I 5 Migliori Bastoni Rullo Massaggiatori Sciolgono Tutti i Nodi

Bastone-Rullo-MassaggiatoreIn seguito a un intenso allenamento fitness può capitare di provare indolenzimento muscolare anche a distanza di tempo, addirittura quarantott’ore dopo aver concluso l’esercizio fisico. Troppo spesso ce ne dimentichiamo, ma il recupero è una delle chiavi del training e delle performance che seguiranno.

Tra le tecniche di recupero più efficaci vi è il miglior bastone rullo massaggiatore. Questo strumento sostituisce o integra le terapie di applicazione del caldo e del freddo, soprattutto intervenendo sui nodi, cioè quelle mini-contrazioni che si formano all’interno del muscoli, noti come “trigger point”, che provocano dolori irradiati verso altre sedi anatomiche.




I 5 migliori bastoni rullo massaggiatori

Anche se richiede un investimento contenuto, questo speciale bastone è proposto nella vendita online a un prezzo più basso. Inoltre in rete hai la possibilità di leggere le opinioni degli atleti che ne fanno un uso abituale dopo l’allenamento.

Se vuoi conoscere più da vicino quali sono i modelli più cliccati nel web, continua a leggere qui: ne abbiamo selezionati cinque che si distinguono per innovazione tecnica, prestazioni, efficacia.

Qui di seguito ti presentiamo i migliori bastoni rullo massaggiatori:

1. Trigger Point Bastone da massaggio

Il migliore per: superficie tridimensionale

Ha una dimensione compatta, adatta per la palestra, l’ufficio o in viaggio.

La sua superficie tridimensionale (in fase di brevetto) è studiata per riprodurre la sensazione di un massaggio professionale.

Le impugnature Acugrip offrono un sollievo mirato. È resistente all’acqua.

  • Compatto
  • Resiste all’acqua
  • Ergonomico

2. Elite Sportz Equipment Bastone da massagio

Il migliore per: grip

Consente di rilassare i muscoli tesi e doloranti e previene i crampi. Ha un rullo rigido, che permette di controllare la pressione.

Le impugnature sono comode e offrono un grip ottimale. Esercita anche una delicata azione ruotante grazie alla distanza di 2 millimetri tra ogni rullo, che evita di tirare i peli.

Ha una dimensione compatta e può essere utilizzato anche in piedi o sdraiati.

  • Comodo
  • Delicato
  • Compatto

3. Amzdeal Bastone per massaggi

Il migliore per: materiali di qualità

È realizzato in gomma termoplastica e polipropilene, a garanzia della massima durata. Le sue maniglie offrono una presa ergonomica.

Migliora la mobilità e la flessibilità, riduce il dolore dopo l’esercizio e favorisce il recupero della tonicità. Ideale per i muscoli posteriori della coscia, schiena, glutei, quadricipiti, collo e spalle.

  • Ergonomico
  • Mirato
  • Resistente

4. Naipo Bastone rullo massaggiante 46cm

Il migliore per: leggerezza

Ha una struttura ergonomica e molto leggera: pesa 323 grammi ed è lungo 45,72 centimetri. Può essere quindi riposto comodamente in un borsone per essere portato in palestra o all’aria aperta.

Dona immediato sollievo ai muscoli tesi subito dopo l’esercizio fisico. Va utilizzato durante il riscaldamento o dopo l’allenamento per aiutare il corpo a prevenire crampi, strappi e lesioni o a recuperare tonicità velocemente.

Ha un’impugnatura antiscivolo e 9 rulli indipendenti su un’asta in acciaio inox.

  • Antiscivolo
  • Presa
  • Comodo

5. Angker Rullo muscolare per atleti

Il migliore per: migliora la resistenza

L’utilizzo di questo rullo consente di alleviare i dolori muscolari e favorisce il recupero. Riduce inoltre la rigidità e il dolore prima e dopo gli allenamenti, l’esercizio fisico, corsa e gli esercizi.

L’uso regolare migliora la resistenza, la circolazione e riduce il rischio di lesioni. Realizzato in materiali industriali resistenti di alta qualità, è costruito per durare nel tempo.

È progettato con gomma termoplastica e maniglie di polipropilene per una presa ergonomica. Sono presenti nove rulli per addominali separati su un’asta di acciaio.

  • Azione mirata
  • Robusto
  • Ergonomico




Perché c’è dolore dopo l’allenamento?

Il dolore viene provocato dall’accumulo dei rifiuti chimici tossici non rimossi, prodotti dal metabolismo anaerobico (acido lattico, ioni calcio, e così via) e dalla liberazione di sostanze vasoattive che irritano le terminazioni nervose coinvolte, dando inizio a un micro nucleo infiammatorio responsabile, appunto, del dolore.

In tali circostanze, infatti, l’aumento della permeabilità dei capillari, e la conseguente stasi, provoca un circolo vizioso di infiltrazione leucocitaria (chemiotassi verso la sede del danno), infiammazione, edema, ischemia, eccitazione delle terminazioni nervose e invio di segnali di dolore al sistema nervoso centrale.

Che cos’è un trigger point?

Il trigger point è un nodo in una fibra muscolare costituito da un insieme di sarcomeri in stato di massima e continua contrazione patologica. Può essere attivato da

  • un’eccessiva massa muscolare
  • una condizione di stress muscolare
  • un trauma o un infortunio non bene assorbito
  • un mancato o errato stretching

Questi nodi mantengono in tensione e limitano il movimento del muscolo di appartenenza.

La formazione di questi nodi all’interno del muscolo non deriva solo da un’attività fisica intensa senza la giusta preparazione, ma possono insorgere anche per errori posturali, movimenti sbagliati che si ripetono nel tempo, troppe ore davanti al computer o una vita eccessivamente sedentaria, senza dare la possibilità ai muscoli di allungarsi e distendersi.

Tutto ciò può provocare tensioni, debolezza dei muscoli e difficoltà nei movimenti degenerando in una vera e propria disfunzione muscolare che si manifesta, ad esempio, nella difficoltà a compiere atti semplici come stendere o alzare il braccio.

Funzione del bastone rullo massaggiatore?

L’esperienza clinica quotidiana di medici sportivi e fisioterapisti ha dimostrato che la sintomatologia dolorosa è frequentemente da imputare ai trigger point, più che alla presenza di acido lattico per carenza energetica durante lo sforzo fisico.

Tali nodi possono essere facilmente “disattivati” mediante il “blocco dei trigger point” con tecniche di riflessologia e digitopressione profonda. Ed è proprio su questi principi che si basa l’applicazione del bastone rullo massaggiatore.

Azione del bastone rullo massaggiatore?

Un massaggio profondo dei tessuti può dare risultati ottimali alleviando i fastidi e migliorando la mobilità. Le digitopressioni sui cosiddetti trigger point, dove cioè si accumulano le tensioni, possono provocare dapprima una sensazione fastidiosa.

Ma dopo poche sedute si vedrà come le trazioni si allentano, i movimenti risultano più sciolti e il dolore scompare.

L’applicazione sui nodi riduce infatti l’infiammazione contribuendo a richiamare un maggior flusso sanguigno nella zona trattata, ossigenandola. Scioglie la tensione muscolare, lo stress delle articolazioni e permette il recupero e l’aumento della flessibilità.

Utilizzo del bastone rullo massaggiatore?

Analogamente al rullo massaggiatore di schiuma, il bastone rullo massaggiatore viene spesso utilizzato in palestra e negli sport individuali come tecnica di auto-manipolazione per migliorare la flessibilità, il recupero muscolare ed in generale la performance sportiva. Anche i principianti ne possono trarre beneficio.

Si tiene a due mani in modo da imprimere una giusta pressione nel movimento di rollio sulla parte da trattare. Eseguire poi lo stretching per aumentare l’estensione e ritrovare il comfort di movimento.

Con un po’ di pratica lo si può utilizzare anche da soli, senza ricorrere necessariamente al fisioterapista. Si può integrare l’automassaggio con una pomata da massaggio o degli oli essenziali.




Com’è fatto il bastone rullo massaggiatore?

Realizzato in varie lunghezze, questo bastone è dotato di uno o più rulli in serie (dipende dalle lunghezze delle singole parti assemblate) ricoperti di schiuma poliuretanica (solitamente espansa ed indurita).

Ha una superficie non liscia ma con punti rialzati e in rilievo, appositamente progettati per fare pressione in punti specifici del corpo sciogliendo la tensione muscolare responsabile del dolore ed allungando le fibre muscolari.

Azione del bastone rullo massaggiatore?

Ecco alcune indicazioni per ottenere il massimo risultato da un’azione con questo tipo di strumento:

  • seguire sempre il senso di sviluppo del muscolo
  • fermarsi in coincidenza delle articolazioni
  • praticare una pressione benefica su nodi, punti di tensione e zone particolarmente sensibili dei muscoli, come ad esempio polpacci, adduttori, quadricipiti, rotatori delle anche e gluteo medio, pettorali, zona alta e bassa della schiena
  • farlo rollare lentamente, senza fretta, avanti e indietro per 20-30 volte sul punto interessato.

Si consiglia di utilizzarlo al massimo per 5-10 minuti al giorno. Quando si avverte il dolore di tensione muscolare in un punto specifico, è lì che ci si deve soffermare per sciogliere al massimo i nodi.

Efficacia del bastone rullo massaggiatore?

L’efficacia di tale tecnica si riscontra sulla flessibilità e sulla diminuzione dei dolori post allenamento, conosciuti con l’acronimo Doms (dall’inglese “Delayed onset muscle soreness”).

Non si hanno invece ancora sufficienti evidenze scientifiche che attestino il miglioramento della performance atletica. Ad ogni modo viene spesso utilizzato nelle fasi di riscaldamento e di defaticamento alla fine dell’allenamento per migliorare e velocizzare il recupero del tono muscolare.




Scelta del bastone rullo massaggiatore adatto a te?

Ci sono molteplici strumenti di massaggio sul mercato, ma il bastone rullo massaggiatore si distingue per le sue dimensioni compatte, la facilità d’uso e il prezzo accessibile.

La lunghezza del bastone si attesta mediamente a circa mezzo metro. Se la portabilità è un aspetto per te fondamentale, puoi considerare l’acquisto di un bastone di massaggio più piccolo.

Tuttavia, un bastone più corto può rendere più difficile raggiungere alcuni punti come la schiena, tenendolo a due mani e aumentando leggermente la pressione. Quindi, se un bastone più lungo potrebbe non essere così facile da portare in giro, fornisce però più area di superficie per un massaggio profondo.

È sconsigliato per chi soffre di osteoporosi, diabete, ipertensione, vene varicose, chi è in terapia con anticoagulanti o per le donne in gravidanza.

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