Le 10 Migliori Scarpe Adidas da Running per Uomo: Perfette per Ogni Stile

Nel mondo del running, le proposte delle aziende sono particolarmente diversificate in fatto di scarpe. Ve ne sono di ogni tipo, per ogni esigenza e per ogni gusto. In questo post vi proponiamo un’accurata selezione delle migliori scarpe Adidas per running da uomo.

La classifica delle migliori scarpe Adidas da running per uomo

Ogni stile di corsa è unico e su questo concetto si creano le scarpe di Adidas.

Nella vendita online è possibile trovare molti modelli di assoluta qualità a un prezzo accessibile, molto più economico rispetto a quello che viene applicato nei negozi. 

Qui di seguito ti presentiamo i migliori scarpe Adidas da running per uomo:

1. Adidas Adizero Boston 6

Le migliori per: comfort sulle lunghe distanze

Leggere (244 grammi) e altamente performanti, sono ideate con un design a profilo basso che assicura agilità ed efficienza.

L’ammortizzazione Boost, confortevole e reattiva, offre un notevole ritorno di energia anche sulle lunghe distanze, mentre la tecnologia Torsion System migliora il supporto.

La suola in gomma Continental assicura un notevole grip anche sulle superfici scivolose.

2. Adidas Supernova Sequence 8

Le migliori per: elevata ammortizzazione

È una scarpa di stabilità robusta, che si rivela particolarmente indicata per i runner con lieve pronazione che hanno bisogno di un certo controllo.

Caratterizzata da un elevato livello di ammortizzazione, si rivela idonea principalmente per l’impiego su strada.

L’esclusiva intersuola Boost è progettata per restituire l’energia a ogni falcata.

3. Adidas Adizero Adios 3

Le migliori per: imprese veloci

Progettate con un design leggero e scattante, sono pensate per dare il meglio di sé nelle gare più impegnative.

La loro intersuola Boost assicura un notevole ritorno di energia. La tomaia in open mesh rivestito offre un supporto leggero e traspirante.

Grazie alla tecnologia Torsion System offrono una stabilità mirata, mentre la suola in gomma resistente assicura aderenza su superfici asciutte o scivolose.

4. Adidas Vengeful M

Le migliori per: look asimmetrico

Sfoggiano un look asimmetrico assolutamente originale, che dona alle scarpe la giusta grinta e un pizzico di sana aggressività.

Sono progettate con intersuola Boost che garantisce una propulsione e un ritorno di energia ai più alti livelli, mentre la tomaia in mesh assicura una calzata fresca e dinamica.

Il supporto extra nella zona mediale offre stabilità e la suola elastica si flette seguendo l’appoggio a terra.

5. Adidas Ultra Boost St M

Le migliori per: comfort e stabilità

Offrono il massimo comfort in ogni tipo di corsa, dal breve allenamento alla maratona.

Dotate di intersuola con mescola Boost, assicurano un notevole ritorno di energia. La tomaia avvolgente Primeknit e il tallone ergonomico garantiscono leggerezza e supporto esattamente dove serve.

La suola Stretchweb favorisce una transizione fluida dal tallone all’avampiede.

6. Adidas Duramo 7

Le migliori per: utilizzo prolungato

La particolare suola Adiwear garantisce prestazioni ottimali anche dopo un utilizzo prolungato.

Sono sviluppate con tecnologia Adiprene integrale su tutta la lunghezza del piede per ammortizzare gli impatti e offrire un comfort superiore.

Completano le loro caratteristiche una tomaia in mesh traspirante e una morbida soletta in Eva.

7. Adidas Performance Supernova Glide 8

Le migliori per: super premiate

Rappresentano una sintesi perfetta di equilibrio, supporto e traspirabilità, insieme a un ritorno di energia imbattibile.

Il risultato è un design vincente che ha ottenuto per due volte il riconoscimento “Editor’s Choice” della rivista Runner’s World.

Pensate per il natural running, hanno una tomaia in mesh premium. La suola in gomma Continenta fornisce un grip superiore in ogni condizione.

8. Adidas Adistar Boost Esm

Le migliori per: traspiranti

Il sistema traspirante Techfit assicura sempre un confortevole clima del piede, mentre con il Formotion la scarpa si adatta in modo flessibile al piano sottostante e sostiene il naturale rotolamento

Ad ogni passo viene recuperata e immessa nuova energia, grazie all’esclusivo sistema Boost Foam.

Ideale per l’allenamento, garantisce un’ottimale aderenza nella zona del tallone e sul bagnato.

9. Adidas Energy Boost 3 M

Le migliori per: tomaia senza cuciture

Fra le sue caratteristiche vi è la tomaia Techfit senza cuciture, avvolgente e flessibile. È sviluppata per assicurare un notevole comfort e un’elevata traspirabilità.

L’utilizzo della mescola Boost assicura un elevato ritorno di energia, e la suola in gomma offre un grip e un’ammortizzazione di notevole livello.

Si rivela una scarpa indicata per il runner di qualsiasi livello.

10. Adidas Cosmic

Le migliori per: rapporto qualità/prezzo

Nonostante il loro prezzo altamente competitivo, offrono notevoli prestazioni in fatto di comfort, anche durante le prove più impegnative.

La fodera in rete fornisce la massima traspirazione, per evitare la fastidiosa sensazione di sudore.

Ultraleggere, hanno una particolare intersuola che offre un’ammortizzazione reattiva a ogni passo. Ideali per i corridori naturali.



Opinioni sulle scarpe da running Adidas?

Le scarpe sono la scelta più importante ogni runner è chiamato a fare. Deve infatti Scarpe-Adidas-da-runningindividuare la calzatura che maggiormente sia in grado di adattarsi alle sue caratteristiche di corsa.

Le proposte delle diverse aziende non mancano e, per potersi orientare in un’offerta praticamente sconfinata, si è soliti redigere una sorta di “classificazione”.

Si mettono innanzitutto a confronto i modelli che possono soddisfare sia l’atleta professionista sia quello amatoriale. Si prendendo in considerazione i materiali utilizzati, il loro peso, la struttura della tomaia e della suola.

Viene anche analizzato il tipo di corsa, ad esempio scarpe adatte su pista, su strada o da cross country. E non da ultimo, le fasce di prezzo.

A questo proposito, si rivelano molto utili i test online dei runner che utilizzano questo genere di scarpe e che pubblicano abitualmente le loro opinioni e consigli.

Ma com’è fatta la scarpa da running?

L’evoluzione della scarpa da running ha fatto passi da gigante e ai nostri giorni le aziende tecniche fanno a gara nello sviluppo di nuove tecnologie per garantire all’atleta il massimo del comfort.

Spesso mettono sotto contratto con sponsorizzazione i migliori atleti del mondo e ne studiano i movimenti per presentare sempre nuovi modelli e garantire maggiori prestazioni, spesso con brevetti esclusivi.

Una scarpa nella sua struttura non è dissimile una dall’altra, ma le applicazioni ai materiali portano ad avere modelli con caratteristiche diverse. È importante perciò conoscere quali vantaggi può offrire una scarpa da running rispetto ad un’altra.

Le parti che rivestono una fondamentale importanza sono quattro.

La tomaia corrisponde alla parte esterna della scarpa ed è realizzata in materiale sintetico; deve avere caratteristiche di leggerezza ma al tempo stesso deve essere robusta, traspirante in modo da evitare la formazione di condense all’interno della scarpa; non va sottovalutato nemmeno l’abbinamento con un calzino appropriato.

L’intersuola è la parte interna tra suola o battistrada e la tomaia, in cui sono contenuti i sistemi di ammortizzazione e i fattori di controllo del movimento. Il materiale comunemente utilizzato per questa parte è l’Eva (acronimo di ethylene vinyl acetate), che è la combinazione di due diversi materiali plastici abbinati e integrati ai sistemi brevettati dalle aziende.

Gli sforzi progettuali dei diversi brand sono costantemente volti a migliorare questo importante elemento.

Un’altra parte importante è il retro piede o conchiglia, che avvolge il tallone e ne controlla il movimento. È realizzato in materiali estremamente resistenti e all’interno è rivestito da tessuti confortevoli.

La suola o battistrada, infine, è la parte che appoggia sul terreno. Il suo scopo fondamentale è quello di trasmettere aderenza e trazione. È composta da una mescola di gomme con vari intarsi proprio come le gomme delle auto.

Ogni marchio propone una differente composizione per adattarsi meglio al terreno ed avere la migliore aderenza possibile in base ai vari sport praticati e consona ai vari terreni su cui deve essere usata.

Nella scarpa da running possiamo trovare delle suole con tacchetti più incisivi per lo sterrato e meno incisivi per asfalto, a differenza delle scarpette da atletica dove si usano anche le suole chiodate.

Come scegliere la scarpa da running?

Prima di passare alla prova della scarpa, è necessario individuare il proprio appoggio plantare cioè la pronazione.

La pronazione fa parte del naturale movimento del corpo umano e descrive la tendenza del piede a ruotare verso l’interno al fine di distribuire l’impatto al momento di poggiare a terra. Farsi un’idea del proprio tipo di pronazione è utile per trovare un paio di scarpe da corsa adeguate.

Gli ipopronatori (supinatori) che poggiano solo la parte esterna del tallone, necessitano di una notevole ammortizzazione per evitare gli infortuni da impatto.

I pronatori neutri, cioè coloro che appoggiano la pianta del piede in modo normale, possono scegliere fra un’ampia gamma di calzature.

Gli iperpronatori, cioè coloro che hanno accentuato l’appoggio del piede, necessitano di calzature con sostegno o ad ammortizzazione strutturata.

Segnaliamo, a questo proposito, che sul mercato vengono anche proposti modelli antipronazione che proteggono dagli eccessi di pronazione.

Quali categorie per le scarpe da running?

Questo tipo di scarpe vengono classificate principalmente in 7 categorie che vanno da A1 ad A7 (ma. In tempi recentissimi è stata sviluppata una nuova tipologia di scarpa identificata da molti come A0.

In generale possiamo dire che ognuna di esse è una categoria importante e ben definita, ma spesso il confine è labile. Vediamo brevemente di che cosa si tratta.

La serie A0 Minimaliste comprende scarpe che si caratterizzano per l’assoluta leggerezza. Pesano dai 150 ai 300 grammi e sono progettate per favorire il movimento naturale delle articolazioni del piede. Garantiscono una posizione biomeccanica ottimale del piede e contribuiscono a correggere alcuni problemi di postura, ma non sono ammortizzate.

Nella serie A1 Superleggere / racing rientrano le scarpe che pesano meno di 250 grammi e sono indicate per gare e allenamenti a ritmo sostenuto grazie alle doti di flessibilità e ritorno elastico. Sono consigliate agli atleti veloci e leggeri senza problemi di appoggio.

Le scarpe di serie A2 Intermedie hanno un peso compreso 240 e 295 grammi e garantiscono in generale un buon livello di ammortizzamento. Utilizzabili in allenamenti veloci o in gare dal ritmo moderato, possono presentare leggeri stabilizzatori mediali per il controllo della pronazione.

Fanno parte della serie A3 Massimo Ammortizzamento che pesano più di 300 grammi e sono in grado di offrire il massimo comfort grazie all’elevato potere ammortizzante. Molto diffuse come calzature da allenamento, sono normalmente utilizzate da runner con appoggio neutro o supinato o da chi usa plantari su misura.

Le scarpe di serie A4 Stabili sono create appositamente per correggere i problemi di eccessiva pronazione, pesano generalmente oltre i 300 grammi e garantiscono ottime doti di sostegno, protezione e stabilità. Consigliate per pronatori e atleti pesanti.

Rientrano nella serie A5 Fuori strada o trail running i modelli leggeri, molto traspiranti e spesso impermeabili, con suole specifiche per affrontare tracciati sconnessi e di montagna. Sono in grado di assorbire al meglio gli impatti con il terreno e garantire la massima tenuta in discesa e in frenata.

La serie A7 Chiodate – Specialistiche include i modelli da campestre e quelli utilizzati nelle diverse specialità su pista. Sono caratterizzati da volumi e pesi ridotti e da chiodi sull’avampiede (6 mm, 9,5 mm, 12 mm) a seconda dell’utilizzo.

Mettiamo volutamente per ultime quelle della serie A6 in quanto non fanno riferimento a scarpe da running ma da camminata.

Quali caratteristiche per le scarpe Adidas da running per uomo?

I modelli Adidas permettono a ogni runner professionista o amatore di potersi esprimere al meglio.

In base alla superficie sulla quale si intende correre (strada, pista e trail), è richiesto un diverso livello di grip e ammortizzazione. Adidas ha sviluppato la tecnologia Boost, una mescola rivoluzionaria che presenta migliaia di capsule di energia.

Tali capsule garantiscono un ritorno di energia senza precedenti a ogni falcata.

Anche in base al tipo di pronazione il marchio mette a disposizione scarpe adatte a chiunque, mentre per scegliere il livello di ammortizzazione bisogna considerare anche il proprio peso.

Anche l’esperienza è fondamentale. Se si è abituati a correre con scarpe ammortizzate, non si deve passare a un modello più leggero proprio prima di una maratona.

Se si è un principiante, ci sono scarpe realizzate appositamente per questa categoria di atleti.

I tipi da uomo si declinano in tre gruppi e al loro interno trovano posto differenti modelli, ciascuno con la propria caratteristica.

Le scarpe da running neutre sono progettate con un elevato livello di ammortizzazione e una stabilità standard nell’intersuola.

Quelle stabili, realizzate per i runner iperpronatori, offrono un supporto extra nell’intersuola per migliorare l’equilibrio.

I modelli trail garantiscono un notevole grip, la massima stabilità e un’ammortizzazione confortevole.

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