11 consigli utili per i principianti del kayak

11 consigli utili per i principianti del kayak

Il kayak è un grande sport e si impara facilmente. Proprio come il ciclismo, non richiede strutture particolari per poter essere praticato: basta solo acquistare o noleggiare l’attrezzatura. Nel giro di poche ore ti troverai felicemente a remare, anche se sai bene che devi perfezionare un po’ la tecnica. Naturalmente essendo uno sport che si pratica nell’acqua, il requisito minimo è saper nuotare almeno un po’.

Ci sono comunque diversi modi di fare kayak: quello praticato su specchi d’acqua calma, quello di mare e quello d’acqua dolce. Sia che tu voglia far pratica di kayak in Italia, sia che invece aspiri a vivere un’avventura a 360° dall’altra parte del mondo, ti occorre acquisire una buona abilità di base prima di essere completamente indipendente.

Devi innanzitutto capire qual è il kayak più adatto al tipo di acqua che vuoi affrontare. E poi… accetta qualche consiglio! Ecco quali sono le cose da conoscere prima di mettere il kayak in acqua.



1. Scegli la pagaia giusta

La prima cosa da fare è importantissima: investi in una buona pagaia, dimensionata correttamente. Spostare la pagaia avanti e indietro diventa stancante dopo una giornata, ed è molto più gratificante impiegare la tua energia spostando l’acqua, e quindi il kayak, piuttosto che la pagaia stessa. I tipi economici potrebbero essere sufficienti per le tue prime uscite in acque calme, ma la cosa migliore è acquistare fin da subito una buona pagaia.

pagaia del kayak

Del resto una pagaia pesante o di dimensioni inadeguate renderà faticoso ogni movimento. La scelta della giusta lunghezza e della forma adatta al tuo kayak è fondamentale. Non acquistare la prima che vedi: dedica un po’ di tempo alla ricerca.

2. Cerca di stare all’asciutto

È facile dimenticarsi che basta un semplice errore per ritrovarsi in una frazione di secondo a testa in giù, completamente immersi nell’acqua, sottosopra e fradici. E anche se non ti succede, finirai comunque per bagnarti in qualche modo mentre remi.

Porta con te degli abiti asciutti, anche di tipo impermeabile da indossare in caso di pioggia. Indossa sempre un abbigliamento adeguato, realizzato in poliestere, nylon o lana. Il cotone è una scelta sbagliata per le attività all’aperto: assorbe più facilmente acqua e rimane bagnato più a lungo rispetto ai materiali sintetici.

kayak rosso

Anche le calzature sono indispensabili: si consiglia di indossare sandali o scarpe adatte all’acqua, affidabili e sicure. Non dimenticare di mettere in valigia i vestiti extra in un sacco asciutto se intendi fare una lunga escursione di un’intera giorno o se vuoi andare durante la notte in cerca di avventura. Tieni sempre a portata di mano almeno un set di indumenti completamente asciutto da indossare di notte nel sacco a pelo o nella trapunta.

3. Impara ad usare il sacco nel modo giusto

Non si contano proprio quelli che utilizzano una borsa impermeabile (che si chiama nel gergo “sacco bagnato”) nel modo sbagliato. Ecco come fare.

Riempi per due terzi il sacco e quindi fai uscire l’aria. Blocca la chiusura ripiegando il bordo superiore verso il basso almeno tre volte, quindi aggancialo. Presta attenzione in quale direzione si aggancia la fibbia, poiché questa operazione nella sequenza errata causerà lo srotolamento del sacco. Controlla che sia sigillato e ben stretto.

Nel sacco puoi riporre i vestiti e gli oggetti di valore o che non vuoi danneggiare (smartphone, orologio e gioielli, portafoglio, chiavi della macchina, spuntini e cibo) da tenere nel kayak. Se hai intenzione di acquistarne uno, trova un modello che galleggia, il che ti salverà dal panico nel caso in cui il tuo kayak si ribalti e tutto vada fuori dall’imbarcazione. Anche se il tuo sacco bagnato galleggia, si consiglia di fissarlo al tuo kayak legandolo.

4. Fai pratica con le pagaiate di base

Imparare a pagaiare su un kayak non è scienza missilistica e, per questo motivo, molte persone non si preoccupano nemmeno di imparare qualcosa sulla corretta remata. Tuttavia, migliorare la tua tecnica di pagaiata renderà il tuo spostamento più veloce, più efficiente e più divertente.

Prendi almeno una lezione di kayak. Potresti pensare di non averne bisogno, ma se non hai mai remato, come pensi di acquisire la tecnica corretta? È meglio evitare le lezioni fai da te, magari impartite da qualche amico o conoscente. Contrariamente a quanto si pensa, le prime lezioni sono quelle che gettano le fondamenta del futuro canoista.

pagaia di base

L’insegnamento non è così banale, è molto meglio scegliere qualcuno che lo fa di mestiere e che è quindi in grado di valutare il tuo livello e di conseguenza il percorso più adatto a te.

Perderai molto meno tempo e imparerai non solo a remare nel modo giusto, ma anche ad affrontare con destrezza le situazioni di emergenza. In una lezione, l’istruttore esperto è in grado di darti le basi necessarie per imparare a pagaiare con il kayak utilizzando la giusta tecnica e in sicurezza.

Le lezioni di kayak non sono costose. Basta una semplice ricerca su internet per aiutarti a trovare un centro di kayak vicino a te con i dettagli operativi del costo per ora di lezione, da fare singolarmente o in gruppo.

5. Quale nodo?

Se ti avventuri in kayak, non puoi ignorare i nodi di base. Fra quelli indispensabili c’è il nodo del camionista, che fornisce un modo per triplicare la tensione sulla corda, mentre si applica solo un terzo di questa tensione con le mani. In questo modo puoi fissare in modo sicuro barche, teloni o attrezzature.

Il nodo del pescatore ti consente di unire due cime di diametro piccolo e non troppo rigide. Con un po’ di esperienza e creatività, questi nodi diventeranno un punto fermo della tua vita a filo d’acqua.

6. Porta con te un amico

Fare kayak con un amico (o due o tre) è un ottimo modo per divertirsi e avere ricordi da condividere. È anche una sicurezza in più nel caso in cui il kayak si ribalti o le acque diventino più turbolente. Infatti, andare in kayak da soli non è raccomandato, specialmente se sei un principiante.

fare kayak con un amico

Se puoi andare in acqua con kayaker esperti, non solo ti sentirai e sarai più al sicuro, ma potresti imparare qualche piccolo segreto. In generale, fare kayak con un amico o un gruppo di kayakisti esperti è la strada da percorrere per essere sicuri, divertirsi e imparare gli uni dagli altri.

7. Acquista un giubbotto salvagente

Indossare un giubbotto di galleggiamento è essenziale per ogni kayaker, che tu sia un principiante o un esperto canoista.

Lo leggerai in qualsiasi guida. Gli aiuti al galleggiamento sono come giubbotti di salvataggio ma consentono un maggiore movimento intorno alle braccia e al collo, il che li rende molto più adatti al kayak. Anche se sei un agile nuotatore, non sai mai quando potresti finire nei guai in acqua.

giubbotto salvagente

Gli aiuti al galleggiamento saranno sempre forniti dalle scuole di kayak, ma se si pagaia da soli si consiglia di acquistarne uno o di prenderlo a noleggio in un centro specializzato.

8. Impara a riconoscere le insidie del fiume

Prima di avventurarti lungo un fiume, informati sui potenziali pericoli. Molti canoisti principianti ignorano i pericoli e corrono il rischio di farsi male, o anche peggio.

Se non sai qual è la differenza tra i diversi tipi di vallate, probabilmente non sei abbastanza preparato, anche se sai nuotare bene.

9. Segnala con la mano

Molti principianti non si rendono conto di quanto sia forte il fiume. Se stai remando a distanza dal tuo partner su un fiume turbolento, il rumore dell’acqua può impedire ogni forma di comunicazione verbale.

Vi sono segnali che sono comunemente in uso tra chi pratica il kayak: assicurati di impararli prima di qualsiasi uscita. Non sai mai quando ne potrai avere bisogno.

10. Controlla il meteo

È importante controllare le previsioni del tempo prima di mettere il kayak in acqua. Sapere cosa è previsto ti aiuterà a stare al sicuro e prevenire eventuali incidenti. È importante evitare la nebbia: la visibilità si può ridurre notevolmente nel giro di qualche minuto e se perdi di vista la terra puoi trovarti in pericolo.

I principianti dovrebbero anche ricordare di evitare i venti forti e le acque agitate. Entrambi questi elementi rendono difficile controllare il kayak. Anche nei giorni più limpidi e soleggiati, aspettati di avere una certa quantità di vento e onde. Consultare una previsione marina prima di uscire in acqua è il modo migliore per avventurarsi in sicurezza. In caso di maltempo, rimanda l’escursione.

11. Scegli una rotta o fissa un itinerario

Quando esci con il kayak, rimani sorpreso da quanti percorsi diversi e vie d’acqua si aprono davanti a te. È importante sceglierne uno con acque calme.

Tieni a mente eventuali baie presenti sul tuo percorso nel caso tu debba ancorare il tuo kayak e fare una pausa. Prova a scegliere un percorso che sia abbastanza facile per il tuo grado di abilità. Lascia perdere, per il momento, l’ebbrezza di provare l’acqua bianca.

Come sedersi?

Una postura corretta non solo ti farà rimanere in equilibrio, ma ti aiuterà a guidare il kayak e ad andare avanti nella direzione desiderata Se ti siedi in posizione eretta con una leggera inclinazione in avanti otterrai il massimo controllo dell’imbarcazione. Le ginocchia dovrebbero essere piegate verso l’alto e verso l’esterno. La maggior parte delle imbarcazioni ha dei piccoli poggiapiedi che puoi regolare per rilassare i piedi e mantenere una posizione corretta.

Come tenere la pagaia?

Dovresti afferrare la pagaia con entrambe le mani e i pollici sotto, a poca distanza dalla spalla. È importante mantenere una presa ferma ma rilassata sul remo.

Assicurati che la parte concava della lama sia rivolta verso di te. Quando si immerge la pagaia, la parte concava deve spostare l’acqua. Controlla che le nocche siano in linea con la lama.

Il lavoro lo fa il torso

Il tuo torso è la fonte di energia quando stai remando e dovresti usarlo come tale. Immergi un lato della pagaia in acqua, con la parte ricurva verso il basso. Tirala verso la poppa del kayak (cioè la parte dietro) e falla uscire dall’acqua. Non appena il lato della pagaia viene fuori dall’acqua, devi ripetere le indicazioni con l’altro lato. Continua a pagaiare con movimenti fluidi senza muovere le mani.

Scelta del kayak?

Sul mercato è disponibile una vasta gamma di kayak, da quelli con fondo piatto adatti per acque ferme, a quelli stretti con la carena a “V” per chi punta alla velocità, fino a quelli con il fondo curvo adatto a professionisti.



Leave a Comment