I 5 Migliori Sensori di Cadenza da Installare sulla Tua Bici

Il sensore di cadenza è un apparecchio utilizzato da tutti i ciclisti professionisti per monitorare la cadenza della pedalata durante l’allenamento. Montare il miglior sensore di cadenza permette di misurare e segnalare il numero delle pedalate al minuto.

Sulla base di questo dato l’atleta mira a raggiungere delle prestazioni ottimali in funzione del percorso, ottimizzando il rendimento in funzione dello sforzo che si può applicare.




Che cos’è la cadenza?

La cadenza di pedalata (o in gergo più comune, semplicemente “cadenza”), è la velocità alla quale un ciclista pedala. Si misura usualmente in rpm, sigla inglese che sta ad indicare i giri di pedale al minuto.

In laboratorio vengono eseguiti numerosi test per rapportare la cadenza al massimo rendimento. L’obiettivo è quello di poter gestire lo sforzo della pedalata in funzione del tipo di percorso.

Quando ci si allena su strada è utile poter disporre in tempo reale di un parametro (da leggere su un ciclocomputer di moderna applicazione o su un sensore per dispositivi gps) come dato elaborato. In questo modo è possibile gestire l’allenamento o la corsa, bilanciando i propri sforzi per renderli più efficienti.

 

Perché un sensore di cadenza?

I ciclisti amatoriali hanno spesso la tendenza a spingere rapporti tropposensore-di-cadenza lunghi, con cadenze di pedalata che di conseguenza rimangono troppo basse. Uno dei modi per fare meno fatica in bici è però quello di aumentare la frequenza di pedalata usando rapporti più corti e agili.

Per questo molti ciclocomputer sono dotati di un sensore per rilevare la cadenza di pedalata, che vi aiuterà a mantenere quella più corretta.

Montando un sensore di cadenza e di velocità che trasmettono il segnale del dato misurato in modalità bluetooth al ciclocomputer, si è in grado di trovare la frequenza di pedalata più efficiente e misurare in modo accurato velocità e distanza da percorrere.




Ciclocomputer e sensore di cadenza?

Il ciclocomputer è un dispositivo abbastanza economico e sempre più diffuso tra i ciclisti. Tuttavia non ci fornisce dati sulla posizione. Pertanto se serve monitore anche questa, per poi analizzare i dettagli dell’allenamento sull’intero percorso, è necessario associare un dispositivo gps che metta in relazione la cadenza con il tracciato.

L’obiettivo è quello di stimolare l’atleta a migliorarsi ma allo stesso tempo non affaticare troppo le gambe durante lunghi percorsi.

 

Misurare la cadenza in bici?

Questa cadenza risulta direttamente dal rapporto tra la forza esercitata dal muscolo sul pedale e la velocità di esecuzione: maggiore è la forza da applicare, più lento è il movimento. È proprio quello che si può constatare quando ci si trova di fronte a salite ripide con un’alta percentuale.

Un utilizzo attento delle moltipliche permetterà quindi di ottenere il meglio dal rapporto forza/rapidità. La frequenza di pedalata è una tecnica sulla quale si può lavorare.    Tuttavia, l’obiettivo rimane quello di trovare il giusto equilibrio tra forza e rapidità.

Una pedalata agile risulterà leggera, perché richiede poco sforzo, ma per contro sarai più lento, perché ad ogni giro dei pedali corrisponde uno sviluppo metrico minore (ovvero la bici percorrerà meno strada).

Uno svantaggio di un’alta cadenza è che comporta una maggiore frequenza cardiaca, perché le gambe girano velocemente, anche se con poco sforzo.

Al contrario, una pedalata con bassa cadenza permette di imprimere più potenza ai pedali, quindi a parità di pedalate percorrerai più strada; ma il prezzo da pagare è una maggiore fatica muscolare.

Il compromesso sta quindi nel pedalare con una cadenza che permetta di rafforzare sia le gambe sia il cuore, tenendo una cadenza più elevata in piano.

 

Quale cadenza in bicicletta?

Usualmente si predilige una cadenza di pedalata in pianura che va dalle 90 alle 110 pedalate al minuto. In linea del tutto generale questo valore tende a ridursi con il diminuire della velocità, e quindi anche in salita (dove comunque si raccomanda di stare al di sopra delle 60-70 rpm a seconda dei casi), mentre si incrementa all’aumentare della velocità (anche se non in modo proporzionale).

Questo concetto è chiaro quando si fanno delle uscite di gruppo e stando al riparo si riesce a mantenere più facilmente la cadenza con rapporti più agili, approfittando dell’effetto “scia”, che facilita la pedalata.




Esiste la cadenza ideale?

Una cadenza ideale non esiste perché ogni persona ha una conformazione fisica diversa, di conseguenza ognuno ha un suo ritmo naturale che potrà essere modificato solo in parte. Questo ritmo naturale è determinato dalla prevalenza di fibre muscolari lente rispetto a quelle veloci che ognuno ha di natura.

Quindi un ciclista con predominanza di fibre muscolari veloci, sarà naturalmente più predisposto a pedalare agilmente perché i suoi muscoli prediligono la velocità di contrazione.

Inoltre la frequenza non varia solo a seconda del ciclista, ma dipende anche dal momento e dal luogo (la frequenza di pedalata sarà più debole in salita piuttosto che in piano) e anche l’intensità dello sforzo è un parametro che deve essere tenuto in considerazione.

 

Sensore di cadenza e prestazioni?

La cadenza può essere misurata con opportuni strumenti elettronici che danno il valore in tempo reale. Tali dispositivi prevedono di posizionare un sensore sulla pedivella e un altro sul telaio.

Quando si ricerca un sensore di cadenza, nella maggior parte dei casi si trovano tantissimi modelli disponibili sul mercato. La maggior parte offrono il monitoraggio di velocità e cadenza in contemporanea e gli ultimi modelli sono compatibili con Bluetooth Smart.

Ogni sensore è facile da installare e trasmette i dati in modalità wireless in modo da poter monitorare efficacemente la velocità e la cadenza. Per utilizzare il sensore di cadenza bisogna montarlo sul braccio della pedivella.

Al di là delle indicazioni, ognuno deve trovare il proprio naturale ritmo, ricercando la frequenza che gli permetta al tempo stesso di mantenere un’andatura sostenuta e prolungata nel tempo.

In salita in particolare, è fondamentale fare un gioco “conservativo” ovvero trovare quelle condizioni che permettano di affrontare l’intero dislivello mantenendo un ritmo brillante senza andare in affanno.

Tra queste condizioni rientrano la cadenza di pedalata, ma anche la posizione in sella, l’aspetto mentale e la respirazione. Per questo è bene associare anche la lettura cardiofrequenzimetro.

 

I 5 migliori sensori di cadenza

Sono sempre di più i ciclisti che, indipendentemente dal proprio livello, scelgono di dotarsi di questo genere di dispositivi per poter beneficiare al massimo del proprio allenamento.

Vuoi un consiglio sul modello da scegliere in base alle tue esigenze? In questa guida all’acquisto vi proponiamo un’accurata selezione dei modelli di qualità e di marca disponibili nel servizio di vendita online.

Qui di seguito ti presentiamo i migliori sensori di cadenza:

1. Garmin 010-12104-00 Sensore di velocità e cadenza bicicletta

Il migliore per: facile montaggio

La confezione include due sensori, uno di velocità e uno di cadenza. Il montaggio è veloce (senza magneti) ed è anche facile il trasferimento da una bicicletta all’altra.

Vengono misurate le pedalate al minuto per aiutare a ottenere il massimo dai propri allenamenti. Sono fornite informazioni dettagliate sulla velocità e sulla distanza percorsa, anche negli allenamenti indoor.

I sensori di velocità/cadenza sono compatibili con numerosi GPS da bicicletta o ciclocomputer. Sono resistenti all’acqua a 1 atm.

  • Precisi
  • Compatibili
  • Versatili

2. TomTom 9UJ0.001.01 Speed Cadence Sensor

Il migliore per: completo

Cadenza e velocità vengono rilevato da due sensori separati integrati nella stessa struttura.

Il dispositivo misura le pedalate e la velocità in tempo reale per consentire di migliorare le prestazioni in ambienti chiusi e all’aperto.

È sviluppato con tecnologia Bluetooth Smart per un’ottimale compatibilità con orologi gps TomTom Multi-Sport e altri strumenti Bluetooth Smart Ready. La batteria è inclusa nella confezione.

  • Fissaggio facilitato
  • Compatibile
  • Evoluto
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3. Bryton Cadence Sc5611

Il migliore per: rapporto qualità/prezzo

Questo sensore di cadenza è compatibile con molteplici modelli Bryton e in generale con tutti i ciclocomputer di altri marchi che utilizzano codifica ANT+.

Funziona con una batteria CR2, che viene fornita nella confezione insieme al dispositivo e ai magneti e alle fascette necessarie per effettuare il montaggio.

  • Compatibile
  • Pratico
  • Completo
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4. Polar Bluetooth Smart 91046786

Il migliore per: riconoscimento istantaneo

Si compone di due sensori, uno per la velocità e uno per la cadenza.

Grazie alla loro tecnologia sono compatibili con qualsiasi smartphone dotato di bluetooth 4.0. Il riconoscimento è molto rapido.

Nella confezione viene fornito anche il supporto per la scarpa e tutto l’occorrente per l’installazione, che si rivela molto rapida e semplice.

  • Compatibile
  • Completo
  • Versatile
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5. Sensore Di Cadenza Per Rox 10.0 Sigma 20503

Il migliore per: precisione

È un sensore di cadenza di pedalata realizzato per Sigma Rox 10.0, ma si rivela compatibile anche con i diversi sistemi Ant+ (come ad esempio Garmin, rulli Elite con sensore Misuro B+).

Il riconoscimento dei vai dispositivi si rivela molto rapido.

Viene fornito completo di magnete e di fascette per bloccarlo sul telaio e si installa con facilità in poche mosse.

  • Pratico
  • Comodo
  • Completo
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