Il Miglior Portapacchi Per Bici: Compagno Per La Vita!

 

Non potete fare a meno del miglior portapacchi per bici se vi spostate sulle due ruote miglior-portapacchi-per-biciclettaper fare il pendolare, fare delle commissioni o per intraprendere viaggi più lunghi. Uno zainetto o una borsa a tracolla sono ideali per gli spostamenti brevi, ma sono poco adatti ad accogliere pesi più impegnativi o ingombranti.

Un altro aspetto da non sottovalutare è quello legato alla sicurezza. Lo sappiamo da quando siamo bambini, che quando si va in bici è importante tenere entrambe le mani sul manubrio. Solo così infatti si può frenare con prontezza ed effettuare ogni manovra senza rischio.

Ma se una delle mani è impegnata a tenere qualcosa o leghiamo le borse della spesa sul manubrio, questa sicurezza viene meno: rappresentiamo così un pericolo per noi e per gli altri.

I portapacchi sono una delle parti più importanti su una bicicletta da granturismo perché se si rompe può rendere il viaggio piuttosto difficile. È meglio spendere qualcosa in più e comprare quello giusto per non doverlo acquistare una seconda volta: i migliori portapacchi durano infatti una vita.




Qual è il miglior portapacchi bici?

È evidente, quindi, che la scelta del tipo giusto di portapacchi può far risparmiare soldi e parecchi grattacapi.

In questa guida ne abbiamo selezionati quattro, in base alle specifiche esigenze di utilizzo e alla facilità di acquisto, che si può effettuare direttamente online.

Qui di seguito ti presentiamo i migliori portapacchi bici:

1. Portapacchi bici Sunspot

Il migliore per: bici con freno a disco

La confezione contiene tutto ciò che serve al montaggio, che si rivela molto semplice. Viene fissato al telaio con una serie di viti, garanzia della massima stabilità: appositi spessori in gomma consentono inoltre di non rovinare il veicolo nei punti di contatto.

È completo di fanalino posteriore. È realizzato in elegante colore nero, pesa 1,3 chilogrammi e ha una dimensione di 54 x 20,3 x 7 centimetri.

2. Portacesto posteriore Pedalpro

Il migliore per: elevata capacità di carico

Il portapacchi si applica al puntone e al telaietto reggisella e garantisce un carico massimo di 25 chilogrammi. È adatto per puntoni reggisella da 33 mm e viene fornito con cavi elastici di bloccaggio e con faro posteriore.

Le barre laterali impediscono che le borse tocchino le ruote; il ripiano del portaborse è regolabile. Pesa meno di un chilogrammo e ha una lunghezza totale di 54,5 centimetri.

3. M-Wave 440195

Il migliore per: strutture di montaggio particolari

Le sue barre laterali sono regolabili in modo indipendente e si rivela quindi ideale per le bici dotate di telai con strutture di montaggio particolari.

È regolabile tra 20 pollici e 29 pollici e viene fornito completo di un set di montaggio universale in acciaio inox. Realizzato in colore nero, è un portapacchi molto leggero e misura 41,6 x 37,6 x 14,6 centimetri.

4. Ventura 440158

Il migliore per: prezzo competitivo

Proposto a un prezzo altamente concorrenziale, è un modello in alluminio regolabile per 24 pollici, 26 pollici e 28 pollici. Viene fornito con riflettore o staffa faro posteriore.

Dispone inoltre di molle a pioli con set di montaggio universale. Le parti laterali sono staccabili con viti in acciaio inox.

Il suo peso è pari a 454 grammi mentre le sue dimensioni sono di 44,5 x 17,5 x 4,5 centimetri. Con il suo pratico gancio è possibile bloccare saldamente gli oggetti trasportati.

Quale materiale scegliere?

Uno dei primi criteri di scelta è rappresentato dal materiale costruttivo, perché da questo fattore ne dipendono tanti altri. Scegliere un modello troppo leggero e fragile potrebbe comportarne la rottura dopo pochi chilometri. Al contrario, sceglierne uno troppo pesante fa inutilmente aggiungere peso a quello che avete già da trasportare.

I portapacchi sono costruiti generalmente in acciaio o alluminio, in titanio e in altre leghe metalliche.

I più diffusi sono quelli in alluminio, leggeri e sufficientemente resistenti per le classiche esigenze di trasporto. Chi vuole un prodotto solido si affida all’acciaio inox, che tra l’altro è inattaccabile dalla ruggine. Inoltre, in caso di rottura mentre si è in viaggio, questo materiale è l’unico che può essere saldato dal primo fabbro che ci capita di trovare.

Per chi bada soprattutto al peso, il titanio è la soluzione più appropriata, ma il costo è di gran lunga maggiore.

Quali sono le caratteristiche importanti?

Numerosi sono i modelli in commercio per dimensioni e adattabilità e in base alle specifiche esigenze si dovrà scegliere un portapacchi differente.

Ad esempio, se utilizzate la bici per percorrere il tragitto casa-lavoro e quindi non dovete trasportare grandi pesi, può essere sufficiente valutare l’aspetto della leggerezza.

Non bisogna sottovalutare nemmeno l’aspetto estetico: un modello elegante dona alla bici un tocco classico e si fa ammirare per le sue linee particolarmente curate.

Le caratteristiche di questo accessorio dovranno essere valutate in funzione della dimensione delle ruote, dell’utilizzo che se ne vorrà fare (uso in città o per un lungo viaggio) e quindi del peso che dovrà sopportare.

Il peso è importante se si pensa di usarlo in abbinamento a una borsa per bicicletta o come base per un seggiolino posteriore, anche se generalmente si trasportano bambini di età inferiore ai 6 anni e quindi piuttosto leggeri.

Al momento della scelta va tenuta in considerazione anche la posizione degli attacchi previsti sul telaio della bici o sui mozzi delle ruote e la presenza di opportuni attacchi se si vuole dotarlo di borse laterali.

I portapacchi possono essere montati sia sulla ruota posteriore che su quella anteriore e oggi anche su bici con forcella ammortizzata e freni a disco.

Anche per le biciclette elettriche e a pedalata assistita sono in commercio comodissimi portapacchi posteriori già dotati di fanali, con vano ampio e struttura resistente, adatti all’alloggiamento della batteria.




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