Gli 8 Migliori Passapomodoro Elettrici: e La salsa è Servita

costo-e-offerteIl miglior passapomodoro consente di realizzare una salsa perfetta, simbolo dell’eccellenza culinaria italiana. Ma per farla a regola d’arte occorre scegliere l’apparecchio giusto.

Per ottenere risultati perfetti, è importante saper valutare le molteplici offerte disponibili sul mercato. Questa breve guida consente di identificare il modello che sia veramente funzionale, pratico e che abbia una capacità produttiva in linea con le effettive necessità. E – cosa di fondamentale importanza – che sia progettato per separare accuratamente le bucce e i semi dalla polpa. Se poi, per non fare eccessiva fatica, è anche elettrico… tanto di guadagnato.

Perché a tavola si può rinunciare a tante cose, ma se il sugo non è da leccarsi i baffi non c’è piatto che tenga. Vale la pena quindi cimentarsi nella preparazione di una genuina passata fatta in casa. È un’operazione semplice, rapida, pratica ed economica, e i risultati sono veramente garantiti. Provare per credere!




Gli 8 migliori passapomodoro elettrici

Come appena detto, ciò che fa una prima differenza in questo genere di apparecchi è il materiale costruttivo, che deve rivelarsi solido, affidabile, non soggetto all’usura e igienico.

I modelli elettrici, inoltre, garantiscono capacità orarie di produzione considerevoli, che consentono di risparmiare tempo e rendere più veloci le operazioni.

Le proposte delle aziende sono decisamente numerose e per tutte le tasche, e possono essere raggruppate in due tipologie fondamentali: i modelli da tavolo, di dimensioni più compatte, che si possono appoggiare su un piano e agganciare mediante morsetti; i modelli con banchetto integrato, pensati per un uso in ambienti più grandi come una cucina professionale e per un impiego più frequente.

Non mancano poi gli apparecchi super-accessoriati, che consentono di passare non solo i pomodori ma anche altri tipi di verdure crude e cotte, per realizzare succhi, puree e qualsiasi tipo di conserva.

Qui di seguito ti presentiamo i migliori passapomodoro elettrici:




1. RGV Pommi

È progettato per spremere circa 150 chilogrammi di pomodori all’ora, sia a caldo che a freddo. Proprio per questo si rivela un apparecchio molto versatile, particolarmente adatto per chi ha esigenze di produzione di notevole portata, come ad esempio le famiglie di medie dimensioni e le piccole attività commerciali.

Il motore si fa apprezzare per la sua potenza di 400 Watt. Con questa soluzione progettuale viene assicurata una notevole velocità di spremitura, senza problemi di surriscaldamento anche nel caso di grossi carichi di lavoro.

Il corpo macchina è in alluminio pressofuso, un materiale indistruttibile che garantisce la massima sicurezza igienica, mentre la coclea di trasferimento e pressatura è prodotta in nylon. Le altre componenti accessorie che non entrano a diretto contatto con la spremitura (come l’imbuto, la bacinella per la raccolta del prodotto e il pressatore) sono realizzate in robusto materiale termoplastico.

Con il suo peso di circa 7,5 kg l’apparecchio si mantiene ben stabile sul piano d’appoggio. E, un volta smontato, si ripone facilmente senza occupare molto spazio.

Ci piace:
  • Pratico, veloce e molto efficiente
  • Rapporto qualità/prezzo adeguati
  • Lavora per tempi prolungati senza alcun problema
Non ci piace:
  • Le istruzioni per il montaggio e lo smontaggio non sono molto dettagliate

2. Reber 9008N

Il miglior rapporto qualità/prezzo

È un apparecchio multifunzione, che si presta alla preparazione di salsa e passata di pomodoro, marmellate e succhi di frutta.

L’elica di spremitura è in resina acetalica, che ha un’alta resistenza meccanica e delle buone proprietà di scorrevolezza. Tutte le altre componenti esterne (cono filtro, sgocciolatoio, imbuto, paraspruzzi) sono in acciaio inox. Il corpo è in ghisa trattata per uso alimentare.

L’apparecchio è sviluppato con motore elettrico a induzione, che garantisce una potenza di 400 Watt. Gli organi interni sono a tenuta stagna e in caso di lavaggio, non corrono il rischio di essere danneggiati dagli spruzzi d’acqua accidentali. L’olio di lubrificazione degli ingranaggi è di tipo a lunga durata, non necessità di essere rabboccato ed è idoneo al contatto con alimenti.

La capacità di produzione oraria è pari a 70-140 kg/h, più che soddisfacente per un impiego di tipo domestico. E con il suo peso di 10 kg, questo modello si rivela molto stabile durante ogni fase della lavorazione.

In dotazione sono forniti filtri con fori di dimensioni diverse per marmellate e passate particolari. L’apparecchio è molto versatile e il corpo motore può montare altri accessori opzionali: un tritacarne, una grattugia (per pane e formaggio), un torchio per la pasta con trafile, un’impastatrice.

Ci piace:
  • Capacità del motore adeguata a ogni tipo di lavorazione
  • Robusto
  • Si presta a spremere molti tipi di frutti e ortaggi
Non ci piace:
  • In alcuni punti la macchina non è molto comoda da pulire

3. RGV Duetto Plus

È un articolo proposto dalla RGV, marca nota in particolar modo per i suoi apparecchi professionali di buona fattura. Si tratta di una proposta interessante dal punto di vista qualitativo, che è stata studiata per offrire agli utenti “domestici” delle prestazioni di livello superiore.

Ciò che colpisce subito è la grande flessibilità operativa della macchina, grazie ai kit di accessori che vengono forniti in dotazione. Nella confezione si trovano infatti, oltre agli apparati del passapomodoro (cilindro con fori, sgocciolatoio, ecc.), le trafile per tritare la carne, un dispositivo per insaccare le salsicce, un coltello, una grattugia con diversi rulli per sminuzzare formaggi e verdure.

L’apparecchio dispone di una buona potenza motore di 500 Watt con doppio senso di rotazione. Questa soluzione è dettata dal fatto che il suo utilizzo è stato pensato principalmente per tritare la carne. Svolge però in maniera eccellente anche il compito di passare il pomodoro per fare le salse. Consente inoltre di produrre anche molteplici tipi di conserve, marmellate e gelatine di frutta.

La sua struttura ha diversi componenti in materiale plastico di buona qualità, a tutto vantaggio del peso contenuto, della maneggevolezza e, non da ultimo, del costo decisamente competitivo. Anche le dimensioni sono compatte e gli ingombri veramente minimi, permettendo così di riporre l’apparecchio senza alcuna difficoltà.

Ci piace:
  • Molto versatile grazie alla disponibilità di serie di numerosi accessori
  • Buona potenza
  • Facile da pulire
Non ci piace:
  • Un po’ rumoroso

4. Artus 9008NE

Ideale per la preparazione di salsa e passata di pomodoro, questa macchina può essere utilizzata anche per creare marmellate e gelatine con l’utilizzo di ogni tipo di frutta.

È in grado di garantire una produzione oraria di 100 chilogrammi, una quantità ampiamente sufficiente anche nel caso di un uso domestico intenso. E, grazie al suo peso di ben 10 kg, si rivela sempre molto stabile, consentendo di operare agevolmente anche per un tempo prolungato.

Il corpo dell’apparecchio è in ghisa trattata con resine epossidiche per uso alimentare. La coclea di spremitura è in resina acetalica, materiale idoneo al contatto con gli alimenti, che garantisce un’alta resistenza meccanica unita a delle buone proprietà di scorrevolezza. Il cono filtro è l’unica parte in acciaio inox, mentre le altre componenti esterne (sgocciolatoio e imbuto) sono in materiale plastico.

L’apparecchio è dotato di un motore elettrico a induzione che ha una potenza di 400 Watt, i cui organi interni sono a tenuta stagna: in caso di contatto accidentale con schizzi d’acqua durante il lavaggio non si corre quindi il rischio di danneggiamento. Gli ingranaggi interni sono lubrificati con olio idoneo al contatto con alimenti, che non necessita di essere rabboccato ed è del tipo “long life”.

Ci piace:
  • Apparecchio di costruzione semplice e molto robusto
  • Ottimo per usi casalinghi
  • Capacità del motore adeguata alle diverse lavorazioni
Non ci piace:
  • Non ha il paraspruzzi

5. Ariete Passì

Il più economico

È un prodotto particolare, che differisce da tutti quegli apparecchi che sono stati pensati in maniera specifica per la spremitura dei pomodori. Infatti è più che altro classificabile nella categoria dei passaverdure elettrici, dei quali ricalca la tipica struttura con girante e dischi.

Non è dotato di motore e la girante viene azionata collegando direttamente lo spinotto alla rete elettrica domestica. Ha perciò una potenza limitata, in grado di passare piccole quantità di verdure per volta. Come vantaggio, garantisce un consumo energetico molto contenuto.

Il suo plus è il movimento alternato rotatorio della pala in acciaio inox. Durante la preparazione della passata, le bucce e i semi restano separati dalla polpa ma è necessario di tanto in tanto smontare i componenti per eliminarle a mano dalla bacinella.

È perciò un apparecchio molto più adatto a passare le verdure cotte e che si rivela particolarmente indicato per preparare gustose minestre e delicate vellutate.

Tutti i materiali (a parte i tre dischi con fori di diverso diametro) sono realizzati in plastica, resistente a urti e calore. L’apparecchio è molto leggero e di ridottissimo ingombro; sia il corpo che i dischi si possono lavare in lavastoviglie.

Ci piace:
  • Peso e dimensioni ridotti offrono una grande maneggevolezza
  • Si può personalizzare la densità del passato di pomodoro o di verdure
  • Le varie componenti possono essere lavate in lavastoviglie
Non ci piace:
  • Bisogna tenere sempre premuto il tasto di accensione per far funzionare l’apparecchio

6. Tre Spade BIG/2P

Il migliore

Per chi ha l’esigenza di ottenere un’elevata produzione di passata di pomodoro, questo è il modello giusto, progettato per svolgere un lavoro intenso con estrema disinvoltura.

È in grado di operare sia con pomodoro cotto che con pomodoro crudo mondato. Oltre che per la sua ampia capacità (è un passapomodoro di taglia n° 5), si distingue per l’elevata qualità dei suoi materiali costruttivi.

Il corpo e l’elica sono in ghisa stagnata, mentre la tramoggia, il collettore, il filtro conico sono in acciaio inox. Il basamento, realizzato in acciaio inox, permette di mantenere una adeguata stabilità in tutte le condizioni d’uso, anche grazie a un peso massiccio di 13 chilogrammi.

Il motore monofase ha una potenza di 480 Watt e fa girare l’elica a 160 rivoluzioni per minuto: una soluzione progettuale, questa, che garantisce un’ottima resa di spremitura in un solo passaggio.

L’elettrodomestico è facile da smontare e pulire. Il carter paraspruzzi in acciaio inox è fornito in dotazione. Inoltre con un accessorio dedicato si può trasformare questa macchina anche in un efficiente tritacarne.

Ci piace
  • Costruito con materiali eccezionali e di prim’ordine
  • I diversi pezzi si smontano e rimontano con estrema facilità
  • I componenti si lavano in modo pratico
Non ci piace
  • Un po’ costoso

7. Sirge Pomodorì

Preparare la passata con questa macchina è quanto di più semplice e veloce. Pensata per chi si vuole sbizzarrire in cucina, offre in un’unica struttura quattro differenti funzioni: passapomodoro, tritacarne, salsiccia ed involto.

L’apparecchiatura ha un’elevata potenza di 700 W ed è progettata con doppio senso di rotazione. I pomodori possono essere introdotti sia crudi che cotti.

Durante le fasi di realizzazione della salsa, i semi del pomodoro vengono eliminati insieme alla buccia, consentendo così di ottenere un prodotto compatto e privo di scarti. Le bucce, in particolare, vengono lasciate trasparenti: non è quindi necessario ripassarle una seconda volta.

Con questa macchina è possibile svolgere ogni operazione senza il rischio di sporcare. Il rullo da cui esce la passata di pomodoro è infatti posizionato in basso e, in questo modo, non viene prodotto alcuno schizzo. La si può quindi utilizzare tranquillamente anche in cucina.

Completano la dotazione di serie 3 dischi tritacarne in acciaio, pressatore alimenti ed adattatore per insaccati.

La pratica maniglia dell’apparecchio consente di spostare l’apparecchiatura con facilità ovunque si desideri. Le dimensioni del solo motore sono di 29 x 25 x 16 cm, con il passapomodoro sono di 50 x 30 x 16 cm e con il tritacarne sono di 34 x 30 x 16 cm.

Ci piace:
  • Multifunzione
  • Non è necessario ripassare le bucce
  • Non schizza
Non ci piace:
  • A volte fa un po’ di fatica con elevati carichi di lavoro

8. Kenwood KAB930ME

Questo accessorio può essere montato su qualsiasi modello di Kenwood Chef Major. È un versatile passaverdure a setaccio con pala rotante, che si rivela ideale per realizzare purea di verdura e frutta, zuppe e salse.

Gli ingredienti possono essere versati direttamente nella ciotola Kenwood. E inserendo questo accessorio, il robot si trasforma in un efficiente passapomodoro.

Così equipaggiato, l’apparecchio si rivela ideale non solo per dare una consistenza vellutata ai passati e alle creme di verdure. La sua azione è molto efficiente per sbriciolare biscotti o per setacciare la farina in modo ottimale, con la possibilità di scegliere la consistenza desiderata grazie ai diversi dischi a setaccio.

L’accessorio viene infatti fornito completo di due dischi, uno con fori piccoli e uno con fori grandi. Ciascuno di questi componenti presenta un lato liscio e uno ruvido, da utilizzare in base al tipo di ingrediente che si desidera lavorare.

Il dispositivo pesa 921 grammi e ha una dimensione di 22 x 10 x 23 cm. La sua praticità si riflette anche nelle operazioni di pulizia, che si rivelano molto semplici e veloci. Tutte le parti sono infatti lavabili in lavastoviglie.

 

Ci piace:
  • Con un solo accessorio si possono realizzare moltissime preparazioni
  • Le diverse componenti sono lavabili in lavastoviglie
  • Ottimo per la salsa di pomodoro
Non ci piace:
  • È necessario disporre di un robot Kenwood

 

Ariete Passi video

Spremipomodoro Tre Spade

 

Una scorta per tutto l’anno

Quante volte, dopo aver assaggiato una passata di pomodoro acquistata al supermercato, macchina-passapomodoroè capitato di fare una smorfia e di storcere il naso. Ed è sorto spontaneo un pensiero: eh sì, se l’avessimo fatta in casa…

Tutti noi sappiamo bene come sia difficile ritrovare nelle confezioni di pelati industriali il gusto di un sugo casalingo buono e genuino, preparato con pomodori freschi, senza l’aggiunta di sale e di conservanti.

In estate è semplice preparare una passata fai-da-te: i pomodori possono infatti essere reperiti ovunque, magari cogliendoli addirittura nel proprio orto. Ma in inverno? Come si può condire la pasta, i tortellini, le lasagne o la pizza quando non è più la stagione giusta?

È vero, in un mercato globale si trova qualsiasi tipo di frutta e verdura in ogni momento dell’anno. Niente, però, riesce ad eguagliare il gusto e la consistenza di un pomodoro San Marzano. Questa varietà, come è noto, contiene poca acqua e pochi semi e sembra fatta apposta per preparare una salsa che non teme confronti.

La soluzione a tale problema c’è e ha un nome: passapomodoro. La macchina consente di fare le scorte di conserve casalinghe per tutto l’anno, sempre disponibili anche nei mesi più freddi.




Tante proprietà, anche quando è cotto

Oltre ad essere l’ingrediente principe di ogni sugo che si rispetti, i pomodori rappresentano un elemento insostituibile in un regime alimentare sano ed equilibrato.

Ricchi di vitamina C e folati, sono la principale fonte di un pigmento rosso, chiamato licopene, che ha proprietà antiossidanti e anticancerogene. L’apporto di licopene nel plasma sanguigno è più rilevante quando questo proviene da prodotti a base di pomodoro cotto rispetto alla stessa quantità di pomodori freschi.

Allo stesso modo, la disponibilità di licopene nel succo di pomodoro lavorato a caldo è superiore a quella del succo di pomodoro fresco.

 

Tradizione in chiave moderna

È da sempre considerato il re degli ortaggi e, senza di lui, molti piatti della tradizione italiana (e non solo) perdono di significato. Una volta, per imbottigliare la passata si utilizzava una macchina artigianale da tavolo. I pomodori a pezzetti venivano inseriti nel suo grande imbuto e attraversavano un cilindro forato che faceva passare la polpa, separandola dalle bucce e dai semi.

La machina veniva azionata a manovella e così, se all’inizio si partiva pieni di entusiasmo, dopo un po’ non si vedeva l’ora di finire. Perché ai tempi dei nostri nonni di salsa se ne faceva parecchia.

Ancora oggi in piena estate capita spesso di trovare esposto nei negozi dei fruttivendoli il cartello “Qui si vendono pomodori per salsa”. È evidente, dunque, che sono ancora in molti a dedicarsi a questa attività, per poter consumare la passata fatta in casa anche quando i pomodori freschi non sono più disponibili.

La fatica e la noia, però, sono diventate solo un ricordo. Grazie alla tecnologia che è entrata da protagonista nelle macchine elettriche, si può lavorare anche per molte ore senza alcuno sforzo.




Come sono fatte

Gli elementi che caratterizzanoprezzo-e-offerta gli attuali passapomodoro sono per molti versi simili a quelli del passato, e cioè: l’imbuto nel quale inserire i pezzetti di pomodoro, un setaccio in acciaio forato che fa passare la polpa spremuta ma non le bucce e i semi, un gocciolatoio che raccoglie la salsa, una coclea di movimento che pressa il pomodoro sulle pareti del setaccio e che poi espelle le bucce e i semi esausti.

La vera innovazione è rappresentata dal motore elettrico, progettato per gestire la fase di spremitura e di avanzamento della coclea.

La componentistica dei materiali è fondamentale per scegliere il miglior passapomodoro elettrico. Bisogna tenero conto che il pomodoro è un prodotto leggermente acido. Materiali non idonei possono andare incontro, nel tempo, a corrosione e rilasciare particelle che alterano il gusto della passata.

Le macchine di qualità sono costruite in acciaio, con coclea in ghisa. Tuttavia è possibile trovare macchine altrettanto valide che presentano alcune componenti in materiale termoplastico.

 

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