Spaghetti o Fettuccine? Le 5 Migliori Macchine per la Pasta Fatta in Casa

Gli italiani si sa, amano la pasta. Del resto questo piatto è tipico della dieta mediterranea e il prodotto, con il pomodoro o il ragù, ci rappresenta nel mondo. Ma c’è un altro rito che ci distingue: fare la pasta in casa con la migliore macchina per la pasta.

Chi, almeno una volta nella vita, non si è cimentato a tirare la sfoglia per fare lasagne, spaghetti, tagliolini, orecchiette e fettuccine?




Le migliori macchine per la pasta

Qual è la migliore macchina per la pasta?

Sono molteplici i modelli disponibili sul mercato, tutti orientati a garantire la massima versatilità e rapidità di preparazione. Quale scegliere allora? 

Per avere un’idea più precisa di cosa effettivamente sia in grado di offrire ogni macchina, basta dare uno sguardo agli apparecchi in vetrina nella vendita online. Ogni prodotto è accompagnato da un’accurata descrizione tecnica, con immagini ingrandibili per visualizzare ogni dettaglio.

Il tutto è supportato dalle opinioni e dai test effettuati da chi ha effettuato l’acquisto approfittando delle vantaggiose offerte in rete. Perché, si sa, nel web è fcile trovare sempre il prezzo più basso.

 

1.Macchina per pasta Philips HR2355/09

La migliore per: fa tutto da sé

La macchina miscela, impasta ed estrude al momento giusto. Robusta e potente, genera 725 kg di pressione in fase di estrusione, per una pasta di qualità.

Insieme al ricettario, sono forniti in dotazione 4 dischi di modellazione per preparare spaghetti, penne, maccheroni, fettuccine, lasagne, ravioli, cannelloni e molto altro.

I dischi sono in plastica Pom per garantire una notevole resistenza meccanica alla pressione e una pulizia semplice ed igienica. 

  • Automatica
  • Accessoriata
  • Semplice pulizia

 

2.Imperia Pasta Presto Elettrica

La migliore per: rapidità

Elegante e funzionale, questa macchina motorizzata ha un potente motore elettrico (85 W, 220 V) che consente di realizzare velocemente la sfoglia in sei diversi spessori.

E grazie alle due lame incorporate, è possibile ottenere due tipi di pasta: tagliatelle e fettuccine. Il suo rivestimento antiaderente garantisce sempre un risultato ottimale.

  • Potente
  • Antiaderente
  • Design

 

3.Marcato Atlasmotor

La migliore per: ampia possibilità di regolazione

Consente di ottenere con facilità tre formati di pasta: lasagne, fettuccine (6 mm) e tagliolini (1,5 mm). Il motore è facile da innestare e stabile nell’utilizzo, si può installare e togliere con solo due mosse.

Lo spessore è regolabile in 10 posizioni, da 4,8 mm fino a 0,6 mm. Costruita con rulli in lega di alluminio anodizzato, non rilascia alcun tipo di metallo pesante sulla sfoglia. È garantita 10 anni.

  • Pratica
  • In lega di alluminio
  • Garanzia estesa

 

4.Philips HR2358/12

La migliore per: bilancia integrata

La funzione di pesatura automatica integrata pesa la farina e indica la quantità di liquido corretta, per una procedura semplice e pratica. In dieci minuti consente di lavorare 250 grammi di farina.

Viene fornita con otto dischi predefiniti per la preparazione di spaghetti, penne, fettuccine, lasagne, tagliatelle, pappardelle, capelli d’angelo e spaghetti spessi. Il pannello frontale e l’impastatore sono in metallo.

  • Versatile
  • Pratica
  • Ricettario

 

5.Lagrange 429002

La migliore per: funzione pre-asciugatura pasta

Ha un’esclusiva funzione di ventilazione per pre-asciugare la pasta, evitando così che si incolli al momento dell’espulsione.

Consente di realizzare 6 forme di pasta (spaghetti, spaghettini, tagliatelle, linguine, penne e maccheroni), con la possibilità di ottenere pasta colorata aggiungendo l’ingrediente desiderato (al pomodoro, agli spinaci, all’oliva).

Fra gli accessori inclusi nella confezione vi sono 6 attacchi, spazzola di pulizia e bicchieri dosatori per farina e acqua.

  • Semplice utilizzo
  • Pasta colorata
  • Accessoriata




Tradizione della pasta fatta in casa?

Il tempo della festa, nell’immaginario collettivo, è quello in cui si prepara la pasta fatta in casa.

Questo rito, così radicato nella cultura italiana, è una scena impressa nei ricordi di tante persone. È ancora tradizione in alcune regioni tirare la sfoglia rigorosamente a mano con il mattarello, tramandando la tecnica di madre in figlia.

Ma dove questa tradizione è andata scomparendo, l’usanza di fare la pasta fresca in casa aiutandosi con la macchina non è dimenticata. Si è così sviluppato un mercato fiorente di macchine per la pasta che al pari del prodotto sono sinonimo di eccellenza del made in Italy.

 

Perché la macchina per la pasta?

Una volta, amalgamare l’impasto, stendere la sfoglia e fare la pasta era un gesto d’amore per la cucina che richiedeva anche tanta fatica: farina, acqua, qualche volta uova e l’abilità delle mani, erano solo questi gli ingredienti necessari. E più il formato di pasta scelto era piccolo e più tempo richiedeva la preparazione.

Oggi, grazie alla macchina per la pasta, questo rito si può facilmente trasformare in una gioia per festeggiare ogni giorno importante.

E una volta stesa la sfoglia, applicando una taglierina a rullo (disponibile in diverse larghezze) si ottengono paste piatte come tagliolini, tagliatelle e pappardelle oppure paste lunghe come spaghetti e linguine. Si può anche pensare di riempirla, per realizzare gustosi ravioli di carne e di verdure (avete mai provato quelli di zucchine?). Per non parlare delle invitanti ricette come la pasta alla Norma o alla parmigiana

Se poi l’impasto lo si fa amalgamare da una planetaria o da una macchina per il pane, tutto diventa ancora più semplice e veloce. Anche preparare la pizza!

 

Com’è fatta la macchina per la pasta?

La macchina per fare la pasta in casa è un elettrodomestico semplice. Per molto tempo i modelli sono stati manuali (molto richiesti ancora oggi quelli con rulli in legno), poi da quando è stato applicato il motore elettrico si riesce a stendere senza fatica una sfoglia sottilissima e in minor tempo.

Il dispositivo a motore ha permesso poi l’impiego di numerose altre trafile e rulli per produrre formati diversi di pasta. Comunque per quanto riguarda il lavoro della macchina, a parte lo sforzo, usare la manovella o il motore elettrico porta allo stesso risultato: laminare l’amalgama in sfoglia.

 

Come funziona la macchina per la pasta?

Una volta pronto l’impasto, lo si deve “tirare” per farlo diventare una sfoglia. Esattamente come si faceva un tempo con il mattarello.

L’amalgama ed il compattamento sono ottenuti comprimendo l’impasto mediante due rulli cilindrici ruotanti in opposizione, in modo da esercitare una forza di trazione congiunta.

Passaggio dopo passaggio, l’impasto si assottiglia fino a raggiungere uno spessore analogo a quello della distanza di lavoro dei rulli.

 

Laminazione con la macchina per la pasta?

La deformazione è di tipo plastico, per cui la sfoglia ottenuta mantiene sia la forma che le caratteristiche strutturali assunte durante il passaggio tra i rulli, a parte la tendenza ad un aumento parziale dello spessore, dovuto alla componente elastica dell’impasto stesso (in particolare del glutine).

Questa operazione si chiama laminazione. Con la laminazione è possibile quindi ottenere una sfoglia che, attraverso successivi passaggi tra gli stessi rulli di cui si è ridotta la distanza, raggiunge l’aspetto desiderato in base al tipo di preparazione culinaria.

Per rendere più compatta la sfoglia c’è la tendenza a ripiegarla più volte su se stessa e a ripassarla nei rulli per almeno due o tre volte. La laminazione con la macchina per la pasta (più propriamente detta in questa fase tirapasta) è la stessa che si ottiene in modo tradizionale stendendo la sfoglia con il mattarello.

La sfoglia così ottenuta viene quindi fatta passare in altre taglierine per ottenere paste secche come gli spaghetti o paste all’uovo come tagliolini, tagliatelle, fettuccine, pappardelle, capelli d’angelo…

La tecnica di laminazione è alternativa a quella di trafilatura per estrusione con cui si ottiene pasta sagomata e corta. La pasta trafilata, a volte su testine in bronzo, esce da sagome con cui si è ottenuta la forma e la si può tagliare delle misura desiderata.




Macchina per la pasta elettrica o manuale?

Sia le macchine manuali che quelle elettriche sono dotate di rulli e trafile intercambiabili per dare forma all’impasto. Scegliere l’uno o l’altro sistema non comporta una differenza in termini di risultato finale.

La macchina elettrica dà però la possibilità di semplificare ulteriormente il procedimento, anziché servirsi dell’olio di gomito necessario a far girare il mulinello. Consente infatti di stendere la pasta senza fatica per ottenere qualsiasi tipo di sfoglia, anche sottilissima.

È fondamentale, nella fase dell’acquisto, verificare che i vari componenti siano resistenti, possibilmente in acciaio inox, per garantire una lunga vita all’apparecchio. La possibilità di espandere la dotazione di base con altri accessori rende pressoché infinita la capacità creativa della macchina proposta dalla migliore marca.

 

Macchina per la pasta o pressa impastatrice?

In alternativa alle macchine per la pasta a rulli esistono oggi sul mercato le presse impastatrici. Sono apparecchi molto pratici e versatili che si occupano autonomamente della preparazione della pasta, lasciando al cuoco solo il compito di inserire gli ingredienti. Sono quindi dei veri e propri robot da cucina.

SI tratta di un’apparecchiatura impastatrice con tecnologia automatica. Ancora più completa, è ideale per chi ama preparare spesso la pasta fresca in famiglia e per gli amici.

Di solito questi modelli sono in acciaio e, oltre al corpo centrale, sono dotate di rulli, vasca impastatrice e trafile. Tutti comodamente estraibili, si fanno apprezzare anche per la facilità con cui è possibile effettuare le operazioni di manutenzione, come pulire i rulli e rimuovere gli eventuali residui di pasta. Sono infatti tutti lavabili.

 

Macchina per la pasta e celiachia?

Con questo tipo di macchina chi soffre di celiachia può preparare facilmente la pasta senza glutine, senza nessuna difficoltà nello stenderla, nonostante si tratti di un impasto meno elastico di quello fatto per ottenere la pasta di semola di grano duro.

Anche chi è vegano, inoltre, potrà finalmente gustare una buona pasta fresca preparata senza uova.

 

Vantaggi di fare la pasta in casa?

Fatta in casa con ingredienti selezionati, la pasta acquisisce un valore che solo noi italiani riusciamo a comprendere fino in fondo: chi ha fatto della pasta il pilastro della propria cultura alimentare conosce il valore della varietà dei formati e della resa degli ingredienti.

Anche produzioni artigianali, professionali come la Barilla o semiprofessionali ambiscono alla qualità della pasta fatta in casa, possibile ottenerle proprio con questo tipo di macchina, anche se di dimensioni e capacità maggiori.

Per fare in modo che la pasta casalinga non diventi un appuntamento della sola domenica, o relegato a poche circostanze speciali durante l’anno, la macchina per tirare la sfoglia rende il lavoro più semplice e divertente, anche per tutti i giorni.

Così si possono preparare impasti speciali usando altri ingredienti come le verdure, gli spinaci ad esempio per fare delle lasagne o delle fettuccine verdi, oppure impiegnando il nero di seppia per paste speciali.

E con una macchina per la pasta si possono amalgamare e laminare impasti fatti con altri ingredienti come pasta di zucchero per preparare i biscotti, o anche di mandorle, di nocciole e di qualunque tipo di frutta secca.