I 5 Migliori Clarinetti per Ogni Livello di Abilità

Se tu o il tuo bambino state pensando di iniziare a suonare il clarinetto, molto probabilmente sarete orientati ad acquistare il più costoso sulla piazza, che è anche il migliore. Potrebbe sembrare una buona idea: ma se dopo qualche tempo vi stancate di suonare, avete fatto un pessimo investimento.

La scelta del miglior clarinetto deve essere invece ponderata. Se si è principianti, va bene un modello da studio creato apposta per chi deve cominciare a esercitarsi, ma di marca: questo permette un buon compromesso tra qualità e prezzo.

Anche se siete dei neofiti, si consiglia di optare sempre per uno strumento nuovo, poiché uno usato può risultare ostico e difficile da suonare per chi è alle prime armi.

La prima regola è di recarsi in negozi specializzati nella vendita di strumenti musicali per cominciare a valutare cosa c’è sul mercato: è bene diffidare anche di strumenti a basso prezzo.

Se possibile, fatevi accompagnare da un esperto, preferibilmente il vostro maestro. Provate lo strumento e fatelo provare al lui.

Tenete conto che lo strumento viene solitamente venduto con la sua custodia. Ce ne sono di diversi tipi ma attenzione che, per essere adeguatamente protettiva, deve avere una buona imbottitura.




Qual è il miglior clarinetto?

Dopo avere provato e scelto lo strumento adatto a te, puoi procedere all’acquisto nella vendita online, dove trovi sempre offerte più economiche.

Il prezzo sarà ovviamente in funzione della qualità dei materiali e della modalità dell’assemblaggio dei suoi componenti. Piuttosto se hai ancora forti dubbi sull’acquisto prendi in considerazione le opinioni dei clarinettisti leggendo le loro recensioni nel web.

 

#1 Clarinetto ebano Gear4Music Rosedale SCL-600 - Il migliore per esecuzione di brani complessi 

È un clarinetto in Si bemolle rivolto in particolar modo ai musicisti di livello avanzato. Realizzato in ebano, è completo di tasti placcati in argento.

Ha un suono caldo e ricco di sfumature, che lo rende ideale per l’esecuzione dei pezzi più complessi. Viene fornito completo di una custodia rigida per portarlo sempre con sé ben protetto.

  • Livello: avanzato
  • Materiale: ebano
  • Intonazione: Sib

 

#2 Clarinetto abs Andoer 17 tasti - Il migliore per prezzo interessante 

Proposto a un prezzo molto interessante, si rivela particolarmente indicato per chi si accosta per la prima volta alla pratica di questo strumento. È un modello in Si bemolle a 17 tasti realizzato in abs.

I tasti sono prodotti in cupronichel placcato nickel, un materiale delicato ed esteticamente piacevole. La confezione include anche una custodia semi-rigida con tracolla, insieme a vari accessori.

  • Livello: principiante
  • Materiale: abs
  • Intonazione: Sib

 

#3 Clarinetto sib Sonata B1S - Il migliore per rapporto qualità e prezzo 

Leggero e maneggevole, questo clarinetto in Si bemolle è realizzato in abs con corpo in plastica, mentre i tasti sono placcati in argento. L’apertura standard sul boccaglio è ideale per il giovane musicista in quanto favorisce una facile esecuzione

Viene fornito con una custodia protettiva compatta che, insieme allo strumento, accoglie i numerosi accessori in dotazione: ancia, bocchino, copribocchino, legatura, panno per pulizia interna, stick grasso per sughero.

  • Livello: principiante
  • Materiale: abs
  • Intonazione: Sib

 

#4 Clarinetto in Mib Tuyama TKB-134 - Il migliore per versatilità 

Poiché i clarinetti in Mib richiedono un po’ di allenamento, questo strumento è consigliato ai suonatori di livello intermedio. Ma non solo: la sua leggerezza e la ridotta distanza tra i tasti ne fanno anche un modello indicato per i bambini.

Ha una struttura in abs ed è dotato di diciassette tasti placcati in argento. Ha una lunghezza totale di circa 49 centimetri e viene fornito completo di custodia e accessori per la pulizia.

  • Livello: intermedio
  • Materiale: abs
  • Intonazione: Mib

 

#5 Clarinetto sistema Tedesco Roy Benson Rb700460 - Il migliore per agilità esecutiva 

Si tratta di un clarinetto in Si bemolle realizzato con sistema tedesco. Ha un corpo in ebanite, a cui si affiancano 20 chiavi in nickel-silver argentate e 6 anelli.

Viene fornito con bocchino ESM originale. Pesa circa 0,65 chilogrammi e viene fornito completo di un pratico astuccio per il trasporto, insieme a tampone e grasso per sughero.

  • Livello: avanzato
  • Materiale: ebanite
  • Intonazione: Sib




miglior-clarinettoChe cos’è il clarinetto?

Si tratta di uno strumento a fiato fatto principalmente in legno, anche se oggi quelli più economici sono prodotti in abs. È costituito da un tubo cilindrico diritto con alesaggio quasi cilindrico e una campana svasata.

È diviso in cinque parti, unite ad incastro con guarnizioni in sughero. Partendo dall’alto, lo strumento inizia con il bocchino, corredato di ancia semplice e legatura (anche detta “fascetta”). Il bocchino è l’imboccatura adatta a produrre le vibrazioni sonore. I materiali più usati oggi per bocchini di buona qualità sono l’ebanite, il cristallo e il legno. Segue il barilotto, che fa risuonare le vibrazioni.

La parte centrale è costituita dal corpo superiore e dal corpo inferiore, anche se oggi in alcuni clarinetti sono uniti. Su questi due corpi sono presenti ventiquattro fori di dimensioni differenti: sette fori, di cui sei circondati da anelli, vengono chiusi dalle dita, mentre gli altri vengono chiusi dai cuscinetti, azionati dagli anelli oppure dalle diciassette o diciotto chiavi (a seconda del modello).

Tramite la chiusura e l’apertura dei fori della parte centrale, viene modificata la lunghezza della colonna d’aria vibrante in modo da ottenere i suoni dell’intonazione desiderata. Lo strumento termina con la campana, che dà ulteriore risonanza ai suoni.

Intonazione del clarinetto?

Esistono diversi tipi di clarinetti. Dal suo sviluppo originario agli inizi del XVIII secolo, sono state apportate numerose modifiche, anche introducendo chiavi extra e ri-arrangiate (inclusa una chiave di registro).

I clarinetti più moderni hanno generalmente un’intonazione in Si bemolle o in Mi bemolle. Ciò significa che, su uno strumento in Sib, quando suoni la nota Do, la nota che suona è Sib. Allo stesso modo, su uno strumento in Mib, quando suoni D, la nota che suona è Mib. C’è anche il clarinetto in La, rimasto in uso nelle orchestre.

Oggi quello che comunemente chiamiamo clarinetto è quello soprano in Sib, del quale esistono delle varianti: il sistema francese o Boehm e il sistema tedesco, o Oehler.

Tutti i clarinetti hanno le stesse diteggiature di base, rendendo facile passare da un tipo all’altro. Alcuni hanno alcuni tasti in più (il clarinetto basso va più in basso del clarinetto in Sib). Il tasto di registro su un clarinetto solleva la nota di un dodicesimo (ottava e un quinto).

Clarinetto e generi musicali?

Il clarinetto in Sib, o clarinetto soprano, è il più popolare nella famiglia dei clarinetti. È usato in tutti gli stili di musica.

Anche il clarinetto basso è uno strumento in Sib, usato in molti stili di musica.

Il clarinetto in La, o clarinetto soprano in La, è uno strumento di trasposizione La. È leggermente più grande del clarinetto in Sib ed è usato in certi brani di musica classica come alternativa al clarinetto in Sib. Ha un timbro leggermente diverso.

Il clarinetto Mib, o clarinetto sopranino in Mib, è uno strumento trasposto Mib. È il più alto dei clarinetti comunemente utilizzati. È usato in alcuni repertori orchestrali e di gruppo.

Il clarinetto contrabbasso è uno strumento Sib. È un’ottava più bassa del clarinetto basso. Può essere utilizzato in orchestre, gruppi musicali e piccoli complessi da camera.

Il clarinetto contralto è uno strumento di Mib. A volte viene utilizzato in orchestre, gruppi musicali e piccoli complessi da camera.

Il clarinetto contralto è uno strumento in Mib. A volte viene usato in gruppi, in piccoli gruppi da camera e raramente in orchestre.

Come scegliere il clarinetto?

In definitiva, scegliere il miglior clarinetto per te significa determinare quali caratteristiche ti daranno il massimo. Diamo uno sguardo più da vicino ad alcuni dei fattori più importanti da prendere in considerazione.

Materiale

La maggioranza dei clarinetti disponibili oggi sul mercato saranno realizzati in legno o plastica.

La plastica può avere un suono discreto se scegli uno strumento di buona qualità e di marca conosciuta. È meno probabile che si rompa rispetto a un clarinetto di legno e richiede meno manutenzione in generale. I clarinetti di plastica sono scelte popolari per le bande musicali o per i gruppi che suonano all’aperto a causa della loro capacità di resistenza ai cambiamenti climatici.

I clarinetti di legno sono più costosi, ma offrono un suono più ricco. Hanno anche una vita più lunga in generale. Sono più facilmente danneggiati dall’esposizione agli elementi, quindi sono consigliati per uso interno.

Placcatura delle chiavi

Il tipo di placcatura sulle chiavi del tuo futuro clarinetto è anche un fattore importante da considerare. La placcatura dei tasti influenza non solo l’aspetto dello strumento, ma anche la durata. Tuttavia, la placcatura dei tasti non influisce sul suono dello strumento. È puramente una preoccupazione estetica.

Il tipo meno costoso è la nichelatura. Mentre il nickel è in realtà più durevole e richiede meno manutenzione rispetto all’argento, tende ad essere più scivoloso al tatto. Alcune persone hanno anche allergia al nichel. La placcatura in argento deve essere lucidata spesso per evitare un aspetto offuscato. Le chiavi placcate in oro sono dedicate a coloro che desiderano una qualità migliore senza il fastidio di una lucidatura frequente.

Legature

La legatura di un clarinetto ha un grande impatto sul tono e sulla suonabilità dello strumento. Collegando l’ancia al bocchino, questa parte controlla quanto vibra l’ancia. Per aiutarti a trasmettere un suono pieno e ricco, una legatura deve lasciare che la canna vibri liberamente mentre la tieni in posizione. Una legatura ben progettata può anche aiutare a prevenire l’usura delle ance.

Tipi di ance

Le ance per clarinetto non sono create allo stesso modo. I suonatori più esperti ti diranno che cambiare semplicemente il tipo di canna che usi può fare una grande differenza nel tuo suono. Oltre a scegliere un marchio, un clarinettista deve considerare la forza e il taglio di una canna. Le resistenze vanno da soft a hard, tipicamente valutate su un sistema da 1 a 5 (5 è il più difficile). Mentre un’ancia dura produce un suono più pieno e più spesso, una tipologia più morbida è più facile da suonare, rendendola adatta alla maggior parte dei principianti. Inoltre, le ance sono disponibili in due diversi tagli: normale o tipo francese. Molti suonatori esperti apprezzano la risposta più rapida del tipo francese.

Tipi di barile

Se stai pensando di aggiornare il tuo attuale clarinetto, l’acquisto di un nuovo barilotto di clarinetto può migliorare sensibilmente il tono, l’intonazione e la reattività.

Tono del clarinetto

Generalmente, il tono del clarinetto ideale è ricco, scuro e focalizzato con un sacco di fondamentali e un piacevole mix di sovratoni (sia inferiori che superiori). La presenza (o assenza) di sovratoni è il punto in cui entra in gioco il gusto personale, ma un clarinetto dovrebbe sempre produrre un tono fondamentale liscio e centrato.

Accessori per la pulizia

Come con qualsiasi strumento, la cura adeguata del clarinetto migliora le prestazioni e prolunga la sua vita, e questo è ancora più vero nel caso dei clarinetti in legno. Il legno di sughero viene utilizzato per rendere più facile l’attacco del boccaglio alla canna, la canna al giunto superiore e la parte superiore a quella inferiore, assicurando la tenuta e consentendo una regolazione più semplice.

Oliare le chiavi può assicurare che i delicati tasti del clarinetto rimangano veloci e reattivi, mentre oliare i fori può aiutare a proteggere il legno dall’esposizione a umidità elevata. In caso di ambienti particolarmente secchi, è consigliato l’utilizzo di umidificatore che renda l’aria adeguata a preservare le caratteristiche acustiche e strutturali dello strumento in legno.

Benefici di suonare il clarinetto?

Suonare il clarinetto non ti dà solo la soddisfazione di eseguire la tua musica preferita, ma offre anche alcuni benefici per la salute che non troverai nella chitarra o nel pianoforte!

Rafforza la respirazione

Questo è probabilmente il più ovvio (anche se non è necessariamente il più importante per tutti): suonare su uno strumento a fiato per diverse ore a settimana rafforza il tuo apparato respiratorio. Gli strumenti a canna bassa richiedono un enorme volume d’aria a pressioni relativamente basse, il che significa che ci si esercita molto a respirare in profondità, utilizzando tutta – o quasi – la capacità polmonare.

Migliora la postura

L’inspirazione e l’espirazione costanti non solo tengono in allenamento i polmoni e il diaframma, ma ti obbligheranno anche a usare più efficacemente i muscoli addominali e core.

Ottimizza il coordinamento

Gli strumenti a fiato stimolano sia la destrezza delle dita che la coordinazione di occhi, lingua e respirazione. Ciò ti costringe a concentrarti su movimenti (e muscoli) che probabilmente non hai mai preso in considerazione, e richiede molte ripetizioni lente e attente per costruire in modo affidabile questi nuovi percorsi neurali.

Fa raggiungere gli obiettivi

Suonare uno strumento a fiato (specialmente se non lo hai mai fatto prima) ti costringe a concentrarti sulle piccole cose (posizione delle labbra, movimento delle dita) e sulle grandi cose (come tengo lo strumento, come faccio a respirare un sacco di aria).

Aumenta la calma

Imparare ad essere calmo e anche sotto pressione è un altro beneficio legato all’apprendimento di uno strumento a fiato. Il motivo è semplice: poiché gli strumenti a fiato sono alimentati dalla tua aria, devi essere in grado di rilassarti e fare respiri profondi anche se sei nervoso.

Allevia lo stress

Trascorrere alcune ore a settimana – da solo o in una band – a suonare la tua musica preferita, può essere una grande pausa dallo stress costante della vita quotidiana.

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