I 5 Migliori Oli di Avocado: Benefici Belli e Buoni

L’avocado è un frutto ricchissimo di nutrienti e soprattutto molto gustoso. Il miglior olio di avocado si estrae dalla polpa carnosa, non dal seme: è quindi perfettamente commestibile. È ricco di acidi grassi insaturi, vitamina A, D, E, omega-3, lecitina, antiossidanti, potassio e proteine, che è paragonabile all’olio di oliva per consistenza, versatilità, alto punto di fumo e bassa acidità.

In cucina è usato come condimento e nella preparazione di raffinati piatti, mentre in cosmesi si fa apprezzare per le sue elevate proprietà.



I migliori oli di avocado

Qual è il miglior olio di avocado?

L’olio di avocado ha la capacità di penetrare a fondo nella pelle in tempi rapidi, favorendo così l’assorbimento dei nutrienti necessari alla cute. Si tratta di un prodotto ben tollerato, che generalmente non provoca effetti indesiderati.

Sul mercato si trovano diverse proposte in funzione della qualità dell’olio e dell’utilizzo a cui è destinato. Se cerchi un prodotto a scopo alimentare, meglio orientarsi a un olio vergine e non raffinato, mentre per l’impiego in cosmesi è ideale un tipo raffinato. Difficile dire quale sia la marca migliore: le opinioni degli utenti nel web possono farti da guida.

Il prezzo può variare sensibilmente in base al procedimento di estrazione dell’olio. Nella vendita online trovi sempre proposte più economiche e anche a basso prezzo perché in promozione.

 

#1 Olio di avocado Mystic Moment

Olio ideale per la cosmesi (non adatto ad uso alimentare) e l’aroma terapia, raffinato 100% puro. Lo si può usare come olio vettore per la produzione di saponi e shampoo, per diluire altri oli e favorirne l’assorbimento cutaneo.

Si può applicare sulla pelle bagnata direttamente in doccia: risolve problemi di secchezza ridonando elasticità. Utilizzato sui capelli fa recuperare la loro lucentezza.

  • Uso cosmetico
  • Nutriente
  • Dona lucentezza

 

#2 Crema per capelli all’olio di avocado Garnier

Il migliore per: non si risciacqua

Questa crema nutriente è perfetta per ridonare lucentezza e nutrimento a capelli secchi o ricci.

Una volta applicata non è necessario risciacquare e lascia i capelli morbidi e setosi al tatto, intensamente nutriti e più facili da pettinare. Venduto in set da due flaconi, è formulato senza parabeni.

  • Uso cosmetico
  • Capelli morbidi
  • Senza parabeni

 

#3 Olio di avocado biologico Biorganique

È un olio di qualità premium, ottenuto in modo naturale mediante estrazione con pressatura a freddo. É confezionato in una bottiglia in vetro ambrato per una conservazione ideale de evitare l’ossidazione. La pipetta ne facilita l’applicazione. Applicato sui capelli ne stimola la crescita rendendoli setosi, più resistenti e idratati. È un idratante ideale anche anche per la pelle, che lo assorbe facilmente.

Per la sua elevata concentrazione in acido oleico antinfiammatorio, l’olio di avocado permette anche di alleviare il prurito della pelle , curando eczemi, psoriasi, e così via.

  • Uso cosmetico
  • Qualità premium
  • Idratante

 

#4 Olio di avocado biologico B.O.T Cosmetic & Wellness

Si tratta di un prodotto non raffinato né diluito con altri oli, di origine biologica, ottenuto per spremitura a freddo della polpa. Promuove la ristrutturazione cellulare della pelle molto secca, matura o impura grazie al suo alto contenuto di omega-9 e vitamina E. Particolarmente nutriente ed emolliente è utile nella prevenzione delle smagliature e nella cura delle labbra screpolate. Aiuta le pelli mature a recuperare elasticità poiché previene e mitiga la formazione di rughe. Raccomandato nella cura dei capelli secchi, si può miscelare all’hennè; ammorbidisce la chioma, la rinforza e la nutre senza appesantirla né ungerla.

  • Uso cosmetico
  • Non unge
  • Certificato bio

 

#5 Olio di avocado Naissance

Ricco in acidi grassi monoinsaturi e vitamine A, B e D, l’olio di avocado è capace a penetrare gli strati più superficiali della pelle e fornire un’idratazione profonda per la pelle secca e matura. È utilizzato per la creazione di saponi a base di oli naturali.

Gli oli vegetali sono solitamente usati nella preparazione del cibo come condimenti per l’insalata, per cucinare, friggere, cucinare al forno, preparare salse e per marinare. In generale, gli oli vergini e non raffinati mantengono il sapore naturale dell’olio e si prestano di più per essere usati a crudo.

Gli oli raffinati hanno generalmente una durata più lunga e hanno spesso un punto di fumo più alto il che li rende più adatti per cucinare ad alte temperature.

  • Uso cosmetico e alimentare
  • Idratante
  • Nutriente




Che cos’è?

È un olio vegetale unico con benefici molto specifici. La maggior parte degli oli vegetali viene ricavata dal seme della pianta. L’olio di avocado viene invece estratto dalla polpa del frutto, come l’olio d’oliva, con cui ha molte affinità d’uso, specialmente in cucina.

Proprietà del frutto

Il frutto è ricco di carboidrati e contiene più potassio di una banana e avocadopiù proteine ​​e grassi rispetto a qualsiasi altro frutto.

Rappresenta una delle poche fonti naturali del potente composto beta-sitosterolo. Questo fitosterolo influisce positivamente sui livelli di lipidi e colesterolo nel corpo. I benefici degli antiossidanti sono ben documentati, ma l’olio di avocado ha una capacità unicamente benefica di penetrare le cellule a fondo e migliorare effettivamente la funzione della cellula. Questo rende l’avocado utile per ridurre l’invecchiamento e aiutare il corpo a fortificarsi contro malattie.

Proprietà dell’olio

Il suo aumento di popolarità è paragonabile all’aumento di popolarità dell’olio di cocco, ma dal punto di vista nutrizionale assomiglia all’olio d’oliva.

Si tratta di un olio leggermente aromatizzato è ricco di acido oleico, grassi monoinsaturi e vitamine A, E e D. Contiene quantità soddisfacenti di magnesio e antiossidanti, che la maggior parte delle persone non consuma abbastanza.

Può anche rendere altri cibi più sani: i grassi non sono solo sani di per sé, ma rendono gli altri nutrienti, in particolare i carotenoidi, molto più biodisponibili. La ricerca ha dimostrato che l’olio di avocado ha aumentato l’assorbimento dei carotenoidi in un pasto da 2,6 a 15,3 volte, a seconda del carotenoide.

È un allergene?

L’avocado non è un allergene tipico e meno persone sono allergiche al suo olio rispetto ai prodotti a base di noce di cocco o di noci. Per questo motivo, sta diventando un’alternativa popolare in ricette e rimedi di bellezza.

Tuttavia, se sei particolarmente sensibile, prima di utilizzare l’olio versane una goccia sul polso e attendi 24 ore per verificare se sei un soggetto allergico, oppure consulta il tuo medico di fiducia. Naturalmente, chiunque abbia una sensibilità per l’avocado non dovrebbe consumare il frutto o il suo olio, ma non è comunque un allergene comune.

Quali benefici?

Come puoi immaginare, le proprietà uniche dell’avocado e del suo olio lo rendono utile in molti modi. Qui di seguito riportiamo alcuni dei sui benefici maggiormente documentati: dalla cura del corpo all’impiego in cucina.

Ricco di sostanze nutritive

Gli avocado da soli sono una buona fonte di nutrienti. Metà avocado contiene circa: 26% della RDA di vitamina K, 1/5 della RDA di folato, 17% della quantità raccomandata di vitamina C, circa il 13% della RDA di vitamina B5 e B6, 14% della RDA di potassio.

Facilita l’assorbimento degli alimenti

L’avocado e il suo olio possono migliorare l’assorbimento di altri alimenti che consumiamo. Vediamo perché.

Ci sono composti benefici chiamati carotenoidi in molti alimenti, in particolare verdure e frutta dai colori vivaci. I carotenoidi si basano su grassi di tipo alimentare per essere assorbiti, ma la maggior parte dei cibi ricchi di carotenoidi sono naturalmente a basso contenuto di grassi.

Uno studio pubblicato nel Journal of Nutrition ha dimostrato che anche basse dosi di olio di avocado aumentavano l’assorbimento dei carotenoidi ma fino a 15 volte! Ciò significa che l’aggiunta di una minima quantità di olio di avocado a un’insalata migliora la capacità del corpo di aumentare l’assorbimento di alfa-carotene, beta-carotene e luteina.

Migliora la salute delle gengive

Sembra strano, ma ci sono alcune prove che gli avocado e l’olio di avocado hanno un effetto positivo sulla salute orale. Un recente studio ha rilevato che il consumo e l’uso di olio di avocado ha una correlazione inversa con la malattia parodontale.

In altre parole, più olio di avocado si consuma, minore è la probabilità di essere affetti da parondontite. Lo studio ha concluso che alcune proprietà in questo olio riducono le citochine pro-infiammatorie che sono presenti nella malattia delle gengive.

Un toccasana per la pelle

L’olio di avocado è una delle più ricche fonti naturali di vitamina E. Contiene alcoli grassi poliossidrilati che possono diminuire il danno alla pelle, renderla più elastica e ridurre le rughe. I benefici per la pelle sono numerosi. Molte persone trovano che sia un ottimo idratante e lo usano come struccante.

Può essere utilizzato per combattere l’acne nella terapia naturale, in alternativa alle pratiche della medicina tradizionale. Ha proprietà anticellulite, ideale per il massaggio dopo una gravidanza.

È una fonte di grassi monoinsaturi

L’avocado si qualifica come uno dei frutti più grassi in circolazione. Infatti, più di 3/4 delle sue calorie derivano dal grasso!

È importante sapere che il grasso nell’olio di avocado è principalmente acido oleico, un grasso monoinsaturo. Questo è lo stesso grasso che conferisce all’olio d’oliva il suo status di superfood e che dà una buona reputazione alla Dieta Mediterranea.

Ricco di acido oleico

Quasi il 70% dell’olio di avocado è costituito da acido oleico, un acido grasso omega-9 monoinsaturo che aiuta il cuore a restare sano.

Questo acido grasso è anche il principale componente dell’olio d’oliva e si ritiene sia in parte responsabile dei suoi benefici per la salute. Inoltre, circa il 12% dell’olio di avocado è grasso saturo e circa il 13% è grasso polinsaturo.

Mentre l’olio di avocado ha un alto rapporto omega-6 / omega-3 (13: 1), questo non dovrebbe essere motivo di preoccupazione in quanto la quantità totale di omega-6 è relativamente bassa.

Allevia il dolore articolare

L’avocado può avere alcuni incredibili benefici per chi ha dolori articolari e artrite. Gli effetti sembrano provenire dall’uso interno di avocado e del suo olio, suggerendo che le proprietà nutritive possano portare il beneficio. È interessante notare che mentre questa formula produce riduzione del dolore, non sono stati notati cambiamenti strutturali. In altre parole, l’avocado può essere utile per ridurre il dolore alle articolazioni ma probabilmente non riparerà il danno reale all’articolazione.

Rende i capelli più forti

La composizione unica di acidi grassi essenziali dell’avocado lo rende anche utile per la salute dei capelli. Può nutrire i capelli e il cuoio capelluto e può essere una buona aggiunta ai prodotti per capelli.

Riduce il colesterolo e migliora la salute del cuore

Uno studio ha confrontato l’olio di avocado con olio di cocco, di oliva e di mais. Ha scoperto che l’olio di avocado ha effetti benefici sui livelli di colesterolo nel sangue. Inoltre, l’olio di avocado e l’olio d’oliva sono risultati i più efficaci nell’aumentare l’HDL, il colesterolo “buono”.

Può ridurre i livelli di colesterolo LDL e abbassare la pressione sanguigna.

Benefico per gli occhi

L’olio di avocado è una fonte relativamente buona di luteina, un carotenoide che si trova naturalmente nei tuoi occhi. Funziona come un antiossidante che ha benefici per la loro salute. Mangiare molta luteina può ridurre il rischio di cataratta e di degenerazione maculare, che sono comuni malattie dell’occhio legate all’età. Il tuo corpo non produce luteina, quindi devi ottenerlo dalla tua dieta.

Neutralizza i radicali liberi

Gli antiossidanti combattono i danni cellulari causati dai radicali liberi, che sono prodotti di scarto del metabolismo. Livelli elevati di questi possono portare allo stress ossidativo, che può contribuire a malattie come il diabete di tipo 2 e le malattie cardiache.

Esistono molti tipi di radicali liberi, ma quelli derivati ​​dell’ossigeno, noti come specie reattive dell’ossigeno (ROS), sono i più preoccupanti.

I mitocondri, gli organi cellulari che producono energia, sono le principali fonti di ROS. Secondo uno studio, l’olio di avocado può proteggere dagli effetti dannosi dei radicali liberi entrando nei mitocondri. Una volta lì, è in grado di neutralizzare i radicali liberi e impedire loro di danneggiare questo importante organo cellulare.

Un valido alleato in cucina

L’olio d’oliva è contrastato per l’uso nella cottura ad alto calore e nella frittura. L’olio di avocado è un’ottima alternativa con un sapore delicato. Ha un punto di fumo più alto rispetto all’olio d’oliva e conserva i suoi nutrienti a temperature più elevate.

A differenza dell’olio extravergine di oliva e dell’olio di cocco, si mescola bene con la maionese e le salse senza molto gusto. Questo rende un’alternativa più vicina alla mayo “regolare”.

Come si utilizza?

L’olio di avocado è altamente versatile e facile da integrare nella dieta di tutti i giorni.

Ad esempio, può essere consumato freddo, ma è anche un olio da cucina sano e sicuro perché i suoi acidi grassi sono stabili a fuoco vivo.

Ecco alcuni modi per aggiungere olio di avocado alla tua alimentazione. Aggiungi un cucchiaio a un frullato, condisci l’insalata e zuppe fredde, usalo come una marinata per grigliare la carne o in una maionese fatta in casa, utilizzalo per cuocere, su zuppe fredde.

Una grande varietà di frutti

Centinaia sono i tipi di avocado (le varietà più importanti sono quelle del genere Canna, Lamb-Hass, Pinkerton, Hass, Fuerte, Bacon), originari delle Indie occidentali, del Guatemala o del Messico, mentre molti sono ibridi.

Tra le molte cultivar, la Hass è la migliore con un contenuto di olio del 18-22%, seguita dalla varietà Fuerte che ha un sapore ricco e contiene il 12-17% di olio. Sempre più riconosciuto come un super frutto, l’avocado è ora coltivato in tutto il mondo. La Cina, che non ha avuto produzione di avocado nel 1991, ha prodotto 45.000 tonnellate nel 1996. Attualmente, il Messico è il leader mondiale nella produzione di avocado.

Classificazione in base alla regione di origine

Gli avocado sono classificati in tre categorie, in base alle regioni della loro origine.

West Indian (Persea americana Mill. Var. Americana)

Questi avocado hanno pelli da sottili a moderatamente spesse e sono più adatti ai climi più caldi. Gli avocado della Florida erano inizialmente del genere West Indian, ma una dura concorrenza della cultivar cubana portò allo sviluppo degli ibridi come il Guatemalteco con West Indian. Alcune delle varietà più importanti di questi avocado sono Butler, Fuchs, Maoz, Pollock, Ruchle, Russell, Simmonds, Trapp e Waldin.

Guatemalteca (P. nubigena var. Guatemalensis L. Wms)

Questi avocado hanno una buccia che varia da sottile a molto spessa ed è grintosa o granulosa. Alcune delle principali cultivar della Florida e della California (varietà prodotte da allevamento selettivo) sono Anaheim, Benik, Dickinson, Edranol, Hazzard, Itzamna, Linda, Lyon, Mcarthur, Nabal, Nimlioh, Panchoy, Pinkerton, Reed, Schmidt, Sharpless , Solano, Spinks, Taft, Taylor, Tonnage, Wagner e Wurtz.

Messicana (P. americana Mill. Var. Drymifolia Blake)

Queste varietà sono piccole, dalla pelle sottile e ricche di sapore e hanno un contenuto di olio fino al 30 percento. Le foglie odorano di anice. Solitamente si trovano a 150 metri sopra il livello del mare, sono anche i più resistenti al freddo. Principalmente coltivata in Messico, questa razza include gli avocado Duke, Ganter, Gottfried, Mexicola, Northrop, Puebla e Zutano.

Coltivazione di frutti ibridi

La classificazione non finisce qui; ci sono anche ibridi di avocado Guatemalteco con avocado West Indian e del Messico, che sono in realtà i preferiti in ambito commerciale.

Ibridi guatemaltechi e West Indian

Questi ibridi sono diventati le principali cultivar coltivate nello stato della Florida oggi. Alcuni dei principali ibridi sono Bonita, Booth1, Booth7, Booth8, Chequette, Collinson, Fuchs-20, Grande, Hall, Herman, Hickson, Simpson e Winslowson.

Ibridi messicani e guatemaltechi

Questi ibridi, coltivati ​​in California, includono Bacon, Fuerte, Hass, Hayes, Lula, Rincon, Ryan, Sharwil e Susan. Pochi di questi sono cresciuti su scala commerciale in tutto il mondo.

Qual è la varietà migliore?

Con così tante varianti disponibili sul mercato, è difficile scegliere il meglio, soprattutto quando ognuno ha i suoi meriti. Ma considerando alcuni fattori come il valore nutrizionale, la percentuale di olio, il gusto, la crescita e la disponibilità, Hass è considerato supremo, seguito da Fuerte.

Come si ottiene l’olio?

Ci sono fondamentalmente due tipi di pressatura, mediante azione di una pressa diretta o usando una pressatura a freddo.

Con la pressa si spreme l’olio direttamente da un avocado senza usare sostanze chimiche aggiuntive. Ciò può però generare calore, a causa dell’attrito nello spremere il frutto.

La pressatura a freddo è la stessa cosa, ma in un ambiente a temperatura controllata, dove la temperatura non può superare i 50°C circa. Di solito, però si condizionano temperature molto più basse di questa indicata. Pressato a freddo significa che l’olio premuto mantiene quasi tutti i suoi sapori, colori e valori nutrizionali sottili, poiché il calore riduce o modifica alcune di queste proprietà nell’olio

Se sei alla ricerca di un prodotto completamente naturale, puoi orientarti verso un olio di avocado puro biologico.

Estrazione con prodotti chimici?

Esiste un terzo tipo di estrazione, che include i processi che utilizzano il calore e le sostanze chimiche per estrarre gli oli. Non è adatto per scopi culinari ma trova una ragione per le sue proprietà cosmetiche e la sua densità, quando serve miscelarlo con altri oli.

Vergine o extra vergine?

La differenza tra un olio vergine e un olio extra vergine di oliva è piuttosto semplice: gli oli extra vergini sono stati estratti solo nella prima pressa, mentre gli oli vergini sono il frutto di una pressatura più spinta, senza aggiungere calore o sostanze chimiche. L’etichetta che indica un olio puro viene usata spesso quando un olio è spremuto a freddo.
Analogamente si utilizza lo stesso criterio per l’olio di avocado.

Raffinato o non raffinato?

Un olio raffinato è un prodotto che è stato sbiancato o deodorato dopo la sua estrazione. Gli oli trattati in questo modo perdono gran parte del loro odore e colore. Per questo agli oli raffinati si aggiunge un po’ di olio non raffinato per dare un po’ di profumo e colore.

Non raffinato significa semplicemente che non è stato toccato (a parte forse per essere filtrato meccanicamente per rimuovere le impurità) dal processo di estrazione. Gli oli non raffinati hanno un sapore come quello della pianta da cui sono stati estratti.

Come avviene la raffinazione?

Un olio raffinato non è necessariamente cattivo, ma certamente non è migliore.

Chi non ama il sapore forte dell’avocado potrebbe preferire un olio raffinato, il quale conserva i benefici emollienti e idratanti dell’olio ma senza profumo e colore verde. Naturalmente, alcuni dei grandi benefici del non raffinato, come gli alti livelli di fitosteroli e clorofilla, saranno notevolmente ridotti nell’olio raffinato.

Il processo di raffinazione utilizza anche sostanze chimiche per estrarre più olio, che devono quindi essere tolte dall’olio e che rimuovono anche alcuni dei componenti sani. Il processo di raffinazione può eliminare le sostanze nutritive nello stesso momento in cui rimuove il colore, il sapore e l’odore.

Che cos’è la raffinazione meccanica?

Esiste una seconda categoria di olio raffinato, che è naturalmente perfezionata. Questo è un processo relativamente nuovo, ma significa che gli oli sono stati raffinati meccanicamente piuttosto che chimicamente. L’olio di avocado è uno dei pochi oli che può sopportare un processo a più alta temperatura per il fatto che presenta un alto punto di fumo.

Questo processo crea un olio di cottura stabile e ad alta temperatura, che non è altrettanto buono quanto il non raffinato, ma molte volte è migliore dell’olio normale raffinato. Tuttavia, non avrà tanti benefici per l’alimentazione come gli oli di avocado non raffinati.