I 5 Migliori Martelli Da Geologo: Una Scelta Di Peso E Di Precisione

Un martello da geologo è un martello martello-da-geologoutilizzato per dividere e rompere le rocce.

Il miglior martello da geologo è quello con una buona presa, che ti permette di lavorare comodamente, con colpi precisi e senza stancarti troppo.

In geologia questi martelli sono usati per ottenere una superficie fresca di una roccia di cui si vuole conoscere la composizione, la natura, la mineralogia, la storia.

Nella raccolta di minerali e fossili, questi martelli sono usati per ricavare i fossili dalle rocce.

In questo paragrafo trovi i 5 migliori martelli da geologo da acquistare attraverso i canali della Vendita online.

Sul mercato, e nei punti vendita specializzati come le ferramenta e i negozi di bricolage, campeggio e tempo libero, c’è molta scelta di modelli, spesso compresi in un kit, ed è difficile orientarsi tra le caratteristiche, fare un paragone, decidere in base alle prestazioni e ai prezzi.

L’opinione più diffusa consiglia di non basarsi sul basso prezzo, ma di scegliere un martello oda geologo indicato per il tipo di roccia su cui lavorare, e soprattutto di buona qualità, invece che del modello più economico.

Qui di seguito ti presentiamo i migliori martelli da geologo:




1. Martello Geologo Estwing E30

Il migliore per: dissipazione dell’urto dovuto all’impatto con la roccia

Estwing, leader mondiale dei martelli da geologo, presenta questa martello con punta aguzza realizzato in un‘unica fusione di acciaio di alta qualità, progettato in modo da ridurre al massimo le vibrazioni dovute all’impatto con le rocce.

Il manico è di cuoio verniciato: molto comodo al tatto e dall’impugnatura ergonomica per chi lo usa in modo continuato.

Questo martello pesa 950 grammi, la testa è lunga 18.5 cm ed è lungo 33 cm in totale.

Gli anelli di cuoio sovrapposti dell’impugnatura sono ideali per dissipare in modo ottimale, rispetto ad altri modelli, l’onda d’urto quando si colpisce una roccia.

2. Estwing Martello geologo manico da donna

Il migliore per: utilizzo da parte delle donne

Questo martello da geologo Estwing, prodotto in USA, è forgiato con una fusione unica di acciaio di alta qualità ed è realizzato con un’impugnatura di cuoio verniciato, antiscivolo, comodo e soprattutto perfetto per dissipare al massimo l’urto causato dall’impatto con le rocce.

Si tratta di un modello particolare, perché grazie ai suoi soli 744 grammi di peso è stato pensato specificamente per le donne. La testa è lunga 17.5 cm e la lunghezza totale è di 32 cm.

3. ESTWING E3-14P

Il migliore per: leggerezza

Questo martello da geologo Estwing è uno dei modelli migliori prodotti da Estwing, la marca di martelli più usata e consigliata dalle facoltà di vulcanologia e geologia.

È ideale per ogni tipo di roccia, è realizzato in un’unica fusione di acciaio e ha un’impugnatura di gomma molto comoda e pratica, perfetta per attutire l’impatto dovuto al martellamento delle rocce.

È molto maneggevole e leggero grazie ai suoi soli 600 grammi di peso. La lunghezza totale è di 30 cm.

4. Picard Martello geologo 561 1/2 mit TPE-Griff

Il migliore per: estrazione fossili

Questo martello da geologo Picard è stato realizzato specificamente per la rottura di rocce friabili e per estrarre con delicatezza reperti e fossili, quindi è consigliato per gli appassionati di mineralogia e vulcanologia. Il materiale è in acciaio temprato e l’impugnatura, in gomma antiscivolo con inserti rossi e neri, è molto comoda. Il martello pesa circa 875 grammi ed è lungo 30 cm.

5. Estwing Eb3/3lb

Il migliore per: colpi pesanti

Questo martello della Estwing ha la punta piatta ed è realizzato da un unico pezzo di acciaio inossidabile. Pesa 1360 grammi, quindi è adatto alla rottura di grandi massi o rocce dure, ma grazie all’impugnatura in gomma blu con inserti antiscivolo assicura comodità e protezione dalle vibrazioni dovute alla rottura.

È ideale da utilizzare in associazione con scalpelli e picconi, e permette colpi pesanti ma con un’oscillazione limitata.




Martello da geologo: le forme

Come la maggior parte dei martelli, anche il martello da geologo ha due punte, una per lato.

Più comunemente, questo martello ha una piatta da un lato e una punta a scalpello dall’altro lato.

La punta a scalpello serve per togliere muschio e vegetazione dovuti all’esposizione alla luce, oppure per allargare le crepe nelle rocce.

Alcuni martelli da geologo hanno la punta piatta, che serve per martellare le rocce più resistenti.

Martello da geologo: costruzione

La potenza effettiva di un martello da geologo si considera basandosi sul peso della testa e sulla lunghezza del manico. La testa può avere un peso variabile da circa 225 grammi, per un martello piccolo, fino a circa 680 grammi e più.

Un martello del peso di 450 grammi è di norma sufficiente per tutti i tipi di rocce, anche se alcuni di rocce ignee hanno bisogno di martelli più pesanti.

I migliori martelli da geologo sono ricavati da un unico pezzo di acciaio, che li rende resistenti e praticamente indistruttibili. Le alternative prevedono il manico di legno e sono i martelli più utilizzati, soprattutto grazie al loro basso prezzo.

La forma e il peso determinano l‘equilibrio del martello, la maneggevolezza, l’efficienza e la semplicità di utilizzo.




Il martello da geologo: precauzioni

Il martello da geologo è un attrezzo potente, che richiede pratica per essere utilizzato correttamente.

Non sono martelli pericolosi in sé, ma è ciò che sta intorno che può creare pericolo.

Ecco come utilizzare correttamente un martello da geologo.

Quando inizi a martellare, i frammenti di roccia possono schizzare in tutte le direzioni, cadendo ai tuoi piedi o colpendo il tuo corpo. Le rocce friabili possono franare e cedere sotto il tuo peso.

Inoltre, i martelli da geologo sono di acciaio, e possono scheggiarsi.

Devi fare attenzione anche al luogo in cui usi il martello, in particolare alle rocce sulla tua testa che potrebbero colpirti, alle piante e agli animali che potresti trovare.

Martello da geologo: come iniziare

Indossa l’abbigliamento e l’equipaggiamento giusto: ad esempio camicie e pantaloni lunghi che ti proteggano da graffi ed escoriazioni, scarpe con la punta rinforzata, caschetto se lavori nelle grotte.

Se il clima è umido, indossa i guanti per una migliore impugnatura del martello.

Fai attenzione al luogo in cui ti trovi: indossa sempre un giubbino catarifrangente se ti trovi sul ciglio di una strada e verifica che non ci siano piante o animali velenosi.

Verifica che l’impugnatura abbia lo Shock-reduction (protezione dalle vibrazioni dovute all’impatto con la roccia).

Proteggi gli occhi con gli occhiali specifici e soprattutto scegli il martello giusto.

In base alla roccia su cui devi lavorare, devi scegliere un martello con peso, lunghezza e design adeguati. L’ideale sarebbe portare con sé almeno due tipi di martello da geologo da usare in base al tipo di roccia.

Elabora un piano di lavoro: stai mettendo in atto la strategia più efficace per i tuoi obiettivi? Puoi liberarti rapidamente in caso di pericolo?

Martellare nel modo giusto

Non andare a caso. Se non indossi il caschetto, non sporgerti.

Se devi restare un equilibrio si di un piede solo per raggiungere una roccia, allora lo stai facendo nel modo sbagliato.

Usa gli attrezzi per lo scopo con cui sono stati costruiti. Non usare mai un martello su di un altro martello, perché puoi scheggiarli entrambi.

Impara a gestire le tue energie e a non strafare.

Mettiti in un a posizione comoda e sicura per usare il martello e riposati quando ti fa male il braccio.

Proteggiti dalle schegge di roccia indossando le protezioni adeguate, e non martellare più del previsto: dedica il tempo ad osservare ciò che hai trovato.




Martello da geologo: perché dovresti comprarne uno?

I martelli da geologo sono usati dai geologi, dai cercatori di fossili e in generale da chi ha bisogno di spaccare le rocce o per altri lavori legati all’edilizia.

La testa e il manico sono forgiati solitamente da un unico pezzo di acciaio e l’impugnatura è antiscivolo ed ergonomica per evitare il trasferimento delle vibrazioni dell’impatto al braccio.

L’utilizzo di un martello da geologo prevede sempre l’adozione di misure di sicurezza: abiti, occhiali, caschi, guanti, per proteggersi dalle schegge taglienti derivate dalla rottura delle rocce.

Martello da geologo: dimensioni e utilizzo

Questi martelli si distinguono in base al peso: 340, 450,560 e 680 grammi circa.

Pochi grammi fanno la differenza quando devi tirare colpi precisi.

Comprane uno abbastanza leggero e maneggevole per te, da usare facilmente senza arrivare distrutto a fine giornata. La maggior parte delle rocce non è difficile da rompere, e si possono frantumare meglio con un tiro preciso e affilato piuttosto che con la forza bruta.

Martello da geologo: quale comprare?

Ci sono molti modelli di martello da geologo, di differente materiale, forme, peso.

Anche le impugnature possono variare molto. Ad esempio le impugnature di acciaio hanno meno resistenza agli urti, ma sono indistruttibili, mentre il manico di legno è più resistente agli urti e più economico.

I migliori martelli da geologo sono completamente in acciaio, me ne esistono anche fatti in fibra di vetro, che li rendono molto leggeri.

Le dimensioni più comuni del martello da geologo sono quelle che arrivano fino a 400 grammi.

Martelli di dimensioni superiori sono ideali per le rocce dure, ma sono pesanti e scomodi per chi lo porta con sé.

Le attrezzature da usare insieme al martello da geologo: i picconi

I picconi si usano solitamente per le rocce più tenere, come quelle argillose.

I picconi in genere si trovano di due tipi: quelli con la punta aguzza e quelli con la punta a scalpello.

Esistono anche picconi che hanno sia una punta aguzza che una a scalpello. Anche in questo caso devi scegliere quello che riesci ad impugnare meglio. I picconi più usati sono quelli da circa 620 grammi.

Le attrezzature da usare insieme al martello da geologo: gli scalpelli

Anche gli scalpelli si vendono di varie forme e dimensioni.

Se devi rompere rocce molto dure, ti conviene acquistare scalpelli di pietra o di acciaio cromato, che non perdono l’affilatura. In generale, gli scalpelli più grandi sono l’ideale per spaccare i massi, mentre quelli più piccoli si usano per i lavori di precisione, come estrarre i fossili dalla roccia. Il consiglio è di acquistare entrambi i tipi.




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