Come si applica il tutore per epicondilite

Come si applica il tutore per epicondilite

Soffri di infiammazione al gomito? Allora ci sono buone probabilità che tu abbia contratto il gomito del tennista.

Per alleviare il disagio legato a questa dolorosa patologia, si ricorre spesso a uno speciale supporto che consente di ottenere un benefico sollievo.

In commercio ne puoi trovare un’ampia varietà, ma prima di acquistarne uno vale la pena di capire come agisce e come si applica il tutore per epicondilite, per raggiungere i migliori risultati nel più breve tempo possibile.

Che cos’è il gomito del tennista?

Si tratta di un doloroso disturbo che insorge quando i muscoli supinatori ed estensori dell’avambraccio sono infiammati.

È un vero supplizio che si acutizza mentre fai determinati movimenti ed è più comune nelle persone di età compresa tra 40 e 50 anni.

I sintomi più comuni che si possono presentare sono i seguenti:

  • Dolore da tensione all’esterno del gomito.
  • Forte dolore quando si piega il gomito o si torce un asciugamano.
  • Irradiazione del dolore alla mano, all’avambraccio o alla parte superiore del braccio.
  • Perdita di forza nella mano colpita (stringere la mano afferrare oggetti può essere difficile)
  • Possibile gonfiore o arrossamento dell’attaccamento tendineo irritato.

Come si applica tutore per epicondilite

Una volta che hai acquistato il tutore che fa per te, segui questi semplici passi per indossarlo nel modo corretto.

1. Leggi le istruzioni

Il tutore viene generalmente fornito completo di istruzioni che contengono preziose indicazioni. Sono un vero e proprio vademecum da tenere sempre sotto mano.

Ti dicono infatti com’è fatto il tutore, come va indossato e come prendertene cura per mantenerlo sempre in perfette condizioni.

2. Stendi il tutore

Una volta che l’hai tolto dalla confezione, mettilo su un piano di appoggio: lo devi aprire completamente. Stacca tra di loro le parti che sono fissate con il velcro o con le cinghie.

Solo se la fascia elastica è stesa, infatti, la riuscirai a indossare sul braccio senza impedimenti.

3. Indossalo

Infila la mano e l’avambraccio che ti fa male nel supporto, aiutandoti con l’altra mano.  Devi posizionarlo in modo che la parte superiore sia un paio di centimetri sotto il gomito.

IMPORTANTE: nei tutori dotati di stecca, quest’ultima va posizionata dalla parte del pollice.

4. Posizionalo nel verso corretto

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Una volta che il tutore è stato posizionato sotto il gomito, devi ruotarlo in modo che il cuscinetto interno imbottito (progettato per sostenere il tendine) sia posto verso l’esterno.

In questo modo la cinghia di compressione potrà essere fissata sulla parte inferiore dell’avambraccio.

5. Stringilo

Quando hai posizionato il tutore in modo corretto, inizia a stringerlo progressivamente. Per compiere questa delicata operazione, utilizza la mano libera per tirare lentamente la cinghia.

Il tutore deve aderire il più possibile al braccio: dev’essere ben saldo senza essere scomodo. Prova ad afferrare un oggetto o stringi il pungo per verificare che la fascia non sia troppo stretta, perché non deve ostacolare la circolazione sanguigna.

Assicurati comunque che si mantenga immobile sul braccio.

6. Fai un test

Ora che hai posizionato correttamente il tuo tutore e l’hai stretto al braccio, prova a vedere se riesci a svolgere l’attività che ti arreca malessere. Se ti crea qualche impedimento, prova ad allargarlo leggermente.

Al contrario, se ti accorgi che non ti dà un adeguato supporto, stringilo un po’. Per essere efficace, il tutore ti deve offrire un support adeguato, eliminando il dolore al gomito ma senza arrecarti alcun fastidio.

7. Mettilo quando serve

L’utilizzo del tutore è molto flessibile e soddisfa appieno le tue specifiche esigenze. Ciò significa che puoi metterlo solo nel momento del bisogno, come ad esempio quando giochi a tennis, in modo tale da poterti dedicare serenamente al tuo sport preferito.

Se lo ritieni necessario lo puoi però indossato anche tutta la giornata: ti offrirà il sostegno di cui hai bisogno per svolgere le tue consuete attività.

IMPORTANTE: il tutore può rivelarsi un vero toccasana, a patto che lo indossi correttamente.

8. Chiedi a un esperto

Se hai seguito le indicazioni che ti abbiamo fornito ma ancora non ti senti a tuo agio nell’indossare il tuo tutore, la cosa migliore è chiedere il parere di un esperto.

Prova a consultare il tuo medico di fiducia o un fisioterapista: ti aiuteranno a verificare se lo metti senza fare errori e potrai così trarre il massimo beneficio dal tuo tutore.

Dove posizionare tutore per epicondilite

Il tutore per l’epicondilite dovrebbe essere posizionato intorno al gomito, con le cinghie che si avvolgono attorno all’avambraccio e al polso.

La parte superiore del tutore dovrebbe essere posizionata appena sopra il gomito, con una leggera pressione sulla parte anteriore dell’arto.

È consigliabile apportare regolari aggiustamenti al tutore per ottenere una corretta pressione.

Inoltre, è importante assicurarsi che il tutore sia ben aderente al braccio, ma non troppo stretto. Se stringe eccessivamente si corre il rischio che il dolore aumenti.

Come si può curare il gomito del tennista?

Esistono diversi modi per curare il gomito del tennista. Vediamo insieme quali sono i più efficaci per ritornarne in piena forma.

  • Fai esercizio. Se vuoi ridurre il dolore fino a farlo scomparire, è molto importante rafforzare i muscoli e mantenerli il più possibile elastici. Esegui quindi degli esercizi di stretching, che tra l’altro ti aiutano a mantenere riscaldare le articolazioni del gomito. Così facendo ridurrai drasticamente il rischio di lesioni.
  • Riposati. Concedi al tuo gomito dei tempi di riposo sufficienti a non mantenerlo sempre sotto stress, soprattutto se pratichi sport impegnativi per le tue articolazioni, come ad esempio il sollevamento pesi.
  • Metti una pomata. L’applicazione localizzata di una specifica pomata per epicondilite ti aiuterà a ridurre progressivamente l’infiammazione al gomito, fino a farla scomparire.
  • Contatta uno specialista. In caso di infortunio, contatta un fisioterapista e fissa un appuntamento. Uno specialista ti può infatti consigliare degli esercizi mirati per il recupero muscolare.
  • Indossa un tutore. Una fascia per epicondilite ti garantisce un perfetto equilibrio di compressione e protezione del gomito. Ti lascia libero nei movimenti e nello stesso tempo ti sostiene.

Esercizi ed i consigli per Epicondilite

Conclusioni

Il gomito ha una struttura complessa ed è continuamente soggetto a sollecitazioni. Le lesioni a questa parte del corpo sono comuni quando si fa un lavoro fisico pesante o si pratica sport.

L’utilizzo di un tutore per epicondilite consente di alleviare il dolore e di svolgere in serenità le consuete attività quotidiane. È fondamentale, però, indossarlo nel modo corretto, per non rischiare di peggiorare la situazione.

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