Ti Senti Proprio Indiana Jones con i 5 Migliori Coltelli da Sopravvivenza

Possiedo molti coltelli ma finora non mi ero mai cimentato nella scelta di un tipo da sopravvivenza.

Non credevo che mi sarei mai trovato in situazioni estreme come quelle che fanno vedere in alcuni documentari survival americani. Tutt’al più qui ci si avventura nei boschi e sì, un coltello mi sarebbe potuto servire per qualche imprevisto durante una notte all’aperto.

Prima di fare l’acquisto mi ero letto un sacco di discussioni ma forse non in modo approfondito. Addirittura non sapevo se era meglio sceglierne uno leggero o uno con la lama più pesante.

Così ho acquistato un modello con manico cavo con kit sopravvivenza spacciato per uno della serie rambo, ma purtroppo… non è stato così. Alla prima prova si è rivelato del tutto inutile, perciò, onde evitarmi nuove disavventure, potete darmi qualche consiglio in più su coltelli a lama fissa? Buoni, senza spendere un capitale?




I migliori coltelli da sopravvivenza

Qual è il miglior coltello da sopravvivenza?

Il miglior coltello da sopravvivenza è fondamentale quando fai trekking o caccia.miglior-coltello-da-sopravvivenza

È un tipo full tang costituito da un corpo unico che si estende oltre la lama ed è contenuto saldamente nel manico che può essere rivettato.

Le lame disponibili sono generalmente di due tipi di acciaio: quello inossidabile e quello trattato al carbonio. La scelta tra uno e l’altro apre un dibattito. Quello inossidabile è senz’altro indistruttibile e non arrugginisce ma secondo l’opinione di molti perde facilmente il filo ed è difficile ripristinarlo. Quelli al carbonio sono noti per tenere un’affilatura più a lungo.

Puoi scegliere anche tra lama diritta o dentata. Un coltello con lama diritta lo puoi affilare in condizioni di fortuna anche con una pietra levigata, quello dentato ha bisogno di un affilatore speciale.

Un coltello da sopravvivenza ha generalmente una lunghezza di 15-30 cm; se è inferiore non ti permette di tagliare agevolmente il legno, ma se è superiore rischia di diventare troppo ingombrante e pesante da gestire in modo efficace.

Infine per quanto riguarda lo spessore la regola è che i coltelli da sopravvivenza abbiano uno spessore solido e in grado di sopportare l’abuso. Una buona lama deve avere uno spessore di almeno 5-6 mm e non flettere.

Non dimenticare nella dotazione un fodero adeguato e se possibile un coltellino svizzero multifunzione.

Sul mercato trovi diversi modelli di marca che puoi acquistare tramite la vendita online al prezzo più basso.

 

#1 Coltello di sopravvivenza Fallkniven A1K

Il migliore per: molto robusto

Fatto per durare anche con un utilizzo intenso, questo coltello full-tang made in Japan ha una lama lunga 16 cm con spessore di 6 millimetri. La lama a filo piano è in acciaio VG10, ad elevato contenuto di carbonio e con aggiunta di vanadio.

È molto affilata e mantiene il filo a lungo. Il manico è prodotto in Kraton, un elastomero termoplastico che garantisce una presa salda e anti-scivolo, anche con mani sudate o bagnate. Inoltre, non è soggetto a deformazione a causa ad esempio di elevate escursioni termiche.

È presente un occhiello per l’inserimento di un laccetto. Il pomolo in acciaio, che ha anche funzione di frangivetro, si rivela utile per operazioni di sbriciolamento.

La lunghezza complessiva è di 28 cm e il peso è di 300 grammi: si rivela comunque uno strumento ben bilanciato e maneggevole. Viene fornito completo di un fodero con blocco a scatto del coltello e di un laccetto con chiusura a bottone.

  • Bilanciato
  • Maneggevole
  • Grip

 

#2 CDS Survival Axarquia One

Il migliore per: completo di acciarino

Progettato e fabbricato in Spagna, il coltello misura complessivamente 22,5 centimetri. La sua lama è in acciaio e ha una lunghezza 10 centimetri e uno spessore di 5 mm: si presta quindi ad essere utilizzato in lavori outdoor impegnativi.

L’acciaio è trattato con molibdeno e vanadio (Mova) che contribuiscono ad aumentare la tenacità e la resistenza all’usura, con una tempra non dura (HRC 56-58) ma buona; si affila facilmente e tiene bene il filo.

Il manico è rivettato ed è realizzato in cocobolo, un legno duro tropicale degli alberi dell’America centrale. Viene fornito con fodero in pelle per cintura con integrata una bacchetta in ferro-cerio per provocare le scintille e accendere così il fuoco in modo semplice e pratico.

  • Robusto
  • Pratico
  • Accessoriato

 

#3 Coltello da caccia Perkin Knives AR606

Il migliore per: manico in osso

Forte, confortevole e molto maneggevole, il manico in osso naturale è una componente distintiva di questo coltello da caccia. È in colore azzurro brillante, un dettaglio che lo rende sempre ben identificabile anche in mezzo ai rami e alla sterpaglia.

La lunghezza complessiva dello strumento è pari a 33,02 centimetri e la lama fissa raggiunge i 20,32 centimetri. Quest’ultima è prodotta in acciaio inossidabile di 440C (59 – 60 HRC sulla scala di Rockwell).

Viene consegnata affilata da entrambe le parti e lucidata a specchio. In dotazione viene fornito un fodero in pelle che protegge efficacemente la lama.

  • Design
  • Doppia affilatura
  • Fodero

 

#4 CDS Survival Celtibero Desert MV-58

Il migliore per: pietra per affilatura compresa

È un coltello prodotto in Spagna e progettato per garantire elevate prestazioni anche in condizioni ambientali particolarmente difficili. Misura complessivamente 27,5 centimetri.

La sua lama, lunga 14,5 centimetri e spessa 5 millimetri, è realizzata in acciaio trattato con molibdeno e vanadio (Mova) che contribuiscono ad aumentare la tenacità e la resistenza all’usura, con una tempra non dura (HRC 56-58) ma buona; si affila facilmente e tiene bene il filo. Il manico è in micarta; è fissato a brugola e si può smontare con facilità da ambo i lati.

È presente il filo a rasoio nella parte inferiore della lama. Nella confezione è incluso un fodero in pelle per completo di una pratica tasta che contiene una pietra per affilatura e una tasca più piccola che accoglie un ferro-cerio.

  • Robusto
  • Accessoriato
  • Fodero in pelle

 

#5 Coltello a lama fissa Gerber G30000384N

Il migliore per: notevole grip

Dal look molto robusto, il coltello ha una lunghezza totale di 25 centimetri e pesa 400 grammi. La lama, con punta a goccia è realizzata in acciaio inossidabile 7Cr17MoV (che contiene cioè cromo, molibdeno e vanadio) ed è lunga 12 centimetri.

È interamente coperta da un rivestimento antiriflesso nero, marcata con il classico logo della Gerber e firmata da Bear Grylls. Il manico in gomma termoplastica grigia, con substrato in plastica dura, ha un disegno zigrinato che facilita una presa sicura.

È adatto soprattutto nelle stagioni calde (primavera ed estate). In dotazione viene fornita una guaina in nylon con affilatrice e antincendio e un fischietto per le segnalazioni in caso di emergenza.

  • Solido
  • Anti-scivolo
  • Con fischietto




6 caratteristiche importanti da valutare

Al momento dell’acquisto, ci sono una serie di aspetti chiave da tenere presenti per individuare il tipo di coltello più adatto a soddisfare le specifiche esigenze: caccia, pesca, campeggio, escursionismo… Vediamo insieme di cosa si tratta.

1.Dimensioni

Le dimensioni contano? Sì, ma quando si tratta del tuo coltello da sopravvivenza, non sempre più grande è meglio è. Se la tua lama è troppo grande, sacrifichi la capacità di usarla efficacemente per svolgere quei compiti che richiedono la massima precisione.

Di contro, una lama piccola non è adatta ad affrontare compiti più impegnativi.

2.Lama fissa

Un coltello a lama fissa è più resistente e affidabile di un coltello a serramanico da sopravvivenza. È decisamente migliore quando si tratta di soddisfare le esigenze che potrebbero presentarsi in una situazione di sopravvivenza.

Una giuntura di qualsiasi tipo è una debolezza. Riduci al minimo il rischio di danneggiare o perdere la tua principale risorsa di sopravvivenza scegliendo un coltello più adatto per sminuzzare, triturare, fare leva e tagliare con vigore.

3.Full tang

Non solo il tuo coltello di sopravvivenza dovrebbe essere a lama fissa, ma dovrebbe anche essere full tang. Con questa espressione, si indica che la lama e l’impugnatura sono costituite da un unico pezzo di metallo continuo. Per aumentare il comfort di utilizzo, l’impugnatura è spesso rivestita con materiale antiscivolo.

Un coltello di tipo full tang è molto più robusto di un modello che presenta delle giunture. La lama di quest’ultimo con il passare del tempo si può

allentare e sviluppare un “gioco” con il manico, specialmente in compiti impegnativi come la leva e il taglio.

Se una lama si stacca dal manico, può essere molto difficile (e pericolosa) da usare in modo efficace. Al contrario, in un modello full tang può essere avvolta con del cordame per un maggiore comfort e aderenza.

4.Attenzione alla punta

Questo può sembrare ovvio, ma ci sono molti “coltelli di sopravvivenza” con punte piatte angolate, arrotondate, uncinate o dritte. Anche se possono esserci argomentazioni contrastanti, ci sono molti validi motivi per cui è utile che il tuo coltello da sopravvivenza sia appuntito. Primo fra tutti è l’autodifesa.

Allo stesso modo, un coltello appuntito può essere usato come arma da caccia, da solo o legato a un palo per creare una lancia più lunga.

Ecco un breve elenco di attività che puoi fare agevolmente con una punta affilata del coltello: raccogliere, pulire il pesce, forare, riparare gli attrezzi, scheggiare il legno.

5.Lama a singolo taglio con dorso piatto

Il tuo coltello di sopravvivenza non dovrebbe avere una lama stile pugnale a doppio taglio. Una lama di questo tipo non è necessaria per la stragrande maggioranza degli usi di sopravvivenza. In diverse circostanze può rivelarsi addirittura uno svantaggio.

È anche utile se il dorso della lama è piatta, così puoi accendere il fuoco agevolmente, spaccare la legna da ardere o costruire un rifugio di fortuna. Un bordo posteriore affilato renderebbe quasi impossibili queste operazioni.

6.Base solida

La base dell’impugnatura deve essere solida, per consentire di utilizzare il manico per effettuare dei martellamenti leggeri. Alcuni coltelli sono progettati con un pomo arrotondato o uncinato che non è l’ideale per il martellamento. Devi cercare un coltello che ti consenta di svolgere il maggior numero possibile di operazioni. Un manico ben progettato aggiunge delle ulteriori funzionalità.

Lama in acciaio?

La lama in acciaio si fa apprezzare per la sua robustezza e flessibilità, due apetti che possono variare sensibilmente in base al tipo di metallo utilizzato. Ancora più importante, secondo alcuni esperti, è il trattamento termico a cui il metallo viene sottoposto.

Tieni presente che ogni coltello in metallo, anche in acciaio inox, può arrugginire se non viene curato.

Esistono molti tipi di acciaio, ciascuno con caratteristiche specifiche, da valutare con cura al momento della scelta del coltello. Al di là del tipo di metallo utilizzato, è importante che il coltello sia affilato in modo corretto.

Lama liscia o seghettata?

Alcune lame sono seghettate o almeno parzialmente seghettate, non solo per sembrare intimidatorie, ma per aumentare l’efficacia del taglio. Dal momento che un coltello di sopravvivenza potrebbe servire a svolgere una grande quantità di compiti, può essere una buona opzione quella di avere una lama parzialmente seghettata. Tieni presente che una lama con una parte seghettata inferiore a 4 centimetri potrebbe non essere molto utile.

È interessante notare che le lame parzialmente seghettate hanno solitamente la dentellature vicino al manico, che è il posto migliore per la frantumazione. Il bordo dritto è invece sul ventre del coltello, che è il punto esatto della lama di cui hai bisogno per affettare.

Lunghezza della lama

La lunghezze della lama generalmente può variare da 10 a 25 centimetri. Anche una lama piccola può tagliare, ma non è semplice da guidare correttamente attraverso il legno. D’altra parte, un coltello di grandi dimensioni può tagliare bene, ma sarà sempre pesante e potrebbe essere difficile da portare agganciato alla cintura.

Come già evidenziato, un coltello di sopravvivenza è uno strumento di uso generale: se siamo in grado di definire quale sarà il compito che eseguirà più spesso, sarà più semplice scegliere una lunghezza della lama appropriata.

Spessore della lama

Puoi trovare lame di ogni tipo di spessore, a partire dai due millimetri. Molto diffuso è quella di 145mm spessore. Le lame più sottili sono migliori per lavori di sgrossatura fine come la creazione di inneschi per trappole e le lame più spesse sono migliori per fare leva e tagliare, ma sono ovviamente più pesanti.

Foro per il laccio

Un foro per l’inserimento di un laccio è il primo passo per evitare di perdere il coltello mentre ci si muove tra i cespugli o ci si arrampica su e giù per i pendii ripidi, soprattutto se si dispone di una guaina di scarsa qualità. Ulteriori fori per cordino rendono facile attaccare il coltello a un palo per fare una lancia.

Fondina del coltello

La fondina di cuoio richiama quella degli avventurieri, ma in condizioni di tempo umido la pelle può assorbire l’acqua. Una volta bagnata, potrebbero essere necessari giorni prima che una guaina di cuoio si asciughi, senza contare che l’umidità può corrodere il coltello.

La guaina deve tenere il coltello in modo sicuro e non limitare il movimento. Deve preservare da ogni rischio di taglio mentre viene agganciata in vita.

Modelli da stivale

I coltelli da stivale sono di piccole dimensioni, hanno una lama fissa e vengono solitamente trasportati in uno stivale. Possono anche essere nascosti in una cintura o sotto i pantaloni. Alcuni lo portano al collo, agganciati a una catena a una paracord.

Il coltello è in genere a doppio taglio, lungo circa 7-12 centimetri.

I modelli da stivale non sono pensati per essere il tuo strumento principale ma più come un coltello di riserva o di ultima istanza. Da qui, la lama più piccola e le posizioni di trasporto secondarie.

Modelli tipo Buck

Che tu sia a caccia o in una situazione di emergenza, un coltello tipo Buck può salvarti la vita. I modelli di questo tipo hanno una lama fissa sono stati concepiti per un uso generico. Hanno tipicamente lame più spesse di quelle di un tipico modello da caccia, per offrire prestazioni di taglio elevate ma anche per aiutarti a costruire un rifugio se necessario.

Quindi il coltello tipo Buck è essenzialmente uno strumento multifunzionale per scuoiare, tagliare, costruire o evitare gli assalti.

Modelli da combattimento

Sul campo di battaglia un soldato deve essere preparato ad affrontare qualunque situazione possa verificarsi. Un’arma automatica o un pezzo di artiglieria più pesante sarà la prima scelta, ma non è l’unica scelta per un’arma. I soldati di ogni livello dell’esercito hanno un coltello che può essere usato sia in combattimento che come strumento per varie altre attività. Questi durevoli coltelli, spesso chiamati coltelli da sopravvivenza, sono parte integrante dell’attrezzatura di un soldato. Se usato come uno strumento o un’arma, un coltello da sopravvivenza militare può salvare molte vite umane.

Modelli pieghevoli

Certo, non sono forti come un buon coltello da sopravvivenza a lama fissa, ma meritano almeno di essere menzionati. In alcune circostanze potrebbe non essere possibile portare con sé un grosso coltello da sopravvivenza, ma un coltello pieghevole può certamente essere una valida alternativa.

Un coltello di questo tipo è molto più piccolo e può essere facilmente inserito in una tasca. Non da ultimo, può essere acquistato ad un prezzo ragionevole. Sfortunatamente, a causa del meccanismo di piegatura, c’è sempre la possibilità che falliscano quando ne hai più bisogno.

Modelli tipo Rambo

Sylvester Stallone ha interpretato il ruolo iconico di John Rambo nella popolare serie di film iniziata negli anni ’80 e che ha varcato il nuovo millennio.

Durante la serie di film, John Rambo viene spesso visto con un grosso coltello da sopravvivenza. Nei primi film, usava un grosso modello con manico vuoto, con un bordo seghettato. Sulla scia della popolarità del personaggio, molte persone hanno scelto di equipaggiarsi con questo genere di arma, denominata tipo Rambo.

Mentre la saga continuava, John Rambo perde il suo coltello e ne disegna uno a lama fissa che assomiglia a un machete. Questi tipi di coltelli sono spesso indicati come coltelli Rambo IV.

Modelli da pesca o da campeggio

Questo tipo di coltello è uno strumento essenziale per la caccia, la pesca o il campeggio. È dotato di numerosi accessori, fra cui una mini bussola, una pietra focaia, uno specchietto in rame, degli ami da pesca e una pietra per affilare. Il tutto è contenuto in una maniglia svuotata con tappo a vite.

Il lato negativo di questi coltelli è che, a causa del loro design e della mancanza di codolo pieno, non sono affidabili come altri coltelli di sopravvivenza. Ancora una volta, sacrifichi la convenienza per la durata. Ma quella decisione potrebbe trarti facilmente d’impaccio.

Modelli tattici

Un coltello tattico di alta qualità è una parte molto importante dell’arsenale di un soldato. Un coltello tattico deve funzionare come strumento e anche come arma. Quando si scegli uno di questi coltelli, la qualità è un must. Le lame e le impugnature possono essere costruite con diversi tipi di materiale.

Quindi, prendi in considerazione il tipo di impiego a cui è destinato il tuo coltello, e anche quanto spesso vuoi affilarlo. I coltelli tattici sono dotati di diverse configurazioni del bordo della lama, come un bordo dentellato, un doppio bordo, un bordo dritto e anche in combinazione tra loro. Sono fatti per durare.

Modello tattico Tanto

La storia del coltello Tanto può essere fatta risalire al Giappone. Noto anche come una spada corta giapponese, questo modello assomiglia alla spada del samurai.

Ha una punta sottile, ideale per pugnalare, affettare, e tagliare, ed è forte quanto sembra. Anche con un uso molto ripetuto è molto difficile danneggiare la punta del coltello. Il coltello Tanto ha un’estremità rinforzata, che lo rende estremamente resistente.

Quindi, se stai cercando un coltello da usare tutti i giorni o sei un collezionista di coltelli, il coltello Tanto soddisferà qualsiasi esigenza tu possa avere.

Come realizzare una lancia?

Non legare mai il coltello su un bastone per realizzare una lancia. Non solo stai facendo affidamento su un nodo per non fallire, ma rischi di perdere o danneggiare il tuo strumento. Invece, dividi l’estremità di un ramo lungo, spesso un paio di centimetri, in quattro parti; inserisci piccoli bastoncini nelle fessure e fissali con il cordame. A questo punto, fingi di essere Meera di Game of Thrones.

Usa la tua nuova lancia a quattro punte per catturare pesci e altri piccoli animali come rane dentro e intorno all’acqua. Quelli sono la tua fonte di cibo più probabile in uno scenario di sopravvivenza. Un grosso bastone lungo con una punta è anche un’arma di difesa personale molto più efficace di un piccolo coltello. Puoi anche creare trappole e ami da pesca e picchetti e qualsiasi altra cosa potresti desiderare di intagliare.