questa guida all’acquisto!

La miglior catena antifurto per bicicletta è l’antidoto più efficace per difendersi dai ladri. Si stima che ogni anno avvengano in Italia 1.200.000 furti di biciclette.

Tutto ciò non aiuta a promuovere l’uso delle due ruote, soprattutto in città. Anzi, contribuisce a far sì che il parco-bici cittadino sia spesso in buona parte scadente.

Siamo soliti pensare che una bicicletta rovinata, senza luci, con i parafanghi dondolanti e la sella squarciata sia il miglior deterrente contro i malintenzionati.

Tuttavia, circolare con un rottame non solo va a scapito della sicurezza e delle prestazioni, ma non risolve un granché. I ladri, infatti, rubano anche le bici scassate.



Qual è la miglior catena antifurto per bicicletta?

Premesso che l’antifurto perfetto non esiste, è di fondamentale importanza dotarsi del modello che risponda alle esigenze di sicurezza, robustezza, ingombro e facilità d’uso. È però fondamentale, come abbiamo visto, prendere l’abitudine di ancorare la bicicletta a un elemento fisso.

La vendita online è particolarmente generosa e propone ogni tipo di modello possibile e immaginabile, al prezzo più basso.

Non è difficile trovare una buona catena antifurto per bici economica.

L’investimento richiesto non è elevato e con poche decine di euro è possibile acquistare e montare un sistema di buona qualità per tenere lontano i malintenzionati, custodendola proprio come se fosse in un garage.

Qui di seguito ti presentiamo le migliori catene antifurto per bicicletta:

1. Abus 8210/110 Antifurto bicicletta Steel-O-Chain Iven

La migliore per: rapporto qualità e prezzo

Si tratta di una robusta catena da 8 mm a maglia quadra, che è avvolta in un innovativo rivestimento sintetico elastomero soffice al tatto. Grazie a questa soluzione progettuale, protegge efficacemente la vernice della bicicletta dai graffi accidentali. Inoltra, dona all’insieme un tocco elegante.

La catena come anche gli elementi di sicurezza della serratura sono costruiti in acciaio cementato speciale. Ha una lunghezza di 110 centimetri, per consentire di allacciare agevolmente la due ruote. Il suo peso è pari a 2,2 kg.

Viene fornita completa di due chiavi e ha un livello di protezione pari a 10. Si rivela anche molto maneggevole perché solo un lato della catena va bloccato nella chiusura.

2. Lucchetto per bicicletta Bestoo

La migliore per: tre chiavi in dotazione

Facile e comoda da trasportare, è un’efficace combinazione di lucchetto e catena realizzata all’insegna della massima resistenza. Si tratta di una catena quadrata da 8 mm con rivestimento in tessuto resistente alle intemperie, per proteggere il telaio dal rischio di danni alla verniciatura.

La catena, il corpo della serratura e gli elementi di supporto del meccanismo di bloccaggio sono realizzati in acciaio temperato e la struttura di blocco non cede neppure sotto violente sollecitazioni. Nella confezione sono incluse tre chiavi: se ne viene smarrita una, ne restano sempre due! La catena ha una lunghezza di circa 106 centimetri, i collegamenti sono lunghi circa 4 centimetri e spessi circa 6 millimetri.

3. Sigtuna Wodan 16mm

La migliore per: pulsante rilascio con una sola mossa

Il lucchetto è progettato con un meccanismo a doppio bullone che protegge entrambe le parti alla traversa. In questo modo viene garantita un’elevata resistenza alla trazione.

È presente anche un cavo intrecciato flessibile da 1,2 metri per una maggiore sicurezza o per bloccare più bici insieme.

Completano le sue caratteristiche una staffa di montaggio robusta, un pulsante di rilascio con una sola mossa e un cinturino in velcro a strappo.

4. Lucchetto pieghevole portatile Inbike

Il migliore per: portatile

Ideale per chi non vuole portarsi in giro pesanti e ingombranti catene, questo lucchetto pieghevole si aggancia comodamente al telaio della bici.

La catena è antitaglio e viene fornita completa di chiave: l’apertura e la chiusura sono semplici e rapide.

Resistente alla ruggine è disponibile in due versioni, ossia in acciaio inox e in acciaio al manganese.

5. Catena antifurto per bicicletta Tonyon

La migliore per: rivestimento in tessuto

Questa catena con lucchetto è rivestita con un manicotto in tessuto flessibile per garantire la massima protezione della vernice della bici.

Facile da chiudere e da aprire, il lucchetto si attiva con un codice numerico a cinque cifre, senza chiave.

Si rivela molto utile non solo per le biciclette, ma anche per proteggere attrezzature di ogni tipo e per chiudere cancelli e recinzioni.

6. Outerdo

La migliore per: comodità

Si tratta di un lucchetto con cavo d’acciaio intrecciato a spirale (12 millimetri di spessore).

Il rivestimento in vinile protettivo, liscio e compatto, aiuta a prevenire i graffi. Si attiva mediante un codice a quattro cifre, nella massima comodità.

Dotato di supporto di blocco è facile da montare e offre un’elevata flessibilità di utilizzo.

7. Lucchetto per Bici Blusmart

La migliore per: combinazione a 5 cifre

La combinazione a 5 cifre permette 10.000 possibilità, rendendo questa serratura impossibile da decifrare.

Il cavo di sicurezza ha robusti fili di acciaio intrecciato, molto resistente ai tentativi di taglio. Il rivestimento in vinile per proteggere il telaio dai graffi.

Grazie alle sue dimensioni compatte, può essere portato con facilità anche nello zaino o in borsa.



Come difendersi dai furti di biciclette?

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Il fatto è che una bici non ha la targa e in mancanza di qualche indizio sicuro dimostrare che quella rubata è proprio la nostra risulta difficile.

Le misure che si possono attuare per contrastare un furto di bicicletta sono molteplici, dalle rastrelliere con la possibilità di agganciare il telaio, ai parcheggi custoditi, fino al registro delle biciclette.

Diversamente l’unica soluzione è quindi quella di dotare il proprio mezzo di un buon antifurto per bici, al fine di scoraggiare il ladro.

Il furto della bicicletta non è mai la conseguenza di una fatalità o di un colpo di sfortuna che capita solo a noi. Secondo le statistiche, i veicoli preferiti dai ladri sono quelli che non sono protetti da un antifurto meccanico adeguato e se è presente, non assicura un’adeguata protezione per via della sua scarsa qualità.

A volte, poi, si è poco attenti a parcheggiare la bicicletta: non la si lega affatto, oppure la si lega su se stessa anziché agganciarla a una rastrelliera, a un palo o a un qualsiasi supporto fisso esterno, meglio se a muro.

Al contrario, un furto si combatte più efficacemente se si fa attenzione nel parcheggiare (possibilmente in un posto non isolato), si utilizza un buon antifurto meccanico adeguato, si identifica la bicicletta in un apposito registro.

Forse non tutti sanno che le bici hanno un numero di serie (nel posto più scomodo del telaio, dove si applica il mozzo con le pedivelle) e che è importante annotarselo e conservarlo, magari fare anche una foto della bici.

Quale catena antifurto bicicletta?

Per molti la due ruote è diventata un mezzo di mobilità quotidiana, per andare al lavoro, a scuola, in palestra o al centro sportivo… Spesso viene lasciata in prossimità di una fermata dei bus o del treno, per cui non si può non considerare l’acquisto di un’ottima catena per legare la bici, che sia un deterrente contro i furti.

Se guardiamo al mondo dei lucchetti e delle catene, dobbiamo valutare le proposte del mercato e cercare di capire quale possa essere la migliore soluzione.

Premesso che un antifurto non scassinabile non esiste, un buon modello deve impedire al ladro di agire in poco tempo, scoraggiandolo.

Le catene antifurto bici che sicurezza offrono?

A livello di affidabilità, gli antifurto per bici vengono classificati dai tester in quattro livelli.

Il livello 0 e 1 identificano le catene inadeguate o che possono essere troncate con tronchesi inferiori ai 25 cm. Il livello 2 comprende gli antifurti adeguati, che possono essere scassati solo con tronchesi non inferiori ai 120 cm.

Il livello 3 accoglie gli antifurti più che adeguati (rientrano in questa categoria anche gli antifurto per motocicletta): il loro scasso richiede l’intervento di ladri professionisti e dotati di strumenti sofisticati.

Caratteristiche dell’antifurto per bici?

Un buon antifurto deve avere alcune caratteristiche precise. Innanzitutto deve essere un deterrente visivo in modo da scoraggiare immediatamente i malintenzionati. È quindi importante che si presenti robusto e solido.

Deve anche rivelarsi resistente al taglio, come ad esempio i modelli in acciaio temprato, per cui per rimuoverlo è richiesto l’impiego di un attrezzo specifico, che non tutti i ladri comuni hanno.

Compatibilmente con il peso, è importante valutare l’ingombro che impegna sulla bici. È però importante che sia sufficientemente grande o lungo perché lo si possa agganciare possibilmente a un elemento fisso.

E oltre ad essere pratico da utilizzare, specie se lo si utilizza spesso, deve avere un prezzo congruente con la funzionalità.

Lucchetto U-lock o catena?

Tra i migliori tipi di antifurto, i migliori sono quelli ad arco rigido detto anche a U. Si fanno apprezzare perché offrono sufficiente spazio per ancorare la ruota a elementi fissi o, in mancanza di questi, per lo meno per bloccare insieme il telaio con ruota anteriore.

Il loro livello di sicurezza è strettamente legato alla qualità dei materiali costruttivi utilizzati (l’acciaio dolce non va bene, meglio quelli temprati o cementati), dallo spessore dei punti critici dove il ladro attacca con le cesoie o le tronchesi, dal tipo di serratura. Sul mercato si trovano anche modelli con allarme sonoro.

Vi sono poi gli antifurto a catena, chiusi all’estremità da un buon lucchetto. Sono le classiche catene che vanno bene per chiudere qualunque cosa, non solo la bici: sono formate da anelli di acciaio a volte ricoperti da un involucro di plastica allo scopo di prevenire i graffi sul telaio.

Anche se possono sembrare un buon deterrente, gli anelli di acciaio non sono molto resistenti ai tronchesi, specie se sono di acciaio dolce. Inoltre i lucchetti se lasciati a terra possono essere divelti usando un piede di porco.

Il trucco è quello di legare la bici in modo che la catena antifurto rimanga sollevata da terra: così facendo si impedisce al ladro di usare il terreno come base di appoggio per imprimere più forza.

Molto meglio sono i catenacci con maglie quadre, dato che gli anelli della catena offrono maggior resistenza al taglio, sono più vistosi e pesanti e quindi più scoraggianti per il ladro. Ovviamente sono più ingombranti.

Fra i modelli recentemente introdotti vi sono quelli formati da lamine di acciaio collegate tra loro da snodi che li rendono estensibile; la chiusura avviene poi con una serratura a chiave.

Le loro lamine sono molto resistenti ma il punto debole possono essere gli snodi, che potrebbero essere divelti se non si rivelano abbastanza robusti.

L’antifurto a pitone ha l’aspetto di un classico catenaccio ma in realtà è realizzato con una struttura di corpi cilindrici rivestiti poi da una guaina in materiale plastico, che lo rende simile alle spire di un serpente.

È un tipo estremamente robusto ma allo stesso tempo flessibile, offrendo quindi praticità e resistenza al taglio. La chiusura a chiave è speciale e molti produttori assicurano che è più difficile da scassinare dal momento che ricorda molto da vicino quella dei quadri elettrici industriali.

Gli antifurto realizzati con filamenti di acciaio intrecciato a spirale, tra cui ci sono quelli a classico cavo e quelli con chiusura a combinazione di tipo economico, sono molto pratici e leggeri, ma non sempre garantiscono un adeguato livello di sicurezza. Se si propende per questo tipo, assicurarsi che i cavi abbiano un diametro superiore ai 10 millimetri.

Catena antifurto high-tech per bicicletta

Fra le varie soluzioni trovate per dissuadere i malintenzionati a rubare le biciclette parcheggiate per strada, sicuramente l’invenzione di Bob e John Loughlin (padre e figlio) è una di quelle più interessanti.

Il sistema antifurto TiGr dei Loughlin  nasce in un garage del New Jersey e non ha nulla da invidiare a un lucchetto di sicurezza creato in un laboratorio di ingegneria.

Il lucchetto TiGr (che in italiano significa “tigre”) è un prodotto veramente innovativo, che è in grado di proteggere efficacemente la tua bici anche dai ladri più esperti.

In pratica si tratta di un dispositivo rigido, simile a una grossa pinza, che sostituisce cavi e catenacci.

L’attrezzo è composto da una singola striscia piatta realizzata in titanio, piegata su un’estremità e aperta sull’altra. Questa fascia abbraccia entrambe le ruote della bici e successivamente viene assicurata a un solido lucchetto cilindrico munito di chiave di bloccaggio.

Solitamente i lucchetti antifurto in metallo con forma a U sono vulnerabili all’attacco di tronchesi, proprio a causa della loro rigidità; il titanio invece resiste ai tagli, si piega, ma è molto difficile spezzarlo.

Da un primo impatto visivo, il dispositivo TiGr può apparire poco sicuro, ma in realtà compie bene il suo dovere, fungendo da ottimo deterrente antifurto.

Consigli sulla sicurezza per tutti i ciclisti

Andare in bici è uno stile di vita che appartiene a moltissime persone. C’è chi si mette in sella ogni giorno per recarsi a lavoro, chi pratica ciclismo per sport e chi semplicemente ama pedalare in città o in campagna e preferisce utilizzare il meno possibile l’automobile.

Purtroppo il fenomeno dei furti delle biciclette è sempre in aumento e ciò è motivo di preoccupazione per chi deve proteggere il proprio velocipede dalle mani dei malintenzionati.

Quando una bicicletta viene assicurata a un palo o a una rastrelliera tramite un catenaccio, è veramente al sicuro?

Come agiscono i ladri e quali strumenti hanno per neutralizzare i sistemi di sicurezza di una bici parcheggiata?

Conoscere bene il modus operandi dei furfanti può far comprendere meglio quali possono essere le contromisure più sicure da adottare.

Le statistiche

In base ad alcune statistiche, è risultato che in Italia, in media, vengono rubate circa 500.000 biciclette all’anno e il fenomeno è ininterrottamente in crescita.

Ad ogni modo si tratta di una cifra indicativa, in quanto questa è calcolata sulle denunce di furto dichiarate ai carabinieri e alla polizia. In realtà il numero reale corrisponderebbe al doppio se non oltre.

Dato lo scarso risultato di ritrovamento delle bici rubate, molte persone preferiscono non denunciare i furti e non disturbare le forze dell’ordine.

Alcuni utenti scoraggiati preferiscono acquistare biciclette più economiche, proprio per non subire delle grandi perdite in caso di furto. Questo ragionamento però non è la soluzione al problema, anche perché una bici a basso costo è pur sempre una ghiotta fonte di guadagno per un malvivente che campa di espedienti.

In realtà è meglio avere una buona bicicletta e proteggerla bene con un sistema di antifurto affidabile e di qualità.

Gli attacchi

Forza bruta

Solitamente il ladro si avventa con forza bruta su un lucchetto o un catenaccio, con l’obiettivo di forzare uno o spezzare l’altro.

In genere, per tale scopo, vengono utilizzate delle tronchesi, che riescono a recidere abbastanza facilmente la catena o il cavo in metallo.

Diversamente è possibile rompere un lucchetto o una serratura con dei colpi di martello ben assestati.

I ladri più esperti utilizzano l’azoto liquido o delle sostanze corrosive per indebolire il metallo. Fra i vari sistemi di forzatura di un lucchetto possono essere utilizzati anche cacciaviti o piedi di porco per fare leva e spezzare i blocchi.

Con un po’ di forza e un tipo di leva giusta, non è poi così difficile forzare certi sistemi di sicurezza, anche se a volte il punto di ancoraggio al quale è incatenata la bicicletta, potrebbe rivelarsi ancora più debole del lucchetto e facilitare il furto.

Escamotage

Un ladro potrebbe fare anche a meno della forza bruta se la bicicletta non è fissata accuratamente a un punto di ancoraggio. Se le ruote non sono assicurate al telaio o al palo, possono essere facilmente smontate.

Se la bicicletta è legata a un palo di segnaletica stradale, il malintenzionato può semplicemente smontare il pannello e sfilare il velocipede sollevandolo in alto finché il mezzo non è libero.

Valuta tutte le possibilità di furto e non solo quelle con scasso, gli escamotage per rubare una bicicletta non devono essere sottovalutati.

Forzatura del lucchetto

Un’altra tecnica di neutralizzazione dei sistemi di sicurezza è la forzatura del lucchetto o della serratura del blocco del catenaccio.

Si tratta di un metodo efficace, anche se richiede una certa manualità ed esperienza; molto dipende anche dal tipo di lucchetto che si intende forzare.

Uno degli esempi più comuni è quello in cui vengono inseriti due fili di ferro all’interno della serratura di un lucchetto per liberare i vari pistoncini che bloccano il dispositivo.

Questa tecnica non è valida per tutti i tipi di lucchetto, anche perché il processo di apertura può variare a seconda dei modelli e può richiedere molta manualità e pazienza.

Quando si tratta di rubare qualcosa, i ladri scelgono spesso la via più semplice, per non perdere troppo tempo e per non essere beccati in flagrante; ma se si stratta di malandrini esperti, è difficile che lucchetti e catenacci li facciano desistere dai loro propositi.

Anche se i furfanti non si fermano davanti a una catena antifurto per bici, ciò non significa che devi scartare a priori questo tipo di precauzione.

Protezione

Adesso che ti abbiamo mostrato quali possono essere le modalità più comuni di furto di una bicicletta, vediamo quali possono essere le protezioni più adeguate da applicare al tuo velocipede.

Quando si tratta di acquistare un sistema antifurto, è consigliabile optare per una soluzione che equilibri praticità, efficienza e convenienza.

Alcune persone hanno bisogno di accedere rapidamente all’utilizzo della propria bicicletta, senza perdere troppo tempo nella rimozione di una grossa catena con più serrature.

Altri invece esitano a investire troppo in un sistema di sicurezza valido, se la bici ha un valore economico basso.

É quindi necessario trovare un buon compromesso e scegliere una catena antifurto pratica, che non sia troppo costosa e che compia bene il suo dovere; ovviamente tenendo sempre in considerazione il fatto che nessun sistema di protezione è infallibile.

Un dispositivo di sicurezza può essere sempre indebolito, ma più questo è completo ed efficiente e più sarà difficile abbatterlo.

Il vantaggio più grande che una buona catena antifurto può offrire è il tempo; infatti, più tempo è necessario per superare i vari livelli di sicurezza di un sistema di blocco, maggiore sarà la possibilità che il ladro venga scoperto prima che il furto sia portato a termine.

Serrature

Molti ciclisti preferiscono l’U-Lock al lucchetto tradizionale, in quanto risulta più pratico da usare rispetto a una catena.

Questo dispositivo è molto diffuso, anche se potresti avere bisogno di più di un’unità se vuoi assicurare bene la tua bici a un palo. Infatti, l’U-Lock dovrà abbracciare il punto di ancoraggio, il telaio e la ruota.

Assicurati che il modello si possa chiudere da entrambe le parti, in modo da rendere le cose più difficili ai malintenzionati qualora decidessero di tagliarlo; questo ti farà guadagnare tempo e aumenterà le probabilità di cogliere il ladro con le mani nel sacco.

Quando si tratta di lucchetti, le opzioni sono davvero infinite. È possibile comprare lucchetti per pochi spiccioli o modelli più costosi; la cosa importante è prestare attenzione al peso, allo spessore e al rivestimento del dispositivo. Controlla bene i materiali e la manifattura e non temere di spendere qualcosa in più, ne va della sicurezza della tua bici.

Se puoi applica più di un lucchetto alla tua bici; due diverse serrature di alta qualità saranno un buon deterrente per un ladro.

Catene

Se un ladro non riesce a forzare la serratura, allora proverà a tagliare la catena. Pertanto se decidi di utilizzare un catenaccio, assicurati che questo sia il più robusto possibile.

Le catene possono essere protette in più punti, aggiungendo diversi lucchetti per aumentare i livelli di sicurezza. Queste inoltre possono essere intrecciate bene tra le ruote, il telaio e il punto di ancoraggio.

Assicurati che la catena sia molto solida e che sia in grado di resistere al taglio delle tronchesi per bulloni.

Purtroppo se il ladro possiede una smerigliatrice, la catena verrà tagliata facilmente.

Punti di ancoraggio

Se un ladro non riesce a forzare il lucchetto o a tagliare la catena, allora cercherà di rimuovere la bicicletta dal punto di ancoraggio.

Questo può essere qualsiasi cosa: un palo, una recinzione, una rastrelliera, una ringhiera o altro.

I punti di ancoraggio che ti sconsigliamo sono quegli elementi che possono essere recisi facilmente, come un alberello per esempio; oppure i pali delle indicazioni stradali, dai quali può essere sfilata la bici verso l’alto, semplicemente smontando i cartelli.

Sicurezza aggiuntiva

La sicurezza non è mai abbastanza e a volte lucchetti e catene non sono sufficienti a preservare una bicicletta da un furto. Pertanto, cerca di essere quanto più prudente possibile e se puoi tieni la tua bici lontana da occhi indiscreti, oppure parcheggiala in un posto tranquillo dove puoi tenerla facilmente sotto controllo.

A differenza di ciò che si pensa, una strada trafficata può creare una condizione perfetta per un ladro; il rumore e il caos urbano potrebbero offrire una copertura ideale per un furto.

Assicurati che nessuno dei dispositivi di bloccaggio tocchi a terra. Tutto ciò che si posa sul terreno, o qualsiasi cosa possa essere facilmente rimossa da terra, è passibile di forzatura.

Controlla sempre che la distanza che intercorre tra il lucchetto e la bici, o la catena e la bici, sia minima, in modo da dare meno spazio di lavoro ai malintenzionati.

Usando delle piccole accortezze e dei buoni sistemi di bloccaggio, aumenterai i livelli di sicurezza delle tue protezioni e avrai maggiori possibilità di scoraggiare i ladri.

Che tipo di sistema di blocco bisogna usare?

I fattori che influenzano la risposta a questa domanda sono diversi.

Innanzitutto se vivi in una grande città molto affollata, se la tua bici è sotto gli occhi di tutti e se devi lasciarla incustodita per più di un’ora, ti consigliamo di optare per un dispositivo di bloccaggio ad alta efficienza.

Se invece vivi in una piccola cittadina e non lasci la tua bici incustodita per più di mezz’ora, allora un semplice sistema di blocco può essere sufficiente.

Quanto è resistente e affidabile un lucchetto?

La prima cosa che devi ricordare è che un blocco antifurto per bici non è indistruttibile.

Se un ladro decide di rubare la tua bici, con gli strumenti giusti e un po’ di tempo a disposizione, può compiere tranquillamente il misfatto.

In realtà il compito di un lucchetto è quello di farti guadagnare tempo e migliore è la qualità della serratura e più tempo ci vorrà a scassinarla.

Catene antifurto per bici vs tagliabulloni

Ricorda che le catene e i sistemi di blocco a U con diametro inferiore a 13 mm possono essere tagliati facilmente con delle tronchesi per bulloni di medie dimensioni.

I blocchi con diametro compreso tra 13 e 15 mm possono essere tagliati solo da attrezzi più grossi.

Se invece lo spessore è di 16 mm, le catene o i blocchi U-lock sono molto resistenti e quasi impossibili da recidere con qualsiasi tipo di tagliabulloni manuale.

Ovviamente la forzatura di un sistema di antifurto dipende molto anche dal tipo di acciaio, dalla forma e dal meccanismo di bloccaggio del dispositivo.

Scegli il giusto tipo di catena antifurto

Scegli il dispositivo di sicurezza che meglio soddisfa le tue esigenze. Opta per un antifurto efficiente e che non sia troppo pesante da trasportare o complicato da utilizzare.

Considera i diversi pro e contro di ogni modello, così sarà più semplice effettuare la scelta giusta.

I sistemi di sicurezza per bici possono essere suddivisi in cinque categorie principali:

U-locks / D-locks

Un U-lock (noto anche come D-lock) è un lucchetto gigante con chiusura a U o a D, che si fissa alla bicicletta.

Si tratta di un dispositivo rigido abbastanza economico e leggero, pratico da utilizzare e che è in grado di offrire un elevato livello di protezione.

Catene con lucchetto

Le catene con lucchetto solitamente sono composte da un lungo catenaccio di metallo (rivestito da una guaina di protezione) e da una grossa serratura di sicurezza.

Possiamo dividere le catene in due gruppi principali: quelle con diametro minore di 12 mm, che sono abbastanza leggere da trasportare e quelle con diametro maggiore di 12 mm, che sono più pesanti ma anche più sicure.

Lucchetti con catena pieghevole

Queste particolari catene sono costituite da una serie di piastre metalliche pieghevoli, collegate tra loro attraverso dei rivetti. Questi ultimi consentono all’intera catena di essere ripiegata fino a formare un corpo compatto, leggero e facile da trasportare e di essere spiegata e avvolta intorno alla bicicletta per assicurarla.

Cavi con chiusura di sicurezza

Si tratta di cavi costituiti da un insieme di fili d’acciaio intrecciati tra loro, che formano un grosso cordone metallico, rivestito da una guaina di plastica.

Sono molto flessibili, leggeri ed economici e pertanto anche facilmente tagliabili con delle tronchesi. Non sono il massimo della sicurezza ma possono offrire un livello base di protezione.

Catene antifurto innovative

Sul mercato è possibile imbattersi anche in modelli di catene antifurto innovative, che offrono differenti soluzioni in base alle proprie esigenze.

Spesso si tratta di sistemi di antifurto creati da inventori indipendenti, grazie ai finanziamenti di “crowdfunding” per progetti pubblicati sul WEB.

Ovviamente bisogna fare attenzione, in quanto non tutti i progetti sono stati brevettati e testati e quindi è necessario valutare quali dispositivi possono essere sicuri e quali no.

U-locks vs catene con lucchetto vs lucchetti con catena pieghevole

Premesso che i cavi con chiusura di sicurezza offrono un basso livello di protezione, vediamo i pro e i contro degli U-locks, le catene con lucchetto e i lucchetti con catena pieghevole.

Se stai cercando un dispositivo che puoi portare con te tutti i giorni, allora un U-lock solitamente è la scelta migliore. I blocchi a U offrono il miglior equilibrio tra sicurezza, praticità e prezzo. In pratica sono più leggeri, più economici e più sicuri delle catene portatili.

Se invece stai cercando un sistema di blocco da conservare in un posto fisso, come a casa o sul posto di lavoro, una catena con lucchetto è la scelta migliore. Questa è spessa e solida e offre un livello di sicurezza molto alto per la tua bici. Ovviamente sono ingombranti e pesanti da trasportare e non sono molto pratiche da usare.

Infine troviamo le serrature con catena pieghevole, che risultano le più adatte alla sicurezza mobile. Le loro dimensioni possono essere ridotte significativamente in un unico corpo compatto, leggero e pratico da trasportare.

La grande versatilità delle placche ti permetteranno di bloccare la bici nel migliore dei modi. Assicurati che i materiali usati siano di alta qualità, per non rischiare di acquistare un dispositivo che può rompersi facilmente dopo pochi utilizzi.



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