Le 5 Migliori Mannaie Da Cucina Per La Carne E Molto Di Più

La migliore mannaia da cucina è un robusto utensile a lama molto versatile, che si presta a svariati utilizzi.

Viene usato principalmente per tagliare carni con osso e fare porzioni che possono essere disossate e preparate con maggiore facilità rispetto al taglio intero. In questo modo puoi preparare a casa i tagli che preferisci e che pagheresti di più se quel lavoro finito te lo facesse il macellaio.

Ad esempio, puoi tagliare dello spessore che preferisci i carré e ricavare le costate (dal manzo) o le braciole (dal maiale). Puoi tagliare la pancia con osso per ottenere le costine o i ribs da fare al barbecue. O, se non hai a portata di mano una forbice trinciapolli, puoi aprire a metà un pollo e tranciare ali e cosce con un colpo secco senza fare particolare fatica.

Le mannaie da cucina possono essere utilizzate anche per tagliare grossolanamente verdure e frutta particolarmente dure e anche per incidere la carne da pezzi ancora parzialmente congelati senza aspettare che si scongelino del tutto.




Qual è la migliore mannaia da cucina?

Il canale migliore per orientare il tuo acquisto è senza dubbio la vendita online, dove oltretutto pupi trovare commenti e opinioni di utenti che ti possono guidare nella scelta.

Nel web puoi trovare articoli più economici rispetto a quelli che vengono praticati nei negozi. Si consiglia comunque di evitare coltelli a basso prezzo, che potrebbero essere di bassa qualità: considerando la durata nel tempo che si richiede a questi utensili, si consiglia di non farsi attrarre solo dal prezzo.

 

#1 Ausonia Mannaia Inox

La migliore per: manico lungo

Realizzata in acciaio inox di prima qualità, ha una lunghezza di 26 cm. È dotata di una lama con spessore di 5,3 millimetri.

Il suo lungo manico ergonomico, prodotto in materiale plastico, si fa apprezzare per l’estrema maneggevolezza ed è anche molto sicuro: consente infatti di mantenere le dita ben distanti dalla lama di taglio. Il peso della mannaia è di 1,9 chilogrammi.

  • Acciaio inox
  • Maneggevole
  • Sicurezza

 

#2 Tuo Cutlery Fiery Phoenix Mannaia Professionale

La migliore per: garantita a vita

Si tratta di una mannaia forgiata di precisione, ultra tagliente e resistente all’usura. La lama si contraddistingue per un alto tenore di carbonio ed è prodotta in acciaio della tedesca ThyssenKrupp a 55 Rockwell.

Il bordo è affilato a mano, con grande cura, a 18° per lato. Il manico in robusto legno Pakka, proveniente dalla Spagna, garantisce la massima robustezza e raffinatezza. La sua forma ergonomica offre comfort, aderenza e maneggevolezza.

La lunghezza della lama è di 15,9 cm, quella del manico è di 13,4 cm. Resistente alle macchie, la mannaia si affila facilmente e richiede una bassa manutenzione. È coperta da una garanzia a vita.

  • Robusta
  • Affilata
  • Ergonomica

 

#3 Wüsthof WU4680/16 Mannaia

La migliore per: maneggevole

È un utensile molto maneggevole, che a un peso equilibrato (460 grammi) affianca uno spessore della lama ben calibrato, pari a 3,5 mm.

Realizzato da un unico pezzo di acciaio (cromo-molibdeno-vanadio) ha una lama lunga 16 cm, resistente e rigida. Il manico nero è realizzato in materiale sintetico speciale.

Si rivela particolarmente indicato per tagliare costolette, piccole ossa per fondi, per battere erbe con la superficie della lama.

  • Peso equilibrato
  • Resistente
  • Rigida

 

#4 Imarku Coltello In Acciaio Inox

La migliore per: manico antibatterico

Il manico è in legno Pakka, che non solo si fa apprezzare per il suo elevato livello di comfort e di sicurezza, ma è anche antibatterico. La lama è completamente realizzata in acciaio inossidabile 7cr, resistente alla ruggine e di semplice manutenzione: è sufficiente lavarla con acqua e sapone neutro.

Oltre a tagliare, l’utensile rivela un’ampia possibilità di impiego, come ad esempio tritare, affettare, tagliare a cubetti non solo carne, ma anche verdura. Grazie al foro nell’angolo superiore si può appendere a un gancio della cucina, sempre pronta all’uso.

  • Anti-ruggine
  • Semplice manutenzione
  • Pratica

 

#5 Arcos 2900 Coltello Professionale Mannaia

La migliore per: prezzo interessante

Progettata per professionisti che richiedono massimo comfort per un uso prolungato, è realizzata in un esclusivo acciaio inossidabile ad alte prestazioni e durata Nitrum. Il manico ergonomico, comodo e sicuro, consente di svolgere le attività in modo naturale.

È prodotto in polipropilene iniettato (PP): un materiale plastico igienico con buona resistenza agli urti, antiscivolo e inalterabile alle alte temperature (120-130°C). La lama ha una lunghezza di 22 cm. L’unione tra impugnatura e lama è permanente grazie al processo di iniezione con cui vengono uniti.

Il colore del manico differenzia chiaramente il coltello rispetto agli alimenti che vengono tagliati, ottenendo così un controllo igienico-sanitario migliore per il consumatore, sulla base delle normative europee. L’utensile si può lavare in lavastoviglie.

  • Utilizzo prolungato
  • Sicurezza
  • Lavaggio in lavastoviglie

 

Che cos’è la mannaia da cucina?

Si tratta di un coltello di grandi dimensioni. La lama è spessa emigliore-mannaia-da-cucina pesante con una forma rettangolare. Il suo bordo è smussato in forma convessa per garantire un taglio con colpi decisi senza il rischio di rovinarla.

Solitamente la lama ha un foro nella parte superiore che consente di appendere l’utensile a un gancio, proprio come si fa spesso in macelleria o nei ristoranti. È infatti piuttosto ingombrante da tenere in un cassetto e in questo modo è più facile averlo sempre a portata di mano.

A differenza di tutti gli altri coltelli, la mannaia è un utensile che si usa più con la forza che con la destrezza. Lo strumento è pensato per applicazioni pesanti, come ad esempio sezionare la carne appoggiata su un tagliere.

Deve quindi avere un manico robusto e una lama di acciaio inossidabile di qualità, per poter compiere lavori impegnativi e prolungati, come quando si prepara una grigliata con la famiglia o con gli amici. Tuttavia fate bene attenzione ad utilizzarla in sicurezza come qualsiasi utensile da taglio nel set di cucina.




Lama della mannaia da cucina?

In passato, le mannaie di metallo erano fatte di acciaio ad alto contenuto di carbonio, ma si sa che questo arrugginisce molto rapidamente e non è consigliabile utilizzarlo. Oggi, le mannaie sono per lo più fatte di acciaio inossidabile.

A differenza di altri tipi di coltelli, le lame in acciaio inox di cui è fatta la mannaia non devono essere altrettanto affilate, dal momento che usando la forza è sufficiente lo smusso della lama per penetrare le cartilagini e incidere le ossa molli del costato o delle articolazioni. Si ricorda, a questo proposito, che le mannaie non vanno utilizzate per tagliare ossa solide, spesse e dure; in quel caso invece viene utilizzata una sega ossea , manuale o elettrica.

 

Impugnatura della mannaia da cucina?

Il comfort è un criterio importante quando si usa un utensile di questo tipo. Per questo motivo la mannaia dovrebbe avere una buona impugnatura e non dovrebbe causare alcun fastidio o arrossamento alle mani.

I manici sono principalmente in plastica o in legno, a volte in acciaio stesso ma con forme e sagome per evitare che la mano non faccia buona presa e possa scivolare.

Perché una mannaia duri nel tempo e mantenga una garanzia a vita occorre sicuramente guardare a una marca affidabile ma preoccuparsi di tenerla efficiente, affilandola e pulendola correttamente. Se non si osservano determinate regole d’uso finisce che l’attrezzo si rompe, perde il filo o mentre lo usi diventa più fragile.

 

Manutenzione della mannaia da cucina?

Lavare bene la tua mannaia è il primo e più importante passo per assicurarti che lavori sempre al meglio. Si consiglia di pulire l’utensile con un adeguato trattamento termico, con acqua tiepida e sapone.

Sebbene la maggior parte delle marche affermi che le mannaie possono essere messe in lavastoviglie, lavarla a mano è il modo migliore per preservarla nel tempo in piena efficienza.

In questo modo, infatti, puoi essere sempre sicuro che tutti i pezzi di carne che potrebbero essere causa di ossidazione del metallo della lama vengano rimossi completamente.

 

Affilare la mannaia da cucina?

L’affilatura a rasoio della mannaia non è così importante. Tuttavia, se dopo continui usi e colpi il metallo non riesce più a tagliare e sezionare in modo soddisfacente, è arrivato il momento di ripristinare l’affilatura. Quando la tua lama perde il filo, infatti, devi imprimere una maggior pressione per avere gli stessi risultati che otterresti da un utensile affilato correttamente.

Per compiere questa operazione, devi solo assicurarti di avere gli strumenti di affilatura giusti. Esistono diversi tipi di utensili di affilatura sul mercato. Il più popolare, e più facile da usare, è l’affilatore di coltelli in acciaio.




Cos’è la mannaia cinese?

Quando prendiamo in considerazione questo tipo di utensili non possiamo fare a meno di parlare anche delle mannaie cinesi e giapponesi.

La mannaia cinese potrebbe essere a prima vista confusa con le mannaie che da noi si usano nelle macellerie per spezzare la carne con ossa e comunque ripartire i tagli più spessi, perché ne ricalcano la forma.

Basta però dare un’occhiata al filo per rendersi conto che il suo impiego è decisamente differente: nel caso in questione infatti la lama è parecchio affilata perché deve essere usata per trinciare e sminuzzare le verdure.

Come accade anche per il nakiri giapponese, l’altezza della lama e la sua forma rettangolare agevolano i movimenti necessari a tale operazioni. Fornisce tra le altre cose una superficie più ampia su cui poggiare le nocche delle dita che tengono fermi gli alimenti da tagliare. Se quindi una mano può lavorare in tutta sicurezza, l’altra, quella che maneggia il coltello, poiché la lama è affilata solo da un lato, consente di tenere l’attrezzo con un’impugnatura più salda e ne trarrà sicuramente vantaggio perché non scivola.

Cos’è la mannaia giapponese?

Una delle caratteristiche del nakiri giapponese è che la lama ha delle aperture tonde verso l’interno dalla parte affilata. Si tratta di “alveoli” che fanno sì che la verdura non si attacchi alla lama. Il coltello si può usare sia per tagliare delle fettine, sia per tritare finemente.

Anche il Deba Bocho è un coltello che si presenta come una mannaia molto affilata, ideale per tagliare in modo preciso carne e pesce. La punta è affilata e l’angolo della lama è ottuso. L’angolo cambia leggermente se chi deve usare il coltello è mancino: si tratta di un modo per migliorare il taglio. Il Deba è in puro acciaio, quindi bisogna lavarlo a mano subito dopo l’utilizzo per mantenerlo sempre nella massima efficienza.

È un coltello non può mancare nelle cucine dei migliori ristoranti, ma può essere utilizzato anche fra le mura domestiche. La lama ha una lunghezza che varia dai 15 ai 21 centimetri.

Quando acquistate una mannaia fate dunque bene attenzione al tipo che vi serve dato che sul mercato potreste trovare coltelli dalla forma identica ma dagli usi completamente diversi. Se dovete tagliare della carne con osso, necessariamente avrete bisogno di una mannaia da macellaio, con lama spessa che lavora di forza. Se siete orientati a tagli di verdura o a fare fette sottilissime di carne, vi potrete orientare alla mannaie cinesi e giapponesi.

 

Breve storia della mannaia da cucina?

Il coltello affonda le sue origini nella preistoria: gli utensili di pietra affilati che sono raffigurati nelle pitture rupestri sono i primi strumenti rudimentali per la sopravvivenza e l’evoluzione della razza umana. Venivano utilizzato per combattere, per costruire e per preparare il cibo.

Questi strumenti di pietra affilati hanno continuato a evolversi nel tempo fino a un punto in cui hanno assunto una sembianza simile al coltello moderno.

I coltelli a doppia lama erano alcuni degli strumenti più popolari utilizzati prima che il fuoco venisse utilizzato per fondere il metallo e modellarlo. Manici in legno o pietra erano spesso decorati con pelli di animali e piume, una pratica che è continuata nell’età del bronzo.

Con la nascita della metallurgia, diviene possibile forgiare coltelli con metalli più teneri. Durante i secoli successivi, ferro e acciaio diventano un materiale di uso comune per la creazione di coltelli, rendendoli più durevoli e più facili da mantenere.

In epoca medievale, il design del coltello subisce un’ulteriore evoluzione, sulla spinta della tecnica utilizzata per realizzare spade, lance e asce.

Agli inizi del XV secolo, i ricchi iniziano ad avere coltelli personali a doppia lama, non solo per tagliare cibo ma anche a scopo di difesa. La lama si fa sempre più sottile e affilata.

Il design che contraddistingue il moderno coltello da tavola, dal quale molti altri utensili si sono evoluti (compresa la mannaia), risale all’inizio del Seicento e può essere attribuito al cardinale francese Richelieu che riuscì a convincere il re Luigi XIV di Francia a vietare l’uso di coltelli a doppia lama a tavola perché ritenuti troppo pericolosi.

Ciò ha favorito la diffusione dei coltelli a punta smussata che avrebbero abbellito le tavole da pranzo dei nobili nel corso del diciannovesimo secolo. I coltelli per uso alimentare sono stati standardizzati all’inizio del XX secolo con l’invenzione dell’acciaio inossidabile, dando origine a utensili specifici destinati al taglio dei vari alimenti, tra cui appunto la mannaia.