I 5 Migliori Anemometri Digitali per Misurare il Vento

Anemometro-DigitaleIl miglior anemometro digitale consente di calcolare la velocità o la pressione del vento. Questo strumento si rivela utile per effettuare molteplici tipi di misurazioni, non solo in campo meteorologico: è ideale in campo nautico, per far volare un aquilone, nell’alpinismo e la pesca

Offre un valido supporto anche a casa, ad esempio per rilevare la velocità delle ventole dei condizionatori d’aria.




Qual è il miglior anemometro digitale?

Ti serve un anemometro per la tua attività sportiva, i tuoi hobby e per un utilizzo domestico ma non vuoi spendere un capitale? La vendita online ti offre i migliori dispositivi di marca al prezzo più basso.

Leggendo i test e le opinioni pubblicate nel web puoi anche trovare un buon anemometro digitale economico che soddisfa le tue esigenze.

Qui di seguito ti presentiamo i migliori anemometri digitali:

1. Anemometro Digitale LCD Mastech MS6252B

Il migliore per: semplice utilizzo

È un anemometro digitale professionale con sensore di T & RH che rileva la temperatura dell’aria e l’umidità relativa. Può essere utilizzato sia tenendolo in mano, sia fissandolo su un treppiedi o su un altro tipo di supporto.

Facile da impostare, memorizza l’area di rilevamento rendendo i dato disponibili per le successive misurazione. Attraverso un cavo usb si ha la possibilità di scaricare i dati sul computer in tempo reale.

È possibile attivare la funzione di autospegnimento per ottimizzare il consumo delle batterie.

  • Versatile
  • Ergonomico
  • Pratico

2. Anemometro Digitale per la Misurazione di Velocità del Vento Fixkit CFM/CMM

Il migliore per: rapidità di misurazione

Con questo dispositivo si ha la possibilità di misurare la velocità del vento, il volume del vento e la temperatura dell’aria.

Offre una lettura ogni secondo con la precisione di circa il ±3%. Si possono selezionare differenti impostazioni di misurazione, come ad esempio la modalità della velocità dell’aria media.

L’apparecchio è progettato in due parti separati, collegate tra loro tramite cavo. La rilevazione dei dati è semplice, sensibile e accurata. Il rivestimento in gomma della struttura favorisce un grip ottimale.

  • Anti-scivolo
  • Preciso
  • Sensibile

3. Anemometro Digitale Portabile Tacklife DA02

Il migliore per: misurazione completa

Questo anemometro misura la velocità del vento, la temperatura, l’umidità relativa, il punto di rugiada e la temperatura del bulbo umido.

Molto maneggevole, offre varie funzioni, come la misura dei valori estremi, la funzione hold, la retroilluminazione, lo spegnimento automatico e l’avviso di batteria scarica.

Riesce a percepire qualsiasi movimento d’aria e consente di selezionare cinque unità di misura: m/s (metri al secondo), ft/min (piedi al minuto), knots (nodi), km/h (chilometri orari), mph (miglia orarie). Memorizza i risultati max e mi e viene fornito completo di batterie.

  • Maneggevole
  • Preciso
  • Veloce

4. GrandBeing Anemometro Digitale

Il migliore per: rapporto qualità e prezzo

Misura accuratamente la velocità del vento e la temperatura, due dati che vengono immediatamente visualizzati all’accensione dell’apparecchio.

Premendo l’apposito tasto si seleziona la modalità desiderata tra quelle disponibili: m/sec, ft/min, nodi, km/h, mph.

Con un altro tasto è invece possibile visualizzata la velocità massima rilevata, quella media e quella in tempo reale. Nella confezione è inclusa la batteria da 9 V.

  • Robusto
  • Sensibile
  • Preciso

5. Misuratore Velocità Vento Proster

Il migliore per: praticità

Consente di rilevare la forza, la velocità e la temperatura del vento, oltre alla temperatura dell’ambiente. Si fa apprezzare per le sue dimensioni molto contenute e può essere messo comodamente in tasca o in una borsa.

Si può selezionare l’unità di misura della temperatura (Celsius o Fahrenheit) e della velocità del vento (m/s, km/h, ft/min, Knots, mph), scegliendo se visualizzare la velocità istantanea, massima o media. È completo di funzione di auto-spegnimento.

La struttura è protetta da un rivestimento in gomma che ne garantisce un grip ottimale. La confezione include la batteria e un laccio per l’aggancio.

  • Comodo
  • Compatto
  • Grip




Come funziona un anemometro?

L’anemometro in genere consiste di tre o quattro coppette montate attorno a un asse verticale rotante. Lo strumento gira tanto più velocemente quanto maggiore è la velocità del vento: è quindi sufficiente rilevare il numero di rotazione effettuate in un dato intervallo di tempo per ottenere il valore cercato.

La velocità del vento viene espressa in km/h o, specie in campo aereonautico e nautico, in nodi (1 nodo= 1.852 km/h), oppure, più raramente in meteorologia, attraverso la scala di Beaufort (proposta nel 1805 dall’ammiraglio inglese Francis Beaufort per classificare i venti in base all’intensità).

Sull’estremità superiore dell’anemometro è posizionata una banderuola, detta anemoscopio. Questo componente ruota sul perno e si allinea alla direzione del vento, proprio come accade con i “galletti” posti sui tetti delle case.

Ha inoltre la stessa funzione delle maniche a vento degli aeroporti, che offrono anche una stima della velocità in base alla espansione della manica.

Si tratta di uno strumento abbastanza compatto, delle dimensioni di uno smartphone, e ha un funzionamento a batterie. È quindi portatile e viene spesso fornito di una custodia per preservarlo dagli urti durante il trasporto.

Consigli sull’anemometro?

Un accorgimento da seguire quando si effettua l’installazione è quello di calibrare esattamente il Nord. Tutti gli anemometri hanno l’indicazione di questo punto cardinale sul corpo sensore che ne vincola il posizionamento.

Prima di effettuare la misurazione, inoltre, è importante collocare il dispositivo in un luogo adatto, possibilmente in uno spazio aperto, lontano da edifici, alberi o qualunque altra struttura che possa creare interferenze.

Nel caso dell’anemometro di tipo elettronico e digitale, occorre fare attenzione anche ad eventuali interferenze elettromagnetiche, quindi non bisogna mai collocarlo vicino ad antenne, ripetitori, e altre fonti di emissione di onde di questo tipo.

Tipi di anemometro?

A parte quello a coppe usato per misurazioni all’aperto di tipo meteorologico, ci sono altre tre macro-tipologie di anemometri:

  • quelli a ventolina ideali per le misurazioni di flussi d’aria incanalati in condotti
  • quelli a filo caldo di dimensioni estremamente ridotte e molto sensibili (ideali per misurazioni di sistemi di ventilazione)
  • quelli a tubo per utilizzi industriali, perché adatti per misurare flussi potenti

Misurare con l’anemometro?

C’è poi da valutare eventuali correzioni nella lettura del dato in relazione all’umidità e alla temperatura dell’aria.

In genere gli intervalli di lavoro sono dichiarati dal produttore e rappresentano più che altro un avviso o un consiglio per come e in quali condizioni è possibile usare lo strumento: è facile che questi anemometri possano funzionare anche oltre i limiti segnalati.

Un buon anemometro digitale è in grado di settare le diverse unità di misura, non solo in metri al secondo, ma anche in km/h, nodi/h, miglia/h.

Nella stessa struttura, in abbinamento alle funzione di misurazione del vento viene generalmente offerta anche quella di rilevazione della temperatura attraverso un termometro integrato nell’apparecchio.

Vantaggi dell’anemometro digitale?

Gli schermi degli apparecchi digitali sono generalmente a cristalli lcd, per una chiara lettura dei dati rilevati. Sono spesso retroilluminati anche per essere usati in situazioni di non perfetta visibilità.

Gli anemometri più moderni e tecnologici hanno un’uscita digitale. Sono ideati in modo da poter essere connessi con smartphone e tablet tramite una semplice app, per velocizzare e facilitare la lettura e l’analisi delle rilevazioni. In questo modo è possibile effettuare la registrazione dei dati nel corso del tempo, raffigurandole anche sotto forma di grafici.

A questo proposito segnaliamo che alcuni apparecchi sono comunque in grado di tenere in memoria alcuni dei dati rilevati, per consentire di disporre in modo pratico di un piccolo “storico” delle attività.

Scelta dell’anemometro digitale?

Tra le caratteristiche da valutare quando si acquista un anemometro digitale compatto, vi è innanzitutto il range di misurazione della velocità del vento, ossia i limiti di intervallo (inferiore e superiore) entro i quali il dispositivo può effettuare la misurazione, ad esempio da zero a 30 m/s (m/s sta per metri al secondo).

Risulta abbastanza chiaro che, per misurare venti più forti ci sarà bisogno di anemometri migliori con scala di misurazione più ampia, solitamente di dimensioni più grandi, che rientrano nella categoria degli strumenti professionali.

Anemometro digitale per hobby?

L’anemometri digitale portatile può servire in molteplici occasioni e non rappresenta solo uno strumento di tipo professionale. Ad esempio si rivela utile per gli appassionati di aquiloni, dal momento che consente di sfruttare quei momenti in cui il vento diventa più consistente.

Offre un valido supporto anche durante le battute di pesca (ci sono pesci che con il vento tendono a salire in superficie), durante una sessione di windsurf, con una barca a vela, durante le scalate e in generale nel contesto dell’alpinismo per misurare i venti in quota.

Utilizzo professionale dell’anemometro?

Un altro contesto in cui gli anemometri si rivelano utili è quello industriale relativo alla misurazione della velocità di flusso di un apparecchiatura in cui c’è una ventola o un flusso d’aria, in genere per tararli.

Può essere ad esempio impiegato per misurare la capacità di dispersione della temperatura di un computer durante il suo funzionamento: in questo modo si può regolare la velocita della ventola, alzandola o abbassandola, per garantire il raggiungimento del parametro desiderato.

Oppure per misurare l’effettiva funzionalità di un condizionatore o di un qualunque soffiante d’aria domestico e in tutte quelle situazioni in cui misurare il vento e la sua intensità risulta di aiuto o addirittura fondamentale per tarare un’apparecchiatura.



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