Le 4 Migliori Slow Cooker per Cucinare a Fuoco Lento

Direttamente dagli USA, patria delle mode culinarie di tendenza, ecco una proposta dedicata a tutti coloro che amano cuocere i cibi in modo sano e genuino: la migliore slow cooker.

Come suggerisce il suo nome, si tratta di una pentola elettrica che consente di cucinare ogni tipo di alimento in modo lento e di gustare il sapore più autentico di moltissime preparazioni come il brodo di carne, lo spezzatino, gli ossibuchi e le verdure, oltre a salse, dolci e budini. Può essere utilizzata anche per riso e per cucinare la pasta al forno.




Qual è la migliore slow cooker?

Gli amanti della cottura a fuoco lento non possono farne a meno. Ma quale scegliere? Se vuoi avere una panoramica completa dei modelli reperibili sul mercato basta consultare il servizio di vendita online.

In questo modo hai la possibilità di confrontare in tempo reale le caratteristiche e il prezzo delle apparecchiature, decidendo poi se scegliere un modello top di gamma o economico. Il prezzo più basso è un altro vantaggio dell’acquisto nel web.

Qui di seguito ti presentiamo le migliori slow cooker:

1. Crock-Pot Slow Cooker SCCPBPP605-050

La migliore per: bassissimo consumo energetico

È una pentola elettrica in materiale ceramico da 5,7 litri, progettata per la cottura lenta di carne, pesce, verdure, legumi, creme dolci e altri alimenti.

Può funzionare anche quando si è fuori casa, consentendo al rientro di trovare la cena pronta per tutta la famiglia. A termine cottura, la modalità passa automaticamente su Warm per tenere in caldo il cibo fino al momento di servirlo in tavola.

Il suo basso assorbimento elettrico è paragonabile a quello di una lampadina: il suo uso è fino a quattro volte più economico della tradizionale cottura a gas, in forno o a induzione.

  • Programmabile
  • Display digitale
  • Ricettario

2. Klarstein Bristol 65

La migliore per: distribuzione bilanciata del calore

Si compone di due parti: un pesante contenitore interno in ceramica con coperchio che offre spazio per gli ingredienti e un dispositivo esterno dotato di un elemento riscaldante che riscalda il contenitore interno.

Grazie all’equilibrata distribuzione del calore, bruciare o cuocere eccessivamente una pietanza è praticamente impossibile. Con il suo look raffinato e brillante, si rivela un oggetto di alto valore estetico.

  • Cottura omogenea
  • Design
  • Pratica

3. Russell Hobbs 22750-56

La migliore per: pentola per rosolare

Ha una capacità di 6 litri e permette di cucinare in una sola volta fino a 8 porzioni. Si compone di una base riscaldante, un recipiente di cottura da 6 litri e un coperchio in vetro.

La pentola per rosolare in alluminio può essere utilizzata sia sul fornello a gas che su quello elettrico. Il pannello digitale posto sulla base consente di impostare il tempo di cottura e di programmare l’avvio.

Si può scegliere tra tre livelli di calore (alto, basso e mantenimento in temperatura).

  • Antiaderente
  • Antiscivolo
  • Timer digitale

4. Electrolux ESC7400

La migliore per: comandi touch

Il display con comandi touch permette di selezionare facilmente la modalità di cottura preferita e di visualizzare il tempo rimanente per la fine della preparazione.

La casseruola rimovibile in ceramica può essere utilizzata anche in forno. Ha un coperchio in vetro ed è lavabile in lavastoviglie e, in caso, utilizzata in forno.

La sua grande capacità di 6,8 litri consente di cucinare pietanze per otto persone. Di notevole spessore, garantisce una distribuzione uniforme del calore.

  • Timer
  • Design
  • Capacità

 




Che cos’è la slow cooker?

Queste pentole di origine americana, nate storicamente per cuocere fagioli, si sono diffuse nel momento in cui le donne hanno iniziato a

Slow-Cooker

Slow Cooker

lavorare fuori casa senza avere più tempo da dedicare ai fornelli.

La loro caratteristica infatti è quella di sobbollire gli alimenti, cuocendoli in modo molto delicato e lento, con diversi vantaggi sia per il gusto, che per il mantenimento del loro valore nutritivo e infine per la praticità di preparazione.

Questa pentola elettrica consente di cucinare le pietanze anche lasciandole incustodite, quando non si è a casa, o mentre si sta facendo altro, senza il rischio di bruciare la cena.

 

Com’è fatta la slow cooker?

La slow cooker consiste in una pentola elettrica collegata alla rete via cavo con presa della corrente. La struttura esterna deve essere possibilmente in acciaio inox che conduce adeguatamente bene il calore, dotata di manici e resistenza interna riscaldante.

All’interno è alloggiato un recipiente asportabile, nella maggior parte dei casi in ceramica o in alternativa in materiali antiaderenti: anch’esso è dotato di manici.

Il coperchio deve essere possibilmente in vetro, in modo tale che si possa vedere l’interno senza doverlo aprire e disperdere il calore.

 

Tempi di cottura con la slow cooker?

In generale i tempi di cottura variano in base alla quantità di cibo contenuto nella pentola, alla tipologia di alimenti da cuocere e alla temperatura ambiente.

Nelle istruzioni del prodotto si troveranno alcuni riferimenti circa ingredienti, quantità, impostazioni e relativi tempi di preparazione.

La grandezza degli alimenti da cucinare è importante per stabilire i tempi di cottura e la temperatura.

 

Capacità della slow cooker?

Oltre alla foggia della pentola, che può essere per lo più rotonda o ovale, è fondamentale valutare anche la capienza, da calibrare sul numero di persone per cui si cucina abitualmente.

Una piccola slow cooker per due persone può avere una capacità di circa 2,5 litri, una di taglia media per 4-5 persone una capacità di 3,5 litri, una grande per 7-8 persone può raggiungere anche i 7 litri.

In relazione alla capacità interna, variano anche le misure e il peso di queste pentole che essendo generalmente in acciaio e munite delle resistenze possono essere estremamente massicce.

Una delle regole basi di utilizzo della slow cooker è che, per farla funzionare al meglio, deve essere sempre piena tra la metà e i 3/4 della sua capacità

 

Vantaggi della slow cooker?

Una delle caratteristiche distintive di questo tipo di pentola è la sua praticità. La si può riempire al mattino con tutti gli ingredienti e impostare il programma più adatto in base alle ricette. Poi, quando si rientra a casa la sera dopo il lavoro, si trova tutto pronto, caldo al punto giusto.

Si possono cuocere addirittura tagli di carne considerati meno pregiati in quanto più duri e tendinosi, che una cottura tradizionale a fuoco vivo asciugherebbe troppo facendoli diventare stopposi. Invece, con la cottura lenta e prolungata di 7-8 ore diventano morbidi e gustosi.

La slow cooker di solito funziona con temperature comprese tra i 60 e i 90 gradi, temperature che rimangono sotto il limite di ebollizione, pertanto le possibilità di bruciare i cibi sono molto esigue.

 

Benefici della cottura a bassa temperatura?

Tra i vantaggi della cottura a bassa temperatura si annovera una migliore conservazione delle vitamine e dei minerali contenuti nei cibi.

Inoltre questo tipo di cottura intelligente permette di mantenere i cibi morbidi e idratati, senza dover aggiungere eccessive quantità di olio. Si rivela così adatta anche ai regimi di alimentazione dietetica.




La slow cooker consuma tanto?

Una slow cooker lavora generalmente a temperature al di sotto dei 100 gradi. Pur essendo elettrica, quindi, non fa salire molto la bolletta!

A livello indicativo, il suo consumo energetico può essere paragonato a quello di una lampadina da 75W che viene lasciata accesa tutta la notte.

Di solito la potenza di queste pentole è bassa e si aggira intorno ai 250 W, proprio perché tempi prolungati non richiedono un riscaldamento veloce ad alte temperature come può avvenire nel caso di un forno.

 

Slow cooker manuale o automatica?

Vi sono fondamentalmente due tipologie di slow cooker: quella manuale e quella automatica.

Nei modelli più semplici manuali vi è un selettore con almeno quattro posizioni:

  • on/off per l’accensione e lo spegnimento
  • una posizione low e una high che corrispondono alle due temperature d’esercizio bassa o più alta
  • una posizione warm che serve per tenere in caldo il cibo anche per qualche ora

Nei modelli automatici c’è un timer e una funzione di programma che interrompe la cottura una volta trascorso il tempo impostato, passando automaticamente alla funzione di mantenimento. Nei modelli più evoluti è possibile impostare il timer fino a 24 ore.

I dispositivi più performanti permettono di scegliere tra diversi livelli di temperatura e tempi di cottura, ben oltre i due di base dei modelli manuali.

Il display digitale è un accessorio molto importante, perché permette di visualizzare le diverse informazioni e di avere un maggiore controllo sul processo di cottura.

Si ricorda che, essendo per lo più prodotti di aziende internazionali, la scelta di un modello di marca dà una certa garanzia in fatto di reperibilità di accessori e di ricambi.

 

Tipi di cottura con la slow cooker?

Nei modelli migliori si possono eseguire molteplici tipologie di cottura:

  • cottura “sauté”, ideale per coloro che amano una leggera doratura esterna dell’alimento. Può essere eseguita se l’interno della pentola può essere messa sul fuoco o in forno per soffriggere o rosolare il cibo, anche con un buon vino o un po’ di birra
  • cottura a vapore. Con la quantità appropriata di acqua, una buona slow cooker dovrebbe permettere anche la cottura a vapore di riso e verdure, proprio come la pentola a pressione. Questo tipo di cottura è particolarmente indicato per mantenere le proprietà degli alimenti e per un tipo di alimentazione ancora più dietetico. Occorre disporre di un accessorio griglia interna removibile per cottura lenta a vapore
  • cotture sottovuoto per sterilizzazione. È possibile nel caso in cui le pentole elettriche a cottura lenta consentano di raggiungere una temperatura dell’acqua superiore a quelle standard, utile per trattare vasetti di alimenti sottovuoto.




Evoluzione della slow cooker?

Esistono oggi anche modelli più sofisticati che integrano un termometro con sonda: in qualunque modalità di temperatura di esercizio, infilando la sonda a cuore, una volta raggiunta la temperatura impostata la pentola passa dalla modalità di cottura a quella di mantenimento in caldo.

Ovviamente questo tipo di controllo sarà più accessibile per la cottura di pezzi interi, come pollo o carne rossa.

 

Manutenzione della slow cooker?

La ceramica è un ottimo conduttore del calore, che distribuisce in modo uniforme: è però un materiale delicato che risente di veloci sbalzi di temperatura.

Una volta terminata la cottura, occorre attendere che le varie parti si raffreddini prima di procedere al lavaggio.

 

Sicurezza della slow cooker?

Per motivi di sicurezza, è importante che tutti i materiali di presa e i piedini di appoggio siano termoisolanti.

Poiché la struttura è in acciaio, la pentola potrebbe scaldarsi molto anche all’esterno: è quindi importante farla funzionare in un luogo sicuro, lontano dai bambini e da oggetti che potrebbero deteriorarsi con il calore.

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