Quale Miglior Tiralatte Allattamento Scegliere?

Essere mamma è un mestiere parecchio complicato. Per fortuna, però, esistono dei dispositivi che aiutano questo difficile compito. Tra questi spicca il tiralatte elettrico uno strumento utile a far sì che il bambino possa avere latte materno a sufficienza anche quando le mamme sono via. Ma non solo. Sul mercato ne esistono tanti, con diverse caratteristiche.tiralatte-migliore

Acquistarne uno potrebbe essere un compito delicato. Per procedere efficacemente all’acquisto di un tiralatte elettrico è necessario conoscere una serie di caratteristiche. In questo articolo, cercheremo di analizzarle e, soprattutto, di spiegare come acquisto il tiralatte elettrico perfetto per le proprie esigenze di madre.

Sommario

Qual è il miglior tiralatte?

 

Medela 030.0028 Swing

Il tiralatte elettrico a marchio Medela modello Swing è un dispositivo semiprofessionale, pensato per le mamme a tempo pieno che, però, hanno anche una vita professionale a cui badare.

Questo perché non solo è in grado di alimentarsi a corrente ma anche a batterie (4 pile AAA). Il Medela Swing permette di poter tirare il latte contemporaneamente da entrambi i seni. Con la tecnica detta “two phase expression” il tiralatte simula al meglio i tempi del bambino: movimenti brevi prima, più lunghi poi.

Ciò che ti piacerà
  • Doppia alimentazione – il dispositivo funziona sia a corrente che con 4 batterie.
  • Facile da usare – il funzionamento è molto intuitivo
  • Accessoriato – a parte è possibile acquistare il reggiseno apposito che consentirà alle mamme di avere le mani libere per fare altro. Nella confezione sono inclusi alcuni accessori tra cui coppe, bottigliette con coperchi e la tettarella “Calma” per far sì che il bambino ti senta più vicina quando non ci sei.
Ciò che non ti piacerà
  • Alcune utilizzatrici hanno considerato il Medea Swing un po’ poco potente. Perfetto per tirare il latte facilmente ma un po’ meno per rimuovere gli ingorghi mammari.

 

Philips Avent SCF332/01

La Philips ha realizzato il tiralatte modello Avent per poter far stare comode le mamme che decidono di utilizzarlo. Infatti, non bisognerà assumere scomode posizioni in avanti per tirare il latte poiché la conformazione natural permetterà alle utenti di poter stare sedute naturalmente.

Oltretutto la coppa ha una conformazione a petalo che stima il seno e che dovrebbe permettere una stimolazione più naturale e quindi la produzione maggiore di latte. Le modalità di estrazione tra cui poter scegliere sono ben tre: bassa, media ed alta. Quest’ultima promette un’estrazione completa del latte in soli dieci minuti ma il tutto è molto soggettivo.  Il latte viene raccolto in un biberon che potrà essere somministrato sin da subito al piccolo.

Ciò che ti piacerà
  • La forma comoda permette alle mamme di stare sedute naturalmente
  • La coppa in morbido silicone non è traumatica
  • Si può scegliere tra tre modalità di estrazione.
  • Prezzo accessibile
Ciò che non ti piacerà
  • Le utenti reali che hanno utilizzato il tiralatte elettrico Philips non hanno riscontrato problemi notevoli.

 

Medela 006.2036 Mini

La caratteristica principale di questo tiralatte elettrico a marchio Medela è proprio il minimo ingombro. Come dice anche il nome, infatti, il tiralatte è piccolo (27,4 x 24,7 per 7,9 cm) e risulta perfetto se sei in viaggio e devi portare con te il dispositivo o devi immagazzinare piccoli quantitativi di latte.

Il funzionamento avviene sia a batterie che a corrente. Il materiale di cui è realizzato che viene a contatto diretto con il latte è esente da Bisfenolo-A (BPA). Si può scegliere la velocità ed intensità della tirata.

 Ciò che ti piacerà
  • Facile da trasportare
  • Comodo da usare
  • Sicuro perché realizzato con materiali controllati.
Ciò che non ti piacerà
  • La componentistica lo rende un po’ delicato. Da usare con attenzione.

 

Babytec Tiralatte elettrico

Con un funzionamento sia a batterie (non fornite) che a corrente, il tiralatte elettrico Babytec permette alla mamma di scegliere tra tre diversi livelli di aspirazione che imitano i movimenti del bambino.

Esso è dotato di un microprocessore che ricorda anche l’opzione favorita. Carino anche design colorato.

Ciò che ti piacerà
  • Prezzo vantaggioso
  • Facile da usare
  • Memoria
Ciò che non ti piacerà
  • Le utenti reali che hanno utilizzato il tiralatte elettrico Philips non hanno riscontrato problemi notevoli

 

Mebby 92604

Il dispositivo garantisce una tirata con effetto a vuoto modulabile ed un comfort di livello superiore quando si tira il latte grazie alla coppa massaggiante.

In realtà, le coppe presenti nella confezione sono due: una più rigida per le tirate standard l’altra massaggiante per scongiurare dolori e rendere l’operazione meno traumatica. I livelli di aspirazione tra cui scegliere sono ben cinque.

Ciò che ti piacerà
  • La coppa massaggiante
  • I cinque livelli di aspirazione tra cui scegliere
Ciò che non ti piacerà
  • Le utenti reali che hanno utilizzato il tiralatte elettrico Philips non hanno riscontrato problemi notevoli

Tiralatte Prezzi , opinioni e offerte

Analizzando le opinioni delle utenti reali che hanno utilizzato i tiralatte che abbiamo recensito più su abbiamo notato che il Medela Swing eccede in tutte le categorie. Facile da utilizzare, è dotato anche di parecchi accessori anche acquistabili a parte. Facile da usare, ha un prezzo nella media (pari a circa 124 euro) e doppia estrazione per abbattere i tempi.

Tiralatte elettrico: guida all’acquisto

Cosa c’è da sapere prima di acquistare un tiralatte?

Se non hai mai usato un tiralatte e non hai idea di come scegliere quello perfetto per te, allora continua a leggere perché riusciremo a rispondere alle tue domande. Meglio essere informati riguardo ad uno strumento così delicato prima di poterne effettivamente acquistare uno. Si tratta di uno strumento necessario al benessere del tuo bambino.

La tua scelta deve orientarsi su un dispositivo che sia il più possibile fedele nel riprodurre la mimica del bambino nel momento in cui succhia il latte. In questo modo, il latte uscirà più facilmente e il seno non sarà danneggiato. L’allattamento è un vero e proprio atto d’amore e di contatto tra neonato e mamma. Sentire e vedere la presenza della mamma è fondamentale per lo sviluppo del piccolo. Certo allattare il bambino direttamente al seno sarebbe la cosa migliore ma anche le mamme devono allontanarsi dal bebè.

Il tiralatte è utile anche quando il piccolo sta iniziando a mettere i primi dentini, quando è ammalato o per tanti altri motivi. Nessun latte, infatti, è come quello della mamma per il bambino per via delle sue innumerevoli sostanze nutritive. Il tiralatte è assolutamente utile anche per la salute della mamma poiché la aiuta ad evitare ingorghi mammari e mastiti.

Tiralatte Manuale

Il tiralatte manuale è stato il primo a fare la sua comparsa sul mercato. Si tratta di un dispositivo che necessita un’attivazione, come dice la parola, utilizzando la sola forza delle mani con no poca fatica. La quantità di latte raccolto nel bicchierino sarà sicuramente inferiore a quella immagazzinata grazie ad un tiralatte elettrico. Ad influire sulla quantità di latte, però, non sarà soltanto lo sforzo ma anche la situazione in cui deciderai di tirarti il latte. Infatti, se sei in una fase di rilassamento, vedrai che la quantità sarà maggiore.

Purtroppo, però, l’operazione di tirarsi il latte manualmente non è per niente rilassante, anzi! I movimenti che devi compiere con le mani fanno sembrare l’operazione molto simile a quando si decide di gonfiare la gomma di una bicicletta. Questa tipologia di tiralatte, perciò, è consigliata a quelle mamme che necessitano del dispositivo con saltuarietà. Un tiralatte manuale potrà servirti anche nel caso in cui il tuo piccolo abbia deciso di non succhiare abbastanza per scongiurare la comparsa di un ingorgo mammario che, per fortuna, non è così frequente.

Tiralatte Elettrico

Inizialmente, i tiralatte elettrici venivano forniti soltanto negli ospedali poi, però, negli ultimi anni, si sono iniziati a diffondere sul mercato dei modelli portatili da utilizzare tra le mura domestiche. Uno strumento di questo tipo ti eviterà gli spiacevoli movimenti che abbiamo descritto prima per il tiralatte manuale. Ti basterà applicare il dispositivo sul seno e attendere. Non pensare, infatti, che far fuoriuscire il latte dal seno sia comunque un’operazione facile. Lo stress dell’operazione potrebbe inibire la produzione dell’ormone detto ossitocina che è quello che ti aiuta nel produrre latte.

I tiralatte più moderni, perciò, oltre ad essere comodi da indossare cercano di replicare in tutto e per tutto, il movimento che il bambino compie nell’atto di alimentarsi di latte materno. Ad esempio, molte tipologie sono dotate di cuscinetti gommosi che stimolano la fuoriuscita di latte, altri si adattano a qualunque tipo di seno. In linea di massima, un tiralatte elettrico possiede un motorino di avviamento interno. Per questo motivo e per la sua facilità di utilizzo è consigliato se si deve tirare il latte frequentemente.

Caratteristiche comuni

Sia il tiralatte elettrico che quello manuale sono dotati di componenti interamente lavabili e smontabili. Infatti, il latte deve essere sterile e per assicurarne tale caratteristica le parti devono essere lavate tra una volta e l’altra.

 

Da tenere a mente

Il latte materno si conserva senza carica microbica soltanto per tre ore a temperatura ambiente. Questo è un fattore da tenere a mente assolutamente se vuoi tirare il latte prima di uscire. Trascorse le tre ore, potrai conservarlo in frigorifero ma soltanto per le 24 ore successive. Se lo conservi nel congelatore i tempi si allungano arrivando fino a tre mesi.

 

Criteri di valutazione:

Efficienza

L’efficienza di un tiralatte viene valutata sulla base di quanto latte esso è in grado di estrarre. Un neonato succhia dalle 45 alle 55 volte in un minuto.

Più un tiralatte è vicino a questa stima, più sarà in grado di essere efficiente. I tiralatte che scendono sotto questa soglia, ad esempio a 25 al minuto, non compiono in modo efficiente il proprio lavoro e non sono in grado di tirare latte sufficientemente. Il meccanismo che consente al bambino di poter succhiare il latte dalla mamma è tanto naturale quanto complesso. Con le labbra e con la lingua egli è in grado di creare una sorta di pressione sottovuoto che gli permette di alimentarsi e, al tempo stesso lubrificare il capezzolo. Perciò, un tiralatte poco efficiente potrebbe causare dolore e stress al seno.

Dunque, ricapitolando, un tiralatte efficiente deve essere in grado di non scendere al di sotto di un certo ritmo e di creare una sorta di sotto vuoto per poter tirare bene il latte. I principali tiralatte presenti sul mercato vanno da 0 mm Hg a 250 mm Hg. Se superano i 250 mm Hg il dolore potrebbe essere dietro l’angolo.

Durevolezza

Non tutti i tiralatte sono costruiti allo stesso modo. In particolare, in quelli elettrici i motorini di avviamento potrebbero essere costruiti in modo molto diverso. Alcuni, infatti, sono destinati ad un utilizzo giornaliero, altri no. A causa delle differenze di durevolezza è necessario che tu sappia bene quanto desideri usare il tuo tiralatte e decidere di acquistarne uno in base a questo.

Comodità

Negli anni sono stati costruiti dei tiralatte in grado di assicurare un comfort maggiore rispetto a prima. Alcuni tiralatte, infatti, sono pensati per adattarsi a qualunque tipologia di seno. Inutile dire che, quelli elettrici assicurano una comodità sicuramente maggiore perché fanno da soli (o quasi) tutto il lavoro. I più moderni prevedono anche la possibilità di essere “indossati” quasi come un reggiseno.

 

Allattare con tiralatte

Nessuna mamma ha bisogno di un tiralatte che sia difficile da usare. Con tutte le cose che ha da fare il dispositivo deve aiutarla facilmente. A tal proposito, esistono ben tre differenti tipi di azioni che il tiralatte può svolgere: singola, doppia alternata e doppia simultanea. La tirata singola ti permette di poter tirare il latte un seno alla volta ed è perfetta per le tirate occasionali.

È comoda per le mamme che sono a casa o che lavorano part time. Il tiralatte con meccanismo doppio alternato stimola entrambi i seni alternando il movimento: una volta che la sunzione viene simulata da un lato, dall’altro avviene il rilascio e così via. Il tiralatte con movimento doppio simultaneo stimola i seni allo stesso modo ed è considerato il migliore.

 

Rumorosità

Sebbene il livello di rumorosità di un tiralatte potrebbe essere il fattore meno determinante per il tuo acquisto, è bene considerarlo. Un tiralatte poco rumoroso ti garantisce discrezione e, soprattutto, non ti deconcentra in un’operazione talmente delicata come l’estrazione del latte materno. Vige la regola generale che i tiralatte con il motore più grande sono un po’ più rumorosi di quelli che, invece, ce l’hanno più piccolo.

 

Potenza

La maggior parte dei tiralatte elettrici funzionano attraverso una presa di corrente. Ma cosa succede quando sei fuori casa e non hai una presa sotto mano oppure se sei spesso in viaggio? In questi casi, avrai bisogno di un tiralatte che possa funzionare anche a batterie o con un’alimentazione differente.

Portabilità

Un tiralatte deve poter essere portato in giro con facilità soprattutto se viaggi o sei spesso fuori casa. Per questo motivo, dovrà essere poco ingombrante e pesare poco tanto da poter essere inserito, ad esempio, nella borsa porta pannolini.

 

Igiene

Pulizia giornaliera

I tiralatte sono composti da component staccabili che ne consentono una pulizia quotidiana facile. L’igiene del dispositivo, infatti, è fondamentale per tenere il tuo bambino in salute. Lavare il tiralatte con un detersivo per piatti schiumoso e lasciarlo asciugare all’aria può essere una buona procedura da fare dopo ogni uso.

Molte aziende produttrici raccomandano di sterilizzare tutte le componenti lavabili del dispositivo dopo l’utilizzo o per lo meno, almeno una volta al giorno. Ci sono molti metodi attraverso cui procedere a questa operazione: mettendo le componenti nell’acqua bollente, oppure nella lavastoviglie a 140 gradi o, ancora, nello sterilizzatore elettrico che usi per i biberon ed i succhiotti del piccolo.

 

Tiralatte usato: sì o no?

Acquistare o farsi prestare un tiralatte di seconda mano non è consigliato per motivi di igiene. Ci potrebbero essere dei rischi anche gravi, per la salute della mamma e soprattutto del neonato.  Questo perché oltre alle componenti lavabili ci sono anche delle parti (come il motorino che permette il funzionamento dei tiralatte elettrici) che non possono essere lavate. Per evitare qualsiasi tipo di rischio è meglio acquistare un tiralatte nuovo di zecca. Ciò nonostante, negli ospedali i tiralatte sono approvati per utilizzi multipli ma con accessori diversi.

 

Perché acquistare un tiralatte?

Non tutte le mamme hanno la possibilità di allattare il proprio piccolo al seno o, per lo meno, non durante tutta la giornata. Per questo motivo, il latte viene tirato attraverso il tiralatte e conservato per quando la mamma sarà lontana dal bambino o a lavoro. Il latte va tirato anche in alcuni casi, per evitare ingorghi o mastiti. O ancora, se il bebè proprio non vuole saperne di attaccarsi al seno. Il tiralatte serve anche quando la mamma ha necessità di svuotare il seno quando il bambino dorme per evitare di svegliarlo.

 

Tiralatte Costo:

Circa  29 euro per una tiralatte manuale, 49 euro a oltre 100 euro per un elettrico.

 

Cosa rende un tiralatte migliore di un altro?

Sono le mamme a decidere se un tiralatte è migliore di un altro. C’è chi preferisce il manuale perché può dosare da sola la pressione e la frequenza della sunzione, chi preferisce che quello elettrico faccia tutto il lavoro e così via. Con questa guida cercheremo di fornire una visione obbiettiva dei migliori tiralatte presenti sul mercato.

 

Importanza del latte materno?

Per un neonato non c’è alimento migliore del latte della sua mamma. Il latte materno, infatti, ha tutte le sostanze essenziali che assicurano al bambino una crescita equilibrata. Nei primissimi giorni la particolare composizione delle prime poppate (il colostro) garantisce il trasferimento di importanti fattori di protezione, tra cui agenti immunologici, in grado di salvaguardare la salute futura del bebè e di difenderlo dalle infezioni.

Il latte materno non ha mai la stessa composizione nel tempo e la stessa consistenza, per meglio adeguarsi alle esigenze di crescita del piccolo. Il latte da colostro cambia infatti dopo i primi 3 giorni (latte di transizione) fino a raggiungere la sua struttura definitiva (latte definitivo) che avverrà entro qualche settimana.

 

Latte materno contro le malattie?

L’assunzione del latte materno da parte del bambino lo aiuta a prevenire alcune malattie e ad evitare che insorgano delle allergie. Apporta così notevoli vantaggi in termini di salute, di crescita e di sviluppo psicologico. Anche per la mamma allattare al seno è pratico ed economico, dato che non ci sono costi di preparazione ma il latte è sempre disponibile e alla giusta temperatura.

Inoltre sembra confermato che allattare al seno contribuisce a far riprendere in tempi brevi la naturale fisiologia persa con il parto.

 

Perché si evita l’allattamento?

Tuttavia in alcune situazioni, anche se la mamma ha tanto latte al seno, può capitare che non ci siano le condizioni per allattare direttamente il proprio piccolo.

A volte si abbandona l’allattamento per i più svariati motivi legati al proprio stile di vita, per contraccolpi psicologici o per la ripresa anticipata del lavoro. Ma ci può anche essere il caso che sia il bambino a rifiutarsi di attaccarsi al seno (succede soprattutto nei bambini nati prematuri) o ci siano altri ostacoli nella produzione del latte materno.

 

Qual è l’esatta funzione del tiralatte?

Che fare nel caso in cui si vorrebbe allattare al seno il bebè ma per svariati motivi non si riesce a farlo?

Molte donne trovano un valido supporto nel tiralatte. Si tratta di un dispositivo che, come dice il nome, effettua una suzione artificiale, in maniera manuale oppure elettrica. Permette cioè di estrarre e conservare il latte materno così da poterlo somministrare al bambino anche in assenza della mamma e, in generale, senza la necessità di farlo attaccare alla mammella.

 

Quando utilizzare il tiralatte?

Le situazioni per cui si rende necessario l’uso del tiralatte sono diverse. Riassumiamole brevemente insieme.

Può capitare, ad esempio, che la mamma abbia l’esigenza di assentarsi per molto tempo nel corso della giornata per impegni lavorativi. Visto che il latte materno può essere conservato per circa 8 ore a temperatura ambiente e fino a 3 giorni in frigorifero, è molto comodo per le mamme lavoratrici estrarre il latte e poi farlo somministrare successivamente al bambino da parte del proprio partner o dalla babysitter che se ne prenda cura.

 

Tiralatte con bambini prematuri?

La raccolta di latte facilita l’assunzione di latte materno da parte di quei bambini, soprattutto nati prematuri, che rifiutano di attaccarsi al seno.

Può anche manifestarsi un problema di sovrapproduzione che causa ingrossamento della ghiandola mammaria, dolore fisico che impedisce alla mamma di far attaccare il bambino.

 

Il tiralatte stimola la produzione?

Sì, certamente. Un tiralatte elettrico prenatal di altro marchio è molto utile per la stimolazione della produzione di latte per le donne che ne producono poco, riuscendo così a soddisfare in modo completo le esigenze di alimentazione del bambino.

Inoltre, facilita lo svezzamento. Il tiralatte può essere utile nel passaggio dell’alimentazione esclusiva a base di latte e nell’introduzione dei primi alimenti liquidi e solidi.

 

Prestazioni dei tiralatte sul mercato?

Come anticipato, il tiralatte esiste in due versioni: manuale ed elettrica. Nel tipo manuale, è la mamma che stringe la pompetta ed esercita la pressione per estrarre il latte. In quello elettrico (che è molto più funzionale) è presente un motore elettrico che provvede ad azionare la pompa. Una volta messo in funzione, il dispositivo favorisce la fuoriuscita del latte, che viene raccolto in una bottiglietta posizionata sotto la coppa.

Il sistema elettrico sfrutta il principio di una pompa a vuoto per simulare il meccanismo naturale di suzione del bambino, quando attacca la bocca alla mammella.

 

Quando usare il tiralatte manuale?

Usando un movimento a pressione, il tiralatte manuale consente di creare l’aspirazione con le proprie mani. Alcuni modelli sono facili da usare con una mano mentre altri richiedono due mani.

Dal momento che sono prive di motore, queste pompe sono silenziose e piccole (circa le dimensioni di una bottiglia), rendendole una buona scelta per il viaggio o per utilizzi occasionali.

 

Quando usare il tiralatte elettrico?

Quando si parla di un tiralatte elettrico si parla di uno strumento dotato di motori potenti, talvolta un poco ingombranti ma caratterizzati da una struttura che consente di estrarre latte dai due seni contemporaneamente. Si possono noleggiare in farmacia ma l’acquisto di un tiralatte per uso personale è da considerare l’opzione migliore.

Richiede infatti un investimento piuttosto contenuto ed è inoltre più comodo da utilizzare. È molto più pratico del modello manuale perché una volta che viene applicato provvede da solo all’estrazione del latte, in tempi più brevi.

 

Conservare il latte materno?

L’impiego del tiralatte elettrico consente di alimentare con il latte materno il proprio bambino in tutti quei casi in cui ci sia un impedimento, senza rinunciare a garantirgli una corretta alimentazione.

Il latte può essere conservato in frigorifero a portata di mano, sempre pronto per essere utilizzato quando il bambino sente l’impulso di nutrirsi.

 

Perché usare un tiralatte elettrico?

I tiralatte elettrici possono estrarre rapidamente il tuo latte e richiedono meno sforzo di utilizzo rispetto ai tipi manuali. A differenza di una pompa manuale, una volta posizionata la coppa sul seno, il lavoro viene eseguito automaticamente per te, a un ritmo predefinito.

Ciò ti evita di affaticare le mani, favorendo quei movimenti che possono essere difficili da mantenere per un lungo periodo. Inoltre un tiralatte elettrico ti permette di estrarre più latte in meno tempo.

 

Alimentazione del tiralatte elettrico?

Nella stragrande maggioranza dei casi, questi apparecchi elettrici sono alimentati collegando il loro cavo a una presa elettrica domestica.

Se pensi di dover utilizzare il dispositivo anche fuori casa o in viaggio, tieni presente che ci sono anche modelli con pompe a batteria per estrarre il latte quando non sei vicino a una presa.

 

Tiralatte con elettropompe evolute?

Alcuni modelli dispongono di elettropompe più costose che hanno caratteristiche di modularità e possono essere regolate nel loro funzionamento; per questo potrebbero risultare comunque vantaggiose per le loro peculiarità.

Le loro caratteristiche includono infatti una funzione di doppio pompaggio, che consente di pompare entrambi i seni contemporaneamente. Offrono anche un’aspirazione su misura che imita i modelli di suzione del tuo bambino (utile anche per gemelli) consentendo un elevato numero di succhiate al minuto. Hanno inoltre dei livelli di aspirazione regolabili.

Il rovescio della medaglia è che le elettropompe possono essere più voluminose, sebbene siano disponibili versioni più contenute nelle proporzioni. Sono sicuramente anche più rumorose delle pompe manuali, per cui è meglio azionarle quando il bambino non dorme nelle vicinanze.

 

Tiralatte elettrici di tipo ospedaliero?

Si tratta di modelli per impieghi gravosi con motori potenti e una maggiore quantità di “risucchi” al minuto. Questi apparecchi estraggono il latte in brevissimo tempo e sono generalmente abbastanza silenziosi. Il tiralatte elettrico professionale viene solitamente noleggiato perché ha costi sostenuti.

 

Tiralatte elettrici doppi?

La maggior parte delle mamme che tornano al lavoro optano per un tiralatte elettrico personale doppio, perché svuota efficacemente entrambi i seni allo stesso tempo. Ciò aumenta l’efficienza della pompa elettrica poiché è possibile dimezzare il tempo per l’estrazione del latte.

Queste pompe sono generalmente fornite in una custodia per il trasporto con l’opzione di utilizzare la batteria o una presa elettrica.

La maggior parte offre anche un deposito più fresco per il trasporto del latte a casa. Puoi anche acquistare un tiralatte elettrico a singola stazione di estrazione, anche se ti ci vorrà più tempo per estrarre latte da entrambi i seni.

 

Velocità del tiralatte?

Uno dei principali vantaggi dei tiralatte elettrici rispetto a quelli manuali è la velocità con cui possono estrarre il latte. Un buon tiralatte elettrico avrà un potente motore in grado di fornire un’aspirazione efficiente.

Cerca un tiralatte elettrico che offra velocità nell’estrarre latte, dopotutto, uno dei motivi per cui hai optato per un tipo elettrico è per guadagnare tempo.

 

Impostazioni di aspirazione del tiralatte?

Cerca una pompa con un aspiratore regolabile in modo da poter giocare con le impostazioni fino a quando non sei più a tuo agio quando estrai latte. Un buon tiralatte elettrico avrà impostazioni di aspirazione che è possibile regolare per simulare meglio il modo in cui il bambino viene allattato al seno.

Il tipo migliore consentirà almeno due impostazioni di velocità. Il primo è la modalità rapida per imitare il succhiamento rapido di un bambino e favorire il veloce flusso del latte. Il secondo è l’aspirazione più profonda per produrre il maggior flusso di latte.

 

Sistema di pompaggio aperto del tiralatte?

I tiralatte elettrici possono essere sistemi aperti o chiusi. In un sistema aperto, non esiste alcuna barriera fisica tra il motore della pompa e il latte. Ciò significa che esiste la possibilità che il latte venga aspirato nella pompa, il che potrebbe causare la formazione di muffa o incrostazioni in cui si annidano i batteri: è quindi estremamente importante che una pompa di questo genere sia perfettamente lavabile e sanificabile .

Se condivisa con altre donne, potrebbe anche portare alla trasmissione di virus poiché non si può mai essere sicuri di aver completamente pulito il motore. I tiralatte a sistema aperto sono quindi consigliati per l’uso da parte di una persona sola.

 

Sistema di pompaggio chiuso del tiralatte?

I tiralatte a sistema chiuso presentano barriere come un filtro che impedisce al latte di raggiungere il motore della pompa. I rischi per la crescita di muffe e la diffusione di malattie sono quindi inferiori. I tiralatte elettrici ospedalieri sono sistemi chiusi poiché l’isolamento del motore dal latte rende le pompe sicure per la condivisione.

 

Parti di ricambio del tiralatte?

Alcuni modelli di tiralatte elettrici sono disponibili con parti di ricambio, che è possibile sostituire quando, a causa dell’usura, i componenti si deteriorano. Le pompe con parti sostituibili possono essere utilizzate per un lungo periodo di tempo. E nel caso di arrivo di un fratellino o una sorellina in un secondo momento, sono subito pronte a entrare nuovamente in funzione.

 

Portare in giro il tiralatte?

Se sei una mamma che viaggia spesso, valuta l’acquisto di un tiralatte elettrico portatile, che puoi portare comodamente riporre in una borsa. Il miglior tiralatte elettrico che puoi portare con te in viaggio non dovrebbe pesare più di 8 chili e dovrebbe almeno essere accessoriato con una valigetta per il trasporto.

 

Cosa sono i vani portalatte?

Sempre in tema di portabilità, una caratteristica importante di un tiralatte elettrico è quella di avere i vani isolati per il latte estratto (magari con pareti termiche isolate per avere la possibilità di mantenerlo al fresco durante il trasporto). Il miglior tiralatte elettrico avrà un vano portaoggetti che può riporre il latte materno e mantenerlo di buona qualità mentre sei in viaggio.

 

Alimentazione del tiralatte?

La fonte di energia è un aspetto importante in base a dove e quanto spesso si utilizzerà il tiralatte elettrico. Se hai intenzione di usarlo in un posto determinato, come nel comfort di casa tua, un dispositivo che può essere collegato alla presa elettrica di rete fa al caso tuo. Se invece non sei sicura di avere a disposizione una presa a muro, cerca un tiralatte elettrico che funzioni a batteria. Meglio ancora, cercane uno che possa essere alimentato in entrambi i modi.

 

Impostazioni di memoria del tiralatte?

Un’altra caratteristica interessante di un buon tiralatte è la presenza di un’impostazione in grado di memorizzare la configurazione preferita. Ciò eliminerà la seccatura di programmare ogni volta le regolazioni di velocità e aspirazione quando estrai il tuo latte.

 

Il tiralatte è fastidioso?

I tiralatte elettrici sono generalmente rumorosi, ma tra i modelli disponibili sul mercato ce ne sono alcuni che offrono un livello ridotto di emissioni acustiche. Pompe meno rumorose sono particolarmente utili per le mamme che hanno l’esigenza di utilizzare l’apparecchio in luoghi pubblici. Permette un impiego più discreto e confortevole.

 

Come acquistare il tiralatte elettrico?

Prendi sempre un po’ di informazioni sui modelli di tiralatte elettrici attualmente disponibili sul mercato. Valuta le loro caratteristiche e specifiche. Leggi le recensioni pubblicate nel web dalle altre mamme e scopri cosa funziona al meglio e cosa è ancora una criticità da risolvere. Controlla le classifiche dei tiralatte elettrici più quotati per circoscrivere l’ambito di scelta.

Può essere utile redigere un elenco delle funzionalità preferite e abbinare queste caratteristiche con il modello che soddisfa la maggior parte delle tue esigenze.

 

Investimento per il tiralatte elettrico?

Se vuoi acquistare un modello di elevata qualità, devi prevedere un investimento compreso tra 150 a 300 euro. Assicurati di conservare la ricevuta e la prova di garanzia.

Evita se possibile l’acquisto di unità di seconda mano che sono tiralatte del sistema aperto per evitare la trasmissione di virus. Il latte materno può contenere batteri e virus. Nei tiralatte a sistema aperto, il latte materno può essere attirato al motore della pompa e poiché la completa pulizia e disinfezione del motore della pompa non può mai essere garantita, l’acquisto di un’unità di seconda mano di questo tipo non è raccomandato.

 

Si può condividere con altre mamme il tiralatte?

Se non è di tipo ospedaliero e se non lo si sta affittando da un ospedale, è bene evitare di utilizzare una pompa presa in prestito anche se proviene da una sorella o da un’amica fidata. Le pompe usate possono essere contaminate e causare un’infezione a te e al tuo bambino. È noto che il latte materno può essere un vettore di batteri e virus. Se le goccioline di un latte materno infetto sono penetrate nelle parti interne della pompa, non c’è modo di disinfettarle completamente.

Leggete le istruzioni e le specifiche del produttore e controllate se l’unità è un “utente singolo”. Non condividete mai il tiralatte elettrico se è contrassegnato come monoutente.

Se la tua unità è un tiralatte elettrico a doppia pompa e userai solo una pompa, sigilla l’altro lato per non ridurre l’efficienza dl dispositivo e le sue capacità di aspirazione.

 

Coppette del tiralatte?

Assicurati che il tiralatte abbia delle coppette aspiranti di dimensioni adeguate per il tuo seno. Non avere le giuste dimensioni può portare a pompaggi inefficienti. Potrebbe essere anche doloroso per te dal momento che una certa quantità di areola può essere risucchiata se stai usando delle coppette che non si adattano al tuo seno.

Coppette estrattive troppo piccole possono causare dolore ai capezzoli e magari anche qualche ferita. È abbastanza comune per le madri acquistare un tiralatte con una coppetta del seno di una taglia più grande rispetto a quello che viene fornito con la pompa.

Pulite le parti della pompa dopo ogni sessione. Segui le linee guida sulla sicurezza riportate nel manuale del produttore su come pulire e mantenere il tiralatte elettrico.

 

Congelare il latte materno?

Il latte materno può anche essere congelato da tre a sei mesi. Ricordati di indicare la data in cui è stato estratto per tenere traccia del periodo in cui è sicuro per l’uso. Un consiglio utile potrebbe essere quello di tenerlo posizionato sul retro del freezer anziché vicino alla porta per evitare sbalzi di temperatura ad ogni apertura.

 

Scongelare il latte materno?

Il metodo migliore è quello di lasciarlo in acqua tiepida per il tempo necessario. Evita l’uso di acqua bollente o non scongelarlo mai nel microonde. Procedure di riscaldamento estreme possono distruggere componenti importanti del latte materno e possono persino rendere il latte inutile o pericoloso per il consumo.

Un altro motivo per evitare di scongelare al microonde il latte materno è quello di evitare di scottare la bocca e la gola del bambino poiché questo metodo di riscaldamento potrebbe creare punti caldi casuali.

Non mescolate il latte materno fresco con lotti di latte materno più vecchi che sono stati refrigerati o congelati. E una volta scongelato, non ricongelarlo per nessuna ragione.