Crea un Habitat Naturale con le 5 Migliori Luci led per Acquario

Alcuni tipi di acquari richiedono un’illuminazione ad alta intensità, idonea a sostenere la vita fotosintetica all’interno dell’habitat.

La migliore luce led per acquari può servire semplicemente per illuminare i pesci o in maniera più complessa per far crescere tutte le tipologie di piante che necessitano di particolari tipi di luce, il più possibile simile a quella dello spettro solare, per attivare la fotosintesi.




Qual è la migliore luce led per acquario?

Acqua dolce o acqua marina? Di qualunque tipo sia il tuo acquario, nella vendita online puoi trovare la soluzione illuminotecnica più adatta a farlo risplendere.

Di modelli, in effetti, ce ne sono tanti sul mercato. Per aiutarti a scegliere quello più adatto i base alla tipologia di allevamento, puoi consultare le opinioni e i test degli utenti pubblicati nel web. Perché, come certamente saprai, pesci rossi, pesci tropicali, molluschi, crostacei e anfibi come pure un plantacquario possono richiedere differenti fonti luminose per nuotare a loro agio nel loro habitat domestico.

E acquistando in rete potrai confrontare le caratteristiche tecniche dei vari dispositivi, acquistandoli poi al prezzo più basso.

Qui di seguito ti presentiamo i migliori luci led per acquario:

1. Xcsource Luce multicolore led rgb

La migliore per: versatilità

La barra luminosa a led può essere posizionata sia all’interno che all’esterno dell’acqua (tranne il driver led con interruttore che non è impermeabile).

Dotata di un telecomando a 24 tasti, offre sedici colori e quattro diversi disegni, creando un effetto molto suggestivo. Super luminoso e facile da pulire, si monta con due ventose.

  • Telecomando
  • Multicolore
  • Facile installazione

2. Evangel Led multicolore per acquario rgb

La migliore per: rapporto qualità e prezzo

Questa barra led impermeabile viene fornita completa di telecomando a 24 tasti, con 16 colori e 4 diverse modalità di illuminazione: veloce, strobe, fade, liscio.

A basso consumo energetico e rispettosa dell’ambiente, è impermeabile e si monta con facilità.

  • Basso consumo
  • Scenografica
  • Impermeabile

3. Sun Sun Led Aquarium Lamp SL

La migliore per: acqua dolce o marina

Progettato per garantire il massimo risparmio energetico, il dispositivo si presta ad essere installato in acquari con acqua dolce o marina.

È realizzato in alluminio anodizzato, antiossidante, resistente al calore e con ottima capacità di dispersione termica.

Le staffe regolabili permettono il montaggio su vasche di varie dimensioni e spessori, a seconda del modello. La potenza luminosa per ciascun led è di 22-25 lumen.

  • Basso consumo
  • Regolabile
  • Antiossidante

4. HaiYang Led Lamp NL

La migliore per: effetto scenico

Disponibile in una gamma completa di dimensioni, questa lampada a led è sviluppata all’insegna della tutela ambientale.

Si presta ad essere installata in acquari di acqua dolce o salata, a cui dona un grande effetto visivo. Antiossidante, è in alluminio anodizzato ed è dotata di staffe regolabili. Viene fornita completa di alimentatore e di interruttore on/off.

  • Basso impatto ambientale
  • Gamma completa
  • Regolabile

5. Amzdeal Illuminazione Acquario RGB

La migliore per: elevata luminosità

Sono disponibili due modalità di illuminazione (bianca / rgb ) e un totale di 16 colori da regolare con il telecomando fornito in dotazione.

L’elevata luminosità è garantita da 108 led di tipo 5050, con un angolo di illuminazione di 180°. La potenza di 18 W assicura un basso consumo energetico.

  • Telecomando
  • Risparmio energetico
  • Orientabile

 




Che cos’è la luce led?

La luce non è altro che una radiazione elettromagnetica in un ben definito campo di frequenze percepibili dai nostri occhi. Un led bianco come lo percepiamo non esiste come spettro a sé stante ma lo si ottiene dalla mescolanza di più radiazioni.

Quello che noi vediamo non è altro che un led blu “drogato” in modo tale che una parte della radiazione elettromagnetica emessa sia spostata verso lo spettro verde/giallo.

Caratteristiche delle luci led per acquario?

Le luci non sono tutte uguali. Per vedere i pesci possono bastare i led con cromaticità bianco freddo (Cold white) costruttivamente adeguati a dare la massima luminosità percepibile dal nostro occhio.

Questo tipo di luce può essere sufficiente per far crescere piante “facili”, ma se si devono far crescere tutte le piante, il discorso cambia e si complica. Non si può più prescindere dalla necessità di ricreare artificialmente una illuminazione che sia il più possibile simile a quella solare… però nessuna cromaticità led riuscirebbe da sola a ricreare lo spettro utile alle piante perciò dovremo “trovare” le combinazioni migliori per farlo.

Luci led per tutte le piante acquatiche?

Se vogliamo far crescere tutte le tipologie di piante non possiamo prescindere dal ricreare artificialmente una illuminazione (anche di tipo artigianale) che si avvicini il più possibile alla luce solare.

In questo ci viene in aiuto lo spettro P.A.R. (Photosynthetically Active Radiation – radiazione fotosinteticamente attiva) dove risulta evidente che lo spettro di radiazione utile a far crescere le piante è molto più ampio di quello che necessitiamo noi per vedere: abbraccia anche le radiazioni rosse a noi mancanti.

È noto poi che un eccesso di blu tenda a favorire lo sviluppo delle alghe più che delle piante.

Luce led e salute dell’acquario?

Una corretta illuminazione è ideale per favorire una buona salute dell’habitat interno all’acquario. Per quanto i vetri e l’acqua siano trasparenti, essi bloccano l’ingresso di una parte della luce. Inoltre, il coperchio impedisce spesso l’illuminazione dall’alto, andando a penalizzare i pesci di superficie e le piante più alte.

L’illuminazione ambientale non è sufficiente e posizionando l’acquario in un luogo chiuso in cui riceve la luce solare diretta si può anche peggiorare le cose. Il sole rischia di scaldare troppo un lato dell’acquario, squilibrando l’habitat interno e dando luogo a una proliferazione incontrollata delle alghe sui vetri, sugli arredi e sulle piante colpite dai raggi.

Le conseguenze? Eccole qui:

  • è richiesta una maggiore manutenzione
  • si favorisce la proliferazione di parassiti
  • l’acquario si surriscalda.

Mix di led per acquari?

Per ricreare le condizioni della radiazione solare può essere opportuno associare led di differente colore, come un mix di led bianchi (bianco freddo, bianco naturale, bianco caldo, con diverse tonalità di blu e pari potenza) e uno rosso.

L’esigenza di disporre di una discreta varietà di tonalità di colore in luce bianca ha indotto i costruttori a differenziare sensibilmente questi dispositivi in base alla temperatura di colore, così che sul mercato sono presenti dispositivi selezionati e suddivisi fino a 6 fasce di temperatura, che spaziano da 2700 K (tonalità “calda”) a oltre 8000 K (luce “fredda”).

Led o neon per acquari?

Rispetto all’illuminazione a neon di tipo fluorescente o alle lampade HQi (ad alogenuri metallici), quella con led offre diversi vantaggi:

  • le nuove lampade durano fino a 30.000 ore in più
  • non perdono potenza
  • non ingialliscono
  • offrono uno spettro di colori più ampio
  • non surriscaldano l’acqua, rispettando l’habitat di pesci e piante
  • riducono la proliferazione di alghe
  • consentono di risparmiare perché assorbono meno energia.

Inoltre la gestione dell’acquario è più facile perché si devono rimuovere molte meno alghe dai vetri e dagli arredi. E grazie ad una luce ad ampio spettro, i colori dei pesci e delle piante all’interno dell’acquario saranno più vividi e belli.

Gestire la luce per acquario?

Qualunque sia il tipo di illuminazione che hai scelto, ci sono alcuni accorgimenti che favoriscono una maggior durata dell’acquario, preservando la sua bellezza e la salute di animali e piante:

  • evitare troppe ore di luce
  • non installare una luce “universale” senza distinguere fra acquario di acqua dolce o marino
  • non fidarsi ciecamente dell’illuminazione di serie

Tempi di accensione luce acquario?

Quando si allestisce un acquario, la luce va accesa inizialmente per 5 ore al giorno e aumentata gradualmente fino a raggiungere circa le 8 ore, a meno che non vi siano specie con esigenze particolari.

È invece utile tenere una luce notturna che simula l’effetto lunare: è una luce che non fa male a piante e pesci anzi crea condizioni ancora più naturali, favorendo la percezione alba tramonto.

Può essere sufficiente una piccola lampada led di colore blu, non posizionata in alto in immersione sul fondo vasca che illumina la superficie: in questo modo si crea anche un effetto scenografico grazie al movimento dell’acqua provocato dalla pompa del filtro o dalla pompa di movimento.

Il funzionamento può essere gestito da un timer per luci.

Controlla anche la cosiddetta temperatura delle luci di serie, per capire se è adatta al tuo acquario. L’illuminazione, per quanto riguarda i watt, dovrebbe essere calibrata a seconda dei tipi di piante o pesci che intendi coltivare e allevare.

Potenza luce led per acquario?

Fermo restando che la convenienza, nell’utilizzo dei led, riguarda sia la loro durata nel tempo sia il loro risparmio energetico, bisogna considerare alcuni fattori di scelta in base alla potenza:

  • la vasca va illuminata in modo uniforme dato che i led sono per definizione delle fonti luminose puntiformi (si pensi ai faretti led). Quindi metterne pochi e molto potenti può favorire la creazione di molte zone d’ombra dovute alle foglie delle piante più alte. Questo sarà molto più evidente se si utilizzano led con colorazioni differenti.
  • i led necessitano di una dissipazione del calore generato durante il funzionamento, direttamente proporzionale alla loro potenza. Un led da 0,1 watt quasi non ha bisogno di dissipazione mentre uno da 10 watt necessita di una buona dissipazione passiva (pasta termica e dissipatore in alluminio con alette) o attiva (ventola di dissipazione forzata). Per rumore e per consumo energetico non c’è necessità di usare ventole per raffreddare
  • Va verificata la resa in lumen. Se si decide di utilizzare un led da 10 watt meglio verificare che abbia almeno 1000 lumen, altrimenti non è un buon acquisto
  • vanno evitati i coni d’ombra: un conto è mettere 50 led sulla vasca e un altro è metterne 5. I led hanno un determinato angolo di emissione e, in base alla loro distanza formeranno un cono d’ombra. Le piante cercheranno sempre il massimo della luce e si dirigeranno verso i 5 o i 50 led montati
  • un’altra attenzione va posta al rapporto watt/litro. L’illuminazione, per quanto riguarda i watt, dovrebbe essere calibrata in base ai tipi di piante o pesci che si intendono mettere nell’acquario. Per il calcolo di un acquario medio, la luce va stimata in rapporto di 0,5 W/l alla capacità dell’acquario. Ad esempio, se W/l = 0,5, un acquario da 100 litri necessita di 50 watt per far crescere sufficientemente bene la maggior parte delle piante. Il rapporto cambia a seconda di che piante e pesci sono presenti, quindi devi cercare di mettere insieme specie con esigenze simili, per garantire la loro buona salute.

Montaggio luce led per acquario?

Per quanto riguarda il montaggio della plafoniera, è opportuno interporre tra i led e la vasca una lastra di plexiglas. Questa ha la funzione di impedire che schizzi di acqua raggiungano i led caldi, compromettendone il funzionamento o la resa.

Consente inoltre di evitare che umidità, condensa o schizzi d’acqua raggiungano i contatti elettrici provocando cortocircuiti o, peggio, dispersioni elettriche e possibili scosse.

La distanza tra i led e il pelo acqua è legata sia alla disponibilità di agganci sia all’apertura del fascio luminoso dei led utilizzati.

Si deve anche considerare la tipologia di vegetali presenti in vasca. Se ci sono molte piante a fusto che arrivano in superficie è bene mantenere i led un po’ più lontani dal pelo acqua, per favorire una crescita uniforme.

Piante e luci led per acquario?

Non tutte le forme di vita sembrano crescere bene con questo tipo di fonte luminosa. I coralli per esempio sembrano sbiancare alla base se esposti solo alla luce led, proprio per il problema dell’effetto ombra (che in parte generano i coralli stessi quando crescono.

Riprendono invece vitalità se si continua ad illuminarli con lampade ad alogenuri metallici (anche note come lampade HQi) e lampade neon T5.

Potrebbe essere utile pertanto valutare la sistemazione di plafoniere ibride HQi-LED oppure LED-T5 che garantiscano una copertura completa non solo dello spettro luminoso in frequenza, ma anche dell’intera area da illuminare così da ridurre al minimo l’effetto ombra.

La soluzione HQi-LED potrebbe non essere efficiente in termini di risparmio energetico. Una configurazione mista LED-T5 (con i T5 a compensare le eventuali zone di ombra) sembra in definitiva quella più efficiente, in grado di coprire la maggior parte del fabbisogno luminoso soprattutto per vasche di dimensioni elevate, con un aggravio di costi tutto sommato contenuto.




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