Termometro digitale o a mercurio: qual è più preciso?

Il termometro è uno degli strumenti che non possono mancare nella dotazione di pronto soccorso di casa.

Indispensabile nei momenti in cui non ci si sente in forma, viene attualmente utilizzato per monitorare il livello di temperatura al momento di accedere in un luogo publico.

Non tutti i tipi di termometri esistenti sono però uguali e alcune persone ancora oggi si chiedono se sia migliore il termometro digitale o a mercurio, anche se quest’ultimo non è più in commercio da anni.

Meglio termometro digitale o mercurio?

Il termometro a mercurio utilizzato per misurare la temperatura a casa è ormai da tempo andato in soffitta.

Il Decreto Ministeriale del 30 luglio 2008 ha infatti recepito la Direttiva Europea 2007/51/CE relativa alla limitazione di vendita di alcune apparecchiature di misura contenenti mercurio. Tale decreto è entrato in vigore nel 2009, vietando di fatto la produzione e la commercializzazione dei termometri a mercurio in Italia.

Eppure, c’è ancora chi rimpiange la praticità del vecchio strumento rispetto a quelli più tecnologici che si possono acquistare oggi.

Perché?

Per rispondere a questa domanda è necessario vedere più ad vicino come sono fatti i vari dispositivi per la rilevazione della temperatura.

Termometro a mercurio

termometro-a-mercurio

Il termometro a mercurio è costituto da un tubo di vetro su cui è riportata una scala graduata. All’interno di questo tubo è presente una colonnina che confluisce in una punta riempita di mercurio.

A contatto con il calore del corpo, il mercurio si espande e si riversa nel tubicino, fino a bloccarsi nel punto corrispondente alla temperatura rilevata: la puoi leggere sulla scala graduata.

È adatto alla rilevazione della temperatura ascellare e rettale. Di struttura simile è il termometro al gallio, che è più preciso e contiene una sostanza meno tossica.

Termometro digitale

Un modello digitale è provvisto di un sensore di calore che capta la temperatura corporea e la visualizzano su un display.

Un termometro a infrarossi (il classico termometro pistola) consente di rilevarla direttamente sulla fronte, senza contatto.

Qual è il più affidabile?

Vediamo insieme i pro e i contro di entrambe le tipologie di dispositivi. Scoprirai così qual è il più affidabile.

Termometro a mercurio

Pro

  • è semplicissimo da utilizzare
  • ti permette di seguire visivamente le variazioni di temperatura
  • non c’è il rischio di sbagliare

Contro

  • con il passare del tempo tende a essere meno preciso
  • può richiedere diversi minuti per il rilevamento della temperatura corporea
  • se si rompe devi raccogliere le palline di mercurio che schizzano da tutte le parti sul pavimento
  • il contatto con il mercurio è dannoso per l’uomo e per l’ambiente

Termometro digitale

termometro-digitale

Pro

  • ti garantisce la massima precisione quando misura la temperatura, sempre
  • visualizza chiaramente la temperatura sul piccolo display
  • la rilevazione della temperatura richiede solo qualche secondo

Contro

  • una caduta potrebbe compromettere la correttezza della rilevazione
  • se la batteria si esaurisce non puoi rilevare la temperatura

Vantaggi dei risultati rapidi

I termometri a mercurio impiegano circa cinque minuti per misurare la febbre in modo corretto. Alcuni modelli digitali promettono lo stesso risultato con un tempo di misurazione pari a una manciata di secondi.

All’inizio può sembrare un fattore di poco conto, ma per la lettura della temperatura dei bambini questa velocità può essere una vera benedizione.

Alcuni dei bimbi più piccoli non stanno fermi quando misurano la temperatura, il che può interferire con la precisione del risultato (e anche su come misurare la temperatura).

Caratteristiche extra dei termometri digitali

I modelli a mercurio non offrono alcuna funzionalità extra (ad eccezione di un’eventuale custodia per il trasporto).

I termometri digitali, invece, sfruttano appieno i plus della tecnologia e possono offrirti diverse caratteristiche aggiuntive.

Questi plus non sono indispensabili per il funzionamento del dispositivo, ma aiutano in determinate situazioni e possono essere determinanti nella scelta del miglior termometro per febbre.

Display retroilluminato

Un display retroilluminato ti consente di leggere la temperatura anche al buio. In questo modo non corri il rischio di svegliare il tuo piccolo.

Avvisi sonori

Gli avvisi sonori possono indicare:

  • il termine della misurazione
  • la rilevazione della febbre

Funzione memoria

Alcuni modelli possono memorizzare le ultime misurazioni effettuate. In questo modo hai facilmente sott’occhio l’evoluzione dello stato febbrile.

Cosa fare se il termometro di mercurio si rompe

La piccola pallina argentata in un misuratore di temperatura a mercurio può essere pericolosa se il vetro si rompe e il mercurio non viene raccolto correttamente.

Questa sostanza evaporerà contaminando l’aria circostante: diventerà così tossico per l’uomo e per l’ambiente.

Nel caso dovesse accadere, comunque, è importante prendere le seguenti precauzioni:

  • non lasciare che i tuoi bambini giochino con le palline di mercurio
  • indossa un paio di guanti e una mascherina usa e getta e raccogliere con cura i detriti di vetro su un tovagliolo di carta. Mettili in un contenitore resistente allo strappo per evitare lesioni e sigillalo ermeticamente
  • con l’aiuto di un cartoncino raccogli le palline di mercurio. Aspira le gocce di mercurio con una siringa senza ago. Quelle più piccole possono essere raccolte con nastro adesivo
  • trasferisci il mercurio raccolto in un contenitore di plastica dura e resistente. Sigilla ermeticamente il contenitore e apponi un’etichetta per indicare cosa c’è all’interno, utilizzando questa dicitura: rifiuti tossici contenenti mercurio
  • rivolgiti alla piattaforma ecologica della tua zona per il corretto smaltimento del materiale

Rischi di contaminazione da mercurio

Molto denso, il mercurio si mantiene liquido alla temperatura ambientale. Ha un’elevata conducibilità elettrica e si espande e si contrae in base al corpo caldo o freddo con cui viene a contatto.

Quando è a contatto con l’aria si trasforma in vapore, viene trasportato dal vento e alla fine ritorna a depositarsi sulla terra. Spesso si accumula nei fiumi e contaminerà i pesci, aumentando il rischio di esposizione al mercurio per le persone che li consumano.

Il mercurio rappresenta una minaccia particolare per:

  • le donne in gravidanza. Il mercurio può essere trasmesso al bambino attraverso la placenta o durante l’allattamento. Può influenzare il feto in via di sviluppo impedendo al cervello e al sistema nervoso di funzionare correttamente
  • i bambini. I piccoli che hanno un’esposizione prolungata al mercurio possono avere problemi di udito e scarsa coordinazione

Conclusioni

Anche se la vendita dei termometri a mercurio è stata vietata più di vent’anni fa, alcuni di noi potrebbero averne ancora uno in casa. E se si è abituati ad usarlo, non si vede la ragione per cui si dovrebbe sostituire.

In realtà, i vantaggi dei modelli digitali sono di gran lunga maggiori: sono più precisi, più rapidi nella rilevazione e, soprattutto, non contengono quella pericolosa sostanza così dannosa per l’uomo e l’ambiente.

Fonti:

Termometro, tipologie e caratteristiche – https://www.nurse24.it/infermiere/presidio/termometro-tipologie-caratteristiche.html

Lascia un commento