Le 7 Migliori Scope a Vapore Che Lasceranno i Tuoi Pavimenti Immacolati

migliore-scopa-a-vapore-viledaLa migliore scopa a vapore lascia il pavimento veramente pulito e igienizzato: una bella serenità, soprattutto se in casa vi sono bambini piccoli che passano il tempo a giocare per terra.
Una scopa a vapore pulisce e disinfetta attraverso l’emissione di vapore caldo che scioglie lo sporco e uccide i batteri e i virus. Questi pratici apparecchi sono in genere impiegati su superfici dure come piastrelle, pietra, marmo, laminato, bambù e pavimenti in parquet verniciati.
I loro vantaggi, rispetto ai metodi di pulizia tradizionale, sono evidenti. Lo straccio e il mocio tradizionali, infatti, richiedono un certo sforzo fisico per strofinare. Bisogna inoltre trovare il detersivo giusto e utilizzare un secchio.
Una scopa a vapore permette di risparmiare un bel po’ di fatica e di utilizzare un solo strumento. E, cosa non da poco, rimuove più velocemente e con facilità lo sporco più ostinato.

Le migliori scope a vapore

Qual è la migliore scopa a vapore?

Sul mercato sono disponibili apparecchi semplici che sposano la praticità con la convenienza e apparecchi multiuso che sfruttano la possibilità di cambiare accessorio per pulizie più accurate.

Ai modelli base, progettati in funzione della pulizia del pavimento, si affiancano apparecchi multi-accessoriati, per igienizzare anche tappeti, finestre, tende e ogni genere di superfici. Vi sono anche elettrodomestici ibridi, veri e propri aspirapolvere a vapore che combinano la funzione di aspirazione con l’efficacia del vapore.

Qui di seguito proponiamo una selezione delle migliori scope a vapore attualmente disponibili.

 

Vileda Steam 146590

La migliore per: tutti i tipi di pavimenti

Grazie al regolatore di vapore di cui è dotata, è adatta all’igiene e alla pulizia di qualsiasi tipo di pavimento come parquet, piastrelle e cotto.

La piastra triangolare e lo snodo pieghevole permettono di arrivare facilmente in tutti gli angoli e di raggiungere i punti più difficili.

Dopo aver riempito il serbatoio, che ha una capacità di 400 ml, la scopa è pronta ad entrare in funzione in quindici secondi. In dotazione viene fornito uno speciale panno in microfibra.

 

Black Decker FSM1616-QS

La migliore per: testa snodabile

La sua testa lavapavimenti snodabile facilita ogni movimento, rendendo la pulizia più agevole. Dotata di mini testa pulente triangolare Lift&Reach integrata, raggiunge con disinvoltura ogni angolo della casa.

Completano le sue caratteristiche il capiente serbatoio da 350 ml estraibile per semplificare il riempimento dell’acqua, l’avvolgicavo e il cavo di 5 metri. Nella confezione sono presenti due panni in microfibra, uno rettangolare e uno triangolare. L’apparecchio è in classe energetica A.

 

Hoover CAD 1700

La migliore per: spazzole 2 in 1

Fra i suoi punti di forza vi è la spazzola 2 in 1: triangolare con setole e rettangolare All Floors. I controlli elettronici sono posti sull’impugnatura, per regolare tutte le funzioni in modo pratico e veloce.

Ha una potenza di 1700 W, è pronta in trenta secondi e offre tre intensità di vapore continuo, con in più il pulsante turbo.

Molto maneggevole, ha un lungo cavo di 7 metri che consente di spostarsi agevolmente all’interno dei locali. La sua testa triangolare è sfilabile, per agire energicamente sullo sporco più difficile. Viene fornita completa di tre panni e dell’accessorio per tappeti.

 

Polti SV300

La migliore per: protezione dal calcare

Il filtro anti-calcare AntiCalc dà la possibilità di utilizzare l’acqua del rubinetto (nella confezione è presente un filtro di ricambio).

L’apparecchiatura entra in azione in 30 secondi e con la spazzola flessibile triangolare riesce a raggiungere senza problemi anche le zone più difficili, come lo spazio sotto il divano, il letto e i mobili più bassi.

Il serbatoio trasparente ed estraibile velocizza le operazioni di riempimento. È facile da riporre a fine lavori perché sta in piedi da sola.

 

Imetec Master Vapor Detergent Plus

La migliore per: vapore + detergente

È un apparecchio 2 in 1 che alla forza del vapore a 120°C unisce quella del detergente, per garantire un pulito ancora più profondo.

L’intensità del vapore è regolabile in base al tipo di pavimento. È inoltre fornito di un pulitore manuale che si stacca dalla scopa per sgrassare e pulire vetri, cucine e bagni.

Il vapore è pronto in pochi secondi e la spazzola snodabile permette di raggiungere anche i punti più difficili.

Con i suoi dodici accessori è possibile pulire qualsiasi superficie e igienizzare a fondo bagni e cucine, vetri e specchi, oltre a togliere lo sporco più difficile dalle fughe delle piastrelle. Nella confezione sono inclusi 3 panni in microfibra e due in cotone.

 

Rowenta RY7535

La migliore per: aspirazione e vapore indipendenti

Offre due funzioni indipendenti, utilizzabili anche in modo simultaneo: aspirazione (con 3 livelli di intensità) e generatore di vapore, attivabile con un pulsante posto nell’impugnatura.

Le bocchette di aspirazione sono due, una davanti e una dietro, per rimuovere ogni tipo di residuo.

Ha un’elevata potenza di 1700 Watt e, dopo averla riempita con acqua di rubinetto, entra in funzione dopo circa 30 secondi. Il suo filtro anticalcare ha una durata indicativa di 6 mesi.

 

Clatronic DR 3431

La migliore per: pulizia dei tessuti

Ideale per superfici come laminati, pavimenti in legno, marmo, gomma, ardesia, ceramica, è progettata per pulire con efficacia anche superfici tessili come tappeti, stuoie e cuscini.

Ha una potenza di 1500 W e pulisce, disinfetta e rimuove macchie e grasso a 100°C senza lasciare aloni o residui. Nella confezione vi sono due panni in microfibra, un misurino e l’adattatore per tappeti.



Mai più germi

C’è poi un altro fattore da non trascurare: i germi. Con lo straccio e il mocio è necessario utilizzare molto detergente e acqua calda per ottenere un soddisfacente livello di pulizia. La scopa a vapore, invece, annienta con una sola passata ogni forma di vita indesiderata che prolifica sulle superfici domestiche.

Oltretutto i detergenti possono essere dannosi per l’ambiente e, a causa delle loro esalazioni, si rivelano nocivi per le persone con problemi respiratori.

Le scope a vapore sono facili e poco costosi da utilizzare. Consentono infatti di ottenere un pulito perfetto con il semplice impiego di l’acqua. E catturano sporco e impurità che sfuggono ai metodi di pulizia tradizionale.

Evoluzione della specie

La scopa a vapore rappresenta la naturale evoluzione della scopa elettrica e del classico vaporetto, uno strumento quest’ultimo altrettanti efficace ma abbastanza ingombrante e piuttosto pesante da spostare.

Le migliori scope a vapore sono molto maneggevoli, di facile impiego e ideali per la pulizia quotidiana.

In fase di acquisto, è importante valutare alcune caratteristiche tecniche dell’apparecchio per capire effettivamente le sue prestazioni soddisfano completamente le nostre specifiche esigenze di pulizia.

Oltre alla potenza (espressa in Watt), occorre conoscere la capacità del getto di vapore e la pressione di esercizio che l’elettrodomestico è in grado di produrre.

Una scopa a vapore non lascia quasi mai acqua residua che fatica ad asciugare e ciò permette un utilizzo anche quotidiano su qualsiasi superficie, inclusi i parquet più pregiati.

È però necessario che la temperatura prodotta raggiunga il valore di almeno 120°C, in modo che entri a contatto con le superfici come sostanza gassosa, non sotto forma di H2O liquido; inoltre per essere efficace deve essere emesso con una pressione di 3-5 bar.

È particolarmente importante valutare la capacità del serbatoio, che dovrebbe essere superiore ai 300 ml.

Inoltre, è bene tenere d’occhio anche il consumo energetico: molti apparecchi impiegano più tempo di altri per raggiungere una corretta temperatura di esercizio e questo incide sui costi riportati in bolletta.

Tra le altre cose da valutare vi è la lunghezza del cavo, per avere una certa libertà di movimento. Alcuni modelli sono progettati senza filo, per consentire di andare ovunque senza alcun impedimento. Utile, infine, la posizione di stand by.

Che cos’è la scopa a vapore?

Una scopa a vapore è un’apparechiatura che usa il vapore per pulire pavimenti e tappeti. A differenza di un normale scopa, che richiede detergenti come candeggina o detersivo, un elettrodomestico di questo tipo utilizza il calore del vapore per disinfettare le superfici.

Un cuscinetto in microfibra viene spesso posizionato proprio sotto il getto di vapore per intrappolare lo sporco. La maggior parte delle scope a vapore ha un piccolo serbatoio d’acqua e spesso fornisce vapore secco.

Come funziona la scopa a vapore?

Una scopa a vapore funziona riscaldando l’acqua all’interno del serbatoio a temperature di circa 120 gradi Celsius. Il vapore prodotto inumidisce un tampone in microfibra posto sotto la spazzola, che va a pulire il pavimento sciogliendo e raccogliendo lo sporco.

A differenza delle normali scope, le scope a vapore non lasciano residui sulle superfici e spesso puliscono lo sporco. Tuttavia, siccome molti modelli non hanno alcuna funzione aspirante, devono essere utilizzate su un pavimento senza alcun tipo di residuo (come del resto il mocio o il comune straccio lavapavimenti): per questo prima del suo utilizzo il pavimento va spazzato o aspirato con una scopa elettrica (o un aspirapolvere) che è più efficace della scopa tradizionale.

Se invece desideri acquistare un modello completo di tutte le funzioni, puoi optare per una scopa a vapore aspira e lava.

Alcuni modelli sono dotati di una testina bifacciale a due lati che consente di pulire tipi di pavimento diverso prima di cambiare il tampone in microfibra. Un tampone morbido è usato su pavimenti delicati come parquet/legno e laminati. L’altro tampone può avere strisce di lavaggio incorporate più ruvide che facilitano la pulizia di pavimenti difficili come quelli in gres, marmo, pietra o piastrella.

La scopa a vapore ha una struttura simile alla scopa elettrica, per questo ha un serbatoio più limitato del classico vaporetto multiuso, dato che lo scopo principale è quello di lavare i pavimenti, mentre grazie alla loro maneggevolezza alcuni apparecchi possono essere anche utilizzati per pulire le tende. In commercio si trova anche la scopa a vapore lava vetri.

Caratteristiche della scopa a vapore?

La caratteristica principale della scopa lavapavimenti è ovviamente la sua possibilità di igienizzare la casa senza la necessità di usare detersivi. Ogni locale, dopo una profonda pulizia con il vapore, risulta splendida e pulito, proprio come vorrebbero tutte le massaie del mondo.

Eliminare lo sporco, i batteri, gli acari della polvere e le sostanze dannose alla salute, non è semplice e con una sola passata di acqua e detersivo non eliminiamo nulla.

Il calore del vapore può uccidere circa il 99 percento dei batteri e degli acari della polvere. Solo le scope a vapore possono disinfettare i pavimenti, ripristinare la lucentezza, eliminare gli acari della polvere e rimuovere alcune macchie.

Quanto vapore serve per pulire davvero?

Tutti sappiamo che l’acqua diventa vapore quando raggiunge all’incirca i 100°C. Tuttavia per igienizzare una casa il vapore emesso da un lavapavimenti deve raggiungere la temperatura di 120°C. A questa temperatura il vapore viene definito “neutro”, e solo in questo modo può penetrare nello sporco come una sostanza non liquida, ma gassosa.

Quindi quando si sceglie una scopa a vapore con funzione lavapavimenti bisognerebbe fare attenzione soprattutto a questo valore. Qualsiasi prodotto è in grado di generare vapore ma non tutti sono efficaci allo stesso modo, proprio per questa ragione.

Inoltre il vapore deve essere prodotto ad una pressione tale che lo renda altrettanto efficace: questa pressione rientra nei limiti che variano dai 3 ai 5 bar.

Non sono perciò da prendere in considerazione scope che lavorano sotto questi limiti perché il vapore quando esce dai tubi è già condensa e quindi meno efficace.

Che cosa rende il vapore a 120°C così efficace?

Semplice, quando il vapore a questa temperatura incontra le particelle di sporco, neutralizza il carico statico, facendo sì che lo sporco si stacchi da qualsiasi superficie per essere rimosso efficacemente. Il lavoro svolto da una scopa a vapore non può essere rimpiazzato da nessun altro elettrodomestico, per questo è un apparecchio utile soprattutto nelle case dove siano presenti soggetti allergici.

Occorre precisare che il vapore ha una temperatura relativa elevata e un alto tasso di evaporazione (quindi è improprio anche usare il termine “lavapavimenti” ma è per capirci sul tipo di funzione di questo elettrodomestico).

Questo dà all’utente la possibilità di usare un mezzo molto caldo per sciogliere la sporcizia, sgrassare i punti difficili e uccidere i batteri, ma non lascerà la superficie bagnata e umida dopo l’uso.

Una grande parte dell’umidità presente nel vapore si dissolve nell’aria. Anche la quantità di liquido per generare vapore è bassa, perché è un’evaporazione di particelle d’acqua nell’aria (pertanto in forma gassosa ma umida).

La caldaia generalmente utilizza l’elettricità per riscaldare l’acqua e Il vapore che ne risulta può essere pressurizzato in un contenitore o direttamente pompato in un tubo flessibile per la distribuzione.

La scopa a vapore consuma molto?

In ultima analisi, il consumo energetico è un fattore importante da valutare in un elettrodomestico di questo tipo. La maggior parte degli apparecchi più moderni possiede il più delle volte una funzione Eco, per consumare meno energia, garantendo comunque una certa potenza.

Inoltre sulla confezione trovi sempre evidenziata la classe energetica del prodotto. Questo dato è molto importante, perché ti dà un’idea precisa di quanta energia consuma l’apparecchio. Sono perciò da non prendere in considerazione a priori quei modelli di scope che impiegano diverso tempo per arrivare a temperatura: cerca sempre una scopa a vapore che entra in temperatura velocemente.

Quali sono i vantaggi di utilizzo di una scopa a vapore?

Quando si pulisce un pavimento con una spazzola tradizionale o con il mocio, la temperatura dell’acqua è spesso limitata a quella che esce dai rubinetti, cioè all’incirca 40° o 50°C.

Questa temperatura non è abbastanza alta per sciogliere completamente certi punti di sporcizia e per questo siamo obbligati ad utilizzare mescolati con l’acqua dei detergenti chimici.

Inoltre, la temperatura non sarà abbastanza alta da uccidere la vita biologica (come ad esempio i batteri) senza l’aiuto di liquidi chimici per la pulizia.

Il vapore invece può avere temperature che variano tra 70° e 100°C (a seconda della pressione utilizzata dal dispositivo). Lo spruzzo di vapore che esce dall’ugello si raffredda rapidamente, senza rovinare la superficie su cui viene spruzzato.

Anche il livello di umidità che lascerà sarà inferiore perché il vapore è in gran parte costituito da particelle d’acqua che inglobano molta aria. Una scopa a vapore non richiede prodotti chimici per pulire e ha un maggiore effetto sulla sostanza biologica senza la necessità di usare sostanze chimiche aggressive.

Poiché una grande parte del vapore evapora facilmente, durante la pulizia dei vetri ci saranno anche molti meno residui e aloni.

Se desideri avere la massima libertà di movimento puoi optare per una scopa a vapore senza filo, con funzionamento a batteria.

Qual è il limite di una scopa a vapore?

Il livello del risultato dipende in gran parte dalla temperatura e dalla quantità di vapore che il dispositivo può emettere. Ciò significa che le scope a vapore più economiche saranno molto meno efficaci dei modelli più costosi.

Il vapore ha anche un effetto limitato su alcuni tipi di sporco, mentre per altre impurità sarà comunque necessario l’impiego di detergenti chimici.

Altri problemi potrebbero essere causati dal rapido aumento dell’umidità relativa dal vapore, lasciando un’aria molto umida. La condensa che ne deriva può causare muffe, anche in aree che possono essere molto difficili da raggiungere.

Per la sua configurazione una scopa a vapore potrà essere utilizzata non solo per i pavimenti, ma anche per le tende e i vetri: tuttavia sarà meno maneggevole per pulire sedili o divani perché servono accessori diversi.

Molti studi hanno dimostrato che solo la parte superiore della superficie viene pulita perché il vapore si raffredda e perde di efficacia (ecco perché la scopa agisce meglio sui pavimenti o superfici dure), rendendo il vapore inefficace per la pulizia dei sedili. Altri applicazioni hanno dimostrato che il vapore può essere molto utile per pulire la muffa dal tessuto ma solo quella che si sviluppa in superficie.

Scopa a vapore e altri tipi di pulitori?

Giusto per capire, vediamo le principali differenze che esistono tra i pulitori a vapore presenti sul mercato e che possono essere utilizzati per la pulizia di una varietà di superfici e oggetti: alcuni di questi avranno risultati migliori per lavori particolari rispetto ad altri.

Riconoscere i diversi usi e le caratteristiche dei principali quattro tipi di pulitori a vapore ti aiuterà a individuare quale è la soluzione più adatta alle tue esigenze. Potrai così valutare se acquistare un apparecchio specializzato in una sola funzione o un apparecchio adatto a un uso multifunzionale.

Pulitore a vapore portatile

I pulitori a vapore portatili sono piccoli, maneggevoli e rientrano nella fascia prezzo più economica per questo tipo di elettrodomestico. I prezzi variano e in genere si trovano apparecchi sotto la soglia dei 50 €, anche se ci sono alcuni modelli ancora più economici.

Le loro dimensioni compatte li rendono estremamente facili da utilizzare, oltre che da riporre quando non sono in uso, però hanno un impiego limitato per rimuovere piccole macchie sul tappeto o per pulire rapidamente le finestre, ma non sono troppo pratici quando si tratta di pulire grandi spazi. Le dimensioni portatili saranno più utili per raggiungere punti difficili ma sono anche meno efficaci per il grado di riscaldamento del vapore.

Scopa a vapore

Le scope a vapore sono progettate principalmente per la pulizia dei pavimenti. Simile nel design e nella struttura a una scopa elettrica, questo tipo di pulitore a vapore è verticale, maneggevole e leggero. Le scope a vapore di solito includono un serbatoio d’acqua incassato nel manico. Questo tipo di pulitore a vapore non è solo più facile da usare rispetto a una tradizionale scopa o mocio, ma è anche molto più efficiente nella pulizia e nella sanificazione dei pavimenti.

Mentre ogni modello probabilmente offrirà caratteristiche e accessori diversi, l’unica cosa che tutti hanno in comune è il vapore che uccide germi, batteri e parassiti che possono essere in agguato sui tuoi pavimenti. Dal momento che usa il vapore, invece di sostanze chimiche aggressive che in seguito dovrai rimuovere, passerai meno tempo a pulire ogni genere di superficie.

Le scope a vapore sono una categoria di prodotti economici, che in genere costa poco più dei modelli di pulitori a vapore portatile, e si collocano nella fascia di prezzo indicativa tra i 50 e i 150 €. I prezzi possono variare in base alla marca, alla potenza, alla versatilità e agli accessori disponibili. Se abiti in una casa di medie dimensioni, questo potrebbe essere il miglior pulitore a vapore disponibile. È facile da usare, è ecologico ed è adatto a soddisfare le esigenze economiche di chi vuole investire un budget piuttosto contenuto.

Si deve tenere a mente che non sono i migliori pulitori a vapore per angoli o altri punti difficili da raggiungere. Inoltre potrebbe essere richiesto un accessorio speciale da utilizzare sui tappeti. E se hai progetti di pulizia su ampie superfici pavimentate potrebbe essere necessaria una ricarica del serbatoio.

Pulitore a vapore cilindrico

I pulitori a vapore a cilindri sono più grandi delle scope a vapore Poiché sono più ingombranti, potrebbero essere un po’ più difficili da gestire e da riporre quando non vengono utilizzati. Tuttavia questo tipo di pulitore a vapore è molto efficiente quando si tratta di pulire e sanificare la tua casa. La dimensione maggiore è dovuta principalmente al serbatoio dell’acqua più grande collegato all’unità. Questo capiente contenitore consente di completare lavori di pulizia più ampi senza doversi preoccupare di ricaricare l’unità con una certa frequenza.

Questo tipo di apparecchio a vapore viene spesso fornito con diversi accessori per la pulizia di superfici diverse e, come tale, è molto versatile. Questa versatilità consente di utilizzare pulitori a vapore cilindrici per pavimenti, banconi e anche su materiali tessili, incluse le tende e i vestiti. I prezzi sono variabili, e in media sono più elevati rispetto a quelli delle scope a vapore. Però nonostante il prezzo più alto, potrai pulire e disinfettare facilmente praticamente tutte le aree della tua casa, a differenza delle scope a vapore e dei detergenti manuali.

Pulitori a vapore con produzione di vapore secco

I pulitori a vapore con erogazione di vapore secco sono simili per forma e funzionalità ai pulitori a vapore a cilindro, con molti degli stessi vantaggi. Questo tipo di pulitore a vapore di solito è dotato di un’ampia varietà di funzioni e accessori che consentono di igienizzare facilmente diversi tipi di superfici e oggetti. La caratteristica principale che rende questo tipo di apparecchio veramente esclusivo è che consente di effettuare una pulizia “a secco”. Questo è un aspetto di notevole importanza, perché utilizza alti livelli di calore per garantire che il vapore sia tutto ciò che tocca le superfici pulite e che non rimanga acqua o umidità.

Il vapore secco non solo consente una pulizia migliore, ma elimina completamente i tempi di attesa: il pavimenti rimane infatti perfettamente asciutto. Sono uno dei più costosi tipi di pulitori a vapore disponibili sul mercato, con prezzi che vanno da poche centinaia a migliaia di euro, entrando quasi nel gruppo dei generatori di vapore professionali. Ma non lasciarti scoraggiare, i pulitori a vapore a secco rappresentano uno dei migliori elettrodomestici che puoi avere in casa.

Pulitori a vapore per i tappeti?

Ti sarà capitato, qualche volta, di vedere la pubblicità di un “pulitore a vapore” professionale, destinato alla pulizia dei tappeti. Questo tipo di apparecchio commerciale, che può anche essere preso a noleggio, non è però un pulitore a vapore come quelli che abbiamo appena descritto. In realtà è una macchina per l’estrazione di acqua calda.

Gli aspiratori di acqua calda utilizzano una combinazione di acqua calda e detergente per pulire tappeti e altre superfici in tessuto. Nel processo di pulitura della moquette o del tappeto la superficie è impregnata di acqua e detergente. Quindi questo complesso detergente viene risucchiato mediante una forte aspirazione.

Tuttavia l’acqua residua può anche essere del 10-15% e questo può richiedere ore o addirittura giorni di asciugatura. Queste condizioni calde e umide che si generano nella pulizia dei tappeti con un pulitore di moquette potrebbe rivelarsi l’ambiente ideale per la formazione di muffe, peggiorando potenzialmente la situazione rispetto a prima. L’utilizzo di un estrattore di acqua calda farà sì che i tuoi tappeti appaiano meglio, ma non possono darti la pulizia profonda e salutare che solo un vero pulitore a vapore può fornire.

Se si utilizza la pulizia con vapore sul tappeto, va comunque fatto seguire una passata con un aspirapolvere Hepa dopo che il tappeto è completamente asciutto per rimuovere i rifiuti che il pulitore a vapore ha allentato e rilasciato durante la pulizia. La maggior parte dei pulitori a vapore in effetti non ha modo, non essendo il tappeto o la moquette una superficie dura come un pavimento, di estrarre le impurità. Una volta però che il vapore è stato utilizzato sul tappeto, un aspirapolvere Hepa di qualità può dare il tocco finale al tuo pavimento in moquette. Su superfici dure, il vapore acqueo si asciuga in pochi secondi o fino a un massimo di un paio di minuti.

Perché la pulizia a vapore è più efficace della pulizia tradizionale?

Tutte le superfici dure sono effettivamente porose, pertanto il vapore può penetrare in quei pori e raggiungere lo sporco che si trova imprigionato.

Uno dei test più interessanti che è possibile fare per valutare il grado di pulizia di una superficie è quello di pulire un banco da cucina con un asciugamano in microfibra di buona qualità. Si passa metà della superficie con il vapore mentre l’altra metà la si pulisce con un normale detergente. Provate a passare le mani sul piano di lavoro pulito a vapore rispetto a quella detersa con un prodotto chimico: la troverete senz’altro più liscia, come se fosse seta, rispetto all’altra metà, a testimonianza della superiore efficacia del vapore nella pulizia.

Pulizia a vapore senza odori chimici?

Il vapore caldo penetra nei pori dei materiali o delle superfici da pulire e igienizza più a fondo dei normali detergenti per supermercati e lo fa senza l’uso di prodotti chimici. Non utilizzare le sostanze chimiche nel processo di pulizia è un enorme vantaggio per coloro che sono sensibili o allergici a determinate sostanze o per chi cerca di ridurre il livello di tossicità nelle proprie case, soprattutto se sono presenti dei bambini.

Forse il miglior vantaggio nell’impiego del vapore caldo è che si tratta di un agente igienizzante e deodorante naturale senza alcun odore chimico. Quando il vapore acqueo penetra nelle superfici, distrugge le spore della muffa, i germi, i virus, gli acari della polvere e i batteri. È un disinfettante meraviglioso per gli ambienti che si desidera sanificare. Questo processo sarà più efficace della maggior parte dei prodotti chimici disinfettanti impiegati. Nel normale uso domestico, un pulitore a vapore è uno strumento magico per pulire e disinfettare cucina e bagni.

Dove si può utilizzare un pulitore a vapore?

L’elenco delle cose e degli ambienti in cui può essere utilizzato un pulitore a vapore è veramente lungo. Con un buon pulitore munito dei giusti accessori, puoi trattare ad esempio bagni, cucine, pavimenti, interni dell’auto.

La forza del vapore ti consente anche di rimuovere dalle pareti la carta da parati. È efficace inoltre per pulire gli scarichi, per far risplendere le finestre e gli specchi, per rimuovere le impurità dagli schermi e dalle porte scorrevoli in vetro.

Oltre a uccidere gli acari della polvere, ti consente di pulire a secco per rimuovere i cattivi odori dai vestiti (magari dopo una serata in pizzeria…). Se hai un animale domestico, apprezzerai il suo utilizzo per togliere macchie e odori da gabbie e accessori di vario tipo.

Come scegliere il giusto pulitore a vapore?

Di seguito è riportato un breve riepilogo delle caratteristiche da considerare quando si acquista un pulitore a vapore.

Temperatura del vapore

I generatori di vapore hanno temperature interne della caldaia di 120°C e oltre. La temperatura interna è quella utile per valutare il livello di generazione di vapore ed è differente da quella che si misura sulla bocca di scarico del vapore. La temperatura nella caldaia è il valore più affidabile da valutare, poiché la temperatura in uscita dipende dal tipo di attacco e dalla pressione del vapore utilizzata. Ciò che è importante notare è che le macchine con temperature più elevate funzionano molto meglio, poiché vi è un salto di qualità nell’efficacia della pulizia ogni 10°C di aumento della temperatura del vapore.

Strumenti e accessori

Dopo il parametro della temperatura effettiva del vapore, la qualità degli strumenti e accessori è uno dei fattori più importanti per determinare se sarete soddisfatti del vostro pulitore a vapore a lungo termine.

Riempimento continuo o serbatoio

Sul mercato sono disponibili modelli a riempimento continuo e modelli a serbatoio. Entrambe le tecnologie hanno i loro fan che considerano assolutamente superiore l’una rispetto all’altra, per cui non è facile capire quale sia effettivamente la migliore.

Molto semplicemente, se sei il tipo di persona che è probabile che utilizza un pulitore a vapore per due ore al massimo ma non è un “maniaco del pulito”, allora un sistema di caldaia tradizionale con serbatoio è il tipo giusto per te. Invece, se sei il tipo di persona che dedica molto tempo alla pulizia della casa e hai la necessità di utilizzare la macchina per oltre due ore senza interruzione, il modello a riempimento continuo è quello che meglio si presta a soddisfare le tue esigenze.

Infatti, potresti sentirti frustrato nel dover attendere che l’apparecchio, dopo aver esaurito la scorta d’acqua nel serbatoio, si raffreddi per poter provvedere a riempirlo nuovamente. Inoltre, i fan del sistema a riempimento continuo dovrebbero anche sottolineare che non ci si deve preoccupare dell’emissione di vapore da un cappuccio di sicurezza: dato che ci sono due caldaie per poter garantire lo riempi,mento continuo tutto ciò che si deve fare è aprire il tappo del serbatoio non generatore e aggiungere acqua.

Affidabilità

Questa può essere una nota dolente se si considera che per risparmiare sui costi a volte le aziende si affidano a materiali più economici. È bene quindi valutare con cura quali macchine offrono garanzie sostanziali in termini di robustezza, sicurezza e affidabilità. Dopo alcuni anni, anche i migliori generatori di vapore avranno bisogno di sostituire alcune parti. La domanda è: la macchina che hai acquistato avrà pezzi di ricambio e un puoi rivolgerti a un centro di assistenza? Sfortunatamente, in alcuni casi, la risposta è no.

Durabilità

C’è un vecchio detto che dice che “ottieni quello per cui paghi”. Con molti pulitori a vapore a prezzi più bassi questo è fin troppo vero. Il risultato? Dopo qualche anno la macchina va portata in discarica. Ecco alcune caratteristiche che fanno dei pulitori a vapore delle macchine progettate per durare nel tempo.

Le macchine con rivestimento metallico anziché in plastica sono più robuste e ti danno una garanzia di maggiore durata.

La maggior parte dei pulitori a vapore non ha una scheda a circuito chiuso all’interno della macchina, il che significa che non funzionerà se l’umidità penetra all’interno della struttura. I collegamenti interni più robusti dei pulitori a vapore sono tubi in rame e raccordi in ottone, invece della più comune gomma. La gomma si rompe o si deteriora nel tempo.

Collegamenti

Se il tubo si disconnette alla giuntura del corpo macchina, allora c’è meno probabilità che quel collegamento si rompa quando viene afferrato per spostare la macchina da un punto all’altro del locale, invece di sollevarla con l’apposita maniglia. Se i tubi flessibili sono rinforzati con fili di acciaio, questo aiuta anche a prevenire questa rottura.

Sono molto utili, a questo proposito, i tubi flessibili extra lunghi che riducono la necessità di spostare la macchina durante la pulizia di un ambiente particolarmente ampio.

Un’altra soluzione viene offerta dalla scopa a vapore a batteria ricaricabile, che non essendo dotata di cavo elettrico consente di muoversi nel locale senza alcun vincolo.

Peso

Uno dei limiti di molti pulitori a vapore è che per fornire prestazioni elevate vengono realizzati con una struttura eccessivamente massiccia. Quando un pulitore a vapore è pieno d’acqua, può pesare più di 10 o 15 kg. La questione del peso si risolve se sulla macchina è presente una maniglia comoda per effettuare ogni spostamento, o se l’apparecchio dispone di ruote o di un carrello che ne agevolano lo spostamento all’interno del locale.

Sicurezza

Un pulitore a vapore deve essere sicuro per impedire fuoriuscite accidentali del vapore (se non dagli ugelli disposti). Cerca macchine che hanno cappucci e valvole di sicurezza sul serbatoio, che non possono essere aperti quando la macchina è in pressione e ad alte temperature.

Inoltre cerca inneschi on/off sul manico del tuo pulitore a vapore, che riteniamo sia un’eccellente funzione di sicurezza nel caso in cui accidentalmente esca del vapore. Le macchine migliori sono poi dotate di un manometro che ha una zona rossa per segnalare quando la pressione è troppo alta, e arancione per quando è troppo bassa: è quindi facile regolare la macchina per ottenere una pressione ottimale. Generalmente al raggiungimento di una determinata temperatura una buona apparecchiatura deve disattivare l’interruttore di riscaldamento. Inoltre, si spegne automaticamente quando il livello dell’acqua nel serbatoio diventa troppo basso ed è necessario introdurre una nuova riserva idrica, pronta a trasformarsi in potente vapore.

Scopa a vapore in alluminio o in acciaio?

C’è un dibattito aperto tra i sostenitori delle caldaie in alluminio rispetto a quelle in acciaio. La linea di fondo è che le caldaie in acciaio sono migliori se sono in acciaio di alta qualità e una caldaia in alluminio di buona qualità è migliore di quella economica. Mentre le caldaie in acciaio inossidabile si scaldano più velocemente, di solito sono fatte di acciaio di qualità piuttosto sottile nelle macchine più economiche e a causa dei minerali nell’acqua, possono diventare sensibili a fori e perdite.

L’elemento riscaldante di una caldaia in acciaio sarà anche ricoperto di minerali dopo un certo periodo se non viene utilizzata acqua distillata, il che significa che la macchina perderà gradualmente la capacità di riscaldamento nel tempo. Chiaramente l’opzione migliore è una caldaia in acciaio di buona qualità, poiché si riscalda più velocemente, mantiene più a lungo il calore e sarà più duratura. Fai attenzione alle imitazioni economiche.