I 5 Migliori Binocoli Economici Fra i Più Venduti Sul Mercato

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Se siete alla ricerca del miglior binocolo possibile, ma magari è la prima volta che vi accostate a questa materia e pertanto non avete idea di quale sia la scelta migliore, nè di quali siano i parametri da tenere in considerazione per poter effettuare una valutazione consapevole, allora questo articolo vi sarà molto utile.

Iniziamo con il dire che,  un binocolo è uno strumento ottico che si utilizza per osservare soggetti che si trovano ad una certa distanza e grazie al suo impiego vengono ingranditi e mostrati all’utente finale nel modo più fedele possibile.




Confronto tra cinque dei binocoli più venduti

Di seguito troverete quelli che abbiamo reputato essere cinque dei possibili migliori binocoli, rimanendo in una fascia di prodotti abbastanza economici, ma che comunque garantiscono buone prestazioni, anche perché si fa comunque riferimento ad alcune delle migliori marche di binocoli presentii sul mercato.

Ovviamente non è una valutazione assoluta; ciascuno dovrà provvedere a fare una propria personale classifica tenendo conto delle esigenze personali e del tipo di impiego che del proprio binocolo desidera fare. Per ognuno dei cinque prodotti che seguono abbiamo tentato di sintetizzare le caratteristiche principali, evidenziandone pregi e difetti.

Qui di seguito ti presentiamo i migliori binocoli:

1. Binocolo Celestron Up Close G2 10X50 U

Il Celestron Up Close G2 è un binocolo grandangolare, con messa a fuoco centrale e prismi di Porro, dotato di lenti multistrato con trattamento antiriflesso.

Si tratta di un prodotto dal prezzo piuttosto basso, ma che garantisce buone prestazioni ed anche per questo motivo è uno dei binocoli ad oggi più venduti.

D’altro canto la combinazione che lo caratterizza tra diametro dell’obiettivo (50 mm) ed ingrandimenti (10x) è una tra le più versatili, che offre una buona luminosità anche nei casi di scarsità di illuminazione ed un ampio campo visivo (6,8° o 118 m a una distanza di 1 km), che restituisce immagini nitide e contrastate.

Il corpo del binocolo è realizzato in alluminio ed è rivestito da una gomma protettiva, tale da garantire oltre all’impermeabilità (resiste ad una pioggia leggera e agli spruzzi d’acqua) e alla protezione dai piccoli urti, anche un’impugnatura più agevole, sicura ed antiscivolo.

Per quanto riguarda il peso abbiamo a che fare con un binocolo non particolarmente pesante (764 g), ma lo stesso non puó dirsi per l’ingombro: di certo non è un prodotto “tascabile”, dato che le sue dimensioni massime sono 8 cm di larghezza e 18,5 di lunghezza.

Può essere montato su un tripode o su altro supporto fisso, tramite un apposito adattatore da fissare alle scanalature presenti sulla parte inferiore del corpo del binocolo. Pertanto anche in virtù del suo ingombro, risulta essere più congeniale come binocolo per osservazioni da postazione fissa, sebbene sia molto utilizzato anche per le escursioni e il bird waching. È possibile impiegarlo anche per le osservazioni astronomiche amatoriali, in quanto per attività di questo tipo sarebbe preferibile disporre di qualche ingrandimento in più, ma soprattutto di più luminosità.

Questo binocolo viene venduto completo di alcuni accessori, ovvero: una custodia ed una tracolla, ambedue realizzate in nylon e pensate per agevolare il suo trasporto, ma anche delle protezioni per le lenti (sia per quelle dell’obiettivo che per quelle dell’oculare) ed un panno utile per la pulizia delle stesse.

Ci piace:
  • Economico
  • Ergonomico
  • Versatile (si presta bene a molteplici utilizzi)
  • Garantisce una buona luminosità
Non ci piace:
  • Non è particolarmente leggero
  • Non è molto compatto

2. Binocolo Bushnell 10X50 Falcon

Il Bushnell Falcon 10×50 è un binocolo amatoriale, realizzato con prismi di Porro ed a fuoco fisso, il suo prezzo risulta essere molto contenuto ed anche per questo è uno dei binocoli più venduti.

Uno dei suoi limiti maggiori riguarda l’aspetto costruttivo: le parti in plastica non sono molto solide e per questo il Bushnell 10X50 Falcon può risultare un po’ troppo fragile e sensibile agli urti, anche considerando che la custodia fornita in dotazione risulta forse essere un pó poco imbottita e troppo morbida.

Nonostante ciò la parte ottica è di buona qualità: le lenti sono realizzate in vetro BaK-7, con trattamento antiriflesso a strato singolo, così come anche i prismi di Porro. Da notare che, a differenza di molti altri prodotti appartenenti alla medesima fascia di prezzo, è dotato di predisposizione per l’uso con supporti fissi, o treppiede.

Una piccola pecca sta nel fatto che le coppe degli oculari sono decisamente un pó limitate, arrivando al massimo fino a 9 mm di estrazione, il che rende questo binocolo non particolarmente adatto a chi ha problemi di vista.

Peraltro il fatto che si tratti di uno strumento a fuoco fisso, se da un lato ne fa un oggetto ideale per quelle situazioni in cui è necessario mettere a fuoco molto rapidamente, come il bird watching o la caccia, dall’altro implica che dall’altra parte della lente ci sia un occhio umano flessibile e veloce nell’adattamento, per cui non è un oggetto che va bene indistintamente per tutti.

Grazie alla discreta resa dell’immagine che è in grado di fornire ed alla sua profondità di campo è comunque indicato anche per l’osservazione paesaggistica e marittima.

Il campo visivo del Bushnell Falcon 10×50 non è particolarmente performante per questa combinazione di ingrandimenti/obiettivo; il peso non è eccessivo e pari a 830 g, ma le dimensioni appaiono essere piuttosto generose (20,3 x 17,1 cm).

Ci piace:
  • Prezzo decisamente competitivo
  • Versatile (si presta a molteplici utilizzi)
  • Dotato di ottiche più che discrete
  • Ideale per giovani e bambini
  • Predisposizione per supporti fissi
Non ci piace:
  • Poco robusto
  • Non particolarmente compatto
  • Non adatto a tutti

3. Binocolo Steiner Safari UltraSharp 10×26

Il binocolo Steiner Safari UltraSharp 10×26, fa parte di una serie di binocoli della medesima marca, che sono caratterizzati ciascuno da ingrandimenti differenti, ma sono tutti versatili e di semplice utilizzo.

Le ottiche Steiner, famose in tutto il mondo, garantiscono massime prestazioni, immagini nitide e colori precisi; inoltre abbiamo a che fare con un prodotto decisamente robusto.

L’eye relief di questo binocolo è pari ad 11 millimetri, pertanto leggermente inferiore a molti altri modelli della stessa categoria; sebbene questo valore sia più che sufficienti per la maggior parte degli utenti, si raccomanda di provarlo prima di acquistarlo specie a chi usualmente porta gli occhiali.

Di certo, tra i binocoli qui analizzati è il più compatto e leggero, in virtù del suo peso  piuma (di 295 g) e delle sue dimensioni ridotte pari a 11,6 x 12 cm, che ne fanno lo strumento perfetto per gli amanti dei viaggi, poiché può essere riposto anche in tasca. Nonostante ciò garantisce un buon ingrandimento (10 volte la realtà) e la combinazione di tali caratteristiche lo rende versatile e particolarmente adatto all’escursionismo, ai Safari, ma anche alla visione di eventi sportivi.
Ci piace:

  • Ultra compatto
  • Leggero
  • Robusto
  • Buon rapporto qualità/prezzo
  • Garantisce una buona visione
Non ci piace:
  • Eye relief basso

4. Binocolo Amatoriale Compatto Olympus 10X50 DPS I

Offerta
Olympus DPS I Binocolo Amatoriale, 10x50, Nero
413 Voto

L’Olympus 10×50 DPS I è un buon prodotto, economico ma in grado di restituire immagini chiare e nitide.  È un binocolo del tipo con prismi di Porro, quadrangolare (sebbene il campo visivo non sia dei migliori), dotato di lenti antiriflesso, con rivestimento multi-strato per fornire una luminosità ed un contrasto massimi ed anche rivestimenti UV in modo da proteggere gli occhi dai raggi del sole.

È capace di garantire una semplice regolazione della messa a fuoco tramite rotella centrale ed al contempo un elevato potere di ingrandimento. Tra i prodotti della sua categoria offre una delle qualità di immagini migliori, sebbene è consigliabile impugnarlo tenendo i gomiti appoggiati al petto in modo da ridurre il tremolio, specie qualora si stia osservando un oggetto in movimento.

Va fatto notare che l’ Olympus 10×50 DPS I probabilmente è stato pensato per persone di grossa stazza e con un viso particolarmente grande, per cui forse risulterà di difficile utilizzo per persone minute, non solo per le dimensioni degli oculari, ma anche perché l’impugnatura è piuttosto larga, per cui non è così agevole mantenere una salda presa mentre si tenta di regolare la messa a fuoco.

Un piccolo difetto da rilevare sta nel fatto che essendo lo zoom molto potente, fa traballare un po’ le immagini, ma a tale inconveniente si ovvia facilmente se lo si utilizza fissato su un treppiedi.

Con l’ Olympus 10×50 DPS I è possibile effettuare osservazioni in varie condizioni di illuminazione, anche in caso di scarsa luminosità, come ad esempio all’alba o al tramonto. Può ritenersi adatto per  il bird watching e l’escursionismo, anche se con le medesime prestazioni si possono trovare in commercio prodotti più compatti (le sue dimensioni infatti sono 19,1×17,8 cm ed il suo peso è pari a 855 g).

Ci piace:
  • Economico
  • Versatile (si presta bene a molteplici utilizzi)
  • Garantisce una buona visione
Non ci piace:
  • Non è adatto a tutti
  • Non è molto compatto nè facile da impugnare
  • Le immagini risultano un pó traballanti

5. Binocolo Nikon Aculon A211 10-22×50 Zoom

Il più costoso tra i binocoli analizzati, ma che comunque rispetto alle prestazioni offerte di certo non risulta essere un prodotto caro, è il Nikon Aculon A211 10-22×50: affidabile ed estremamente versatile può servire a vari scopi ed è adatto a tutti.

Si tratta di un binocolo realizzato con sistema a prismi di Porro e lenti con trattamento multistrato in vetro BaK4, che offrono una qualità delle immagini interessante, anche in condizioni di poca luce.

La messa a fuoco si regola tramite manopola centrale,  che risulta sagomata per garantire facilità d’uso ed un grip migliore: con questo binocolo si può zoomare in qualsiasi punto da 10 a 22 volte la grandezza reale.

Il Nikon Aculon A211 10-22×50 è caratterizzato da un ottimo rivestimento in gomma, che lo rende adatto a qualsiasi condizione atmosferica, sebbene di fatto non sia impermeabile.

Nonostante le dimensioni non siano particolarmente contenute (19,7×19,7 cm) ed in quanto a peso non sia uno dei prodotti più leggeri presenti in commercio (960 g), la sua ergonomia e l’impugnatura anti-scivolo fanno sì che sia un binocolo comodo, pratico e semplice da trasportare. Inoltre la gomma che riveste le conchiglie oculari fa sì che sia semplice posizionare il binocolo sugli occhi nel punto corretto, fornendo una visuale perfetta e decisamente confortevole.

Ovviamente consentendo un ingrandimento molto elevato può andar bene anche per chi desidera utilizzarlo per osservazioni in campo astronomico; anche se  in questi casi e qualora si desideri un ingrandimento elevato ed un immagine stabile va decisamente accoppiato ad un treppiedi (un adattatore viene già fornito come accessorio al momento dell’acquisto).
Ci piace:

  • Economico
  • Versatile (si presta bene a molteplici utilizzi),
  • Ergonomico
  • Buoni materiali
Non ci piace:
  • Non è particolarmente leggero
  • Non è molto compatto

A ciascuno il suo binocolo

Quando ci si accinge ad acquistare un binocolo bisognerà tenere indebita considerazione tutta una serie di fattori, alcuni dei quali molto tecnici e la scelta finale dovrà essere frutto di un’attenta analisi: non esiste in assoluto il miglior binocolo  perché tutto dipende sostanzialmente dall’impiego che pensiamo di farne.

Il binocolo infatti si utilizza in varie circostanze: per attività escursionistiche, come possono essere il bird waching, piuttosto che per la caccia, ma anche per osservazioni astronomiche, o ancora per vedere una partita allo stadio o uno spettacolo a teatro.

Di conseguenza per osservare soggetti tipologicamente differenti, anche a seconda della distanza di osservazione dagli stessi e dalla luce che in genere si ha a disposizione si dovrà capire su quali aspetto è meglio focalizzare l’attenzione, anche in base a quanto si è disposti a spendere.

Vediamo dunque di analizzare brevemente  tutti i parametri che in misura più o meno marcata influenzeranno la nostra decisione.




Attenzione ai numeri ed al loro significato

Quando ci si accinge ad acquistare un binocolo una delle prime cose che salta subito all’occhio è che per ciascuno, assieme al nome del modello ed alla marca, vengono riportata una coppia di numeri, intervallati da un “x” (come ad esempio 10×50, 7×35, 8×42).

Il primo numero indica la potenza di ingrandimento offerta dal binocolo: 10x sta a significare che gli oggetti che state osservando da una certa distanza vi appaiono ingranditi 10 volte rispetto alla realtà. Il secondo numero invece indica il diametro delle lenti dell’obiettivo (ovvero quelle più distanti dall’occhio) ed è espresso in mm (un binocolo 10×50 avrà un diametro della lente d’uscita pari a 50 mm).

La combinazione di questi due numeri risulta fondamentale per capire la qualità e la tipologia di binocolo che ci troviamo ad analizzare: ad un maggior ingrandimento corrisponde una minor luminosità dell’immagine ed un campo visuale più stretto. Dividendo il secondo numero per il primo otterremo un terzo valore, detto della “pupilla d’uscita”, che viene anch’esso espresso in mm e che è in sostanza il diametro dell’immagine del sistema ottico.

Chiaramente a seconda dell’utilizzo che si desidera farne bisognerà orientarsi su diverse combinazioni ingrandimenti/obiettivo. I binocoli più versatili sono quelli 10×50; mentre in genere quelli tascabili sono caratterizzati da ingrandimenti 8-10x e diametri da 20-25 mm; quelli utilizzati per le escursioni, la caccia ed il bird watching normalmente sono degli 8×42 e quelli invece destinati alle osservazioni astronomiche hanno sia ingrandimento che diametro delle lenti superiori rispettivamente a 10 e a 50.

Maggiore è il diametro della lente e più luce potrà entrarvi, pertanto se si desidera utilizzare il binocolo per scrutare le stelle, per osservare l’alba o il tramonti o se comunque in frangenti in cui ci si trova in condizioni di scarsa illuminazione sarà bene optare per una lente grande.

Attenzione però a fare anche un altro tipo di valutazione: maggiore è la dimensione della lente e più ingombrante e pesante sarà il vostro binocolo, per cui non è detto che non vi convenga optare per una misura che rappresenti un buon compromesso tra maneggevolezza e visione.




Per quale tipo di lenti è meglio optare?

Una considerazione fondamentale da fare nel momento in cui ci si accinge ad acquistare un binocolo riguarda il tipo di lenti di cui è dotato. I binocoli che si trovano in commercio possono montare lenti di due tipologie differenti: quelle realizzate in plastica e quelle invece di vetro. La maggioranza dei prodotti venduti monta lenti di vetro, perché pur costando di più sono in grado di restituire immagini di qualità superiore rispetto a quelle in plastica.

Il problema maggiore delle lenti in vetro è da imputare alle proprietà di riflessione della luce, ma a questo inconveniente si può ovviare con un trattamento antiriflesso.

Vi sono delle sigle che servono proprio ad identificare il tipo di trattamento antiriflesso a cui sono state sottoposto le lenti: C vuol dire che solo su talune lenti è stato applicato un unico strato di antiriflesso; FC invece significa che tutte le lenti sono state rivestite; MC sta ad indicare che solo ad alcune lenti sono stati applicati più strati e per finire FMC indica che a tutte le lenti sono stati applicati più strati di antiriflesso, pertanto i binocoli con lenti di questo tipo sono i migliori, ma anche i più cari.

Le lenti di plastica, in via del tutto generale restituiscono immagini di qualità inferiore, ma sono più economiche e più resistenti di quelle di vetro, pertanto è si può valutare un binocolo che le monti qualora si abbia la necessità di acquistare un prodotto molto robusto (come nel caso in cui lo si porti con sè per una scalata in alta montagna) o molto economico (magari da regalare ad un bambino).

 

Eye relief del binocolo: di cosa si tratta e qual è il valore più performante

Quando si parla di Eye relief ci si riferisce ad un valore numerico (normalmente compreso tra 5 e 20 mm), che indica la distanza a cui le lenti dell’oculare dovranno essere tenute rispetto ai nostri occhi. Disponendo di un maggiore eye relief aumenta il comfort nella visione, essendo possibile tenere il binocolo più distante dal volto.

Per questo motivo, coloro che abitualmente portano gli occhiali da vista, è bene che si orientino verso l’acquisto di un binocolo con un eye relief più elevato (uguale o superiore a 14-15 mm, dato che gli occhiali normalmente si trovano a circa una decina di mm dal viso).

Altro accorgimento per chi indossa occhiali è quello di scegliere un modello che consenta di abbassare e/o rimuovere le conchiglie in gomma che circondano gli oculari, in quanto se normalmente possono rivelarsi un accessorio utile per chi indossa gli occhiali risultano fastidiose e di intralcio alla visione.

 

Messa a fuoco e tipologia dei prismi

Anche per quanto riguarda la messa a fuoco i binocoli possono essere molto diversi tra loro a seconda del sistema che utilizzano. Innanzitutto è bene chiarire che esistono prodotti cosiddetti a “Fuoco fisso” che non contemplano la regolazione della messa a fuoco.

La maggior parte dei binocoli in commercio invece presenta una messa a fuoco centrale, dove la regolazione avviene girando una rotella posizionata al centro tra i due tubi del binocolo. Infine per i modelli di binocolo più professionale sovente si ha la possibilità di una messa a fuoco individuale, ovvero separata per ciascun occhio, così da poter ottenere la restituzione di un’immagine ottimale.

Per affrontare il discorso prismi invece è necessario fare una premessa: un binocolo si compone di una serie di lenti, attraverso le quali passa l’immagine che stiamo osservando e ci viene restituita ingrandita: troviamo innanzitutto le lenti anteriori (che sono quelle direttamente rivolte verso l’oggetto che stiamo osservando); poi internamente vi sono i prismi, che sono quegli oggetti che consentono di raddrizzare l’immagine ed infine gli oculari, che sono le lenti a cui accostiamo gli occhi e che stabiliscono quale sia il rapporto di ingrandimento del binocolo.

In commercio esistono anche dei binocoli privi di prismi (detti galileiani),, che in genere vengono  utilizzati a teatro, ma i binocoli prismatici, sono quelli in grado di fornire le massime prestazioni e maggiori ingrandimenti e sono quelli comunemente impiegati nelle osservazioni naturalistiche, per le escursioni, la caccia o il bird watching.

Le tipologie di prismi impiegate nella costruzione dei binocoli sono dunque sostanzialmente due. I binocoli che montano prismi di Porro (progettati nel 1800, dal famoso ottico italiano Paolo Ignazio Pietro Porro) hanno una la forma classica, caratterizzata da obiettivi ben separati tra loro e da oculari posizionati su un asse diverso rispetto agli obiettivi. I prismi a tetto sono una scoperta più recente e consentono ai binocoli che li utilizzano di avere uno scafo diritto, decisamente più compatto e un look più accattivante e moderno.

Il pregio dei prismi di Porro è che restituiscono una maggiore tridimensionalità dell’immagine, e a parità di resa ottica hanno un costo decisamente inferiore, perché sono di più facile costruzione.

Mentre i binocoli con prismi a tetto, a parità di dimensioni delle lenti, sono estremamente più leggeri e compatti, hanno una migliore capacità di mettere a fuoco oggetti posizionati all’infinito, come il cielo e riducono l’effetto di sdoppiamento, che in genere si genera nell’osservazione di soggetti posizionati alla minima distanza di messa a fuoco.

 

Quanto costa un buon binocolo?

Ovviante è difficile stabilire a priori qual’è il giusto prezzo per un binocolo, perché come avrete potuto capire, in commercio, ne esistono svariati modelli tutti differenti e non è assolutamente detto che un modello costoso e super accessoriato possa essere il più adatto all’utilizzo che desiderate farne. Le variabili che entrano in gioco nella scelta del binocolo perfetto, o meglio di quello che maggiormente fa per voi, sono numerose e di conseguenza anche il costo varia in funzione di queste.

Bisognerà considerare: la marca, il modello, il tipo e la qualità di lenti che monta, le caratteristiche tecniche del prodotto, i materiali con cui è realizzato, la sua robustezza, la praticità e la semplicità d’uso, la presenza o meno di accessori e funzioni speciali, ecc….

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In via del tutto generale però si può dire che il prezzo dei binocoli più professionali si attesta su valori che partono dai 300-500 euro, ma che possono tranquillamente arrivare anche a 1000-2000 euro ed oltre.

Ciò non toglie che si trovino in vendita molti binocoli anche al di sotto dei 100 euro (a partire da 50-60 euro), benché mediamente la spesa per un articolo di questo tipo si attesta circa attorno ai 200 euro.

Una volta stabilito qual è il binocolo che maggiormente fa al caso nostro si può cercare in internet chi offre il miglior prezzo; l’acquisto on line a volte consente notevoli risparmi, ma comunque il consiglio è quello di provare sempre il binocolo di persona prima di comprarlo, perché come abbiamo visto non è detto che un modello super costoso e preformate vada bene per tutti!




 

Opinioni

Tra i binocoli analizzati di certo quello che in assoluto risulta essere il meno costoso è il Celestron Up Close G2 10X50 U; tuttavia qualora si sia disposti ad investire qualcosina in più il modello che risulta essere più compatto, leggero ed ergonomico è indubbiamente Il Binocolo Steiner Safari UltraSharp 10×26.

Tutti e cinque comunque presentano un buon rapporto qualità/prezzo; come evidenziato ciascuno ha i suoi  pregi e i suoi difetti, l’importante è stabilire l’utilizzo che se ne deve fare e di conseguenza quali dovranno essere gli aspetti su cui focalizzarsi maggiormente in fase di acquisto.

 

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