Le 6 Migliori Forbici da Potatura per un Giardino Sempreverde

Quando si parla di manutenzione degli spazi verdi, è bene sempre fare una distinzione tra le forbici da giardinaggio generiche, che sono di fattezza molto simile a quelle normali, e quelle specifiche per la potatura, utilizzate dai giardinieri e hobbisti in genere.

Prima di acquistare perciò le migliori forbici da potatura, vediamo di fare un po’ di chiarezza.

Tabella Comparativa

Immagine

Prodotto

Taglia
Fino a

Lame

Rivestimento
Antiaderente

Mano

Peso

 

Fiskars P94 Forbici Prof Power Gear By-Pass

26 mm
di diametro

Acciaio

Si

Destra

272 g

Tenartis 251 Forbice per Potatura a Doppio Taglio

2 cm
di diametro

Acciaio

Si

Entrambe

325 g

Felco 2

25 mm
di diametro

Acciaio

No

Destra

240 g

Gelindo
GS-0116-SL

24 mm
di diametro

Acciaio

Si

Destra

-

Grüntek
Falke

20 mm
di diametro

Alluminio

Si

Destra

256 g

Spear
& Jackson 6358RS

24 mm
di diametro

Acciaio

Si

Destra

-

Com’è fatta una forbice da potatura?

Innanzitutto una forbice da potatura, anche detta cesoia, deve essere migliori-forbice-da-potaturaimpugnata con la mano intera per poter esercitare la massima forza nel taglio degli arbusti e dei rami più grossi.

Questo tipo si caratterizza anche per gli occhielli che consentono di adattarvi le dita. L’azione sull’impugnatura, ovvero le due leve, richiede uno sforzo maggiore per esercitare l’azione del taglio, agevola la ripetitività del movimento e garantisce una certa precisione.

Inoltre dispone sempre di una molla di ritorno tra i due manici che ha il compito di ridurre il carico di lavoro della mano, evitando di stancare o stressare il polso.

Altre caratteristiche degne di nota sono l’impugnatura rotante (per evitare le vesciche alle mani) e antiscivolo, insieme alla testa angolata che permette alla mano di rimanere in posizione naturale durante il taglio.




Quali tipi di forbici da potatura?

Ne esistono di diversi modelli e di diverse grandezze, che si differenziano per tipo di taglio, per funzioni e per fasce prezzo.

Il termine “potatura”, del resto, ha un ampio significato, per cui non esiste un tipo di taglio universale. Tanto è vero che per i rami più grossi possono venire impiegati anche troncarami di maggiori dimensioni e seghe.

Le forbici per potatura possono essere del tipo bypass, ad incudine, di precisione, a cricchetto, multiuso, e così via. Inoltre sul mercato è da tempo possibile reperire le cosiddette cesoie ergonomiche che sono utensili da taglio studiati per ridurre gli sforzi e le tensioni a cui sono sottoposti i muscoli e le articolazioni di chi le utilizza.

Per ottimizzare le operazioni di potatura, rendendole rapide ed efficienti, sono disponibili anche forbici elettriche e pneumatiche.

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Caratteristiche delle forbici da potatura?

Le forbici bypass sono adatte per il taglio di legno verde e fresco, per ottenere tagli netti, puliti e precisi, grazie alle lame ricurve.

Le forbici a incudine hanno un’unica lama che taglia appoggiando su un’incudine e sono perfette per tagliare rami molto duri o secchi.

Le forbici a cricchetto sono molto simili a quelle ad incudine ma hanno un funzionamento più versatile, studiato apposta per riuscire anche nei tagli più complessi. In pratica eseguono il taglio a più riprese piuttosto che in una sola volta, caratteristica utile per chi non ha una presa potente nella mano.

Opinioni sulle forbici da potatura?

Come per altri accessori da giardino, il miglior tipo di cesoie è quello che ci permette di svolgere un lavoro preciso e senza particolare sforzo, con un buon rapporto tra qualità e prezzo.

Non bisogna dimenticare che delle forbici da potatura di buona qualità rispetto a cesoie di tipo economico può fare la differenza nel tempo.

E al di là della tecnica costruttiva, è la qualità dei materiali che, il più delle volte, contribuisce a fare questa differenza.




Consigli sulle lame delle forbici da potatura?

Le lame, naturalmente, sono una parte fondamentale delle cesoie. È importante che si mantengano sempre affilate, per assicurare un taglio veloce, netto e preciso.

Le migliori sono in acciaio di alta qualità o acciaio trattato al carbonio, che non si arrugginiscono; anche se hanno un prezzo superiore, sono da preferire se cerchi il miglior risultato.

Avere uno strumento che resista all’umidità e non presenti ruggine è un grosso vantaggio. L’ossidazione del metallo lungo andare ne indebolisce la struttura e ne compromette la stabilità, con il rischio di provocare la rottura.

Le lame possono essere anche intercambiabili. I vantaggi dell’utilizzo di cesoie di questo tipo sono unicamente rivolti alla fase di affilamento: possono essere smontate e facilmente affilate rispetto a quelle di tipo fisso. Il materiale di queste lame è in genere alluminio, sono molto leggere e, in genere, anche resistenti.




E il manico delle forbici da potatura?

L’altra componente fondamentale è il manico. Il suggerimento è quello di preferire un’impugnatura dotata di rivestimento antiscivolo, studiata per assicurare una presa migliore e più sicura.

Di solito il manico che sostiene la lama affilata è più grosso e rivestito poiché su di esso si dovrà imprimere maggiore forza.

Il rivestimento dei manici è in genere in plastica nelle cesoie economiche e in quelle di fascia media. In quelle professionali è in gomma molto piacevole al tatto e che assicura molte ore di utilizzo senza provocare vesciche o stancare.

Quelle in gomma vengono rivestite da uno strato di alcuni millimetri di plastica che ne aumenta la resistenza.

Cesoie ergonomiche?

Scegli infine le cesoie cosiddette ergonomiche che ti consentono di mantenere il polso in posizione naturale anche durante lo sforzo: una loro caratteristica è la testa angolata.

Con le cesoie tradizionali il polso è invece sottoposto a uno sforzo supplementare che può provocare lesioni improvvise come distorsioni e/o lesioni a lenta formazione (borsiti o sindrome del tunnel carpiale).

I rischi maggiori si incontrano quando un utensile che richiede una combinazione di forza e precisione viene usato ripetutamente senza dare al corpo la possibilità di riposare a sufficienza: questo è proprio il caso del lavoro di potatura con forbici di vecchio tipo.

Si tratta perciò di un’attività ad alto rischio, come confermano le statistiche riguardanti questo settore in riferimento alle malattie traumatiche progressive.

Le forbici da potatura sono sicure?

Quasi tutte le forbici per giardinaggio che si rispettino, hanno un gancio di sicurezza che serve a tenere le lame chiuse ed evitare spiacevoli incidenti. Alcuni modelli molto economici o vecchi ne sono totalmente privi con tutto il pericolo che ne deriva, perciò è bene chiudere le lame almeno con un elastico molto resistente.

Il gancio di sicurezza può essere posizionato generalmente in due parti: o sul manico poco sopra la loro lunghezza oppure con un sistema a dente vicino al perno che tiene unite le lame. In quest’ultimo caso basta l’azione del pollice per sganciare le lame.

Per una protezione efficace, è bene utilizzare le cesoie in abbinamento con i migliori guanti da giardino.

Optional delle forbici da potatura?

Alcuni tipi di cesoie hanno delle caratteristiche aggiuntive che ne aumentano il valore e la versatilità. Valutate sempre la presenza di queste funzioni anche in base al particolare tipo di potatura che avete la necessità di fare.

Lo scorrisucco è un particolare sistema che permette alla linfa delle parti vegetagli tagliate di defluire al di fuori del punto di taglio della lame. Questa caratteristica consente di mantenere le lame pulite e di evitare il classico problema dell’incollaggio.

Si rivela particolarmente utile nelle operazioni di vendemmia, dal momento che il succo degli acini zuccherini aumenta di molto l’effetto “incollaggio”.

Il regolatore micrometrico permette di impostare la distanza desiderata tra le lame. Questa caratteristica non sempre presente in tutte le cesoie è utile per mantenere l’attrezzo efficiente ed evitare danni alla vegetazione.

Infine un aspetto secondario è il colore dei manici. Può capitare di lasciare le forbici a terra mentre si pulisce l’area dei rami tagliati e poi si faccia fatica a ritrovarle.

Si consiglia quindi di scegliere una tinta facilmente individuabile come il rosso o l’arancione evitando i colori scuri come il verde, il grigio o il marrone, a meno che non si utilizzino unicamente sul balcone o in terrazzo.

Come mantenere in efficienza le cesoie?

Come tutti gli utensili, le forbici da potatura sono soggette a usura. Una corretta manutenzione e pulizia permette di mantenerle efficienti a lungo.

La prima operazione dopo aver svolto il lavoro è quella di pulire le lame e i manici. Si possono usare spugne umide per rimuovere tracce di terra e frammenti vegetali. Poi è bene usare dell’olio per proteggere le lame e mettere qualche goccia anche sul fulcro e sulla molla perché restino lubrificati.

Qualora sia necessario rifare un poco il filo della lame, lo si può passare delicatamente con un foglio di carta vetrata a grana fine.

Alcuni modelli permettono di smontare le parti, per una migliore manutenzione e anche per sostituire con i rispettivi ricambi le componenti troppo deteriorate.

Le 6 migliori forbici da potatura

Le forbici da potatura sono lo strumento ideale per mantenere la propria oasi verde, piccola o grande che sia, sempre curata e rigogliosa. Al momento della scelta, va sempre tenuta in massima considerazione la destinazione di utilizzo dell’utensile. Ben diverso, infatti, è potare un ulivo rispetto a un cespuglio di rose.

Nella vendita online è possibile scegliere il modello più adatto alle specifiche esigenze e non è difficile riuscire a trovare anche una buona forbice da potatura economica.

In questa guida all’acquisto abbiamo selezionato per voi i modelli più richiesti.

Qui di seguito ti presentiamo le migliori forbici da potatura:

1. Forbici da potatura Fiskars P94

Le migliori per: potenza di taglio

Leggere e resistenti, sono ideali per tagliare rami e arbusti fino a 26 millimetri di diametro.

Il particolare meccanismo del manico aumenta la potenza di taglio e semplifica le operazioni di potatura. Il movimento di rotazione del manico assicura che tutte le dita siano utilizzate contemporaneamente, esercitando una pressione uniforme per ottenere la massima potenza con meno fatica.

La lama superiore è realizzata in acciaio extra duro e resistente alla corrosione.

2. Tenartis 251

Le migliori per: leggerezza

Questa potatrice a doppio taglio ha un’affilatura speciale che consente di tagliare rami e arbusti con il minimo sforzo, senza schiacciare il ramo.

Il particolare design del gambo scanalato (rivestito in pvc) la rende più leggera (il suo peso è di 325 grammi), mantenendo un’elevata funzionalità e capacità di taglio.

Le lame temperate e affilate a mano garantiscono una lunga durata del filo.

3. Felco 2

Le migliori per: maneggevolezza

Ha un’impugnatura molto confortevole, leggera e solida, in alluminio forgiato con rivestimento antiscivolo.

È progettata con lama e controlama ribattuta in acciaio temperato, a garanzia di un taglio netto e preciso.

Si rivela estremamente sicura: è infatti dotata di battente-ammortizzatore per la protezione della mano. Tutti i pezzi sono sostituibili.

4. Gelindo GS-0116-SL

Le migliori per: tagliare senza fatica

Grazie al principio della leva, il meccanismo di puleggia aumenta notevolmente la potenza del braccio, richiedendo meno sforzo.

Le lame in acciaio temprato garantiscono la massima robustezza. Sono rivestite in teflon antiaderente, un accorgimento che semplifica le operazioni di pulizia.

L’impugnatura in gomma morbida favorisce il comfort anche nei lavori di potatura più impegnativi.

5. Grüntek Falke

Le migliori per: in acciaio giapponese

Offrono un sistema di taglio fluido e senza sforzo. La lama superiore è in acciaio giapponese SK5 da 48 millimetri, rivestita teflon.

Questo particolare progettuale assicura la massima precisione di taglio. La lama inferiore è invece in acciaio al carbonio cromato.

I manici ergonomici in alluminio sono rivestiti in pvc, rivelandosi confortevoli e antiscivolo. Sono lunghe 215 millimetri e pesano 256 grammi.

6. Spear & Jackson 6358RS

Le migliori per: rami spessi o secchi

Queste forbici da potatura sfruttano un’azione di taglio a incudine (simile a un coltello) su una lama inferiore piatta, rivelandosi ideali per il taglio di fusti o rami spessi, secchi o legnosi.

L’azione a cricchetto a 4 step corti facilita notevolmente il taglio. La lama in acciaio ad alto tenore di carbonio è rivestita in teflon, per un taglio netto e uniforme e la massima resistenza antiruggine.

Il corpo è in alluminio pressofuso leggero ed è dotato di meccanismo di bloccaggio in metallo. Sono garantite dieci anni.




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