Le 5 Migliori Motozappe per Dire Basta alla Fatica

Tra gli attrezzi da lavoro per piccoli giardini e orti, soprattutto motozappeper dissodare il terreno in preparazione della semina, un posto di particolare rilievo occupa la migliore motozappa.

Quello che una volta si faceva a mano con una vanga o una zappa, rivoltando una zolla per volta o dissodando il terreno per concimare, oggi può essere eseguito in modo semplice e senza fatica su appezzamenti di terreno di medie dimensioni, anche in pendenza e di taglio irregolare.

A cosa serve la motozappa

È uno strumento meccanico che viene impiegato per effettuare lavori di preparazione del terreno come la rottura del manto erboso, l’eliminazione di erbe infestanti, la fresatura superficiale nei luoghi dove un’attrezzatura più grande non riesce ad arrivare.

Per questo è adatta a operare in superfici non particolarmente estese, per lavori di rifinitura, per drenare i terreni aerandoli un poco in profondità e nell’interfilare dei frutteti.

Può essere utilizzata anche per mescolare i concimi al terreno, per sminuzzare e triturare gli scarti vegetali e il compost maturo che vengono utilizzati nella preparazione del terreno prima della semina.




Motozappa o motocoltivatore?

Prima di effettuare la scelta della macchina, è bene valutare con attenzione quali sono i compiti che sarà chiamata a svolgere, anche in base alle dimensioni dell’appezzamento da lavorare: più lo spazio è grande, più potente e di maggiori dimensioni deve essere la motozappa agricola.

In base a queste considerazioni si può capire se questo strumento è sufficiente alle esigenze specifiche oppure se è meglio orientarsi verso l’acquisto di un motocoltivatore.

Queste due apparecchiature assolvono in parte agli stessi compiti, di cui il principale è quello di fresare il terreno. Tuttavia le differenze sono notevoli per quanto riguarda la struttura, le dimensioni e il prezzo.

A differenza di una motozappa, che generalmente presenta solo uno ruotino per facilitare lo spostamento, il motocoltivatore è dotato di vere e proprie ruote. Può inoltre essere attrezzato con accessori di vario tipo che permettono di ampliare e diversificare il suo campo di impiego.

Se si ha solo la necessità di preparare un terreno per la semina, la motozappa è senza dubbio lo strumento ideale e più economico.

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Com’è alimentata la motozappa?

All’interno della categoria delle motozappe possiamo distinguere due tipi di attrezzatura: i modelli che vengono alimentati a carburante (benzina o diesel) e i modelli elettrici.

Le elettrozappe possono essere alimentati mediante cavo oppure sono dotati di batteria ricaricabile. Questi strumenti però non sviluppano generalmente una potenza paragonabile a quelli che funzionano a carburante.

Per i lavori che richiedono un certo impegno è bene optare per modelli alimentati a benzina o diesel, con motori a due o quattro tempi (quelli a due tempi richiedono miscela, quelli a quattro tempi invece necessitano di benzina verde o gasolio) e si può scegliere una determinata cilindrata.

Per operazioni di minor entità si può anche scegliere una motozappatrice con alimentazione elettrica.

In questo post ci occuperemo di recensire le migliori motozappe a carburante. Troverete un’accurata selezione di elettrozappe e di motocoltivatori nei post dedicati all’argomento, pubblicati sempre in questo sito.




Quali altri tipi di motozappa ci sono?

Un’ulteriore distinzione, in base alle modalità d’uso, riguarda la posizione dei denti: esistono infatti modelli con disposizione dei denti nella parte posteriore, anteriore e verticale.

Le motozappe con denti nella parte posteriore sono adatte per compiti più pesanti, come il taglio di un nuovo terreno. Riescono addirittura a dissodare le zolle rocciose. Si sceglie un apparecchio strutturato in questo modo se nell’orto ci sono erbe che non si riescono a eliminare o i terreni sono pesanti e con scarso drenaggio.

Una macchina di questo tipo riesce ad andare più in profondità. Tuttavia, per governarla e direzionarla è richiesto uno sforzo maggiore.

Le motozappe a denti anteriori sono più manovrabili e più facili da usare, ma non raggiungono la stessa profondità e sono un po’ meno efficaci in presenza di suolo eccessivamente compattato o con radici difficili da estirpare.

Le motozappe verticali, infine, sono le meno potenti e le più leggere, generalmente alimentate elettricamente con cavo o a batteria.

Molti modelli attualmente sul mercato offrono la possibilità di regolare la profondità di lavoro, rendendo la macchina idonea a compiere un’ampia gamma di operazioni.

Per quanto riguarda la manovrabilità del mezzo, per assicurarsi il massimo comfort, meglio orientarsi verso un modello che abbia un’impugnatura ergonomica e che sia equipaggiato con manicotti in gomma, per avere la giusta presa.

Completano il quadro delle caratteristiche tecniche di una motozappa un sistema sterzante e una serie di comandi sul manubrio che permettono di virare, fare retromarcia, frenare o dare gas e adattare la macchina a ogni tipo di terreno.

Per il trasporto, non avendo queste macchine le ruote, occorre portarle fisicamente a mano sul luogo di lavoro; alcuni modelli dispongono però di una ruotina per facilitarne il traino, tenendo sollevate da terra le altre parti meccaniche.




Una motozappa è sicura?

Avere una certa pratica nella conduzione del mezzo è fondamentale per evitare il rischio di infortuni. Se si è alla prima esperienza con questo genere di macchina, è meglio evitare di utilizzarla subito appena aperta la confezione per affrontare un lavoro impegnativo. Passo dopo passo, si imparerà ad averne un totale controllo, senza fretta.

È anche importante indossare abiti adatti al lavoro, portare calzature adeguate di tipo antinfortunistico e altri dispositivi di protezione individuale come cuffie insonorizzanti e occhiali.

Che manutenzione richiede una motozappa?

I modelli con motore a scoppio devono essere manutenuti e sono soggetti a revisione periodica. Le motozappe che prevedono opere di manutenzione maggiori sono quelle con motori a benzina a due tempi: hanno infatti bisogno di una miscela già preparata in cui alla benzina verde si addizionano determinate percentuali di olio.

Alla fine della stagione, la macchina deve essere ricoverata al coperto. È anche necessario che la benzina presente nel serbatoio sia estratta completamente: lasciarla infatti all’interno durante l’inverno renderebbe la motozappa quasi impossibile da utilizzare quando, nei primi giorni freddi della primavera, il terreno è finalmente pronto per essere lavorato.

Per quanto riguarda le motozappe a benzina a quattro tempi, i test di prodotto segnalano che il loro motore richiede un controllo periodico dell’olio e di alcune componenti come la candela e il filtro.




Le 5 migliori motozappe

Non è facile parlare della migliore motozappa, perché come abbiamo visto i diversi modelli vengono impiegati per effettuare tipi di lavorazioni diversi, in differenti tipi di terreno.

E quindi importante analizzare con cura le proprie esigenze, proprio come nel caso dell’acquisto di tagliaerba e trattorini, degli utensili elettrici da giardino e degli utensili manuali per il giardinaggio.

Possiamo dire che in questo settore le marche italiane vantano una consolidata esperienza produttiva e propongono apparecchiature che sono a buon diritto simbolo del made in Italy nel mondo.

Sul mercato vengono proposti modelli di tutti i tipi e si può trovare anche una buona motozappa economica. La nostra opinione comunque, è quella di non considerare esclusivamente il basso prezzo e di orientarsi sempre verso macchine di buona qualità.

In questa selezione potete trovare un’accurata selezione dei principali modelli proposti nella vendita online.

Qui di seguito ti presentiamo le migliori motozappe:

1. Einhell GT-MT 1636

La migliore per: rapporto qualità/prezzo

È un potente utensile per la lavorazione del terreno progettato con motore monocilindrico a quattro tempi.

La profondità di lavoro è pari a 20 centimetri. L’albero motore poggia su cuscinetti a sfera e garantisce una grande efficienza e la massima silenziosità. La ruota guida stabile e direzionabile assicura una notevole maneggevolezza.

Le impugnature sono regolabili in altezza, per adattare l’apparecchio in base alle singole esigenze.

2. Eurosystems La Zappa

La migliore per: leggerezza

Ha un motore a scoppio a benzina Briggs & Stratton 450 E- Series monocilindrico a quattro tempi OHV (valvole in testa).

L’alimentazione è di tipo a benzina e l’avviamento è manuale (a strappo con autoavvolgente).

La motozappa è dotata di una fresa da 36 centimetri che entra con la giusta angolazione nel terreno per effettuare la lavorazione, e di un comodo ruotino di trasferimento, sganciabile con un semplice gesto. L’apparecchio è made in Italy.

3. Gardenitalia TH 90

La migliore per: assemblaggio semplice

È un modello con motore a scoppio a quattro tempi OHV123 T da 123 cc a valvole in testa.

Si rivela ideale per la lavorazione del terreno di piccoli orti, giardini e serre grazie alla sua fresa da 36 centimetri, che entra con la giusta inclinazione nel terreno.

Molto comodo il ruotino di trasferimento, che può essere sganciato in modo semplice e veloce. L’apparecchiatura è progettata e costruita in Italia.

4. McCulloch MFT 44-100

La migliore per: accessori supplementari

Caratterizzata da un design classico, questa motozappa compatta ha una larghezza di lavoro di 44 centimetri, mentre la profondità di lavoro è di 20 centimetri.

Fornita di motore Loncin, ha un sistema di trasmissione a catena, manuale. Offre una marcia in avanti e ha una velocità di rotazione 145 giri/min. Il carter di trasmissione è rimovibile.

Come accessori sono disponibili l’arieggiatore, l’assolcatore (con ruote in metallo) e il bordatore.

5. Eurosystem Z2

La migliore per: efficacia nei terreni duri

Progettata con una marcia avanti, ha il manubrio pieghevole e regolabile in altezza per il massimo comfort operativo. La trasmissione viene effettuata tramite vite senza fine in bagno d’olio.

La fresa ha una larghezza di lavoro di 40 centimetri. È composta da quattro elementi, ognuno con quattro zappette.

Il motore a scoppio a quattro tempi Loncin OHV 123 T da 123 cc OHV (valvole in testa) assicura la giusta potenza per il lavoro da svolgere, anche nei terreni secchi e duri.

 

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