Recensione KitchenAid Artisan 5KSM150PSEER

KitchenAid Artisan 5KSM150PSEER

Kitchenaid Artisan offerta

Narra la leggenda che il marchio Kitchen Aid (letteralmente “aiuto in cucina”) sia nato in modo del tutto casuale. Pare infatti che la moglie di un ingegnere, mentre stava provando la prima impastatrice domestica, si sia lasciata sfuggire un’esclamazione di meraviglia: “I don’t care what you call it, it’s the best kitchen aid I’ve ever had!“ (non importa come lo vuoi chiamare, è il miglior aiuto che abbia mai avuto in cucina!).

E, fedele alla leggenda, questa macchina si fa apprezzare fin dal primo sguardo. Con il suo caratteristico design, unito ad alcune esclusive particolarità costruttive e di assemblaggio, si rivela infatti veramente speciale.

L’apparecchiatura rispecchia in tutto e per tutto la tipica cultura americana, orientata alla massima praticità e funzionalità. La sua struttura, oltre a essere elegante con linee morbide e piacevolmente retrò, dà l’idea di essere solida e massiccia: è realizzata completamente in metallo e, anche se è molto compatta, supera i 12 kg di peso. Una qualità che si fa apprezzare quando la si vede all’opera: non si sposta di un centimetro e non emette vibrazioni.

Il movimento orbitale del suo braccio, di tipo planetario, consente di impastare efficacemente e a tempo di record. Inoltre, il composto che rimane aderente alle pareti viene riportato sempre al centro, contribuendo così a realizzare una perfetta amalgama di tutti gli ingredienti della ricetta, senza formare alcun grumo.

Come tutte le planetarie di questo tipo, la macchina non si presta a lavorare piccolissime quantità, ed è ideale per soddisfare le esigenze culinarie di una famiglia di medie dimensioni.

L’apparecchio è disponibile in una gamma di colori vastissima – è possibile scegliere fra 25 diverse tonalità – per dare alla cucina un tocco di piacevole vivacità.

Un motore versatile

Una particolarità estremamente interessante di questa impastatrice planetaria è rappresentata dal suo esclusivo motore. È infatti di tipo diretto, il che vuol dire che non sono presenti cinghie di trasmissione. La potenza viene quindi trasmessa direttamente al movimento senza alcuna dispersione.

Con solo 300 Watt di potenza, la macchina è in grado di svolgere con disinvoltura tutti i compiti per cui è progettata, anche quelli più impegnativi come l’impasto per preparare il pane, che è notoriamente molto duro e tenace.

È da evidenziare, inoltre, che con un wattaggio così contenuto anche i consumi elettrici si rivelano decisamente bassi.

La selezione della velocità è di tipo ibrido elettronico ed è immediatamente impostabile con un semplice movimento di leva. È molto importante selezionare la velocità in base al tipo di lavorazione che si desidera effettuare, perché il motore, anche se lavora a una bassa potenza, potrebbe soffrire. Si consiglia, a questo proposito, di leggere con cura il manuale di istruzioni e di seguire attentamente le indicazioni riportate.

La planetaria è progettata con un corpo macchina del tipo a testa inclinata. Quest’ultima può così essere sollevata per facilitare le operazioni di smontaggio delle pale dalla planetaria e per rimuovere la ciotola.

Cosa è compreso

In dotazione con la planetaria vi sono tre tipi di accessori di movimento: un gancio impastatore, una frusta piatta detta a foglia, una frusta a filo d’acciaio.

Con il gancio, realizzato in alluminio e ricoperto con nylon anti-aderente, si possono eseguire tutte le operazioni che vedono protagoniste le farine, fra cui miscelare e amalgamare impasti lievitati come pane, pizza, pasta del panettone, e così via. Si tratta, in generale, di tutti gli impasti che hanno bisogno di essere lavorati a lungo per favorire lo stiramento delle loro fibre, in modo che incorporino liquidi come l’acqua, il latte e le uova formando una struttura tenace, viscosa ed elastica.

La frusta piatta, anch’essa realizzata in alluminio rivestito di nylon, consente di amalgamare tutti i composti densi come gli impasti fluidi per le torte, le glasse, i biscotti, il purè di patate.

Prodotta con fili d’acciaio inox e testa di alluminio, la frusta a filo è lo strumento ideale per incorporare aria negli albumi e ottenere così ottime meringhe, oppure nella panna liquida da montare o ancora nelle salse come la maionese.

Completano la dotazione standard una ciotola in acciaio inox con manico da 4,8 l e una ciotola in vetro della stessa capacità (ideale per conservare i liquidi frullati), oltre a un versatile coperchio adattabile alle ciotole e munito di un aiuto versatore.

e cosa no

Il dispositivo ha un unico attacco frontale, in uscita dalla testa, per montare numerosissimi set di accessori opzionali, tutti ulteriormente dotabili di loro specifici inserti per differenti impieghi. La loro velocità di esercizio viene regolata agendo sull’apposito selettore precedentemente descritto.

Si suggerisce di ponderare l’acquisto in funzione delle effettive esigenze di impiego.

Si può collegare, ad esempio, un food processor tritatutto che taglia, sminuzza, impasta ed è dotato di dischi accessori per ottenere tutti i tipi di verdure grattugiate, a julienne, a disco.

E, ancora, è possibile montare lo spremiagrumi, la grattugia a cilindri, il passaverdure, il tritacarne a piastre con fori di diverso diametro e l’accessorio per insaccare, la macina cereali, la sfogliatrice per stendere la pasta per le lasagne, numerose altre trafile per pasta lunga e corta, un accessorio per la preparazione dei ravioli… senza contare la possibilità di realizzare comodamente a casa un freschissimo gelato artigianale.

Buona parte degli accessori smontabili può essere comodamente lavata in lavastoviglie (salvo nei casi in cui viene espressamente indicato il contrario). Per pulire il corpo macchina è invece sufficiente passare un panno umido, senza usare prodotti abrasivi.

Ci piace:
  • Motore a bassa potenza e consumi contenuti
  • Impasta benissimo
  • Con gli accessori opzionali si trasforma in un robot da cucina multiuso
Non ci piace:
  • È un po’ pesante



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