Preparare le pareti con le 6 Migliori Levigatrici per Muro

Se tinteggiare la casa può essere un lavoro tutto sommato divertente, la preparazione delle pareti può rivelarsi un’operazione preliminare piuttosto faticosa e… noiosa. Ma con la miglior levigatrice per muro tutto diviene semplice e veloce.

Grazie a questo utensile, sia in fase di preparazione del restauro che di finitura prima della nuova tinteggiatura, si possono rimuovere i residui della vecchia carta da parati e le colle, lisciare le superfici di gesso e cartongesso, asportare tratti di pitture ruvide, levigare le piccolo disconnessioni.

Alcuni modelli possono essere efficaci anche sulle superfici di legno e di cemento. I risultati? Praticamente perfetti!




Qual è la migliore levigatrice a muro?

Le apparecchiature sul mercato possono variare notevolmente dal punto di vista delle caratteristiche tecniche e delle prestazioni. Se vuoi trovare velocemente il modello che fa per te, dai un’occhiata alle proposte della vendita online.

Con pochi clic hai la possibilità di confrontare tutti gli utensili che ti interessano, grazie anche al supporto delle opinioni pubblicate in rete da chi già li utilizza nel fai da te o a livello professionale.

Scoprirai anche che l’acquisto nel web ha una marcia in più: quella di offrirti sempre il prezzo più basso.

Qui di seguito ti presentiamo le migliori levigatrici a muro:

1. VidaXL Levigatrice Muro Cartongesso

La migliore per: ampia dotazione di accessori

Questa levigatrice per cartongesso è un versatile strumento elettrico per le finiture di pareti sia in costruzioni che nelle ristrutturazioni. È progettata con una testa che snodata, per rendere più facile raggiungere quasi ogni angolo. La sua asta telescopica permette di lavorare le ampie superfici in modo rapido ed efficiente. È inoltre possibile regolare la velocità tra 800-1750 RPM per soddisfare ogni esigenza applicativa e ottimizzare la gestione del lavoro.

La levigatrice ha una struttura resistente e leggera e il suo manico è ergonomico per una presa più confortevole. Viene fornita con un tubo di aspirazione polveri flessibile che si estende per un massimo di 4 metri: in questo modo è possibile raccogliere in modo efficace la polvere che si genera e mantenere l’area di lavoro sempre perfettamente pulita.

Completano la sua dotazione 6 dischi di carta vetrata (80, 100, 120, 150, 180, 240 grit) per levigatura grossolana e fine, insieme a 6 morsetti, 1 cacciavite, 1 chiave a brugola, 2 spazzole in carbonio e 1 molla.

  • Dotata di velocità variabile
  • Lungo tubo di aspirazione polveri
  • Robusta

2. Bosch PWR 180 CE SET Sistema di Lavorazione per Pareti

La migliore per: sistema completo

È uno strumento completo che permette di levigare e rimuovere intonaco, gesso, vernici da legno, residui di colla e di perforare la carta da parati. Polvere e sporcizia vengono risucchiati quasi totalmente e trattenuti nel contenitore della polvere con tecnologia del filtro a membrana.

Il contenitore, senza sacco, ha una capacità di 3 litri. La struttura ergonomica e il cambio accessori facile e veloce rendono molto pratico il suo utilizzo.

La confezione include il contenitore Dust Box, disco levigatura, 3 fogli abrasivi (P24, P80, P120), perforatore per bucare la tappezzeria, spazzola sintetica, chiave.

  • Potente
  • Regolabile
  • Accessoriata

3. Einhell 4259930 TC-DW 225

La migliore per: velocità regolabile

Progettata con un potente motore da 600 W (600-1500 giri/min) si rivela efficace per la levigatura di pareti e soffitti, insieme alla rimozione di residui di carta da parati, di pitture e così via.

Per ottimizzare i lavori su ampie superfici, è fornita di manico telescopico (allungabile fino a 165 cm), impugnatura a T ergonomica, posizionamento della testa su cuscinetti.

Ha un cavo di 4 metri. La dotazione comprende 6 dischi abrasivi P60/P80/P120.

  • Potente
  • Ergonomica
  • Telescopica

4. Fartools DWS 710 – Levigatrice murale telescopica per cartongesso

La migliore per: testa orientabile

È un’apparecchiatura da 710 W, ideale per levigare intonaco e cartongesso con la minima dispersione di polvere.

Il manico telescopico, regolabile da 135 a 170 cm, consente di lavorare agilmente non solo sulle pareti, ma anche sui soffitti.

Completano le sue caratteristiche tecniche la testa orientabile (22,5 centimetri di diametro), serratura elettronica e velocità regolabile.

  • Telescopica
  • Regolabile
  • Maneggevole

5. Timbertech TBSLF06

La migliore per: elevata mobilità del disco

È una levigatrice per cartongesso elettrica da 750 W per la levigatura e lucidatura di superfici in cartongesso a secco e per la preparazione di altre fasi di lavorazione.

Il disco di levigatura è montato su due giunti, offrendo così quasi un’illimitata mobilità.  Grazie all’asta di estensione allungabile la testa di levigatura raggiunge comodamente anche le superfici più alte. Offre la funzione di velocità regolabile di continuo.

Viene fornita con 6 dischi di carta vetrata (P80, P100, P120, P150, P180, P240) di 225 mm di diametro. Ha ottenuto il marchio di controllo di Sicurezza Testata da parte del Tüv Süv.

  • Ergonomica
  • Leggera
  • Trasportabile

6. Matrix DWS 1200

La migliore per: elevata potenza

Si tratta di una levigatrice elettrica a secco, ideale per muri o legno, con potenza di 1200 W. Il suo robusto motore consente di operare agilmente anche su grandi superfici, senza faticare.

Il pratico velcro permette di sostituire rapidamente i fogli abrasivi. Nella confezione è incluso il sacchetto per la polvere con tubo e cintura da spalla e 6 fogli di carta vetrata a varie grane.

  • Accessoriata
  • Pratica
  • Versatile




Perché la levigatrice per muro?

Tutte le operazioni di preparazione del muro che una volta migliore-Levigatrice-a-Murovenivano eseguite a mano con raschietto e carta vetrata, oggi possono essere affidate ad utensili professionali, che rendono tutto più efficace e rapido.

Oltretutto si evita l’accumulo di polvere, perché la levigatrice provvede ad aspirarla.

Quali levigatrici per muro?

La gamma comprende quattro tipologie di attrezzi. I più versatili sono ovviamente quelli che si possono utilizzare a diverse altezze di lavoro con manici telescopici, ossia allungabili secondo necessità.

  • La levigatrice corta ha un manico simile ad una smerigliatrice angolare o “flessibile”. Si utilizza per lavori ad altezza d’uomo. L’operatore, lavorando molto vicino alla parete, ha un’ottima sensibilità dell’attrezzo sulla superficie che sta levigando
  • La levigatrice media ha un manico lungo circa un metro. Si utilizza per altezze fino a circa 2 metri. Anche se è una misura poco utilizzata in quanto non permette di raggiungere i soffitti, per alcuni operatori è comunque una valida soluzione.
  • La levigatrice lunga ha un manico che misura circa 1,5 metri. Permette di lavorare sia pareti che soffitti. È la misura più utilizzata in quanto offre la maggior versatilità.
  • La levigatrice allungabile, con un manico a giraffa che può essere giuntato con una o più prolunghe o dotata di manico telescopico: permette di lavorare a diverse altezze, anche superiori ai 3 metri. Si tratta del modello più all’avanguardia, in quanto può essere trasportato facilmente e riposto in uno spazio ridotto, senza rinunciare al massimo delle prestazioni.

Caratteristiche della levigatrice per muro?

Oltre alla lunghezza, è bene considerare anche la potenza e il peso dell’apparecchio.

La potenza di questi utensili in genere non supera i 1000 Watt. È importante che sia regolabile il numero di giri, in modo da calibrare lo strumento su diverse tipologie di lavorazione a secco e avere un elettroutensile il più versatile possibile.

Considerando l’altezza d’uso da terra la levigatrice per muri non dovrà neanche risultare troppo pesante (al massimo 6-7 kg escluso il contenitore dei materiali aspirati). Più leggero sarà l’apparecchio, più sarà facile da utilizzare e più lavorerai senza fatica.

Motore della levigatrice per muro?

Un dettaglio da non trascurare è la posizione del motore, che cambia il bilanciamento dello strumento: in alcuni modelli è collocato vicino alla testa, in altri in prossimità dell’impugnatura.

In questo caso non c’è una regola specifica. C’è chi si trova bene con la prima soluzione, chi con la seconda: il consiglio è quello di provare ad impugnare le due versioni per decidere quale possa essere la più confortevole per il proprio metodo di lavoro.

Le migliori levigatrici sono quelle a testa snodabile, in grado di adattarsi con precisione alla superficie trattata e che permettono di tenere il manico inclinato durante la lavorazione.

Dischi della levigatrice per muro?

La funzione abrasiva è ottenuta montando dei dischi di diversi materiali: la scelta della tipologia più idonea varia a seconda della quantità di materiale da asportare e della finitura che si vuole ottenere sulla superficie.

Grane con valori bassi (# 24 – 60 – 80), servono per sgrossare ed asportare in modo deciso; grane con valori alti (# 300 – 400 – 600 e oltre), servono per una minore asportazione di materiale a favore di una levigatura sempre più fine, per garantire maggior precisione e superfici più lisce.

Il disco abrasivo viene applicato al platorello, un supporto circolare che per mezzo di un alberino collegato al motore ne genera la rotazione.

Generalmente i dischi sono forati per migliorare l’azione aspirante della polvere durante il lavoro. Ovviamente i fori dei dischi andranno centrati con quelli del platorello.

Esistono tipologie di dischi che vanno dalla carta ai materiali speciali, fino ai dispositivi come le spazzole per la lucidatura per lavorare come una carteggiatrice. Questo incide sul costo finale, nel senso che prodotti meno cari ma poco accessoriati possono alla fine costare di più per la necessità di comprare a parte i componenti essenziali per svolgere specifiche lavorazioni.

Aspiratore della levigatrice muro?

Durante la levigatura, all’esterno si generano polveri molto fini che possono danneggiare le vie respiratorie.

In generale le case costruttrici forniscono apparecchi con aspiratore dotato di partenza e spegnimento automatico e sincronizzato con l’accensione dell’utensile.

Questo rende molto più semplice e pratico l’utilizzo in quanto non è necessario avviare separatamente i due dispositivi. Inoltre, dopo che è stata spenta la levigatrice, la funzione di aspirapolvere deve continuare ancora per qualche secondo.

Utilizzo della levigatrice da muro?

L’impiego della levigatrice è relativamente semplice, ma prima di iniziare il lavoro è necessario prendere dimestichezza con l’attrezzo per quanto riguarda la pressione da esercitare.

È importante non imprimere eccessiva forza per evitare di farsi male e di scavare sul muro dei solchi, che poi diventano difficili da ricompattare, obbligando a intervenire nuovamente con lo stucco.

Considerando il tipo di movimento orbitale della macchina, l’impugnatura va tenuta ben salda perché l’attrezzo non “scappi” via: si agisce infatti creando una serie di cerchi piuttosto che stare fermi nella posizione perché l’obiettivo è di avere una superficie liscia e uniforme.

In funzione del lavoro da svolgere va regolato anche il numero di giri. Prima di iniziare è infatti importante verificare il numero di giri a vuoto impostato sull’attrezzo in modo da metterlo in funzione con una velocità di rotazione molto bassa e successivamente regolarla al meglio.

Manico della levigatrice per muro?

In commercio si possono trovare modelli con differenti lunghezze di manico, che ne permettono l’utilizzo sia per le lavorazioni di pareti che di soffitti e pavimenti.

Un manico adeguato consente di non dover ricorrere all’impiego di scale o piccoli ponteggi e quindi con un significativo risparmio di tempo e di fatica, oltre naturalmente alla sicurezza.

L’importante è verificare che in funzione del tipo di impiego, il tubo di aspirazione sia sufficientemente lungo da seguirvi negli spostamenti, specie in altezza; per lo stesso motivo dovete fare attenzione che il cavo di alimentazione non si attorcigli sulla testa dell’attrezzo.

Accessori della levigatrice per muro?

Tra gli accessori in dotazione può essere utile avere sulla testa delle luci led, per illuminare la superficie che si sta levigando in caso di scarsa illuminazione.

Molto pratica è anche la presenza di una spia led sul contenitore per avvisare del troppo pieno o di cambiare il sacco.

Da valutare anche la dotazione di una borsa-valigetta per il trasporto.

Salute e levigatrice per muro?

La prima regola da osservare nell’impiego di un attrezzo di questo tipo è quella di usare i dispositivi di protezione individuale atti ad evitare l’inalazione nociva delle polveri sottili.

Si consiglia quindi di munirsi almeno una mascherina a filtro e occhiali protettivi. In funzione delle emissioni acustiche può essere opportuno indossare anche una cuffia antirumore.

Lavorare con la levigatrice per muro?

Per poter lavorare al meglio e garantire le migliori prestazioni dall’elettroutensile è opportuno seguire alcune semplici regole:

  • verificare sempre l’usura dei dischi abrasivi. Dischi usurati non asportano materiale in modo uniforme o rischiano di rovinare la superficie, anziché levigarla;
  • non esercitare mai troppa pressione sulla testa dell’attrezzo, ma lasciare il tempo al disco di asportare o levigare, eventualmente eseguendo più passaggi in modo circolare e oscillatorio. Un’eccessiva pressione sforza l’attrezzo senza ridurre i tempi di lavoro;
  • pulire l’attrezzo in modo accurato al termine di ogni lavoro, soprattutto le feritoie del motore e le parti in movimento, in quanto la polvere generata è sempre notevole.
  • verificare inoltre che il sistema di aspirazione della polvere non sia intasato
  • controllare sempre che l’alloggiamento del disco abrasivo sia sempre in perfette condizioni; questo per evitare di ritrovarsi, durante il lavoro, nell’impossibilità di applicare in modo efficace il disco sul platorello;
  • far eseguire periodicamente il controllo dell’usura delle spazzole da personale qualificato.




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