I 7 Migliori Macinini per Caffè: una Tazzina Piena di Bontà

Il miglior macinino per caffè è un accessorio fondamentale per preparare una tazzina che si rispetti. Anche il più pregiato caffè in grani rischia infatti di rovinarsi se viene ridotto in polvere con un macinacaffè inadeguato, che lo sminuzza in modo irregolare.

Fare un buon caffè sembra semplice: tutto ciò che serve sono chicchi di caffè tostati e acqua calda. Ma il macinino è il mezzo per assicurare che il prodotto finale sia realmente buono.

Vediamo insieme quali sono le caratteristiche da tenere in considerazione per acquistare l’apparecchio migliore in base alle specifiche esigenze.

I Migliori Macinini per Caffè

Qual è il miglior macinino per caffè?

I macinacaffè a lame si possono considerare a tutti gli effetti dei tritatutto. Possono infatti essere adoperati con altri alimenti, non troppo duri o troppo grandi: ad esempio per macinare i semi.

Si possono usare per fare lo zucchero a velo, per triturare frutta secca da aggregare a un impasto di torta, per macinare le spezie e gli aromi una volta essiccati, per ridurre in polvere i cereali…

L’importante è avere l’accortezza di non caricare eccessivamente il contenitore per non sovraccaricare il motore o ottenere un risultato insoddisfacente per via di una massa difficile da lavorare.

Vi proponiamo qui di seguito un’attenta selezione dei migliori modelli che possono essere ordinati comodamente da casa.

Qui di seguito ti presentiamo i migliori macinini per caffè:

1. Macinacaffè manuale Innislink – Il migliore per regolazione della macinazione

È un macinacaffè manuale in acciaio inox, con la capacità di produrre 40 g di caffè in polvere per ogni ciclo di riempimento. Il design in acciaio inox, sottile e compatto, rende molto semplice il suo trasporto, la conservazione e l’uso. Mentre viene azionato fa poco rumore.

L’ampia maniglia ti fa risparmiare sullo sforzo, rendendo il lavoro di macinatura oltremodo divertente. Puoi regolare la grana del macinato agendo sulla regolazione della vita alla base della macina.

È adatto a tutti di tipi di chicchi di caffè ma anche per la macinazione di spezie. Facile da smontare e pulire, ha un design curato in ogni dettaglio. I suoi piedini antiscivolo lo rendono stabile su ogni superficie.


2. Duronic CG150 – Il migliore per tritare finemente i semi

Si attiva nella più totale sicurezza: è infatti sufficiente premere il coperchio verso il basso. Tale coperchio è provvisto di indicatore ed è trasparente, consentendo così di tenere sempre sotto controllo lo stato di macinazione.

Realizzato in plastica stampata molto resistente, l’apparecchio consente di macinare 85 grammi di caffè in grani, equivalente a circa quindici tazze. Ha una potenza di 150 W.

3. Macinacaffè professionale De’Longhi KG79 – Il migliore per consumatori esigenti

Si tratta di un macinacaffè a pressione con selettore del grado di macinatura, che consente di scegliere il grado desiderato da fine, medio a grosso. È inoltre presente il selettore tazze per macinare la quantità desiderata, fino ad un massimo di 12 tazze.

L’apparecchio è fornito del sistema di sicurezza Dual Safe che blocca la macina se il contenitore dei chicchi o quello del caffè macinato vengono rimossi. Munito pratico vano avvolgicavo, ha ii piedini in gomma antiscivolo e garantisce così un’ottimale stabilità sul piano di appoggio.


4. Moulinex MC3001 – Il migliore per dotazione di due lame

Viene fornito con due lame rimovibili, una per il caffè e l’altra per le spezie. E quella che non viene utilizzata in quel momento può essere riposta nell’apposito cassettino posto alla base dell’apparecchio.

Ha una potenza di 180 W e la sua capacità è di 80 grammi. Il suo sistema di sicurezza consente un utilizzo nella più totale tranquillità. Pesa 862 grammi e misura 21 x 11,2 x 11,2 centimetri.

5. Imetec Dolcevita CG1 – Il migliore per: coperchio salva-freschezza

Il suo speciale tappo salva-freschezza permette di conservare le spezie tritate se non vengono utilizzate subito. Il coperchio trasparente, inoltre, dà la possibilità di tenere sempre sotto controllo il grado di finezza del macinato che si vuole ottenere.

Il dispositivo è fornito di lame tronche in acciaio inox che polverizzano gli alimenti secchi e il suo funzionamento è ad impulsi. Gli accessori sono lavabili in lavastoviglie.

6. Macinacaffè Automatico KYG – Il migliore per motore veloce ed efficiente

Dal design moderno e funzionale, questo macinacaffè elettrico è efficiente e pratico: basta premere un pulsante per macinare velocemente. La dimensione della finezza è in base al tempo di utilizzo. Macina fino a 100 grammi di caffè per volta (per un migliore grado di macinatura si consiglia di riempire al 70-80% del volume del contenitore).

Ha una potenza di 300W e le sue lame girano a 9000 giri/min. Il coperchio trasparente consente di monitorare il grado di macinazione. Può essere usato anche per macinare facilmente cereali, spezie e zucchero (per realizzare lo zucchero a velo), frutta secca. In dotazione viene fornita una spazzola per la pulizia e un cucchiaino da caffè in acciaio inox. Il manuale di istruzioni è in italiano.

7. Bosch MKM6003 – Il migliore per: doppia sicurezza

È progettato all’insegna della massima affidabilità: funziona solo con coperchio inserito ed è fornito di interruttore di sicurezza.

La lama e il recipiente sono in acciaio con fondo inclinato per consentire la massima precisione e ottenere un risultato perfetto.

Con questa macchina, che ha una potenza di 180 W, è possibile macinare fino a 75 grammi di caffè in grani. Le sue dimensioni sono pari a 17 x 9 x 9 centimetri.

Guida all’acquisto del miglior macinacaffè?

macinino elettrico

I veri intenditori di caffè sanno bene che per gustare il miglior caffè bisogna macinare i chicchi all’istante per ottenere il massimo su piano aromatico. Se sei un amante di quel dolce ronzio mattutino e hai già acquistato una pressa francese, una caraffa filtrante per caffè americano, una semplice caffettiera moka o una macchinetta da bar per il caffè espresso, allora è il momento di concentrarti davvero su come ottenere il meglio dai tuoi chicchi.

Integrato o separato?

Avete acquistato una macchina per caffè espresso e ora siete indecisi su quale macinacaffè scegliere? Una volta era molto utilizzato il macinacaffè manuale, dotato di braccetto da girare, mentre invece oggi prevale soprattutto l’utilizzo dell’apparecchio elettrico.

Ottenere in un istante il caffè in polvere partendo dai chicchi interi è il modo migliore per gustare appieno il sapore e le note aromatiche della bevanda senza perdere quelle più volatili. Occorre anche considerare che per le macchine espresso moderne è fondamentale avere un tipo di macinatura adeguata.

Alcuni, per questioni di comodità, preferiscono integrare il macinacaffè con la macchina espresso in modo da poter fare tutto in automatico. I risultati migliori però si ottengono con le due macchine separate.

Caratteristiche da cercare in un macinacaffè?

macinini-elettrici

Qui di seguito, troverai tutto ciò che c’è da sapere sul macinacaffè: quali sono le sue caratteristiche, quali prestazioni è importante prendere in considerazione e dove comprarlo. E non da ultimo, come prendertene cura in modo da mantenerlo sempre efficiente nel corso del tempo.

  • Consistenza

I migliori macinacaffè presenti sul mercato sono innanzitutto progettati per garantire un risultato uniforme. Una macinatura grossolana e imperfetta porta ad avere sapori disomogenei e incoerenti tra loro. Le diverse aree superficiali del caffè macinato possono infatti portare ad avere un’eccessiva estrazione dalle particelle più piccole e una minore estrazione da quelle più grandi. Scegli un macinino che ti dia un macinato di caffè regolabile di consistenza simile, con il minimo sforzo da parte tua.

  • Capacità

Questo dipende da quante tazze di caffè devi preparare ogni volta che lo macini. Se questo è un macinacaffè che usi per una famiglia numerosa o per l’uso in un ufficio (che impiegati fortunati!), ti consigliamo di acquistare un macinacaffè che ha una buona capacità per soddisfare queste esigenze.

Allo stesso modo, se sai che berrai più tazze di caffè al giorno, può valere la pena acquistare un macinacaffè con una tramoggia e un contenitore di grande capacità, in modo da poterlo macinare ogni volta che ti serve preparare un caffè.

  • Dimensione

La dimensione del tuo trita caffè può fare più di una differenza in termini di spazio sul piano di lavoro. Se hai una cucina più piccola, vorrai naturalmente un macinacaffè che abbia dimensioni più piccole. Avere un apparecchio per macinare il caffè compatto è anche un grande vantaggio se non hai in programma di usare la tua macchina troppo spesso e la vuoi riporre in un armadio.

  • Costo

Il tuo budget influenzerà naturalmente la scelta che fai, ma è bene orientare il tuo acquisto sui prodotti migliori. Se non ti interessa acquistare l’ultimo modello, quello con la più alta opzione tecnologica, puoi optare per tanti altri apparecchi performanti proposti spesso a un prezzo vantaggioso.

  • Praticità

Gli aspetti che contribuiscono ad aumentare la praticità del tuo elettrodomestico sono: quanto è facile da utilizzare, quanto è facile pulirlo, quali caratteristiche ha il tuo dispositivo e se il tuo nuovo apparecchio si adatta al tuo stile di vita. Nell’articolo ci sono elencati una serie di fattori ma poi sta a te giudicare quale scegliere tra i diversi modelli proposti.

Preferisci un macinacaffè che lavori in modo rapido o uno silenzioso? Lo utilizzerai solo a casa o pensi di portarlo anche quando vai in campeggio? Ti piace avere un apparecchio con tante funzioni o preferisci premere un pulsante e lasciare che la macchina faccia tutto da sola? Le risposte a queste domande ti aiuteranno a determinare qual è la scelta più conveniente per il tuo stile di vita.

  • Materiale

Quando si tratta del macinacaffè, una struttura in plastica è un’opzione più economica che si rifletterà sul prezzo. Tuttavia, un modello completamente in plastica è anche più soggetto a rotture, specialmente se si considera la pressione a cui è sottoposto a causa delle vibrazioni per l’alto numero di giri del motore e delle lame.

La ceramica è un’altra buona opzione in quanto è facile da pulire e molto meno probabile che si rompa. Tuttavia le parti di ricambio sono più difficili da reperire e il macinacaffè è più costoso a causa del materiale di qualità superiore.

Infine, c’è l’acciaio inossidabile, che è il materiale più comune utilizzato nei macinacaffè domestici. Questi sono generalmente abbastanza facili da pulire e non dovrebbero reagire con alcun alimento con cui vengono a contatto. In genere alcune parti sono anche più facili da sostituire rispetto ad altri tipi di macinacaffè e hanno un prezzo ragionevole.

  • Recensioni

Le recensioni dei macinacaffè sono probabilmente il fattore più importante che ti aiuterà a decidere quale macinino acquistare, specie se decidi di farlo tramite la vendita online. Le opinioni raccolte sono importanti, perché ti possono fornire informazioni circa la longevità del prodotto, se il servizio clienti nel suo complesso soddisfa le tue richieste ed è pronto per risolvere qualsiasi problema.

Se riscontri una o più lamentele che ricorrono frequentemente, è probabile che ci sia stato un problema di qualità con il tipo di modello o che il macinacaffè sia di scarsa qualità. Entrambe sono buone ragioni per evitare il macinacaffè in questione.


Perché dovresti macinare il tuo caffè?

Ecco le risposte a un dubbio che ricorre frequentemente tra i consumatori.

  • Gusto fresco

Non sorprende che macinare i chicchi di caffè conferisca al tuo caffè un gusto più fresco, con una consistenza più piena e una migliore persistenza dell’aroma. Se il gusto giusto nel caffè è importante per te, questo è il motivo principale per l’acquisto di un macinacaffè.

  • Qualità migliore

Come tutti sanno, i cibi più freschi e naturali sono ricchi di vitamine e sostanze nutritive che possono essere un enorme vantaggio per il proprio benessere. Un caffè già macinato, prodotto in un luogo diverso che ha viaggiato molto prima di arrivare nel tuo supermercato di fiducia, può avere un aroma meno intenso.

Allo stesso modo, il caffè già macinato viene a contatto con diversi materiali prima di esser confezionato ed è quindo più facile che disperda maggiormente il suo aroma.

  • Maggiore controllo

Se sei un intenditore di caffè, allora è probabile che saprai già esattamente come ti piace la tua bevanda. Quindi, se stai cercando di ottenere il sapore esatto che ti piae di più, avere un macinacaffè può trasformare i tuoi sogni in realtà. Essere in grado di controllare la complessità, i livelli di macinatura e la densità del tuo caffè macinato può fare la differenza nella preparazione del caffè.

  • Versatilità

Oltre ad essere un modo semplice e veloce per ottenere una macinatura perfetta della miscela di caffè, i macinini sono anche utili per altre applicazioni per chi è appassionato di cucina. Le loro lame ad alta velocità possono produrre lo zucchero a velo dalla zucchero semolato, puoi macinare finemente le spezie secche per conservarle in un barattolo, tritare finemente la frutta secca e altro ancora.

Queste sono solo alcune delle funzioni aggiuntive con cui il tuo macinacaffè può lavorare. Si consiglia però di pulire il macinacaffè tra ogni utilizzo, anche se macini sempre caffè in modo che i residui di qualunque natura non vadano poi a interferire con l’aroma del nuovo macinato fresco

Quali tipi di macinacaffè

Diamo ora una sguardo alle diverse tipologie di apparecchi che vengono proposte dalle principali aziende del settore elettrodomestico.

  • Macinacaffè a macina o fresa

I macinacaffè a macina sono apparecchi che appartengono ad una fascia di prezzo più alta e si distinguono perché hanno al proprio interno una macina che effettua una frantumazione del chicco più delicata, sviluppando meno calore e quindi meno dispersione dell’aroma.

La macina, infatti, effettua un movimento che sfrutta la pressione più che la velocità di rotazione (al contrario delle lame) e questo consente di preservare meglio la fragranza e la qualità del caffè, in quanto questo tipo di meccanismo non genera attrito e non surriscalda i chicchi di caffè mentre li lavora. Il macinacaffè a macina è il tipo più comune di macinacaffè di qualità per caffè domestico, in quanto possono creare una polvere uniforme e omogenea, attraverso l’uso di ingranaggi multipli, che lavorano insieme per frantumare lentamente i chicchi.

Funziona allo stesso modo degli ingranaggi, lavorando il chicco attraverso il sistema mentre schiacciano ogni chicco nella tua grana preferita, anche perché in base al lume un frammento più grosso non può passare. Questo genere di apparecchi infatti è costituito da due diversi contenitori: uno che accoglie i chicchi in grani e l’altro che raccoglie la polvere che si ottiene dalla macinazione. Le parti poi sono estraibili per permettere una più accurata pulizia.

Ecco perché questo tipo di macinacaffè è un po’ più grande di uno a lama e più costoso, poiché il lavoro interno è leggermente più complesso dei macinacaffè a lama. Un elemento che varia è il materiale di fabbrica di queste macine che può essere di acciaio, ceramica o titanio (più raramente in plastica) e possono essere di forma piatta o conica, di cui discuteremo più in dettaglio, di seguito. Quello con macina in ceramica è considerato il più caro, nonché il migliore, perché produce meno attrito e lavora in modo più silenzioso.

  • Macinacaffè a lama

Il macinacaffè a lama rotante lavora con lo stesso principio del frullatore, con le lame in acciaio direttamente inserite nel contenitore dei chicchi interi e che pertanto lavora a batch per la quantità massima che il recipiente è in grado di contenere. Si basano su una tecnologia molto valida, in grado di offrire risultati soddisfacenti ma soprattutto di far risparmiare un po’ sul costo dell’apparecchio: quindi la categoria di appartenenza è quella della fascia di prezzo media o bassa.

Il meccanismo di funzionamento è semplice: le lame girano ad una velocità elevatissima, con una certa energia e un movimento brusco che sbatte i chicchi in modo piuttosto indiscriminato che comporta un maggiore attrito e un generale riscaldamento del macinato che è in grado di alterare l’intensità del sapore del tuo caffè. Siamo tuttavia noi a definire il grado di sminuzzatura in grana grossa o finissima, agendo sul tempo di lavoro della macina.

Se non si è soddisfatti del grado di macinatura omogenea c’è anche la possibilità di setacciare la polvere disomogenea che si ottiene e di usare continuamente il macinino per ottenere una consistenza migliore, ma questo è un lavoro più duro e di solito aumenta il livello di elettricità statica del caffè. Tenete tuttavia conto che questa operazione di solito non la si fa, perché i modelli sono piccoli (per questo sono anche più economici) hanno un solo contenitore per chicchi e polvere, che non è estraibile come nel modello a macina, e richiede anche una pulizia più complessa e lunga.

Non dimenticate poi che mentre il macinacaffè a macina può lavorare in automatico per quanti chicchi avete messo nel primo contenitore, nel macinacaffè a lame lavorate in modo semi manuale cioè le lame sono attivate manualmente da voi: serve premere un tasto per il funzionamento, mantenerlo premuto e rilasciarlo quando avrete ottenuto la grana desiderata.

Macinacaffè a macina: macina a disco piatto o conico?

I macinacaffè a macina si dividono in due tipi di apparecchi: quelli a disco piano e quelli conici, che differiscono essenzialmente nel modo i con cui i chicchi vengono introdotti nel sistema di macinazione.

  • A disco

I macinacaffè a disco, noti anche come macine piane, usano macine posizionate orizzontalmente all’interno dell’apparecchio, facendo cadere i chicchi in due giri di 90 gradi mentre vengono frantumati e polverizzati attraverso il sistema.

Per questo motivo, è più probabile che mantengano parte della polvere macinata all’interno del sistema stesso: quindi potresti aver bisogno di una quantità leggermente superiore di chicchi di caffè per compensare il deficit di minor macinato prodotto.

  • Conico

I macinacaffè conici usano frese a forma di cono che incoraggiano i chicchi a passare attraverso il sistema di ingranaggi, che consiste di due frese poste l’una nell’altra in una posizione di nidificazione. Si dice che questo tipo di smerigliatrice sia più tollerante, poiché richiedono meno pulizia e una manutenzione generale più semplice. Inoltre tendono ad essere più economici e meno rumorosi rispetto ai loro omologhi piatti.

Macinacaffè elettrico o macinino manuale?

Innanzitutto, un macinacaffè elettrico sarà naturalmente più costoso, poiché ci sono più parti e più componenti elettronici da considerare. Un macinacaffè manuale è chiaramente il più economico dei due poiché di solito consistono in un semplice sistema di macine, che si fanno funzionare con una manovella, rendendo il macinacaffè manuale molto più semplice da lavorare e meno costoso da produrre, un vantaggio che viene offerto agli acquirenti.

Tuttavia, in termini di praticità, un macinacaffè elettrico supera in macinacaffè manuale in quasi tutte le operazioni che fa, tranne per la pulizia. Questi apparecchi di solito richiedono un po’ di tempo per essere assemblati, il che può essere scomodo per alcuni ma comporta un tempo di preparazione molto inferiore una volta che l’assemblaggio è stato completato, rendendo gli obiettivi a lungo termine superiori allo sforzo a breve termine. C’è anche un grande controllo sui risultati del caffè macinato, inclusa la consistenza e quindi il sapore.

Una volta posizionato il macinacaffè elettrico e collegato ad una presa, di solito è necessario premere alcuni pulsanti e consentire al macinacaffè di mettersi al lavoro.
Con un macinacaffè manuale, dovrai aggiungere molto più olio di gomito e i risultati possono cambiare in base alla velocità e alla forza che metti e al tempo impiegato a macinare.

I macinacaffè manuali hanno un enorme vantaggio che quelle elettriche semplicemente non possono eguagliare, e questa è la capacità di portare il macinacaffè con te. Se proprio non vuoi rinunciare ai chicchi da macinare al momento, avere a portata di mano un macinacaffè manuale ogni volta che sei fuori casa può vuol dire che ti puoi permettere un piccolo lusso di gustare sempre il caffè migliore nella tua giornata.


Domande frequenti

☕ 1. Vale la pena avere un macinacaffè?

Un macinacaffè potrebbe essere utilizzato per ogni tipo di macchina per fare il caffè, ma per per assaporare il miglior gusto dovresti macinare prima di ogni infuso. Il caffè macinato già pronto inizia a diventare immediatamente stantio ogni volta che apri una nuova confezione o ne macini troppo rispetto al tuo impiego abituale e non lo consumi subito. Se vuoi avere una risposta breve: semplicemente si, vale la pena avercelo.

☕ 2. I macinacaffè manuali sono meglio di quelli elettrici?

Se paragoni i costi, un macinacaffè manuale ben costruito potrebbe essere migliore di un macinacaffè elettrico economico a lame. Potrai ottenere una migliore qualità della macinatura del caffè a meno che non metta in conto (e ti sia sufficiente la migliore velocità di quello elettrico).

Se vuoi avere un caffè di qualità, variando di volta in volta il grado di macinatura in funzione del tipo di caffè che vuoi ottenere (dalla macinatura adatta alla moka a quella per l’espresso), allora non puoi fare a meno di un macinacaffè elettrico di fascia alta con diverse opzioni di macinatura

☕ 3. I macinacaffè manuali sono ugualmente efficienti?

Fondamentalmente un macinacaffè manuale non è affatto diverso da un modello elettrico. Sono buoni, a basso prezzo e vale la pena comprare. Sono anche in grado di duplicare la qualità della macinatura del caffè che molti macinacaffè elettrici raggiungono a una frazione del costo.

☕ 4. Perché un macinacaffè fa la differenza?

Se non hai mai provato a fare il caffè partendo dal chicco intero, poterlo macinare da te trasformerà la tua esperienza di caffè dall’interno. Il tuo caffè sarà più saporito e delizioso. Sarai in grado di determinare il sapore e la forza del tuo caffè, partendo da un macinato di caffè fine o grosso. Potrai preparare caffè che rivaleggia con quello che prendi abitualmente nel tuo bar preferito.

☕ 5. Le lame del macinacaffè perdono l’affilatura?

Le lame di un macinacaffè sono affilate. Un macinacaffè con lame non affilate non può macinare correttamente i chicchi: più affilata è la lama, più fine e fresco è il taglio o la macinatura del caffè. La pulizia e l’affilatura regolari aiuteranno il macinacaffè a dare il meglio di sé, il che si tradurrà in un gusto fresco e un caffè saporito.

Tieni conto però che questa operazione non è così semplice da fare su un modello di macinacaffè a basso prezzo e che non è possibile nemmeno pensare di sostituire una lama meno affilata: se nel corso del tempo il tuo macinino perde di efficienza , tanto vale prevedere di sostituire l’apparecchio con un modello più aggiornato.

Conclusioni

In commercio torvi diverse tipologie di macinacaffè, la scelta del modello giusto per soddisfare le rispettive esigenze è legata a moltplici fattori. Se non hai particolari esigenze di macinatura e pensi di utilizzare il dispositivo solo di tanto in tanto, puoi tranquillamente optare per un dispositivo manuale o per uno elettrico con funzionamento di base.

Al contrario, se sei un vero intenditore e vuoi ottenere il massimo dal tuo espreso, puoi affidarti a uno dei numerosi modelli multifunzione che ti consentono di regolare il grado di macinatura.

In redazione abbiamo scelto il prodotto della Imetec, perché con il suo particolare tappo salva-freschezza consente di mantenere intatto l’aroma dela macinatura anche se non viene utilizzata all’istante. Il suo funzionamento si basa su lame tronche in acciaio inox che polverizzano gli alimenti secchi con un’attivazione ad impulsi.

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