I 4 Migliori Fiori di Bach: E Riparti alla Grande

I migliori fiori di Bach sono un tipo di medicina alternativa ideata dal medico britannico Edward Bach. Alla base della sua teoria vi è il principio che nella cura di una persona, devono essere prese in considerazione soltanto le sue emozioni e la sua personalità.

I fiori di Bach assolvono a questo scopo quando danno il via al processo di trasformazione dell’emozione negativa nel suo tratto positivo, con conseguente scomparsa del sintomo fisico.




Quali sono i migliori fiori di Bach?

Sono innumerevoli le proposte sul mercato e nella vendita online hai la certezza di trovare solo il meglio, al prezzo più basso.

È più efficace che recarsi in erboristeria. Chi li acquista in rete, sceglie spesso infatti di pubblicare le proprie opinioni commentando il prodotto: un valido aiuto per trovare sempre la soluzione giusta per le tue specifiche esigenze. Nel massimo benessere.

Qui di seguito ti presentiamo i migliori fiori di bach:

1. Set Bach Flower Remedies

I migliori per: elegante kit completo

Il set, proposto in un’elegante contenitore in legno, accoglie 38 essenze in flaconi da 20 millilitri.

Le boccette sono collocate in ordine alfabetico per semplificare la scelta. Fra gli accessori vi è una bottiglia di miscelazione con etichette. È un oggetto per intenditori, da regalare o da regalarsi.

  • Ampia scelta
  • Elegante
  • Idea regalo

 

2. Set Dr Bach Remedy

I migliori per: da portare sempre con sé

È una pratica custodia flessibile con zip, che si presta ad essere utilizzata ovunque, a casa e in viaggio.

Contiene 38 flaconi da 10 millilitri, dotati di pompetta per dosare al meglio il prodotto. Sono inoltre presenti due Recovery Rescue, anch’essi da 10 millilitri.

  • Scelta completa
  • Pratico dosatore
  • Versatile

 

3. Bach Rescue Remedy

I migliori per: combattere l’ansia

Questo integratore alimentare naturale, proposto in un flacone da 20 millilitri, è una miscela di cinque fiori di Bach. Come suggerisce il nome, è un autentico “salvataggio” per molteplici situazioni di stress.

Aiuta a combattere l’ansia e tutti i disagi emotivi ad essa correlata, inclusi gli stati di apprensione prima degli esami.

La boccetta è completa di pompetta per semplificare le operazioni di dosaggio.

  • Miscela
  • Anti-stress
  • Facile dosaggio

 

4. Phytorelax Laboratories Fiori di Bach Crema Corpo

Il migliore per: massaggio rilassante

In armonia con la natura, questa crema ai fiori di Bach contiene più del 98% di ingredienti di origine naturale.

Piacevole da massaggiare e di facile assorbimento, idrata e protegge la pelle rendendola elastica e luminosa. È arricchita con Burro di Karitè, burro di Babassu e Vitamina E.

Non contiene Sles, parabeni, siliconi, coloranti e oli minerali. La confezione è da 300 millilitri.

  • Facile assorbimento
  • Idratante
  • Protettiva




Principi alla base dei fiori di Bach?

Il concetto, come insegna la medicina psicosomatica, è che la mente non è staccata dal corpo, e ciò che si mostra a livello mentale, ha un significato ed un’influenza anche sul piano fisico.

Secondo i sostenitori della terapia psicologica, i rimedi floreali scoperti da Bach rilascerebbero nell’acqua, se opportunamente trattati, la loro “energia” o “memoria”. Il concetto di “memoria dell’acqua” non è mai stato tuttavia dimostrato sperimentalmente e non ha riscontri nella letteratura scientifica accreditata.

È un concetto mutuato dalla medicina omeopatica con cui Bach era entrato in contatto, prima di sviluppare le proprie teorie.

Effetto dei fiori di Bach?

Ma a cosa servono veramente i fiori di Bach? La floriterapia di Bach non cura la malattia, ma gli stati d’animo e le reazioni agli eventi delle persone. Ad esempio reagiamo ad un determinato avvenimento: con rabbia, paura, indifferenza, scoraggiamento.

La risposta che diamo all’evento o al sintomo ci indica quali fiori ci saranno utili in quel momento.

I segnali che le emozioni danno, sono solo dei segnali precedenti a quelli del corpo, vale a dire i sintomi fisici, perciò osservando e conoscendo l’aspetto emotivo e mentale si può correggere anche ciò che succede nel fisico: guarendo la mente, il corpo seguirà.

Quanti sono i fiori di Bach?

Sulla base di tali principi Bach identificò trentotto rimedi floreali, corrispondenti ad altrettanti tipi di emozione, la cui energia entra in vibrazione con l’energia umana ed è in grado trasformare l’emozione negativa nel suo tratto positivo.

Dapprima Bach scopri il potere curativo di dodici fiori , i cosiddetti 12 guaritori, che associò ad altrettante tipologie di persone: ogni individuo cioè possiederebbe un preciso temperamento o carattere psicologico, dotato di lati positivi e negativi, identificabile con uno dei dodici fiori guaritori.

In seguito il Dr. Bach fece un’ulteriore distinzione associando ai “guaritori”, altre specie floreali che chiamò aiutanti ed assistenti, e suddividendo i fiori secondo gli stati d’animo da alleviare.

Individuò i 7 aiuti e i 19 assistenti, portando il totale dei fiori utilizzati nelle sue terapie a 38.

I benefici si ottengono assumendo poche gocce di ciascuna essenza floreale oppure combinando tra loro fino a 7 fiori preparati secondo il metodo proposto da Bach. Il punto chiave è sempre quello di cercare i problemi profondi, non solo la superficie.

Bach ha lavorato sui nuovi rimedi da lui identificati su se stesso e sui suoi pazienti e oggi gli stessi trattamenti sono portati avanti nel mondo dai vari Bach Centre che si ispirano alle teorie del medico gallese e si riconoscono nella sua metodologia.

Essenze dei fiori di Bach?

I metodi con cui si estraggono le essenze dei fiori sono molto semplici e sono identificati come il metodo del sole e il metodo della bollitura.

I dodici guaritori e i sette aiuti si preparano col primo metodo, mentre i diciannove assistenti con il secondo.

Metodo sole fiori di Bach?

Nel metodo del sole i fiori vanno raccolti senza essere toccati con le mani in una giornata calda e soleggiata e nel periodo di massima fioritura. Si fanno cadere i boccioli, recidendoli con le forbici, in un recipiente di vetro fine riempito con 300 ml di acqua pura; quindi si lasciano macerare per 4 ore al sole (nei paesi più soleggiati della Gran Bretagna sono codificate meno ore di macero).

In questo modo il sole trasferirebbe la vibrazione del fiore all’acqua sottostante. Terminato tale periodo si filtra l’acqua dei fiori con un filtro di carta in una bottiglia da 1 litro aggiungendo una pari dose di cognac (o brandy), che serve per la conservazione. Il liquido ottenuto è chiamato tintura madre dei Fiori di Bach.

Metodo bollitura fiori di Bach?

Il metodo della bollitura è più veloce. Raccolti i giovani germogli di fiore con la stessa metodologia, dovranno essere posti in una pentola di metallo porcellanato, all’incirca nella stessa quantità del primo metodo ma con un litro e mezzo di acqua.

Dopo averli bolliti per circa 30 minuti, si lascerà raffreddare la tintura così ottenuta, aggiungendo poi all’acqua filtrata lo stesso quantitativo di brandy.

Tintura madre fiori di Bach?

I vari Bach Centre non vendono la tintura madre del fiore, bensì la bottiglietta stock da 20 ml ottenuta attraverso una prima diluizione, ossia 2 gocce di tintura madre in 10 ml di brandy e il resto acqua.

Per ottenere il flaconcino di trattamento, basta prendere una boccetta da 30ml (preferibilmente dotata di contagocce) aggiungere quattro gocce di ogni fiore desiderato (sino a sette fiori) e riempire sino all’orlo con acqua e un cucchiaino di brandy (indicativamente la soluzione ha circa il 20% di brandy e l’80% di acqua), cognac o aceto di mele, sostanze che hanno la funzione di conservare e di stabilizzare la diluizione.

Rescue Remedy con i fiori di Bach?

Esiste una combinazione di emergenza predisposta dallo stesso Bach per un uso generale: si tratta del rimedio chiamato Rescue Remedy, una miscela di cinque fiori (Star of Bethlehem o Ornitogallo, Rock Rose o Eliantemo, Impatiens o Balsamina dell’Himalaya, Clematis o Clematide, Cherry Plum o Mirabolano) che secondo il medico sarebbe utile in situazioni più acute:

  • fortissimi stress
  • attacchi di panico
  • svenimenti
  • depressione
  • stati di continua impazienza e insicurezza
  • insonnia
  • per nervosismo
  • rabbia

ma anche traumi di natura fisica.

Oltre che per bocca, questo rimedio può essere applicato anche sulle tempie o sui polsi, o direttamente sulla parte dolente.

Dose dei fiori di Bach?

La dose minima di assunzione è quattro gocce per quattro o sei volte al giorno: sarebbe importante la mattina appena svegli e prima di dormire; poi altre due volte nell’arco della giornata.

Ma l’indicazione più corretta è “all’occorrenza”, vale a dire per rilassarsi ogni volta un pensiero o un’emozione negativa si presenta. Non è necessario che gli orari siano gli stessi, l’importante è avere sempre con sé il flacone di trattamento perché non possiamo sapere quando ne avremo bisogno.

I fiori possono essere messi sulla lingua, tenuti sotto la lingua, deglutiti direttamente, messi in una bevanda calda.

Oppure chi vuole evitare del tutto l’alcool, può mettere le gocce di soluzione sui polsi, dove si trova una ricca rete di meridiani.

A differenza delle gocce omeopatiche per ansia e stress, i rimedi di Bach si basano solo sulle 38 essenze floreali individuate e anche combinandole tra loro offrono meno scelta rispetto all’omeopatia, anche per una prescrizione acuta.

La lista delle 38 essenze individuate dal Dr. Bach, con i rispettivi rimedi può essere agevolmente consultato sui siti di qualunque Bach Centre.

Una volta individuato lo specifico problema che vi affligge, potete comprare il singolo rimedio di fiori di Bach o i 5-7 che vi possono essere utili per creare la combinazione, che è il modo più efficace per utilizzare i rimedi.

I rimedi dei fiori di Bach sono naturali e possono essere presi da tutti (adulti, bambini, animali e piante) in modo sicuro, senza controindicazioni e senza timori di effetti collaterali, sovradosaggio o dipendenza. Sebbene non siano destinati a sostituire il trattamento medico quando necessario, possono essere utilizzati in combinazione e/o in complemento a qualsiasi altra forma di trattamento.

Gli unici che devono prestare un minimo di attenzione sono quei soggetti che hanno già problemi nell’abuso di alcool, i pazienti affetti da diabete.

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