I 7 Migliori Piani Cottura da Integrare nella Tua Cucina

Nella scelta del miglior piano cottura giocano molti fattori ma il primo, imprescindibile, è lo spazio a disposizione.

Se devi cambiare un modello da incasso già installato nella tua cucina, sei vincolato alle misure standard e alla necessità di integrarlo nei mobili. Se hai maggiori libertà perché magari sei in fase di progettazione, puoi scegliere un piano a 5 fuochi o addirittura a 6, per utilizzare pentole grandi come la pescera.

Nella maggior parte dei modelli a gas ogni bruciatore è dotato di una termocoppia, vale a dire un dispositivo di sicurezza che interrompe l’erogazione del gas in caso di spegnimento accidentale della fiamma.

Tra i materiali utilizzati fanno bella mostra di sé i piani in acciaio inox o di tipo smaltato anche in diversi colori. Ottimo, in termini di design, è il piano in cristallo temperato. Le griglie porta pentole sono invece generalmente realizzate in ghisa.

Il vetro temperato è utilizzato anche nei modelli a induzione e in vetroceramica. Si tratta di due piani cottura innovativi che sono in grado di diffondere il calore in modo più efficiente rispetto alla fiamma: le pentole sono infatti poste a diretto contatto diretto con la piastra riscaldante.

Nei piani a gas l’accensione avviene utilizzando la manopola rotativa o cilindrica che viene ruotata per regolare il flusso del metano o del gpl. L’accensione è automatica mediante uno scintillatore attivato con la pressione della manopola. Nei piani in vetroceramica e a induzione i comandi touch sono i più semplici da usare e perfettamente integrati nel piano.




Qual è il miglior piano cottura?

Nelle cucine moderne il piano di cottura rappresenta un oggetto d’arredo che deve integrarsi perfettamente con la composizione dell’ambiente e degli altri elettrodomestici.

Sul mercato ve ne sono innumerevoli tipi, anche con coperchio. La variabile in termini di prezzo è strettamente legata alle dimensioni, ai materiali utilizzati e al numero di fuochi o piastre a disposizione.

Ti proponiamo una selezione di alcuni dei modelli più cliccati nella vendita online. Oltre a garantirti il prezzo più basso, l’acquisto in rete ti consente di confrontare in tempo reale le caratteristiche dei prodotti, con la possibilità di leggere le opinioni di chi li utilizza quotidianamente.

Qui di seguito ti presentiamo i migliori piani cottura:

1. K&H Piano cottura a gas

Il migliore per: rapporto qualità e prezzo

Oltre che per il favorevole rapporto prezzo e prestazioni, questo piano di cottura a gas a quattro fuochi si fa apprezzare per la sua robustezza e versatilità. È dotato di vetro temperato di sicurezza 8 mm, molto solido, e griglie in ghisa. Massima attenzione anche alla sicurezza: il piano è progettato con dispositivo di arresto automatico in caso di spegnimento accidentale della fiamma.

Facile da pulire, ha una dimensione di 600 x 510 x 100 mm e pesa 15 kg, mentre il cavo cavo è lungo 1,50 m (connettore posteriore). Si può convertire per il funionamento a gas GPL 30 mbar e gli ugelli sono forniti in dotazione.

  • Robusto
  • Pratico
  • Semplice da pulire

2. Bosch POH6B6B10 Piano Incasso Gas

Il migliore per: praticità

Questo piano di cottura è progettato per consentire di cucinare nella massima praticità. Si tratta di un modello da 60 cm dotato di quattro fuochi (due bruciatori standard, uno economico e uno Wok). La superficie superiore è realizzata in vetro, mentre le griglie sono in acciaio smaltato e sono separate per semplificare al massimo le operazioni di pulizia.

Completano le caratteristiche tecniche l’accensione integrata nella manopola di comando e uno scaricatore di fiamma termoelettrico. Il cavo di collegamento ha una lunghezza di un metro. Il piano è preimpostato su gas naturale (20 mbar) e viene fornito completo di ugelli propano-butano (28-30 / 37 mbar) in dotazione.

  • Facile manutenzione
  • Pratico
  • Resistente

3. Piano cottura Millar GH6041XEB

Il migliore per: funzionamento a metano e gpl

Questo piano cottura in vetro da 60 cm può funzionare sia a metano che a GPL perché è dotato di entrambi i 2 kit di iniettori, che sono di rame.

I suoi componenti sono realizzati in materiali di alta qualità. Il bruciatore è di ferro e ghisa opaca, le griglie sono in ghisa, mentre lo spargifiamma e il porta iniettore sono di alluminio. L’accensione è elettronica automatica. Il formato del ritaglio è 56 x 48 cm.

  • Antigraffio
  • Elegante
  • Comodo

4. Piano cottura Candy CLG 64 SPX

Il migliore per: rapporto qualità e prezzo

Realizzato in acciaio inossidabile, ha quattro fornelli con le seguenti funzioni: un bruciatore a gas rapido, due bruciatori a gas semirapidi, un bruciatore a gas ausiliario.

Completano le sue caratteristiche tecniche l’accensione automatica, il dispositivo di controllo della fiamma, i supporti in smalto Pan. Ha una dimensione di 60 centimetri (le misure del vano per installazione sono di 56 x 48 centimetri).

  • Acciaio inox
  • Pratico
  • Versatile

5. Ignis AKL 710/IX

Il migliore per: coperchio optional

È un piano cottura in acciaio con accensione elettronica, dotato di comandi laterali con finitura nera.

I quattro bruciatori a gas offrono una funzione rapida, due semirapide e un’ausiliaria. Le griglie d’appoggio sono smaltate. Può essere dotato di un pratico coperchio, disponibili come optional.

  • Design
  • Funzionale
  • Pratico

6. Candy CPG75SWPX Incasso Gas Acciaio inossidabile

Il migliore per: cinque fuochi

Il modello si fa apprezzare per innanzitutto per la sua grande versatilità. I cinque fuochi disponibili soddisfano infatti ogni esigenza di cottura, garantendo un’ottima ripartizione della fiamma.

È dotato di griglia tripla è sviluppa una potenza totale di 11,75 kW. Può essere facilmente inserito nel vano dei piani da 60 centimetri.

  • Robusto
  • Facile pulizia
  • Spazioso

7. Piano cottura Millar GH7051PB

Il migliore per: dimensioni esterne generose

Le dimensioni esterno di questo piano in vetro sono pari a 70 x 51 x 94 centimetri, ma si incassa comodamente nel tradizionale vano da 60 centimetri.

Ha cinque bruciatori di ferro e ghisa opaca. Lo spargifiamma e il porta iniettore sono realizzati in alluminio. Può funzionare sia a metano che a gpl.

  • Comodo
  • Funzionale
  • Facile pulizia




Quali tipi di piani di cottura ci sono sul mercato?

Fino a non molto tempo fa, la scelta di un piano di cottura si limitava amiglior-piano-cottura due opzioni: elettrico o a gas. Oggi in commercio puoi trovare una vasta gamma di proposte che si differenziano per dimensioni, forma, stile e finiture. In questa breve guida che abbiamo preparato per te, ti forniamo una panoramica completa delle diverse soluzioni tecnologiche e di design.

Piano a gas

I piani cottura a gas sono noti per la loro versatilità e facilità d’uso, che li rende la scelta preferita dei cuochi professionisti e delle cucine di ristoranti. La fiamma per la cottura è subito pronta e, terminata la preparazione degli alimenti, il piano di cottura si raffredda rapidamente. Per la loro installazione è necessario affidarsi a un installatore professionista abilitato.

Piano in vetroceramica

Il piano cottura in vetroceramica sta diventando sempre più diffuso, dal momento che è molto apprezzato da tutti coloro che in cucina amano circondarsi di elettrodomestici e di accessori dalle linee pulite ed eleganti. La superficie del vetro, liscia e piacevole al tatto, è sovrapposta agli elementi riscaldanti che, dalla base, emanano il calore verso la pentola appoggiata sulla superficie.

Questi piani sono molto facili da pulire in quanto sono perfettamente lisci e non presentano irregolarità: ciò significa che non devi fare acrobazie con le dita per recuperare le briciole e le impurità che si annidano sotto le manopole o i fuochi con corona. Rispetto ai piani a gas, impiegano più tempo a riscaldarsi e a raffreddarsi. I diversi modelli sono dotati di spie di calore residuo che segnalano quando il vetro è sufficientemente freddo da poter essere toccato.

Piano a induzione

I piani cottura induzione fanno parte della categoria dei piani in vetroceramica, dal momento che presentano la medisima estetica e si fanno apprezzare per la stessa facilità di pulizia. Tuttavia, l’induzione merita un paragrafo a parte per via del modo totalmente diverso di riscaldare le pentole. Il loro funzionamento si basa infatti sulla produzione di un campo magnetico che riscalda unicamente la padella, piuttosto che il piano di cottura stesso.

Inoltre, dato che è la padella che diventa calda, i piani cottura a induzione possono essere un’alternativa sicura se in casa sono presenti bambini o animali domestici. A causa del calore residuo della pentola, anche questi fornelli sono dotati di una spia per indicare quando il vetro è ancora troppo caldo per essere toccato. I piani cottura a induzione sono reattivi e anche molto efficienti, dal momento che consumano solo l’energia necessaria.

Per un funzionamento ottimale del piano è necessario dotarsi di pentole specifiche, ad elevato contenuto di materiale ferroso, in grado di generare un corretto magnetismo.

Piano elettrico

Il tipo di piano cottura elettrico ha una serie di piastre elettriche sigillate che forniscono un’eccellente distribuzione del calore e, per questo, sono molto convenienti da gestire. Allo stesso modo, poiché le piastre sono sigillate in un piano di cottura in metallo (spesso in acciaio), di solito sono molto facili da pulire.

Tuttavia, il fornello elettrico ha un tempo di risposta molto lento: impiega alcuni minuti per riscaldarsi e lo stesso per raffreddarsi, il che significa che per far bollire un alimento è necessario un po’ di tempo. Questo impatto sull’usabilità si riflette nel prezzo, rendendo questi piani per la cottura economicamente vantaggiosi.

Piano cottura domino

Domino è uno stile, non un tipo di piano, ed è disponibile nelle varietà a gas, ceramica e induzione. Come suggerisce il nome, i piani cottura domino sono a forma di “domino” rettangolare, proprio come le tessere del famoso gioco. Ciò li rende ideali per cucine più piccole poiché, a differenza dei piani di cottura standard, dotati di quattro o cinque zone o di bruciatori, i piani di cottura a domino ne presentano solo uno o due.

Possono anche essere forniti di griglie, bistecchiere e persino friggitrici, consentendo di abbinare un piano cottura standard ad altri tipi di attrezzatura da cucina.

Piano ventilato ad induzione

Questi particolari sistemi cottura combinano in un’unica struttura un piano di cottura a induzione e una cappa.
Questi modelli possono essere spesso usati sia per l’estrazione canalizzata (in modo che l’aria venga scaricata direttamente all’esterno) sia per il ricircolo (quando l’aria viene pulita e fatta confluire nuovamente nella stanza). La presa d’aria si trova sul piano di cottura stesso, il che rende ancora più efficiente la rimozione di impurità e di umidità rispetto alle cappe posizionate sopra l’apparecchiatura di cottura.

Piano a incasso

I piani di cottura a incasso sono progettati per integrarsi in modo armonioso con il resto della cucina, inseriti nei piani di lavoro, e offrono un look e un tocco contemporaneo. È possibile installare un piano di cottura da incasso ovunque, ma prima di tutto è importante verificare i requisiti di sicurezza e di spazio, poiché è necessario installare l’apparecchio in conformità con la vigente normativa e affidandosi a un installatore qualificato.

Dove installare il piano cottura

Fino a qualche decennio fa, i fornelli venivano collocati sopra il forno, formando un’unica struttura. Oggi, con l’evoluzione della tecnologia e l’avvento di innovative soluzioni di arredamento, il piano cottura e il forno rappresentano due elettrodomestici a se stanti.  Ciò rende molto più interessante la progettazione dell’ambiente cucina, consentendo di abbinare marchi e stili differenti.

Ad esempio, il forno può essere installato a muro, integrandosi perfettamente con ogni tipo di ambiente. E se lo spazio non è un problema, il piano di cottura può trovare posto in un’isola centrale, per consentire a più componenti della famiglia di cucinare insieme.

Sicurezza innanzitutto

Al di là dei gusti estetici e delle esigenze di arredamento, è bene scegliere sempre la disposizione più sicura e più agevole. Non dimentichiamo, del resto, che gli elettrodomestici dedicati alla preparazione degli alimenti vengono usati quotidianamente, più volte al giorno: se non favoriscono un utilizzo comodo e pratico, si possono trasformare in un vero calvario.

È quindi una buona idea poter avere il forno a livello degli occhi e il piano di cottura un po’ al di sotto dei gomiti per consentire una cottura agile e far in modo che sia semplice accendere il fornello. Anche le operazioni di manutenzione ordinaria devono essere valutate con cura: un Iano deve essere sempre facile da pulire, indipendentemente dal materiale con cui è realizzato.

Assicurati di far installare le tue apparecchiature da un tecnico qualificato e accreditato e di seguire sempre le linee guida sull’installazione.

Di che dimensioni sono i piani cottura standard?

Questi apparecchi si aggirano generalmente intorno ai 60 cm di larghezza, ma possono arrivare anche a 90 cm. Il piano cottura 4 fuochi o zone di cottura è la norma. Se ti piace cucinare e ami organizzare cene con i tuoi amici, puoi orientare la scelta a modelli con più zone di cottura, fino ad arrivare a otto fuochi.

Per risparmiare spazio, molti modelli di ceramica e ad induzione offrono zone di cottura a doppio anello, progettate per ospitare pentole e padelle di diverse dimensioni.

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