Gonfiare, Verniciare, Pulire… con i 5 Migliori Compressori ad Aria

Il migliore compressore ad aria si rivela utile per molteplici attività, dalla verniciatura alle pulizie, per gonfiare gomme auto e molto altro ancora, sia in ambito domestico che industriale.

Questo strumento è in grado di alimentare una serie di altre apparecchiature o di compiere operazioni che altrimenti sarebbero molto più complesse e faticose. È utile sia agli amanti del bricolage sia per i professionisti attivi negli ambiti di lavoro più disparati.




Qual è il miglior compressore ad aria?

Quando si è alla ricerca di un apparecchio di questo tipo, per prima cosa si prendono in considerazione le caratteristiche tecniche dei modelli presenti sul mercato. Ma con una varietà di modelli così ampia, a volte non si sa quale scegliere.

Ecco allora che viene in aiuto la vendita online. Questo servizio consente infatti di sfruttare tutte le potenzialità interattive del web, facilitando al massimo il confronto delle prestazioni dei diversi dispositivi.

Inoltre, permette di ottenere sempre il prezzo più basso, indipendentemente dal tipo di compressore che si desidera acquistare, anche a basso costo.

Qui di seguito ti presentiamo i migliori compressori ad aria:

1. Einhell TH-AC 240/50/10 OF

Il migliore per: potenza

È un potente compressore da 1500 Watt, privo di olio. Ha un manometro con attacco rapido che permette di regolare la pressione della caldaia fino a 10 bar.

Il grande serbatoio a pressione da 50 litri (garantito 10 anni contro la ruggine), assicura elevate prestazioni in fatto di alimentazione di aria. Il dispositivo è realizzato all’insegna della massima sicurezza grazie al pressostato e alla speciale valvola.

Le ruote in gomma antivibrazioni e i 2 piedini riducono la rumorosità e favoriscono la mobilità. Il rubinetto di scarico accessibile semplifica le operazioni di manutenzione.

  • Grande serbatoio
  • Semplice manutenzione
  • Senza olio

2. Compressore ad aria Fini Amico 25/2400 NEW Lt.25 HP2 BAR 8

Il migliore per: carrellato

Questo modello carrellato ha un serbatoio da 25 litri. È lubrificato ad olio e ha un funzionamento completamente automatico comandato dal pressostato.

Le sue caratteristiche tecniche includono un rubinetto scarico condensa una valvola di sicurezza, un manometro e un regolatore di pressione. L’aspirazione è di 170 lt/m, la potenza hp 2 è di 2850 giri/m, la pressione massima è di 8 bar.

  • Automatico
  • Regolatore pressione
  • Manometro

3. Compressore portatile Mecafer 6 lt. 1,5 hp

Il migliore per: ultra compatto

Trasportabile, questo modello particolarmente compatto offre una pressione di 8 bar. Il suo utilizzo è facilitato grazie al pannello di controllo dotato di pulsante on/off e manometro semplificato.

Ha un serbatoio da 6 litri, un motore da 1,5 cavalli, un cilindro, non richiede olio e ha un funzionamento coassiale. È Ideale per soffiare, pulire, gonfiare, spruzzare, aggraffare, dipingere.

  • Attacco rapido
  • Maniglia trasporto
  • Semplice utilizzo

4. Powerx Plus Hit5 PH024

Il migliore per: doppio manometro

Si tratta di un modello carrellato ad olio da 25 litri. Offre una pressione di 8 bar ed è completo di due manometri e due connettori ad attacco rapido, uno con regolazione di uscita aria e uno diretto.

Quest’ultimo è utile per collegare attrezzi tipo sabbiatrice dove si ha bisogno di almeno 8 bar diretti. La portata aria è di 170 litri/minuto. Il dispositivo ha una dimensione di 50 x 23 x 56 centimetri.

  • Maneggevole
  • Portatile
  • Pratico

5. Black+Decker ASI300-QS Compressore Portatile

Il migliore per: prezzo interessante

Privo di serbatoio, consente di selezionare la pressione desiderata tramite la rotazione della ghiera. È progettato con un sistema di autospegnimento automatico per non gonfiare in modo eccessivo o scarso.

Si può utilizzare tramite presa 230 V AC o attraverso la presa 12 V DC (accendisigari), ideale per un utilizzo a casa o fuori. Grazie al quadrante illuminato è possibile operare anche in caso di emergenza notturna, ad esempio per intervenire sulle gomme sgonfie.

La confezione include un cavo 12 V di 3,1 m, cavo 230 V di 1,8 m, tre ugelli per gonfiare attrezzi sportivi, un adattatore per gonfiare pneumatici di veicoli.

  • Maneggevole
  • Accessoriato
  • Portatile




Che cos’è il compressore?

Il compressore è un apparecchio che, come suggerisce il suo nome, comprime dell’aria o del gas mediante l’impiego di energia meccanica.

Viene utilizzato per comprimere un piccolo quantitativo di fluido (meno di 0,6 m3/s) ad elevate pressioni (maggiori di 15 atm).

L’apparecchio è così in grado di alimentare una serie di altre apparecchiature o di compiere operazioni che, se svolte manualmente, si rivelano molto più impegnative e faticose.

Come funziona il compressore ad aria?

Il compressore è costituito da un motore e da un gruppo pompante che aspira l’aria e la comprime. Compressore-ad-AriaL’aria compressa entra in un serbatoio e viene poi prelevata con un erogatore.

Il funzionamento del compressore si controlla tramite il pressostato che interrompe in automatico il funzionamento della macchina quando nel serbatoio si arriva ad una determinata pressione, e lo riattiva quando si torna sotto quella soglia.

A un lato del cilindro ci sono due aperture: il foro di mandata (da dove esce l’aria) e quello di aspirazione (dove entra), alternativamente aperti o chiusi. Il movimento alternativo del pistone è dato da un moto circolare, al quale è applicata una biella.

La fonte energetica è in genere costituita da un motore alimentato elettricamente (in alcuni casi si ha un funzionamento a batteria o a benzina).

Il pistone è accoppiato ad un serbatoio, con la duplice funzione di compensare gli sbalzi di pressione e conservare una certa quantità d’aria compressa anche a motore spento.

I tipi di compressore maggiormente diffusi e utilizzati sia per fini civili che per usi industriali sono quelli volumetrici che sfruttano il movimento alternativo di un pistone all’interno di un cilindro (per questo anche detti a stantuffo o a pistone).

Un parametro da valutare è la potenza del compressore, espressa in HP: un range di potenza comune è compreso fra gli 1,5 hp e i 6,5 hp. Un parametro però ancora più importante è la capacità di erogazione, corrispondente ai metri cubi al secondo.

Applicazioni del compressore a aria?

A cosa serve il compressore? I suoi impieghi sono veramente numerosi.

A livello del serbatoio è presente una valvola dotata di un raccordo su cui possono essere applicati diversi dispositivi, come ad esempio

  • la pistola per svitare ed avvitare dadi
  • la pistola a spruzzo per verniciare
  • la pistola per il gonfiaggio delle camera d’aria delle bici o degli pneumatici dell’auto, palloncini per una festa e piscine per i bambini, canotti e materassini per il mare.

L’aria ad alta pressione può anche essere utilizzata per le pulizie di ampie superfici o per lavare la macchina.

Utilizzo industriale del compressore ad aria?

A livello industriale l’accumulo di aria nel serbatoio può far funzionare macchine pneumatiche come presse o ghigliottine, sia in campo meccanico che edile. Viene così utilizzato per alimentare celle frigorifere in cui c’è da comprimere un fluido refrigerante, per muovere macchine agricole.

Le applicazioni trovano impiego anche nella produzione di motori per garantire maggiore spinta ed efficienze propulsive.




Tipi di compressori ad aria?

Attualmente in commercio vi sono due grandi categorie di compressori:

  • quelli in cui la pressione creata è indipendente dalle condizioni d’aspirazione e mandata dell’aria, cioè da movimenti meccanici ben definiti, detti anche volumetrici
  • quelli cosiddetti dinamici, in cui la pressione si sprigiona in seguito ad una variazione della quantità di moto all’interno degli ingranaggi.

Tra i primi si annoverano i compressori alternativi, rotativi, a palette e ad anello. Tra i secondi, i più utilizzati sono i compressori centrifughi e gli assiali.

Compressore ad aria con o senza olio?

I modelli lubrificati ad olio richiedono un controllo periodico del livello dell’olio, proprio come si fa per le auto.

Ci sono anche apparecchi autolubrificati che funzionano senza olio e non richiedono quindi alcun intervento.

Serbatoio del compressore?

Il serbatoio del compressore ha una capacità variabile, che nei modelli più compatti spazia indicativamente da 6 litri a 25 litri. Per particolari esigenze sono disponibili apparecchi con serbatoio di grande capacità, anche di 50 litri o 100 litri.

Ovviamente quelli di minore capacità hanno bisogno di frequenti stacchi per ricaricare, perciò la scelta del compressore in base alla capacità del serbatoio va commisurata in funzione delle necessità.

Un compressore con serbatoio va tenuto in un ambiente idoneo, come ad esempio un garage e può essere munito di manopola e ruote per il trasferimento in qualunque punto in cui ci sia una presa di tipo elettrico; quelli industriali avendo serbatoi molto capienti, dimensionati spesso per l’intera portata necessaria per far funzionare diversi macchinari contemporaneamente, sono invece fissi.

Per piccoli lavori in casa ci sono anche compressori senza serbatoio, generalmente con struttura portatile, ma occorre tenerli alimentati sempre alla corrente. Tra questi tipi rientrano anche i compressori alimentati a bassa tensione (ad esempio alle prese degli accendisigari a 12 V, per essere compatibili con la tensione delle batterie delle automobili).

Nei casi eccezionali, infine, i compressori possono girare grazie ai motori a scoppio (anche qui per utilizzi speciali), come nel caso di far funzionare un martello pneumatico.

Componenti del compressore ad aria?

In fase di acquisto, si consiglia di valutare la presenza dei seguenti accessori:

  • tubo di prolunga, costruito in maniera da resistere alle pressioni, ma nello stesso tempo elastico e maneggevole
  • un pressostato che regola il funzionamento del motore, consentendo l’attivazione quando la pressione è sotto un certo livello, e comandandone il fermo al raggiungimento della stessa
  • un rubinetto che, se aperto, eroga l’aria nel tubo di prolunga e consente l’utilizzazione per i diversi scopi.

Infine sono da prendere in considerazione gli attacchi terminali che permettonodi svolgere le più comuni operazioni: un manometro per il gonfiaggio e regolazione delle pressioni dei pneumatici; un tubo venturi di soffiatura per eliminare dalle superfici le scorie; ugelli di verniciatura, per distribuire il tinteggiante in maniera eguale sulle superfici e molti altri finali




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