La Casa è Più Smart con i 5 Migliori Programmatori Timer Digitali

Il timer è un dispositivo elettrico, elettronico o meccanico in grado svolgere automaticamente una o più azioni a intervalli di tempo prefissati, consentendo l’entrata in funzione o la disattivazione di apparecchi o congegni.

Con il miglior programmatore timer digitale si può regolare l’accensione e lo spegnimento di numerosi dispositivi domestici o aziendali, anche a distanza e in vostra assenza, impostando una determinata fascia oraria.




Qual è il miglior programmatore timer digitale?

Sul mercato le proposte di marca non mancano certo. La vendita online ti mette a disposizione una gamma completa di dispositivi di buona qualità, offerti al prezzo più basso.

E se vuoi farti guidare nella scelta del modello più adatto a te, non devi far altro che leggere le opinioni e i test che gli utenti e i professionisti pubblicano ogni giorno nel web.

Qui di seguito ti presentiamo i migliori programmatori timer digitali:

1. Electraline 58102 Programmatore Timer Digitale

Il migliore per: batteria backup interna

È un dispositivo digitale con programmazione giornaliera e settimanale (l’intervallo minimo è di un minuto).

Offre 20 programmi on/off giornalieri e 140 programmi on/off settimanali Si imposta facilmente anche quando non è collegato alla corrente. La portata massima è di 2000 W. Le batterie di back up sono incluse nella confezione.

  • Semplice utilizzo
  • Ampia programmazione
  • Versatile

2. Jerrybox Presa Temporizzata

Il migliore per: impostazione anti-rapina

Il grande schermo lcd permette di leggere le impostazioni in modo chiaro e veloce. Supporta impostazioni di 24 ore e di 7 giorni ed è dotato di un’impostazione anti-rapina che accende e spegne casualmente i dispositivi quando non si è in casa.

Le batterie integrate salvano tutte le impostazioni programmate, inclusi il riconoscimento coi dispositivi accoppiati e le programmazioni del timer; è possibile impostare i programmi timer anche quando la spina è scollegata.

  • Ampio display
  • Versatile
  • Pratico

3. Tacklife EM03

Il migliore per: controllo consumo CO2

La presa ha batterie integrate che salvano tutte le funzioni impostate, inclusi il riconoscimento coi dispositivi accoppiati e le modalità timer, anche quando la spina è scollegata.

È in grado di controllare corrente, tensione, potenza, frequenza e consumo di CO2. Lo schermo lcd di grandi dimensioni favorisce la lettura dei dati.

  • Evoluto
  • Tecnologico
  • Backup

4. Kuman W45

Il migliore per: semplice programmazione

Programmabile ventiquattrore su sette giorni, consente di impostare fino a 10 accensioni e spegnimenti quotidiani. Include una batteria di backup.

Il timer ha 8 tasti differenti e16 gruppi di impostazioni con un interruttore per la variazione manuale. Grazie al suo ampio display lcd è semplice e immediato leggere le impostazioni.

  • Leggibilità
  • Design
  • Pratico

5. Unodeco Presa Programmabile Digitale con Timer

Il migliore per: funzione random

La batteria di back up integrata conserva i dati salvati quando si stacca la presa o dopo un’interruzione di corrente.

Grazie alla funzione casuale, il dispositivo accende e spegne le luci in modalità random quando non si è in casa per prevenire i furti. Offre la possibilità di effettuare fino a 10 impostazioni al giorno (è possibile scegliere la combinazione dei giorni). Ha un ampio display.

  • Maneggevole
  • Funzione random
  • Ampio display

 




A cosa serve un programmatore timer digitale?

Vuoi accendere la caldaia o lo scaldabagno elettrico alla mattina, qualche ora prima di alzarti? Oppure desideri che il forno si accenda quando stai tornando a casa dall’ufficio, facendoti trovare la cena già pronta? O vuoi provvedere all’accensione luci della tua palestra e al loro spegnimento in modo completamente automatico, in base ai ritmi degli allenamenti?

Tutto questo (e molto altro ancora) è possibile collegando agli apparecchi una presa elettrica intelligente.

Il costo di questi dispositivi è molto contenuto: si va dai 5 o 6 euro di un buon programmatore timer digitale economico ai 15 euro circa di un modello più sofisticato.

 

Programmatore digitale o temporizzatore meccanico?

Il programmatore timer digitale permette di programmare attività multiple per diversi periodi di tempo. Un temporizzatore meccanico, invece, di solito funziona per un solo apparecchio o ha una sola funzione.

Per questo un timer digitale è la scelta migliore per gestire da un unico terminale molte più funzioni, che sono programmabili ciascuna a un orario differente o connesse a loro volta ad altri tipi di sensori per cui si attivano.

Si pensi ad esempio ad un sensore di movimento per gestire la sicurezza che accende le luci quando qualcuno entra nel suo raggio d’azione e, dopo un tempo definito (generalmente di pochi secondi), provvede a disattivarle in autonomia.

 

Installazione del programmatore timer digitale?

Questi timer costano più dei modelli meccanici, ma hanno più funzionalità e vengono pubblicizzati per la loro precisione. Come i timer meccanici possono essere utilizzati inserendoli in una presa di corrente oppure possono essere installati come parte del sistema elettrico, a cui collegare una serie di apparecchi e dispositivi.

I timer digitali sono l’ideale per programmare attività casuali, come accendere e spegnere le luci ad orari definiti o random quando non siete in casa, simulando la vostra presenza. Possono essere anche di tipo multicanale.

Vengono utilizzati per garantire che una luce da interni o da esterno sia sempre accesa quando tornate a casa dal lavoro oppure per automatizzare l’accensione e l’arresto degli elettrodomestici, del climatizzatore e del riscaldamento, dell’impianto di irrigazione del giardino. I tipi multipresa consentono il controllo di più dispositivi contemporaneamente.

Il temporizzatore digitale aiuta ad evitare gli sprechi di energia causati da luci dimenticate o accese inavvertitamente. Inoltre, consente l’attivazione delle luci led da incasso della cucina, per simulare una presenza in casa anche di notte.

 

Pianificazione con programmatore timer digitale?

La pianificazione delle attività può essere svolta in ambito giornaliero nell’arco delle 24 h o settimanale (si pensi al riscaldamento) e disposta su più memorie tutte programmabili singolarmente per diverse fasi e azioni che si succedono nel tempo (acceso/spento/pausa in specifiche frazioni di tempo identificate in ore e minuti).

La particolarità di questa programmazione sta nel fatto che si può impostare il timer in modo che l’orario di accensione e spegnimento di una certa attività sia diversa per ogni giorno della settimana. Tra le applicazioni di questo tipo oltre a riscaldamento e climatizzazione, si può citare il funzionamento di una serra per la coltivazione indoor, l’accensione di luci alternate quando siamo in vacanza, la gestione delle luci di un acquario, l’attivazione di uno scaldabagno elettrico ogni mattina, ecc.

Gli apparecchi digitali possono essere collegati a microprocessore per la gestione da remoto. Possono funzionare a batteria, posta al loro interno, che consente la continuazione del conto alla rovescia anche in mancanza di alimentazione di rete.

La programmazione può essere fatta anche sul singolo terminale impostando i dati in modo manuale per funzionamento immediato, controllando i parametri immessi sul display lcd.

Anche se sono solitamente di utilizzo abbastanza intuitivo, si consiglia sempre di leggere le istruzioni prima di collegare il dispositivo.




Domotica con programmatore timer digitale?

Il suo impiego trova piena applicazione nella gestione intelligente o smart di tutte quelle attività domestiche o a carattere industriale che rientrano nella definizione di domotica.

La domotica è quella scienza interdisciplinare che richiede l’apporto di molte tecnologie tra cui l’automazione e l’elettronica, e che svolge un ruolo importantissimo nel rendere intelligenti apparecchiature, impianti e sistemi.

La casa intelligente può essere controllata dall’utilizzatore tramite opportune interfacce utente (come pulsanti, telecomandi, touch screen, tastiere, riconoscimento vocale), che dialogano con il sistema intelligente di controllo (invio di comandi e ricezione informazioni). Tale sistema è basato su un’unità computerizzata centrale oppure su un sistema a intelligenza distribuita.

Il sistema di controllo centralizzato, anche mediante l’impiego di programmatori timer digitalizzati, provvede a svolgere i comandi impartiti dall’utente (ad esempio accensione luce di determinati ambienti), a gestire in maniera autonoma alcune regolazioni (come la temperatura collegata al climatizzatore o il funzionamento dell’impianto di irrigazione) e a generare eventuali segnalazioni all’utente o ai servizi di teleassistenza in caso di guasto o malfunzionamento.

 

Sistema misto casa domotica?

Attualmente si sta sviluppando un terzo concetto di domotica, quella del sistema misto.

Tale sistema misto vede gli ingressi (i mezzi di ricezione come ad esempio gli interruttori della luce) decentralizzati e le uscite (i mezzi di comando, cioè le lampadine) centralizzate all’interno del classico pannello degli interruttori generali. Una soluzione centralizzata è sempre la più economica rispetto ad un sistema decentralizzato in cui ogni singolo componente (o gruppo di essi) è dotati di sistema di controllo indipendente. All’opposto un sistema decentralizzato garantisce maggiore affidabilità in caso di guasti ad altre parti dell’impianto continuando a funzionare per proprio conto.

Un timer digitale, all’interno di un sistema di gestione centralizzato perde la sua funzionalità di programmazione ma solo perché questa è gestita da remoto tramite il sistema centralizzato, ma non perde la sua funzione di interconnessione con le apparecchiature ed i sistemi che dipendono da questo dispositivo.

Il collegamento con l’unità centralizzata può avvenire sia mediante rete sia mediante Wi-Fi e connessione wireless.




Lascia un commento