I 7 Migliori Rilevatori di Monossido di Carbonio per Non Farti Cogliere alla Sprovvista

Ho una stufa a legna vecchissima che riscalda l’ambiente de, però noto che quando sto troppo in quella stanza, io ed anche il resto della famiglia, accusiamo mal di testa, da attribuirsi senza alcun dubbio alla presenza di monossido di carbonio.

Sicuramente dovrò intervenire sul tiraggio della canna fumaria ma intanto sono indeciso se installare un rilevatore di monossido di carbonio che mi avvisi della presenza di gas.

Non vorrei che installare questi apparecchi mi dia un senso di falsa sicurezza del tipo “ora che ho l’allarme non posso avere sorprese”…

Intanto, anche ammesso di voler fare questo acquisto, è bene che prima riduca tutti i rischi al minimo, il che vuol dire accertarsi che la mia stufa bruci correttamente la legna e che gli apparati di aspirazione siano corretti e sia garantita una buona ventilazione.

In effetti ora che ci rifletto non ho mai fatto manutenzione alla canna fumaria e non vorrei che questa fosse parzialmente ostruita.




Qual è il miglior rilevatore di monossido di carbonio?

Il miglior rilevatore di monossido di carbonio è utile ovunque sia miglior-rilevatore-di-monossido-di-carboniopresente un apparecchio a gas, come un forno, un boiler, un piano di cottura o una stufa a legna È importante che sia installato correttamente e controllato periodicamente. I suoi sensori devono essere sostituiti almeno ogni 5 anni e le sue batterie devono essere cariche.

Questi dispositivi fanno scattare un allarme sonoro quando la concentrazione di CO nella stanza è anomala. Perché abbiano senso, l’allarme deve scattare prima che si manifestino i sintomi di malessere nelle persone che si trovano in casa. Deve esserci un rivelatore in ogni stanza in cui è installato un apparecchio a combustione (bagno e/o in cucina).

Se è un modello plug-in senza cavo, deve essere collegato direttamente a una presa. Quelli con display digitale devono essere montati a livello degli occhi per essere facilmente letti (150-200 cm).

I migliori apparecchi sono acquistabili anche nelle vendite online, a prezzi sicuramente interessanti e più economici che acquistati in negozio. Potete farvi un’idea leggendo commenti e recensioni dei forum su internet. Data la richiesta di affidabilità conviene appoggiarsi a marche che già operano in questo settore della prevenzione e rinunciare al basso prezzo ad ogni costo.

Qui di seguito ti presentiamo i migliori rilevatori di monossido di carbonio:

1. Rilevatore co2 per casa Ourjob GPL/Gas naturale

Il migliore per: utenti anziani

Il rilevatore di gas è progettato per rilevare i gas combustibili (gas naturale, GPL e gas di carbone) nell’aria in abitazioni, uffici e luoghi chiusi in generale. È un apparato di allarme elettrico da posizionare in un punto fisso e che è costantemente attivo.

In caso di mancanza di corrente, la batteria di riserva consente un’autonomia di circa 1~2 ore. A seconda del tipo di gas (più pesante o meno pesante dell’aria) va posizionato ad una distanza precisa secondo le istruzioni. In caso di allarme emette un segnale visivo con live stroboscopica e sonoro (≥ 85dB a 1 m), che può essere rilevato facilmente specialmente da persone anziane

  • Semplice da installare
  • Avvertimento vocale
  • Avviso con luce strobo

2. Intey Rilevatore Monossido di Carbonio

Il migliore: per batteria al litio ricaricabile e alimentatore USB

Questo rilevatore di monossido di carbonio è in grado di rilevare la concentrazione di CO in tempo reale. Quando viene superato il valore di sicurezza, l’allarme acustico e la luce stroboscopica vengono emessi rapidamente.

Il suono dell’allarme è ≥ 85 dB alla distanza di 1 metro: il suono è forte, adatto agli anziani. Il dispositivo è certificato CE e ROHS ed è conforme alla norma EN50291. Funziona con una batteria al litio ricaricabile della durata di 1 anno. La batteria supporta varie protezioni come cortocircuiti e alte temperature. Un’apposita luce rossa lampeggiante indica che è il rilevatore è in funzione.

  • Suono forte
  • Molteplici protezioni
  • Certificato Rohs

3. Honeywell XC100D

Il migliore per: anche per camper e barche

Il dispositivo è approvato in conformità agli standard BS EN 50291-1:2010 (applicazioni domestiche) e BS EN 50291-2:2010 (applicazioni ricreative), che ne consente l’uso anche in veicoli come barche e roulotte.

È dotato di una funzione di allarme a basso livello (“ventilazione”) che emette una segnalazione tempestiva in caso di accumulo di CO prima che venga raggiunto il livello di allarme completo (90 dB). La funzione “Action Text” visualizza del testo sulla parte anteriore dell’unità in caso di allarme, per fornire agli utenti istruzioni chiare su cosa fare.

Il display, oltre a fornire la lettura della concentrazione di CO, è dotato di una funzione di registrazione dei dati, una modalità ultrasensibile in grado di rilevare livelli molto bassi di CO, e informazioni su altre unità che possono essere collegate in modalità wireless. È alimentato con una batteria al litio a lunga durata da 3V.

  • Funzione memoria
  • Funzione pre-allarme
  • User friendly

4 Beghelli Sentigas Duo

Il migliore per: flessibilità di montaggio

Vengono forniti in un’unica soluzione due rivelatori di gas metano e monossido di carbonio. Sono progettati con allarme integrato e led di segnalazione visiva.

Il segnale verde deve essere sempre acceso e indica la corretta alimentazione del dispositivo, mentre il segnale rosso indica la condizione di allarme e quindi la presenza di gas metano o monossido di carbonio nell’ambiente.

Il segnale giallo, infine, indica un malfunzionamento dell’apparecchio. In caso di emergenza viene emesso un potente allarme acustico (85 dB a 1 m). Il prodotto può esser fissato alla parete utilizzando la staffa in dotazione (sono inclusi anche fischer e vite). L’alimentazione è a corrente elettrica e il grado di protezione è IP42.

  • Potente allarme acustico
  • Kit installazione
  • Semplice utilizzo

5. Rilevatore di Monossido di carbonio portatile Tonor TN-750YE

Il migliore per: portatile

Molto pratico, può essere portato ovunque ci sia la necessità di rilevare gas tossici. Rileva i livelli si monossido di carbonio (0-2000PPM) e di temperatura (da -15 a 50°C). Per una protezione totale, offre una segnalazione acustica, luminosa e con vibrazione (è possibile disattivare suono e vibrazioni). Ha una struttura molto resistente e a prova di urti, di polvere e di esplosione. È dotato di grande display lcd, con possibilità di funzionamento notturno.

  • Robusto
  • Anti-polvere
  • Grande display

6. X-Sense Rilevatore domestico di monossido di carbonio

Il migliore per: design

I sensori di gas elettrochimici di questo dispositivo sono altamente sensibili per segnalare la presenza di monossido di carbonio. L’indicatore led dell’allarme lampeggia in verde ogni 30 secondi in condizioni di stand-by per confermare che l’unità sta funzionando normalmente.

L’allarme suona con un volume di 85 dB quando rileva monossido di carbonio a 30 ppm per 120 minuti, 50 ppm per 60-90 minuti, 100 ppm per 10-40 minuti, oppure 300 ppm per 3 minuti. E quando il pericolo è passato, effettua un reset automatico.

Grazie alla memoria integrata, si può visualizzare la concentrazione di monossido di carbonio più alta registrata dall’ultimo reset. Viene fornito completo di supporto per il montaggio, due viti e due ancoraggi.

  • Sensibile
  • Reset automatico
  • Semplice installazione

7. Auyou Coppia Mini rilevatori monossido di carbonio e gas

Il migliore per: dimensioni compatte

Ciò che caratterizza questi due rilevatori è il loro design molto compatto (16,2 x 9 x 6,6 cm), che consente di installarli in modo discreto in qualsiasi punto dell’abitazione.

Ad elevata sensibilità, in caso di pericolo emettono una potente segnalazione acustica di 85db. Il consumo di energia è molto contenuto. Sono semplici da installare e da utilizzare ed è previsto un promemoria di batteria scarica. Il kit di montaggio è incluso nella confezione.

  • User friendly
  • Basso consumo
  • Kit montaggio




Guida all’Acquisto: le migliori rivelatori di monossido di carbonio del 2019

Quali tipi di rivelatori di monossido di carbonio esistono?

Questi tipi di dispositivi sono molto simili ai rilevatori di fumo, ma invece di cercare i segnali di incendio captano i livelli di monossido di carbonio. Hanno dimensioni compatte per offrire la massima flessibilità di installazione.

Esistono diversi tipi di rilevatori di monossido di carbonio disponibili in commercio. Anche se i vari apparecchi si differenzino un diverso grado di sofisticazione, tutti i modelli ti avviseranno se si accumulano pericolosi livelli di monossido di carbonio. Alcuni includono più funzioni. A seconda della marca, i rilevatori funzionano in tre modi: con un sensore biomimetico, un semiconduttore a ossido di metallo o un sensore elettrochimico.

I rivelatori biomimetici usano gel che cambiano colore dopo aver assorbito una certa quantità di monossido di carbonio – e quindi un sensore emette un allarme visivo, come ad esempio un led rosso. I semiconduttori di ossido di metallo hanno chip di silice che rilevano CO2 e inviano segnali elettrici per attivare un allarme. I sensori elettrochimici sono considerati i migliori del settore. Usano elettrodi in soluzioni chimiche che rilevano i cambiamenti nelle correnti elettriche quando il monossido di carbonio è presente e suonano un allarme.

Com’è fatto il tipo wi-fi?

Oggi, accanto al vecchio e tradizionale rilevatore monossido di carbonio e metano, puoi trovare soluzioni digitali (che visualizzano valori su un piccolo schermo digitale integrato) e soluzioni smart. Quest’ultime sono sono l’opzione più avanzata disponibile: si tratta di un rilevatore di monossido di carbonio wifi che fa la propria autodiagnosi per assicurarsi che funzionino correttamente.

Si sincronizza con le app di domotica in modo da poter monitorare la tua casa da remoto anche tramite telefono. Allo stesso modo, potrai controllare e spegnere la sirena dall’app e ricevere maggiori informazioni dettagliate sui problemi e le aree in cui sono stati riscontrati.

Come viene alimentato il rilevatore?

Al momento dell’acquisto dovrai scegliere tra alimentazione a batteria ed alimentazione elettrica. Sul mercato puoi anche trovare modelli che offrono una combinazione di alimentazione a batteria / plug-in.

Alimentazione a batteria

Il rilevatore di monossido di carbonio a batteria è il tipo più comune. Funziona generalmente con batterie al litio ed è molto comodo in quanto ti permette di posizionare il dispositivo di allarme dove vuoi. Tuttavia, dovrai controllare periodicamente lo stato della batteria per essere sicuro che il dispositivo funzioni correttamente.

Se scegli di utilizzare un modello con questo tipo di alimentazione, cercane uno con una lunga durata della batteria di 10 anni per garantire che la tua famiglia sia protetta sul medio-lungo periodo.
Per applicazioni speciali, soprattutto di tipo professionale, si può optare per un rilevatore di monossido di carbonio portatile con funzionamento a batteria.

Alimentazione elettrica

Le unità cablate sono pratiche perché non richiedono un controllo costante della batteria. Anche se sono di semplice installazione probabilmente avrai bisogno di un professionista per fartelo montare, a meno che tu non abbia competenze fai da te.

Tieni anche presente che l’alimentazione elettrica può limitare notevolmente la libertà di posizionamento dell’apparecchio.

Modelli 12V

Il garage è un luogo particolarmente soggetto all’accumulo di questo gas, i particolare se si trova in un luogo sotterraneo scarsamente aerato. Viene in aiuto, in questo contesto, il rilevatore di monossido di carbonio 12v che rileva la fuoriuscita di gas su automobili, motociclette, come serbatoio carburante tubo, sistema di presa d’ aria e raffreddamento.

Modelli plug-in

I modelli plug-in sono facili da collegare a qualsiasi presa elettrica e includono una batteria da 9 V per la protezione durante interruzioni di corrente a breve termine: non devi preoccuparti di non essere protetto in caso di black-out. Inoltre quando si ripristinerà l’alimentazione principale non dovrai preoccuparti di resettare l’apparecchio.

Come scegliere il rilevatore di monossido di carbonio?

Fra gli aspetti che è bene tenere presente al momento dell’acquisto, ce ne sono alcuni che hanno la massima priorità. Ci riferiamo, a esempio, alla sensibilità dell’apparecchio, ai diversi sensori presenti, all’autonomia operativa… Ecco brevemente di che cosa si tratta.

Sensibilità

La concentrazione di monossido di carbonio è misurata in parti per milione (ppm). La maggior parte dei rilevatori di monossido di carbonio misurano livelli fino a 30-40 ppm. Gli allarmi si attivano generalmente quando i livelli raggiungono 70 ppm o più. Se hai la necessità di essere avvisato a un limite più basso, cerca un’unità in grado di rilevare i valori pericolosi a livelli fino a 10 ppm.

Sensore elettrochimico

Gli apparecchi dotati di sensori elettrochimici sono più stabili anche in caso di presenza di umidità e di variazioni di temperatura. inoltre resistono alla reazione ai comuni prodotti chimici domestici che possono essere causa di letture errate.

Durata del sensore

I sensori all’interno dell’unità non dureranno per sempre e sono soggetti a lenta usura. Possono durare da 5 a 10 anni circa e dovranno essere sostituiti dopo questo periodo. Più lunga è la durata del sensore, meno frequentemente ci si deve preoccupare di sostituire l’unità.

Display digitale

Un display digitale è una buona opzione per poter monitorare costantemente i livelli di CO nella tua casa. Sarai anche in grado di vedere la cronologia dei livelli dall’ultimo reset, che può avvisarti di eventuali basse perdite che potrebbero essere dannose nel tempo, senza attivare immediatamente un allarme.

Precisione

Cerca una dichiarazione di conformità sul livello di precisione del rilevatore. Fai attenzione al tipo di apparecchio elettrotecnico perché se è di matrice americana avrà una dichiarazione di accuratezza certificata UL, mentre se è europeo sarà EN/IEC.

Memoria di picco

Questa funzione registra il livello più alto di CO presente. Conoscere il livello di CO nell’abitazione può aiutare il personale di emergenza a determinare il trattamento in caso di intossicazione.

Avviso vocale

Un avviso di questo tipo annuncia chiaramente la minaccia presente in casa, oltre a emettere il tradizionale segnale acustico di allarme a modi sirena e alla classica segnalazione visiva. È spesso una caratteristica degli allarmi combinati del rilevatore di monossido di carbonio e fumo.

Dove è meglio installarlo?

Ora che hai selezionato le giuste soluzioni per la tua casa, arriva la parte importante: dove posizionare rilevatore monossido di carbonio? Per prima cosa, quando installi l’apparecchio devi accertarti che non ci sia alcun oggetto circostante che possa interferire con la corretta rilevazione. Ecco alcuni semplici suggerimenti.

Zona notte

Tale dispositivo di allarme monossido di carbonio va collocato su ogni piano dell’abitazione e nella zona notte della casa. È un punto strategico, perché in questo modo sei sicuro che i segnali acustici possano svegliarti se stai dormendo.

Questo accorgimento è fondamentale in caso sia previsto un sistema di riscaldamento per stufe a pellet: in caso di stufa malfunzionante il dispositivo di avverte in tempo reale.

Cucina

Potresti anche aggiungere un rilevatore di monossido di carbonio nella tua cucina e nel seminterrato per maggiore sicurezza.

Assicurati che gli allarmi CO si trovino ad almeno 4-5 metri di distanza da apparecchi di cottura o riscaldamento per evitare falsi allarmi.

Garage

Se disponi di un garage collegato all’abitazione, puoi posizionare un rilevatore di CO all’ingresso (lontano però da correnti d’aria). Un veicolo che è stato lasciato in moto in un ambiente chiuso è una causa comune di avvelenamento da CO. Nel grande schema delle cose, è meglio essere eccessivamente cauti collocando i rilevatori di CO in ogni stanza e corridoio piuttosto che subire un avvelenamento da CO.

Come effettuare una corretta manutenzione?

Una volta al mese, passa delicatamente uno straccio morbido intorno all’apparecchio per rimuovere eventuali accumuli di polvere, specie sui sensori.

Si consiglia di testare l’allarme CO ogni settimana. Sostituisci gli allarmi CO ogni 7-10 anni (a seconda del modello) anche per beneficiare degli ultimi aggiornamenti tecnologici.

Quali sono i sintomi di avvelenamento da monossido di carbonio?

Il monossido di carbonio non ha odore o sapore, quindi potresti non sapere subito che ti stai avvelenando e se stai dormendo potresti non accorgerti in tempo. Per questo, viene definito la morte invisibile.
Se se sveglio però sarà il tuo corpo ad avvisarti o il tuo animale che è più sensibile di noi umani. In caso di avvelenamento, potresti avvertire vertigini, nausea, vomito, mal di testa, confusione fino allo svenimento e all’incoscienza.

È stato spesso detto che i segni di avvelenamento da CO potrebbero assomigliare all’influenza. Sono molte le persone che ogni anno perdono la vita per avvelenamento accidentale da monossido di carbonio (dal combustibile che brucia, non dagli incendi)

Ecco perché è importante installare in casa un rilevatore di monossido di carbonio. Una volta installati, possono avvisarti con una segnalazione tempestiva sugli alti livelli di gas nella tua casa, dandoti il tempo necessario per metterti al sicuro.

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