Le 7 Migliori Levigatrici a Nastro Rendono Tutto Più Liscio

La migliore levigatrice a nastro è uno strumento multiuso molto apprezzato a livello professionale e nel fai da te.

Forse però non tutti sanno a cosa serve. Può essere utilizzata per levigare una linea incisa, per lisciare delle superfici particolarmente ruvide, per livellare dei piani (come una lista sostitutiva in un pavimento in parquet), oltre che per modellare e arrotondare a mano libera.

Poiché ha molta potenza, è in grado di gestire grane grosse ed è eccellente nella rapida rimozione della ruvidità del legno. Inoltre, a differenza della levigatrice orbitale e vibrante, l’azione di levigatura è lineare, quindi, anche con grana abrasiva grossa è possibile levigare e ottenere un risultato di bell’aspetto.




Qual è la migliore levigatrice a nastro?

In questa breve guida viene descritto nel dettaglio questo utensile e si forniscono alcune indicazioni per comprendere meglio come si usa.

Prima, però, facciamo una breve panoramica dell’offerta di qualità attualmente disponibile sul mercato, evidenziano le apparecchiature più cliccate nella vendita online.

Ogni prodotto è accompagnato da una descrizione delle sue caratteristiche tecniche, con il supporto delle opinioni degli utenti che ne fanno un utilizzo abituale. Sono utensili di marca, sempre proposti al prezzo più basso.

Qui di seguito ti presentiamo le migliori levigatrici a nastro:

1. Levigatrice a nastro Hitachi SB10V2 250 W

La migliore per: eseguire lavori di levigatura grezza su legno e metallo

È un modello di levigatrice a nastro molto potente (1.020 W), dotato di velocità variabile. Si rivela adatto per eseguire lavori di levigatura grezza di legno e metallo, che richiedono un’elevata asportazione, anche su grandi superfici. Una pratica finestra d’ispezione consente di controllare la posizione del nastro durante l’utilizzo.

Si possono eseguire lavori di levigatura a filo di angoli, in quanto il sacco di raccolta polveri è posizionato a sinistra e la puleggia lavora parallelamente al corpo macchina. La cinghia di trasmissione ha una durata doppia rispetto alle cinghie tradizionali.

È possibile regolare la velocità ed attivare il blocco per il funzionamento continuo, in modo che l’utensile continui a lavorare, senza essere costretti a tenere premuto l’interruttore. Le impugnature sono entrambe in materiale “Soft-Grip”. Le spazzole sono accessibili dall’esterno per una pratica sostituzione. In dotazione vengono forniti nastro abrasivo e sacco raccoglipolvere.

  • Regolazione della velocità
  • Elevata asportazione
  • Accessoriata

2. Levigatrice a nastro Aeg HBS 1000E

La migliore per: lavorare in ambito hobbistico

Dotata di velocità variabile, è una levigatrice a nastro con potenza assorbita da 1010 W. Ha un design compatto ed è progettata con componenti tecnologici e meccanici molto sofisticati. Si rivela ideale per levigature in prossimità di bordi.

Dispone inoltre di una rotella di controllo per una precisa regolazione di allineamento del nastro abrasivo e di una rotella per la regolazione della velocità. Ha morsetti per la rapida rimozione e sostituzione del nastro. La scatola ingranaggi è particolarmente robusta, per una maggiore durata e resistenza.

Nella confezione è accolta una dotazione competa di accessori: un nastro abrasivo (grana 80), un sacchetto raccogli polvere, un’impugnatura a pomello per favorire una presa salda, una valigetta morbida e un cavo da 4 metri.

  • Velocità variabile
  • Allineamento preciso del nastro abrasivo
  • Buona dotazione di accessori

3. Bosch Professional GBS 75 AE

La migliore per: molto maneggevole

È un modello estremamente maneggevole per rimuovere, livellare, lucidare e pulire legno, materiale plastico e metallo.

La sua robusta cinghia dentata e le relative ruote dentate in metallo garantiscono una lunga durata. I rulli in alluminio sono resistenti alle elevate sollecitazioni.

Garantisce risultati di levigatura ottimizzati grazie alla piastra levigatrice con rivestimento in grafite. La leva di tensionamento rapido stabile consente un semplice cambio del nastro.

  • Robusta
  • Stabile
  • Ergonomica

4. Bosch PBS 75 AE Compact Expert

La migliore per: lavori impegnativi

Si rivela l’utensile ideale per eseguire lavori di levigatura grezza che richiedono un’elevata asportazione, anche su grandi superfici. Ha la regolazione elettronica, che permette un avviamento dolce, e la preselezione del numero di giri mediante la rotellina sull’interruttore.

Grazie al sistema Microfilter, la polvere prodotta viene convogliata direttamente nel contenitore mantenendo così pulita l’area di lavoro, mentre l’impugnatura supplementare permette una migliore maneggevolezza e guida dell’utensile.

In dotazione: impugnatura supplementare, un nastro per levigatura, supporto stazionario, due morsetti, guida parallela/angolare, valigetta.

  • Regolazione elettronica
  • Maneggevole
  • Accessoriata

5. Black+Decker KA89EK-QS

La migliore per: impugnatura regolabile

Ideale per rimuovere rapidamente grandi quantità di materiale, questa levigatrice da 750 W ha una pratica impugnatura regolabile in tre posizioni. La sua area di levigatura è pari a 75 x 190 mm.

Un’apposita leva consente di sostituire rapidamente il nastro (le cui dimensioni sono 75 x 533 mm). Completano le sue prestazioni la velocità variabile 120-250 m/min e l’aspirazione integrata ciclonica della polvere.

Gli accessori in dotazione includono un supporto per uso stazionario, un telaio di levigatura e la valigetta per il trasporto.

  • Efficace
  • Aspirazione potente
  • Accessoriata

6. Einhell RT-BS 75

La migliore per: ergonomia

La regolazione elettronica della velocità rende possibile adattare la potenza di lavorazione al tipo di materiale. La rotazione del nastro particolarmente precisa è regolabile e il nastro si sostituisce in modo rapido e senza utensili.

L’impugnatura antiscivolo e quella supplementare regolabile offrono un’ottima ergonomia e maneggevolezza. La protezione frontale è regolabile per raggiungere anche gli angoli più difficili.

Quando la protezione è abbassata ha la funzione di guida di battuta. È fornita di un adattatore per l’allacciamento all’aspirazione e di un box raccogli polvere.

  • Regolabile
  • Anti-scivolo
  • Maneggevole

7. Meister MBS600-1

La migliore per: rapporto qualità e prezzo

Questo modello da 600 W consente una rapida asportazione del materiale su grandi superfici come porte, finestre e pavimenti. La velocità del nastro è di 170 – 250 m/min e la superficie di levigatura è pari a 75 x 150 millimetri.

Si impugna comodamente e consente di esercitare una pressione uniforme sulla zona di lavorazione. La velocità è regolabile.

  • Ergonomica
  • Confortevole
  • Regolabile




Opinioni sulla levigatrice a nastro?

Le levigatrici a nastro sono i grandi elettroutensili del mondo della levigatura. Sono strumenti versatili, che consentono di risparmiare tanto tempo e fatica nei lavori di bricolage più difficili.

Tuttavia, prima di iniziare, si consiglia di fare un po’ di pratica con lo strumento, per acquisire la dimestichezza necessaria a padroneggiarlo nel modo più corretto.

Potenza della levigatrice a nastro?

Al momento dell’acquisto, è importante valutare attentamente la potenza della levigatrice: la scelta dipende dal tipo di uso che intendete farne, e vi troverete a poter scegliere tra modelli con una potenza di poche centinaia di Watt e strumenti di anche 2 KiloWatt.

In generale, il consiglio è di orientarsi verso strumenti che raggiungano almeno gli 8000 giri al minuto e che non siano troppo difficili da maneggiare.

Se si vuole disporre della massima libertà di movimento si può optare per un modello senza cavo con funzionamento a batteria e di tipo portatile.

E se si ha la necessità di effettuare lavori altamente professionali, si consiglia di orientare l’acquisto verso una levigatrice a nastro a doppio montante.

Nastri della levigatrice?

I nastri generalmente si utilizzati hanno misure standard di 75 mm di lato (3 pollici). Levigatrice-a-NastroEsistono anche nastri abrasivi con lati più larghi e più stretti, destinati ad interventi specializzati.

All’interno della classe da 75 mm gli apparecchi si differenziano per dimensione in funzione dello sviluppo del nastro che possono montare: avremo perciò utensili piccoli che montano nastri di 75 x 457 mm, utensili di medie dimensioni con nastri di 75 x 533 mm, levigatrici più grandi che usano nastri da 75 x 610 mm.

Gli apparecchi più piccoli sono più leggeri e più facili da usare anche con una sola mano per la modellatura e incisione: vanno bene per i piccoli lavori e l’uso occasionale. Gli strumenti più grandi hanno una superficie maggiore e il peso per lisciare superfici più ampie, per svolgere lavori più impegnativi.

Si trovano anche apparecchi che montano nastri abrasivi con lato della tela da 50 mm da 100 mm, diversi dallo standard: i primi sono apparecchi più piccoli molto comodi per l’uso con una mano sola, i secondi sono per macchine più grandi e pesanti.

Grana del nastro levigatrice?

Per quanto riguarda la scelta della grana dei nastri per le levigatrici l’indirizzo verso grane da 80 e 120 è dettata dalla necessità di ottenere un risultato ottimale senza lasciare graffi sulla superficie del legno, difficili da rimuovere.

Grane più grosse (da 60 o 40) sono molto più abrasive. All’opposto se si volesse carteggiare più finemente rispetto all’uso della grana 120 si possono utilizzare levigatrici orbitali. Generalmente poi, in levigatura, vale la regola di saltare un solo grado per volta; ad esempio si può andare da 80 a 120, saltando la grana 100, ma non andare da 40 a 120.

Durezza dello smeriglio?

Per quanto riguarda la durezza dello smeriglio, il materiale standard della graniglia di levigatura, di cui è ricoperta la tela, è un ossido di alluminio, detto corindone: questo minerale per le sue caratteristiche di durezza si presta per l’uso nella levigatura.

I nastri trattati al corindone sono generalmente marroni. Tuttavia, per graniglie di 80 e più grossolane, molte persone ora preferiscono nastri trattati di ossido di zirconio, con particelle dure che tagliano in modo più aggressivo e durano più a lungo. Questi nastri si trovano di colore blu o viola.

Montare il nastro sulla levigatrice?

Quando si monta la tela sulla levigatrice occorre assicurarsi che sia posizionata correttamente.

Alcuni nastri hanno una direzione preferenziale, indicata da una freccia sulla parte interna, mentre i nastri non direzionali possono essere montati in entrambi i versi.

L’unica regolazione probabilmente da fare è il tracking, cioè tenere il nastro centrato sul rullo: occorre tenere la levigatrice sollevata, accenderla e vedere se la cinghia sfrega contro l’alloggiamento o inizia il suo lavoro stando ben centrata sui rulli di scorrimento.

Di solito per la centratura del nastro è possibile regolare una vite posta lateralmente. Potrebbe essere necessario fare un leggero aggiustamento, quando la levigatrice è già sul legno, a meno che l’apparecchio non abbia un tracciamento automatico.

Levigatrici a nastro per legno?

Sono particolarmente indicate nelle lavorazioni per legno, un materiale su cui si rivelano particolarmente veloci e precise.

Sono eccellenti per livellare e lisciare bordi grezzi di porte e per persiane. Una grana da 80 o inferiore è l’ideale per l’avviamento della sgrossatura, per poi passare a grane da 120 e superiori per lavori di finitura.

Levigatrice a nastro per metallo?

È possibile utilizzare una levigatrice a nastro per l’affilatura di strumenti come asce, pale, coltelli e scalpelli, per rifinire la carrozzeria dell’auto danneggiata o levigare le pareti di un contenitore.

Occorre in questo caso rimuovere il sacchetto e aspirare la polvere eventualmente presente sull’utensile (scintille e polvere sono una pessima combinazione), quindi utilizzare una tela trattata con zirconio per avere i migliori risultati. Nel caso, pre-trattare la superficie con aria compressa.

Maneggiare la levigatrice a nastro?

L’operazione di levigatura deve essere eseguita senza spingere verso il basso l’apparecchio: occorre quasi lasciare che sia il peso della macchina a fare il lavoro, lasciando all’operatore il compito di direzionare lo strumento.

Occorre procedere lentamente, sovrapponendo i passaggi in avanti e indietro, consentendo all’utensile di andare fino alla fine. Bisogna inoltre fare attenzione a non direzionare l’inclinazione della levigatrice o a modificare troppo la velocità. Per evitare che il cavo elettrico di alimentazione dell’apparecchio possa impicciare nei movimenti, conviene farlo passare sopra la spalla.

Aspiratore della levigatrice a nastro?

Per evitare di fare solchi eccessivi nel legno conviene sempre utilizzare tele pulite e non eccessivamente consumate, oltre a mantenere la tavola pulita evitando l’accumulo di polvere.

A questo proposito si rivelano molto utili quei modelli con aspiratore, che tengono sempre pulita la superficie trattata, dato che la levigatura può asportare parecchio materiale.

Sicurezza della levigatrice a nastro?

Le levigatrici a nastro sono apparecchi sicuri, sia che vengano impugnati a due mani (o a una per gli apparecchi più piccoli) sia che vengano stretti in una morsa per arrotondare o smussare determinati angoli tenendo il pezzo di legno a due mani, proprio come una smerigliatrice angolare.

Per preservare le vie respiratorie è sempre bene indossare una idonea mascherina antipolvere, a meno di non installare un sistema di aspirazione a vuoto delle polveri.

È anche una buona abitudine proteggere le mani con guanti antitaglio e antigraffio. Si consiglia anche di indossare le cuffie antirumore e gli appositi occhiali antinfortunistici.

Precauzioni con la levigatrice a nastro?

Durante le operazioni occorre osservare sempre alcune regole precauzionali. In particolare:

  • scollegare l’utensile prima di cambiare nastri o svuotare il sacchetto;
  • assicurarsi che il grilletto sia spento prima di inserire la levigatrice. Generalmente le moderne levigatrici a nastro dispongono di un pulsante di blocco sull’impugnatura;
  • soffiare o aspirare la polvere della levigatrice prima di usarla su metallo, oltre a rimuovere il sacchetto di polvere.
  • le levigatrici a nastro esercitano una discreta quantità di forza mentre si lavora. Così, se il pezzo da levigare non è tenuto saldamente, potrà scivolare lontano con movimento rotante: tenerlo sempre ben fermo con i morsetti da banco
  • allo stesso modo, se si utilizza la levigatrice a mani libere, occorre assicurarsi che l’apparecchio sia ben saldo
  • in caso di malfunzionamento dell’apparecchio, evitare interventi di tipo artigianale e rivolgersi a un centro di assistenza specializzato.




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