Gli 11 Migliori Visori Notturni Che Ti Permetteranno Di Vedere Al Buio

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Il miglior visore notturno deve avere certe caratteristiche: una visione infrarossi, la possibilità di vedere con la luce della luna, la luce delle stelle o in assenza completa di luce. Insomma, illumina al buio. Che tu sia in campeggio o a caccia, un apparecchio per la visione notturna può essere un utile compagno d’avventura nelle notti più scure. Ma quali sono i tipi di visori notturni?

Nata per uso militare, questa tecnologia è ora stata applicata praticamente a qualsiasi tipo di visore: telecamere, binocoli con visione notturna, occhiali per la visione notturna, telemetri e alcuni tipi di mirino. E questi sono solo alcuni degli esempii che potrei darti.

È possibile, adesso, acquistare questi prodotti con dei prezzi accessibili, in base alle proprie necessità d’utilizzo. Un binocolo notturno con luce infrarossa, per esempio, è abbastanza economico, mentre un visore notturno per fucile, che sia infrarossi o che provveda una visione termica, tenderà ad essere più caro.

In questa lista non tratteremo di nessun articolo termico o che possa fornire un’immagine termica, ma ci occuperemo maggiormente di binocoli infrarossi e di apparecchiature simili.




Qual è il migliori visore notturno?

Nella lista ho messo un po’ di tutto: da binocoli con tecnologia di 3° generazione a mirini ad altissima definizione per fucile. Quindi bando alle ciance e diamo un’occhiata all’oscuro mondo dei visori notturni (scusate la battuta, era obbligatoria).

1. Visore termico Pusar APEX XD38

Per chi ha bisogno di un mirino affidabile

Ho inserito il Pulsar Apex XD38 per mostrare il livello di qualità che si può raggiungere nell’ambito dei visori notturni.

Con una visualizzazione ad altra risoluzione 640×480 OLED, velocità di aggiornamento da 50hz e uno Zoom fino a 3X, questo mirino ti permetterà di rilevare nitidamente qualsiasi oggetto in movimento fino a 1000 metri.

Con la funzione di visione notturna sarai in grado di visualizzare le immagini in bianco caldo o nero senza stancarti gli occhi. Resiste ad un rinculo fino a 6000 joule ed è completamente impermeabile. Credo che tu abbia capito la qualità di questo mirino, per il quale il prezzo non è proprio Low-Entry. Ciò nonostante è un gran pezzo di tecnologia.

 

2. Bushnell Equinox Z 6×50

Per foto e riprese naturalistiche

L’Equinox Z 6X50 è un monocolo la cui funzione principale è di fare fotografie o video d’animali durante escursioni notturne.

Con un ingrandimento 6X spettacolare a una buona visione del LCD interno, difficilmente vi stanchere gli occhi come con i normali visori notturni.

Il monocolo è molto chiaro e nitido per le lunghe distanze con un camp visivo a 100m di 6 metri. Piccola pecca È il consumo elevato dell’IR: problema risolvibile collegando la porta USB ad una batteria esterna, per esempio 20000mA, per non ritrovarsi con il prodotto scarico dopo le prime ore di bird sighting.

 

3. YUKON NV 5×60

Per una visione notturna di prima generazione

Prima di continuare voglio fare un piccolo appunto: la generazione del visore notturno non indica il livello o la qualità dell’immagine, bensì il metodo di amplificazione della luce.

In questo caso lo strumento funziona sulla base dello sperimentato principio dell’inversione con un convertitore d’immagini. L’immagine viene potenziata e proiettata sullo schermo elettronico.

Questa Yukon è estremamente buona: ingrandimento 3X, Diametro lenti 42mm, è piccola, pratica e resistente con la sua presa in gomma morbida. Inoltre viene con un connettore per treppiedi, una valigetta di trasporto e il manuale. Consiglio la Yukon come una buona entry-level: il prezzo è basso e permetterà chiunque di comprarlo.

 

4. Bresser NightSpy 3×42

Per chi vuole un buon ingrandimento

Inutile girarci attorno: la migliore qualità del Bresser Nightspy 3×42 è il suo zoom 5x con risoluzione a 40mm, permettendo un’ottima visione fino a 250m senza nessun problema, rendendolo utile non solo per la caccia manche per delle lunghe veglie.

Lo strumento ha una messa a fuoco a due livelli: questo permette una migliore qualità ma bisgna comunque abituarcisi un pochino. Ci sono due piccole migliorie da fare inerenti questo prodotto: prima di tutto ti consiglio di comprare le batterie subito a parte: la qualità delle batterie che arrivano in dotazione non è grandiosa e sconsiglio vivamente di buttare un visore semplicemente per la perdita di liquido delle batterie in dotazione.

Il secondo punto riguarda l’IR: funziona perfettamente ma alcune volte è visibile ad occhio nudo, il che potrebbe spaventare alcuni animali.

 

5. Bushnell Equinox Z 4.5X40

Per chi vuole qualcosa di versatile

Abbiamo giá parlato in questa lista di un prodotto Bushnell Equinox, ma è impossibile evitarlo vista la qualità dei loro prodotti.

Questo monocolo notturno permette un ottimo zoom (5x40mm) e una buona portata di 225m, mentre Il campo visivo a 100m è di 8m.

Perchè consiglio questo monocolo come esempio di versatilitá? Oltre allo zoom, ha un IR di buonissima qualità ed un intensificatore di luce per esaltare la naturale luminosità della luna. Quando si disattiva l’intensificatore l’immagine apparirà a colori come una comune videocamera.

 

6. Bresser National Geographic – Telemetro 4 x 21

Il fuori lista

Mentre ti ho mostrato moltissimi visori notturni, ho pensato che fosse importante darti anche un’idea di come questa tecnologia possa essere utilizzata anche per altri ambiti altrettanto importanti.

La National Geographic sponsorizza moltissimo questo Telemetro, che permette all’osservato di fornire con esattezza la distanza, in metri o yarde, del bersagli e offre uno zoom 4x per poterlo vedere.

Quest’articolo è leggero e resistente con il suo rivestimento in gomma e la sua scocca dura. Attenzione, anche in questo caso, alle batterie: utilizza infatti una vecchia tipologia di batteria inclusa nella confezione che tende a deteriorare abbastanza facilmente. Per questa ragione  ti consiglio di non dimenticarti di togliere la batteria quando lasciato inutilizzato per lungo tempo per evitare fuoriuscite indesiderate.

Ultima cosa: il margine d’errore di questo Telemetro è di 1 metro ogni 200 metri.

 

7. Bushnell Night Watch 2X24mm

Per chi ha bisogno di un visore per distanze corte

Il Bushnell Night Watch fa il suo dovere: Permette un’ottima visione notturna fino a 20 metri circa, con uno zoom che permette di prolungarne leggermente la sua “gittata” visiva.

È un buonissimo visore notturno per neofiti di questo genere di prodotti, grazie alla sua resistenza e alla sua facilità d’uso. Attenzione solamente alle lenti che, come in altri prodotti dello stesso genere, non ha tappi. Questo ti obbligherà a dover aggiustare il fuoco a ogni nuovo utilizzo. Per il resto una buonissima qualità/prezzo

 

8. National Geographic 5 x 50

Per chi ha bisogno di un buon IR

La national Geographic adora pubblicizzare questo tipo di prodotti: questo visore noturno permette una buona visione a lunga distanza, con il suo ingrandimento a 5X e un obiettivo di 50mm. Il visore è molto leggero e ha una dimensione confortevole, permettendone un utilizzo confortevole.

La ragione per la quale ho voluto inserire questo articolo nella lista dei migliori visori notturni è dovuto al suo illuminatore IR: Oltre ad illuminare il campo visivo fino a circa 100m, la qualità dell’immagine è estremamente buona. Consigliato per lunghe ricerche notturne o escursionismo.

 

9. Polaris Optics

Per chi vuole il tutto compreso

La Polaris Explorer ha molte qualità: ha un ingrandimento 12X, con un buon raggio visivo grazie alla lente da 50mm. È resistente ed impermeabile e permette una visione fino a 900m di distanza.

Molti lo consigliano per bird watching proprio per lo zoom ma specialmente per la presenza del suo treppiedi incluso nel prezzo: La polaris, infatti, viene inviata con un treppiedi con presa sicura antiscivolo per permetterti una visualizzazione senza mani (E quindi più ferma). Questo è un ottimo vantaggio perchè non ti obbliga a comprare più attrezzature allo stesso tempo. Nice.

 

10. Bresser National Geographic

Per chi vuole fare foto da vicino

Un altro prodotto NG. Questo visore è per sessioni notturne ravvicinate: con un ingrandimento 3x e  un obiettivo con diametro di 25mm non sarà possibile vedere molto lontano ma sarà perfetto per visualizzazioni notturne ravvicinate.

Con la possibilità di registrare via mini-usb o con una scheda SD, questo apparecchio è perfetto per registrare senza essere presenti: è infatti utilizzato, normalmente, per lnghe sessioni d’escursionismo dove si lascia su un treppiedi per poter registrare durante tutta la notte e rivedere il filmato il giorno seguente.

 

11. XGenPro

Per chi vuole un’esperienza personalizzata

Andiamo dritti al punto: il Night Owl xGenPro ha diversi settaggi infrarossi: si può modificare il tempo di acquisizione o modificare la potenza dell’illuminatore a tre livelli.

Ha due livelli di zoom (3X e 6X) e varie funzioni di visione notturna. Come potete immaginare questo visore ti permette di scegliere esattamente le impostazioni che desideri. Funziona molto bene al buio completo ma da il suo meglio a distanze ravvicinate.

Questo prodotto è normalmente per visione della fauna selvatica ma molto spesso viene anche utilizzato per sicurezza e sorveglianza. Attenzione anche in questo caso alle pile: funziona con pile AA che non sono fornite insieme al visore.




A cosa serve un visore notturno?

La visione notturna non è una capacità sensoriale che noi umani abbiamo sviluppato. Pertanto, qualora sia necessario muoversi al buio (ovviamente in un ambiente non illuminato artificialmente) dobbiamo integrare la nostra mancanza di visione notturna con strumenti ottici particolari o visori dotati di sensori che siano in grado di farci scorgere ciò che si trova davanti a noi.

Quello che la tecnologia ci mette a disposizione sono strumenti che possono essere utili a coloro che svolgono determinate professioni e attività, in primo luogo le forze dell’ordine o i militari nell’esercizio delle loro mansioni Tuttavia, ci sono molte altre situazioni in cui la visione notturna può essere utile.

Quando si effettua un’escursione notturna nel bosco, ad esempio, è indispensabile percepire tutto quello che si trova intorno a noi. Mentre le torce possono essere utilizzate solo per illuminare il percorso che stiamo effettuando, avere una visione notturna renderebbe più facile identificare ciò che ci circonda, anche per poter camminare con maggior sicurezza.

Lo stesso vale per tutti coloro che sono appassionati di bird watching notturno e vogliono passare un po’ di tempo ad osservare gli animali nelle tenebre senza farsi vedere. Anche coloro che amano cacciare o pescare nell’oscurità apprezzeranno i vantaggi di avere una buona visione notturna quando cercano di individuare la preda e quando cercano di muoversi nel buio più totale.

Un altro ambito di impiego del visore notturno è quello relativo alle operazioni di salvataggio di emergenza. È infatti indispensabile per le squadre di ricerca e soccorso che lavorano duramente per identificare i dispersi in condizioni di insufficiente visibilità.

Come funziona il visore notturno?

Le apparecchiature per la visione notturna sono realizzate sostanzialmente seguendo due tipi di principi: amplificando la luce; rilevando la radiazione infrarossa.

I dispositivi che lavorano utilizzando l’amplificazione della luce sono diversi, e integrano quello che viene chiamato intensificatore di luce. Questo visore opera rilevando la scarsa luce proveniente dall’ambiente (grazie alla luminosità lunare o delle stelle) e la amplifica elettronicamente.

Aumentando la quantità di luce, questo dispositivo può fornire un’immagine più chiara degli oggetti durante la notte. In poche parole, questo apparecchio è in grado di captare la quantità di luce presente nell’ambiente e di amplificarla.

Per poter far questo, l’apparecchio è dotato di uno speciale tubo intensificatore di immagine. Nei modelli più elementari, i pacchetti di luce (fotoni) vengono catturati su una piastra di fotocatodi, ingranditi e quindi inviati in un tubo per creare l’immagine finale. Nei modelli più avanzati, i pacchetti di luce sono ulteriormente migliorati dall’uso di una seconda piastra chiamata piastra a microcanali.

Indipendentemente dal tipo che viene scelto, tutti i dispositivi di amplificazione della luce necessitano di luce per funzionare, per cui, se l’ambiente fosse completamente al buio, non ci sarebbe nulla da amplificare e non si otterrebbe nessuna immagine.

La visione si presenta così simile a quella che si presenterebbe di giorno. Il più delle volte, l’immagine creata conterrà i colori verde e nero. Questi colori sono stati scelti perché danno la massima quantità di dettagli.

Un problema sentito, su questi dispositivi, è l’abbagliamento dovuto alle luci che entrano nell’immagine, che è nota come fioritura. Questo termine si riferisce al bianco o cecità temporanea che può verificarsi quando una luce intensa entra nel campo visivo. Una nuova tecnologia nota come Auto-Gating può ridurre la fioritura e la sua interruzione della visione. Questa tecnologia è stata originariamente trovata solo sui modelli più avanzati, ma ora può essere trovata anche su alcuni dispositivi di livello medio.

Visore notturno a raggi infrarossi?

I dispositivi di visione notturna a infrarossi integrano una termocamera (o telecamera ad infrarossi) che opera fondamentalmente vedendo e misurando la quantità di calore emessa da persone, animali o oggetti in una determinata area, differente da quella ambientale.

Questi dispositivi non sono ottici (cioè non hanno un oculare), ma usano un sensore – per le applicazioni comuni – di tipo microbolometrico per leggere la differenza di calore tra un oggetto e il suo ambiente. Da ciò è evidente che questi dispositivi per funzionare non hanno bisogno di luce proveniente da una fonte esterna: gli oggetti stessi sono infatti la fonte della radiazione di cui ha bisogno per visualizzare l’immagine.

Ovviamente l’immagine si presenterà molto diversa da quella a cui siamo normalmente abituati: un visore notturno termico rileverà intensità proporzionali alle temperature superficiali degli oggetti, e gli oggetti più “luminosi” non saranno quelli che normalmente definiremmo “chiari” (quelli che meglio riflettono la luce visibile), ma quelli più caldi.

Questi dati vengono quindi visualizzati su uno schermo in un’immagine chiamata termogramma, che l’utente può vedere. Anche questi dispositivi hanno problemi pratici che ne limitano l’utilizzo, come ad esempio la mancanza di risoluzione, l’accecamento da fonti di calore, la scarsa risoluzione di oggetti freddi.

Cosa sono i visori notturni misti?

Allo scopo di superare le rispettive limitazioni pratiche di questi dispositivi, recentemente sono stati realizzati sistemi “misti”, che cercano di integrare i due principi di funzionamento. Una via è quello di rendere gli intensificatori di luce sensibili almeno all’infrarosso vicino (NIR), che gli oggetti emettono in una certa quantità, anche in assenza di un proiettore apposito.

Un’altra via è quella di visualizzare su un monitor un’immagine “combinata” proveniente da due dispositivi (un intensificatore e una termocamera), rielaborando in tempo reale le rispettive immagini.

Riproduzione di immagini con visore notturno?

Esistono due modi di visualizzare le immagini: quello monocromatico e quello detto a “falsi colori”.

Il primo metodo è tipico degli intensificatori d’immagine e anche delle termocamere che sfruttano l’infrarosso vicino. Le aree più chiare sono quelle degli oggetti che riflettono maggiormente la radiazione (visibile e/o vicino-infrarosso) o, nel caso delle termocamere, gli oggetti caldi; le aree più scure sono quelle degli oggetti meno riflettenti e/o freddi.

Le immagini appaiono spesso “verdi”, questo perché gli schermi di questi dispositivi usano di frequente dei fosfori verdi: oggi nessun dispositivo di questo tipo ha la capacità di visualizzare i veri colori di un oggetto, come avviene invece con la luce naturale. Questo tipo di visualizzazione d’immagine è tipico del visore notturno militare.

Il secondo modo è tipico delle termocamere che sfruttano l’infrarosso emesso direttamente dagli oggetti. L’immagine si presenta a colori, ma i colori non corrispondono a quelli della normale percezione ottica: rappresentano invece aree a temperatura superficiale simile. Gli oggetti sono colorati da una scala di colori che va dal giallo per i corpi più caldi, e a scalare (arancio, rosso, blu) fino al nero, per i corpi più freddi. Un apparecchio che sfrutta la rivelazione termica può essere un ottimo visore notturno per la caccia.

Meglio binocolo o monocolo come visore notturno?

Essere in grado di vedere le cose chiaramente ed efficacemente di notte è un hobby per alcune persone e una necessità per gli altri. Indipendentemente dal fatto che usi o meno binocoli per la visione notturna per divertimento o per lavoro, può essere utile sapere di più su di essi. A differenza dei normali monocoli o dei binocoli, la varietà di visione notturna incorpora una tecnologia diversa e, di conseguenza, avrà un prezzo diverso. Di seguito sono riportate alcune cose da tenere in considerazione quando si sceglie un paio di binocoli o monocoli per la visione notturna.

Considera l’ambiente in cui ti troverai

L’ambiente in cui ti troverai ad operare e lo scopo della tua visione notturna saranno centrali per il tipo di binocolo o monocolo per la visione notturna più funzionale per te. La prima cosa da considerare è la distanza. Diversi binocoli hanno sistemi ottici per distanze diverse. Se hai in programma di vedere solo cose a distanza ravvicinata, non è necessario spendere soldi extra con attrezzi che possono vedere oltre. Inoltre, considera il tempo atmosferico. Le condizioni meteo possono influire sui livelli di luce e visibilità, rendendo alcuni binocoli e monoculari da visione notturna più efficienti di altri. Questo è il motivo per cui dovresti sempre tenere in considerazione il clima tra i fattori discriminanti per scegliere un apparecchio o un altro.

Valuta il livello di guadagno

Un’altra cosa da considerare quando si acquista un binocolo o un cannocchiale da visione notturna è il guadagno. Il guadagno è il livello relativo di luce che vedrai quando guardi attraverso il dispositivo. Maggiore è l’ingrandimento delle lenti, peggiore sarà generalmente il guadagno generalmente a meno del ricorso a una tecnologia più costosa. Se usi il binocolo o il monocolo per la caccia al cervo, prendi in considerazione la possibilità di acquistare binocoli o monocoli ad alto guadagno.

Qualità dell’immagine

Migliore è la qualità dell’immagine, più è facile vedere gli oggetti attraverso il binocolo o i monocoli. Il problema è comunque che migliore è la qualità dell’immagine, maggiore è il costo. Questo è il motivo per cui è di fondamentale importanza conoscere sia il livello di guadagno di cui hai bisogno sia il clima e l’ambiente in cui effettuerai le tue osservazioni.

Non ha senso sprecare denaro in qualcosa di cui non hai bisogno. Questo è il motivo per cui dovresti scegliere con cura l’applicazione prima del dispositivo. Per quanto riguarda il monocolo rispetto al binocolo, molte persone scelgono il binocolo per la sua facilità d’uso e la sua tolleranza per la percezione della profondità. I monocoli, d’altra parte, sono solitamente più piccoli, più leggeri e più economici.

Visori notturni di prima o seconda generazione?

Indipendentemente dalla generazione, l’attrezzatura per la visione notturna rende possibile vedere al buio attraverso l’uso di intensificatori di immagine. Questi intensificatori raccolgono la luce non altrimenti vista ad occhio nudo e la amplificano centinaia e migliaia di volte finché non è visibile dall’occhio umano. Le principali differenze tra i dispositivi di visione di 1a e 2a generazione si riducono al guadagno di luce del sistema, alla risoluzione del sistema e alla fotosensibilità:

Sistema di guadagno della luce

Il guadagno di luce del sistema riflette il numero di volte in cui l’unità di amplificazione della luce amplifica la luce. Nell’attrezzatura per la visione notturna di prima generazione, sono 300-900 volte. Nell’impiego della seconda generazione e oltre, questo viene fatto da 20.000 a 30.000 volte.

Risoluzione del sistema

La risoluzione del sistema è relativa a quanto è chiara e nitida l’immagine. La prima generazione ha un’amplificazione della luce di sistema inferiore a mille. In confronto, la generazione 2 ha un’amplificazione leggermente inferiore a 6000.

Fotosensibilità

La fotosensibilità si riferisce ai livelli minimi di luce richiesti, così come al tipo di luce che il sensore percepisce. Sia per la risoluzione al centro che per la periferia, la generazione 2 è migliore rispetto alla generazione 1.

Considerando tutti questi aspetti, emerge chiaramente che l’equipaggiamento per la visione notturna di un apparecchio di generazione 2 è migliore. L’immagine è più chiara, più luminosa e più nitida. Tuttavia, l’attrezzatura per la visione notturna di generazione 2 è significativamente più costosa (generalmente circa 3-4 volte più costosa rispetto a quella di generazione 1).

La maggior parte degli utenti, siano essi cacciatori, pescatori o osservatori notturni, scelgono generalmente binocoli o monocoli di generazione 1. Ci sono prodotti di qualità eccellente da trovare in questa gamma. Ma se il budget non rappresenta un ostacolo, non c’è dubbio che la visione notturna di generazione 2 è davvero superiore.

Visori notturni con attacco per la testa?

Alcuni modelli di binocoli e monocoli per la visione notturna sono dotati di un attacco per la testa incluso (solitamente venduto insieme come kit). Un posizionamento del visore per la testa è utile per molte applicazioni in quanto permette di avere entrambe le mani libere pur consentendo di vedere al buio.

Ricorda che qualsiasi visore notturno monoculare o gli occhiali che vengono forniti con un attacco per la testa possono sempre essere utilizzati senza questo accessorio. In questo modo avrai la libertà di utilizzare il tuo dispositivo per la visione notturna in duplice modo, sia applicato sulla testa che utilizzato a mano, in base alle tue specifiche esigenze di impiego.

Caratteristiche del monoculare notturno?

Una combinazione di un binocolo e un telescopio è ciò che rende un monoculare per la visione notturna un utile dispositivo per captare le immagini. Il migliore monocolo per visione notturna è leggero, autonomo e in grado di essere tenuto in mano o montato su un’arma o un casco.

Quindi, un monoculare è un conveniente sostituto del normale binocolo.

Ingrandimento

Si riferisce a quanto più grande un monoculare fa apparire un’immagine. La scelta dell’ingrandimento (superiore o inferiore) dipende interamente da ciò per cui si utilizzerà il monoculare. Il rapporto tra la dimensione di un’immagine e la dimensione del target è indicato come 1X o 2X e così via. Le specifiche del prodotto mostreranno due valori (3×30 mm). Il secondo si riferisce al diametro obiettivo della lente del monoculare. L’ingrandimento basso è utile per visualizzare un’area più ampia anziché un singolo target. Un monoculare con una bassa potenza ottica produce un campo visivo molto ampio, ma con uno zoom dell’immagine più piccolo. Un ingrandimento maggiore ha un campo visivo ridotto ma presenta dettagli notevoli di un’immagine. Un ingrandimento maggiore è adatto per il prelievo di un singolo bersaglio a distanza.

Rivestimento lente

Diverse marche di monoculari hanno un diverso rivestimento delle lenti. Ciò include la lente rivestita per l’obiettivo multistrato, che è decisamente costoso. La luminosità e la chiarezza dell’immagine catturata dal monoculare sono attributi molto importanti, che sono significativamente influenzati dal tipo di rivestimento della lente. Le lenti completamente multistrato riducono i riflessi e migliorano la luminosità e la chiarezza rispetto all’obiettivo con rivestimento semplice.

Vi sono quattro categorie di rivestimento monoculare per le lenti, tra cui le summenzionate: rivestite, completamente rivestite, multistrato e completamente multistrato. Se sei alla ricerca della qualità (migliore luminosità e chiarezza), l’obiettivo completamente multistrato è la scelta migliore anche se costoso. Tuttavia, puoi scegliere l’obiettivo rivestito per risparmiare denaro; catturerà comunque un’immagine ma con alcuni intoppi.

Design ottico

Ill design ottico è determinato dal prisma monoculare. Il tipo di prisma usato da ogni monoculare dipende dalla potenza ottica del dispositivo. Esistono tre principali progetti ottici tra cui è possibile scegliere. Includono prismi a tetto, prismi di Porro e galileiano. I design dei prismi a tetto sono adatti per una maggiore lunghezza focale e sono presenti nei marchi a maggiore ingrandimento. I prismi di Porro sono i design ottici più popolari sul mercato. Mostrano un’immagine eretta invece di una invertita. D’altra parte, i disegni galileiani mostrano anche un’immagine eretta; tuttavia, hanno un piccolo campo visivo.

Dimensioni e peso

Le dimensioni e il peso di un monoculare sono due aspetti molto importanti. Il modello ideale non dovrebbe essere solo leggero ma anche compatto. Tuttavia, va evidenziato che un design più piccolo e compatto non offre prestazioni eccellenti. Ad esempio, un modello 10 × 25 è compatto ed economico, ma non offre i dettagli dell’immagine ideale. Per evitare la scarsa visualizzazione di un monocolo più piccolo, dovresti optare per qualcosa di più grande, un visore notturno con telemetro ad esempio 3 × 30.

Infine, va rilevato che l’obiettivo più grande offre una vista ampia. Non dovrai identificare il tuo obiettivo; puoi semplicemente andare avanti e usare il monoculare per ingrandire il tuo obiettivo. Oltre all’immagine chiara, un monoculare con una lente obiettivo più grande è più facile da usare. Pertanto, puoi ottenere un’immagine più luminosa, più nitida e più ampia anche utilizzando un obiettivo con una lente da trenta a quarantadue millimetri.