Le 5 Migliori Lampade da Tavolo: Luce Sul Design

La migliore lampada da tavolo è un elegante complemento d’arredo, in grado di arricchire gli spazi con nuove e suggestive forme. Ma è anche un’ottima e pratica soluzione per chi necessita di avere una fonte luminosa direzionale e di un supporto poco ingombrante, adatto ad esempio ad una scrivania.

La scelta va effettuata considerando anzitutto le proprie esigenze personali. Si tratta dunque di individuare la finalità, ovvero il tipo di lavoro o di studio che si intende svolgere con la lampada, l’intensità luminosa richiesta, e così via.

Poi, viene il contesto. Sarà infatti importante valutare come la nostra lampada si relaziona con gli altri oggetti della stanza, per evitare di introdurre in casa un oggetto poco in armonia con l’ambiente.



Le migliori lampade da tavolo

Qual è la migliore lampada da tavolo?

I modelli di tendenza tendono a essere realizzati in metallo e vetro. Recano la firma di designer affermati e avvolgono la casa o l’ufficio di luce ben calibrata, confortevole e rilassante. Spesso, si usano in combinazione con le lampade da terra per offrire una copertura luminosa completa.

Se ti piace cenare lume di candela, puoi scegliere un modello senza fili, con impiego da esterno.

Il prezzo degli apparecchi di marca è spesso legato al prestigio dell’architetto che li crea, anche se sul mercato non mancano produzioni più economiche e a basso prezzo. Attenzione, in questi casi, alla qualità.

La vendita online ti offre un ampio ventaglio di proposte in ogni fascia di prezzo. Le opinioni d’acquisto degli altri utenti ti potranno guidare nella scelta dell’apparecchio più adatto a te e al tuo ambiente.

 

Lampada da tavolo led Kartell Battery

Creata da Ferruccio Laviani, è una piccola e pratica lampada da tavolo. Presenta un cappello di colore cristallo dalla superficie sfaccettata che offre incantevoli giochi di luce e una struttura proposta in tre diverse raffinate colorazioni metal.

Ha una lampadina led da 0,8 W ed è realizzata in PMMA trasparente o colorato in massa. Si ricarica grazie ad un cavo usb ed ha un’autonomia di fino a sei ore. Le sue dimensioni sono le seguenti: larghezza 13 cm, profondità 13 cm, altezza 22 cm. Pesa 0,38 kg.

  • Compatta
  • Raffinata
  • Facilmente spostabile

 

Mathmos Neo

Stilosa ed elegante, è una lampada dall’utilizzo versatile: può essere posizionata sia in ufficio che a casa e persino nella camera dei bambini. Le sue componenti sono realizzate con metallo di fusione di precisione. La struttura è semplice da assemblare: si tratta di congiungere le parti con la vite e la chiave Allen fornita in dotazione.

La base della lampada ha due punti di fissaggio che permettono di bloccarla su una superficie per una maggiore sicurezza. È a bassa tensione ed è alimentata da una lampadina alogena da 20 W che genera un rilassante e leggero chiarore.

  • Antiurto
  • Semplice montaggio
  • Bassa tensione

 

Lampada da tavolo ricaricabile Fatboy Edison the Petit

Realizzata con materiale infrangibile, questa lampada offre tre gradazioni di luminosità. Si rivela molto versatile dal punto di vista dell’alimentazione: può infatti funzionare sia con collegamento a rete, sia a batteria.

Si ricarica come un telefono e mantiene la luce per 6 ore. La larghezza e il diametro sono pari a 16 centimetri. È prodotta in Germania.

  • Infrangibile
  • Compatta
  • Made in Germany

 

TaoTronics Elune

È una lampada led da scrivania a risparmio energetico ed eco-sostenibile. Il suo pannello led riflette la luce su se stesso per minimizzare aloni e fornire una luce uniforme che non stanca gli occhi e rende la lettura ancora più piacevole.

Si può scegliere tra quattro temperature di colore e cinque livelli di luminosità per avere sempre la luce più adatta alle specifiche esigenze. Con i suoi 45 cm di lunghezza, si adatta al monitor del pc. Ha una funzione di timer di spegnimento automatico in 60 minuti, particolarmente comodo per leggere a letto prima di dormire.

  • Basso consumo
  • Compatta
  • Autospegnimento

 

Tomos – La migliore per design in legno

In ufficio, in camera da letto o in studio… Ovunque venga posizionata, questa lampada è un vero e proprio pezzo di design che dona ad ogni ambiente un tocco di modernità. Grazie ai tre punti di giuntura, è possibile regolare l’angolazione della luce come si desidera.

È costruita con materiali rispettosi dell’ambiente e offre una luce gradevole e riposante per la vista. La confezione include una lampadina LED E27 (3000k/4W) luce bianca calda.

  • Regolabile
  • Ecosostenibile
  • Confortevole




Qual è il suo impiego ideale?

Una lampada da tavolo è una fonte di luce indipendente che, invece di essere migliore-lampada-da-tavoloappesa al soffitto o fissata al muro, viene posta su un tavolo. In genere, presenta una lampadina con diversi colori o amperaggio e una tonalità che accentua l’arredamento circostante.

Può essere realizzata praticamente con qualsiasi tipo di materiale e può anche essere dotato di dimmer che consente di personalizzare la luminosità della luce emessa. La maggior parte delle lampade da tavolo moderne sono alimentate elettricamente, ma sul mercato trovi anche modelli ricaricabili a batteria.

Una lampada di questo tipo è progettata per essere posizionata prevalentemente su tavoli e scrivanie, quindi per facilitare la lettura notturna o in generare migliorare la visibilità di una porzione di una determinata area. Alcuni modelli, che si possono caricare via usb, sono ideali per la lettura al computer e con l’e-reader.

 

Com’è fatta?

La lampada da tavola si compone di alcune parti standard, che poi andranno distinguendosi nel dettaglio nelle singole varianti.

Lampadina

Un primo elemento è la lampadina, nelle sue diverse declinazioni. Gli esperti del settore consigliano, per una lampada da tavolo, un’illuminazione che si aggiri attorno ai 40-60 Watt, l’ideale per l’occhio.

Paralume

È l’elemento che solitamente concorre a differenziare ed individuare lo stile di una lampada da tavolo. Non ha solo una funzione estetica ma, filtrando la luce, permette a quest’ultima di ottenere ad esempio una certa colorazione. Possiamo trovare paralumi di plastica, di carta o di stoffa. In questi ultimi due casi, è bene accertarsi che la distanza dalla fonte luminosa sia tale da non rischiare di veder bruciare tutto!

Asta

Un altro elemento della lampada da scrivania è l’asta, solitamente regolabile. Può essere flessibile e telescopica, ma le varianti sono tante. Inoltre un elemento come il diffusore può essere unito alla struttura o meno.

Base

Abbiamo quindi la base, che può essere più o meno ampia a seconda della tipologia di lampada. Può anche essere assente quando si tratta di lampade dotate di un attacco con morsetto.

 

8 suggerimenti per l’acquisto

Le lampade da tavolo di stile vintage, classico o contemporaneo vengonolampada-da-tavolo-led proposte con diverse caratteristiche aggiuntive e in molteplici forme. Possono talvolta essere tanto versatili, che puoi donare un nuovo look alla tua casa.

Le lampade da tavolo nere, ad esempio, sono ideali per esaltare i tratti di un ambiente minimalista. Quelle bianche, aggiungono ancora più luminosità al locale. Ma come sceglierle? Ecco alcuni suggeirmenti.

1. Valuta bene l’altezza

La maggior parte delle lampade da tavolo ha un’altezza tra i 60 e i 7 cm. Lampade più corte sono solitamente utilizzate nelle camere da letto. Una regola empirica è quella di avere la parte inferiore del livello degli occhi al di sopra del flusso luminoso. In questo modo, puoi leggere con maggiore comfort.

2. Considera anche la larghezza

Se la tua nuova lampada è destinata al tavolino del salotto, misura il piano del tavolo e confrontalo con il diametro della parte più ampia del paralume. Per un aspetto gradevole, il paralume non deve essere più largo del mobile su cui è appoggiato. Considera anche l’ingombro della base e quali altri elementi vuoi posizionare sul tavolo accanto alla lampada. Una grande lampada può essere bella ma se non lascia abbastanza spazio per porre al suo fianco gli occhiali e una tazza di caffè, potrebbe non essere il tipo giusto.

3. Chiedi se il paralume si può sostituire

Una delle prime cose che si consuma è il paralume. Quando è da sostituire, è necessario assicurarsi che il nuovo colore si adatti alla base. La larghezza del paralume dovrebbe essere circa il doppio della larghezza della parte più larga della base. Verticalmente, il paralume deve coprire l’interruttore, lasciando intravvedere un porzione della struttura.

4. Pensa al tipo di luce

Se il tuo obiettivo è quello di fornire molta luce ambientale in una stanza oppure di leggere con la luce accesa, scegli lampade da tavolo con paralumi in tessuto bianco o chiaro. La luce diffusa passa attraverso i lati, mentre la luce intensa rimbalza sul soffitto per illuminare ambientale e invece si concentra verso il basso per la lettura.

Se vuoi un effetto più dark, una buona opzione sono le lampade da tavolo con tonalità opache nere. Funzionano bene in una biblioteca in cui la luce è focalizzata su un libro o un lavoro svolto vicino alla lampada.

5. Anche la base è importante

In una stanza più ampia dove ci sono più lampade da tavolo, le basi non devono essere tutte uguali. Diversi tipi di basi rendono il look globale più interessante.

6. E in sintonia con il tuo stile?

Non pensare a una lampada da tavolo solamente come una fonte di luce. Se ti piace una lampada per via del colore, puoi usare quella lampada come unificatore del design della stanza. Richiama quella tinta con altri accessori come cuscini, tende, quadri o soprammobili.

7. Posiziona più lampade

Se si dispone di un lungo armadio o di un grande tavolo puoi distribuire meglio la luce nella stanza utilizzando due lampade, opportunamente distanziate.

8. Rinnova il tuo ambiente

Se, dopo qualche tempo, vuoi rinnovare il tuo ambiente, non cambiare lampada: basta sostituire il paralume!

 

Quali tipi ci sono sul mercato?

In commercio puoi trovare non solo una grande varietà di forme e stili, ma anche una certa varietà di tipologie di lampade da tavolo. Eccone alcune da cui scegliere.

 

Che cos’è la lampada da lavoro?

Solitamente ha un aspetto abbastanza sobrio e una struttura che consente notevoli allungamenti grazie alla presenza di più di un braccio. Inoltre, ha spesso il diffusore orientabile.

Se hai un ufficio in casa, anche se è solo una piccola scrivania nell’angolo di una stanza, hai bisogno di una lampada da scrivania da studio per far luce su qualsiasi progetto o attività su cui stai lavorando. È ideale per svolgere i compiti a tarda sera e, naturalmente, per studiare al calar delle tenebre.

 

A cosa serve l’intensità regolabile?

Le lampade ad intensità regolabile permettono di regolare a piacimento la luminosità. Sono particolarmente indicate quando si vuole utilizzare la luce sia per attività “discrete” come la lettura a letto, sia per illuminare con maggior decisione una stanza.

 

Cosa vuol dire “stile classico”?

Le lampade da tavolo classiche per salotto sono progettate in modo specifico per completare arredi che riflettono la tradizione. Un tipico esempio è la lampada stile “banchiere” di stile americano: di solito è corta, con un paralume in vetro a mezzo cilindro. Tradizionalmente, il paralume è in vetro verde, ma puoi trovare anche lampade da banchiere in altri colori.

Un’altra lampada classica è il modello Tiffany, dall’aspetto iconico e inconfondibile: presenta un paralume in vetro progettato per la prima volta da Louis Comfort Tiffany. Il nome Tiffany è sinonimo di lampade con tonalità di vetro colorato: anche se quelle antiche ed autentiche sono difficili da trovare molte lampade ne hanno imitato lo stile.

 

Modelli da comodino

La lampada da comodino è quella che si trova in una stanza da letto. Di solito sono disponibili in coppia, una per ciascun comodino ai lati del letto, ma non è obbligatorio sceglierle identiche. Tipica è l’abat jour che letteralmente vuol dire “smorza luce”. Le lampade commercializzate con questo nome sono in grado di produrre una luce tenue che possa accompagnarci anche durante la notte

 

Differenziarsi con il design

In commercio vi sono numerosissimi modelli di lampade realizzati da artisti o artigiani con materiali anche piuttosto insoliti. Un esempio possono essere anche le lampade di sale.

 

Stile della struttura in legno?

Anche se si è soliti associare una lampada in legno con uno stile più rustico, sono disponibili modelli in una vasta gamma di tipi e stili. Le lampade tagliate al laser sembrano uscite dal futuro, mentre le lampade dalle forme irregolari si integrano perfettamente in un capanno di caccia o in bungalow. Il legno è un materiale super flessibile per una lampada poiché il designer può personalizzarlo in molteplici modi.

 

Legno lavorato di recupero

A volte noto come MDF, compensato o truciolato, il legno lavorato spesso consiste in piccoli frammenti che vengono incollati insieme. Di solito costa meno del tipo massiccio. Anche se può sembrare autentico, il materiale prodotto in questo modo non può essere marchiato come il vero legno. Di solito viene dipinto quando viene usato come base per una lampada. È una scelta eccellente per l’uso come lampade da tavolo camera da letto di un bambino, poiché è durevole ma anche non molto costoso.

 

La robustezza del metallo

Le basi delle lampade da tavolo in metallo tendono ad essere robuste e resistenti. Come il legno, possono assumere una varietà di stili, dall’elegante e contemporaneo al caldo e tradizionale. Il tipo di metallo utilizzato influenza il look della lampada.

Ad esempio, le lampade in stile Tiffany di solito hanno basi in bronzo o ottone, mentre le lampade contemporanee hanno spesso basi cromate lucide o in acciaio inossidabile.

 

Piccole opere d’arte

Una base in ceramica può trasformare una lampada da tavolo in un’opera d’arte. Puoi trovare basi di ceramica grandi e rotonde, che sono angolari e quadrate, e che sono sculture in miniatura. Le lampade in ceramica si presentano in un arcobaleno di colori e spesso sono caratterizzate da motivi luminosi e audaci o disegnate nei loro smalti.

 

Resina, vetro o cristallo?

Se vuoi una lampada infrangibile e che nello stesso tempo catturi l’attenzione, puoi optare per una base in resina. La resina è una sostanza facile da modellare in molteplici forme e può essere tinta con una varietà di colori.

Il vetro potrebbe essere fragile, ma sicuramente non passa inosservato. Quando la base è in vetro, il fascio luminoso della lampada tende a sembrare più brillante.

Tecnicamente, il cristallo è un tipo di vetro. La grande differenza tra le lampade da tavolo in cristallo e le lampade in vetro è la quantità di piombo che le compone. Il cristallo deve contenere piombo per essere classificato come vero cristallo.

 

Armonie di plastica

Alcune persone potrebbero pensare che le lampade in plastica sembrino un po’ economiche. Tuttavia, ha un suo perché. Ad esempio, è una buona opzione per la stanza dei bambini. È anche un buon materiale per le lampade dal design moderno, che si basano su forme divertenti e colori brillanti.

 

Quali altri materiali sono utilizzati?

Potresti imbattersi in lampade da tavolo realizzate con una varietà di altri materiali. Ad esempio, il marmo è usato occasionalmente come base per una lampada, creando un pezzo di illuminazione pesante e durevole. Alcune lampade hanno una base in porcellana, mentre altre potrebbero avere una base acrilica, che assomiglia al vetro ma è infrangibile.

 

Che cos’è la temperatura del colore?

La temperatura del colore descrive l’aspetto della luce. Viene misurato in Kelvin e varia da circa 1.000 K a 10.000 K. Generalmente, la temperatura nell’intervallo da 2.500 K a 3.000 K appare calda / morbida, da 3.500 a 4.100 K appare bianca brillante o fredda, e da 5.000 K a 6.500 K è considerato luce del giorno.

La temperatura del colore calda o morbida è piacevole e fa sembrare la stanza ben illuminata. I colori luminosi o freddi sono adatti per le aree in cui è necessario aumentare la produttività in quanto stimola il cervello. È ideale per le lampade da ufficio.

Per le lampade da scrivania collocate nelle camere da letto, in soggiorno e nelle cantine, la gamma cromatica ideale va da 2.500 K a 3.000 K. Le lampade da tavolo con una gamma di colori da 3.500 K a 4.100 K sono adatte per cucine, bagni e aree di lavoro. Per le aree di lettura la temperatura di colore perfetta è compresa tra 5.000 K e 6.500 K.

 

Quali sono i diversi tipi di lampadine?

È possibile acquistare lampade da tavolo con lampadine alogene, a incandescenza, fluorescenti e led. Queste lampadine si differenziano per la quantità di luminosità e la potenza consumata per generare l’illuminazione.

Alogene

Sono progettate con un filamento che viene riscaldato fino al punto in cui inizia a brillare. Tendono a diventare calde se vengono utilizzate per un periodo di tempo prolungato.

Fluorescenti

Le lampadine fluorescenti emettono luce quando l’elettricità passa attraverso un tubo riempito con vapori di mercurio. I tubi hanno un rivestimento interno che converte la luce ultravioletta in luce visibile.

Led

Queste lampadine emettono luce quando la corrente elettrica passa attraverso un diodo ad emissione luminosa. Poiché il calore viene assorbito da un dissipatore di calore, non si riscaldano nemmeno quando la lampada è accesa per lunghi periodi.