Misurazione dei Circuiti Elettrici con i 6 Migliori Multimetri Digitali

Chissà quante volte vi è capitato di avere un guasto elettrico in casa oppure di avere fra le mani un’apparecchiatura che non funziona più. Che fare in quei casi? L’unica soluzione è chiamare un elettricista o portare il dispositivo in un centro di assistenza.

E invece c’è un’altra strada, decisamente più economica: acquistare il miglior multimetro digitale. Grazie a questo strumento è infatti possibile individuare immediatamente il problema, consentendoti di risolverlo magari con un semplice intervento fai-da-te.

 

Migliori multimetri digitali

Qual è il miglior multimetro digitale?

Una domanda fondamentale che ci si deve porre al momento dell’acquisto dello strumento riguarda il tipo di utilizzo. Per un impiego professionale, l’apparecchi dovrà essere assolutamente preciso e robusto.

Se invece si sta imparando a utilizzarlo a casa, non servono particolari funzioni accessorie e si può optare per un buon multimetro digitale economico.

Nella vendita online è facile trovare apparecchi di ogni marca. I test, i confronti e le opinioni di chi li utilizza abitualmente aiutano spesso a identificare il modello più consono alle specifiche esigenze.

 

Proster Mini Multimetro

Il migliore per: ampio display

A un prezzo molto competitivo viene offerto questo pratico modello multifunzione, che si caratterizza tra l’altro per le sue dimensioni contenute.

Può essere utilizzato per test di tensione AC/DC, test di corrente DC/AC, resistenza della corrente elettrico, test di hfe (amplificazione DC), test di frequenza, test di valvola due-elettrodo, test di transistore NPN PNP.

È progettato con auto-spegnimento, funzione di conservazione dei dati e indicazione della tensione della batteria bassa. La batteria da 9V è inclusa.

 

Crenova MS8233D

Il migliore per: semplicità di utilizzo

È un rilevatore di tensione AC e tester portatile. Attraverso il selettore centrale è possibile selezionare la misurazione che si desidera effettuare.

Ha un display a 4 cifre, che può essere retroilluminato premendo l’apposito tasto. Si disattiva automaticamente se resta inattivo per quindici minuti.

Molto resistente a urti e cadute, il dispositivo è progettato in conformità con IEC61010-1, categoria di sovratensione CAT II 600 V e doppio isolamento.

 

KKmoon 1FGH56SD4FTH

Il migliore per: sonda esterna

Consente di effettuare un’ampia gamma di rilevazioni, come la misura di tensione DC/AC, resistenza e temperatura. La misurazione di quest’ultima avviene con termistore incorporato o sonda esterna fornita in dotazione.

L’apparecchio è auto-range per semplificare al massimo l’utilizzo.

Ha un display retroilluminato per rendere immediata la lettura in qualsiasi condizione di luce.

 

Etekcity MSR-R500

Il migliore per: versatilità

Di semplice utilizzo, offre molteplici funzioni come la misura di corrente, tensione e resistenza, diode, transistor.

Si rivela uno strumento utile per diagnosticare, assemblare, e riparare circuiti e cablaggi.

Ha una struttura robusta, è dotato di display lcd per una chiara e facile lettura e ha una protezione da sovraccarica e sovracorrente.

 

Proster VC99

Il migliore per: prezzo/prestazioni

Questo versatile multimetro, proposto a un prezzo particolarmente interessante, è fornito di puntali robusti e di sonda di temperatura.

La batteria da 9 V viene fornita nella confezione e, per ottimizzarne il consumo, l’apparecchio si spegne in automatico se non viene utilizzato per oltre 15 minuti.

È rivestito di gomma antiurto che lo rende molto resistente e la sua comoda custodia consente di trasportarlo ovunque adeguatamente protetto.

 

Hyelec MY68

Il migliore per: qualità dei puntali

Questo multimetro con retroilluminazione viene fornito completo di batteria da 9V e di cavi per la misura di tensione e corrente e si fa apprezzare per la qualità dei puntali.

Ha una protezione da sovraccarico su tutte le gamme. L’apparecchio è dotato di piedistallo di supporto integrato e di guscio protettivo in plastica rigida, che lo protegge efficacemente dagli urti.

Le sue dimensioni sono pari a 22 x 13 x 6 centimetri.

 

Che cos’è esattamente un multimetro digitale?

Un multimetro o tester è uno strumento che, come dice il nome, è in grado di determinare il valore di molte grandezze elettriche diverse. Consente infatti di effettuare misure di resistenza, corrente elettrica e tensione, sia continua che alternata.

Siccome tutte queste funzioni sono implementate in un solo strumento è necessario capire come impostarlo in modo da utilizzarlo nel modo più efficiente possibile.

 

A cosa serve il multimetro digitale?

Una volta come rilevatore di tensione si utilizzava il cacciavite cercafase. miglior-multimetro-digitaleIl multimetro ci permette di essere più precisi nella ricerca del guasto elettrico per adottare l’intervento di riparazione più opportuno.

Grazie a questo apparecchio è possibile misurare tutte le grandezze che riguardano l’elettricità. È anche conosciuto come multitester o più semplicemente tester, perché integra in un unico strumento diverse funzioni di misurazione elettrica.

Con l’elettricità si fa riferimento a tutti i fenomeni fisici macroscopici e microscopici di interazione tra materia che generano cariche elettriche, dato che la materia è essa stessa costituita da cariche positive e negative.

La conoscenza di questi fenomeni ha portato a un gran numero di applicazioni pratiche che stanno alla base della vita moderna come l’illuminazione, la radio e la televisione e che permettono il funzionamento dei motori di molte macchine e apparecchiature.

 

Parti del multimetro digitale?

Il multimetro è costituito da un display, una serie di pulsanti, un quadrante che consente di spostarsi tra diverse scale e input jack: l’unico comando su cui agire è la manopola centrale che permette di impostare tutto ciò di cui abbiamo bisogno. I multimetri digitali hanno diversi livelli di valori di visualizzazione a seconda del modello. Alcuni modelli visualizzano un valore fino a sette cifre.

 

Quale multimetro digitale?

Tra le misure che si possono effettuare con questo dispositivo ci sono la rilevazione della tensione, della frequenza, della resistenza, della continuità elettrica nel tratto di un circuito in esame, le prove di funzionamento di diodi e transistor.

Il tester serve per verificare se un apparecchio riceve corrente e capire dove si interrompe il flusso in presenza di un guasto elettrico, per cui intervenire a ripararlo: ecco perché è lo strumento ideale sia per il professionista (elettricista, elettrauto, elettrotecnico,) che per l’hobbista.

In un unico strumento combina la funzione di un amperometro che misura l’intensità di corrente in un conduttore, quella di un voltmetro che individua la differenza di potenziale tra due punti del circuito elettrico, quella di un ohmmetro che rileva la resistenza elettrica.

Per questo motivo essere capaci di usare lo strumento e di leggere i valori può essere utile anche per applicazioni amatoriali e domestiche: è particolarmente adatto per individuare il guasto di una presa di corrente o di un elettrodomestico.

 

Multimetro digitale o analogico?

I multimetri attualmente disponibili sul mercato si dividono in apparecchi analogici e digitali. Nei primi, che sono in uso da molto più tempo, la lettura è data da un ago che si muove lungo una scala graduata multipla.

A seconda di come si posiziona il selettore, viene fornito il valore desiderato, che l’operatore deve essere sufficientemente esperto per poterlo leggere.

Gli apparecchi digitali sono più moderni e permettono di leggere i valori misurati direttamente sul display con schermo a led o lcd. Il suo grado di precisione è migliore (0,5% rispetto all’1-3% degli analogici), rendendolo spesso l’apparecchio preferito sia in ambito professionale che amatoriale.

Il tipo analogico viene però preferito quando il segnale presenta delle variazioni nel tempo: in tal caso infatti la misura non è stabile e potrebbe indurre a errori.

Proprio per questo, sono stati realizzati degli strumenti digitali più sofisticati che in aggiunta al display riportano anche un cursore analogico. E nei modelli più all’avanguardia è spesso presente una funzione “hold” che blocca il valore letto (sul picco massimo o su quello minimo).

Il multimetro è sicuro?

Mentre si usa un apparecchio di questo genere non ci si deve mai dimenticare che si sta lavorando con l’elettricità. È quindi importante che il dispositivo sia dotato di un doppio isolamento e di un’adeguata protezione.

Si evita così il rischio di problemi o lesioni all’utilizzatore o danni allo strumento in caso di misurazioni di valori più alti di quelli impostati nel range di controllo.

 

Un consiglio per un multimetro economico

Prima dell’acquisto, verificare che il dispositivo sia conforme agli standard di sicurezza relativi ai tipi di tensione che si deve misurare. Come indicato dallo standard CEN EN61010 esistono quattro gruppi di apparecchi, che vengono identificati con la sigla Cat.

I multimetri del gruppo Cat 1 sono adatti in caso di tensioni e potenze molto basse, quelli Cat 2, sono indicati per impianti domestici o residenziali e quelli Cat 3 sono usati per carichi di potenza maggiore generati da pannelli di distribuzione, motori, prese di distribuzione. Infine gli apparecchi Cat 4 si utilizzano per potenze, correnti e tensioni molto alte, come per i quadri di distribuzione generale, di forza motrice, di grandi impianti.

Più il valore dell’indice è elevato, maggiore è il grado di resistenza a un livello di energia superiore e l’apparecchio è più sicuro.

Ricordiamo che i multimetri sono disponibili in due versioni a seconda delle dimensioni. Sono di tipo palmare, dotati di batterie e perciò molto maneggevoli e tascabili; oppure di tipo portatile e da banco, usati prevalentemente in un posto fisso e che possono essere alimentati ad una presa elettrica.

La buona qualità di un multimetro si può valutare anche dalla sua impedenza o resistenza in ingresso. E per quanto riguarda il basso prezzo, non è difficile trovare che anche il tipo più economico sia in grado di garantire soddisfacenti prestazioni.

 

Categorie dei multimetri digitali?

I multimetri sono raggruppati in diverse categorie in base alla loro destinazione di utilizzo. La CAT I include i dispositivi elettronici che non sono collegati direttamente all’alimentazione elettrica dell’edificio. La CAT II è riferita a elettrodomestici, PC e TV collegati all’alimentazione elettrica dell’edificio, mentre la CAT III è per motori, sistemi di illuminazione di grandi edifici e linee di distribuzione di energia.

La CAT IV viene utilizzata per collegamenti trifase da parte di fornitori di energia elettrica.

Per motivi di sicurezza, è bene utilizzare la corretta categoria di multimetro in base al lavoro. I multimetri di categoria superiore hanno fusibili ad alta energia che proteggono i dispositivi collegati alle sorgenti di ingresso ad alta tensione.

 

Misurazioni con il multimetro digitale?

Usando un tipico multimetro, possiamo misurare: la tensione in corrente alternata (CA) e corrente continua (CC); la corrente in corrente alternata (CA) e corrente continua (CC); la resistenza dell’intero circuito o tra singoli componenti del circuito

Alcuni multimetri digitali possono testare la resistenza fino a 50 ohm con una risoluzione di milliohm (0,001 ohm). Altre possono essere utilizzate per testare un diodo o misurare il guadagno del transistor. Esistono anche multimetri che possono registrare valori minimi e massimi e salvare i dati tramite internet wireless.

I multimetri speciali sono usati per misurare: la capacità di un condensatore, la frequenza del segnale in arrivo, la temperatura.

 

Quali funzioni dei multimetri digitali?

Prima di decidere quale tipo di multimetro digitale può funzionare meglio per il tuo progetto, è importante capire l’ampia gamma di funzioni che i multimetri possono eseguire. La maggior parte dei multimetri digitali può misurare i seguenti parametri: frequenza, conduttanza, continuità, induttanza e resistenza.

Ci sono, tuttavia, alcuni modelli più avanzati che possono darti una gamma ancora più ampia di funzioni e misure. Se hai bisogno di qualcosa di specifico e lavori su una costruzione tecnologicamente avanzata, ti consigliamo di cercare un multimetro che possa misurare decibel, microampere e rotazioni al minuto e che abbia funzionalità grafiche.

 

Gamma di multimetri digitali?

Quando si cerca un multimetro sul mercato, è importante focalizzare l’attenzione sulle funzioni specifiche dello strumento. Altrimenti, potresti finire con acquistare un apparecchio completamente inutile per le esigenze del tuo progetto.

Il range tipico è costituito da tre tipi di strumenti di base: multimetro digitale di Fluke, multimetro digitale a pinza e multimetro digitale a range. Vediamo brevemente le caratteristiche di ciascun tipo.

 

Multimetro digitale Fluke, a pinza o a range?

Un multimetro digitale Fluke viene utilizzato principalmente per calibrare volt, correnti e altre unità elettriche. Un modello con pinza amperometrica è dotato di strumenti integrati per misurare il flusso elettrico; è fornito di una pinza per misurare questo flusso e di solito viene utilizzato per applicazioni professionali da laboratorio.

Un multimetro digitale autorange trova impiego in progetti più semplici. È ideale per gli appassionati del fai-da-te e gli elettricisti amatoriali che svolgono lavori a casa. Di solito misura solo un componente alla volta.

Però per capire meglio questi tre tipi di multimetro vediamoli più in dettaglio.

 

Calibrare la resistenza con il multimetro digitale Fluke?

Stai cercando di calibrare la resistenza e l’uso di tensione dei dispositivi elettrici nella tua casa o nelle tue macchine? Un multimetro digitale tester professionale Fluke utilizza il suo ampio schermo per aiutarti a rilevare la resistenza e la tensione simultaneamente.

I modelli avanzati permettono di misurare la frequenza, lo shock, la caduta, la pressione, l’umidità e persino la temperatura dei componenti elettrici.

Viene comunemente usato con unità HVAC e batterie per auto e, dal momento che offre una vasta gamma di funzioni e funzionalità, può coprire una serie di importanti usi per i tuoi progetti, anche di notevole entità.

 

Misurare i flussi con il multimetro digitale a pinza?

Questo tipo viene utilizzato per misurare i flussi di base di energia elettrica (flusso di elettricità, voltaggio, consumo di energia, potenza e amperaggio) nella batteria, nella macchina o nelle apparecchiature HVAC. La sua dotazione include un morsetto che può essere collegato all’area del dispositivo che si desidera misurare.

Una ripartizione generale della sua funzionalità è la seguente: il morsetto è collegato a un dispositivo elettrico per misurare accuratamente i suoi amplificatori; le sonde del multimetro digitale sono collegate a un dispositivo elettrico per misurare la quantità di volt nel dispositivo; dopo che entrambe le unità sono state misurate correttamente, possono essere regolate o calibrate in base alle impostazioni scelte.

 

Rilevazione automatica con il multimetro digitale autorange?

Potresti aver sentito parlare di multimetri digitali di Fluke o a pinza, ma che diamine è un multimetro autorange? È un tipo di multimetro o è un’impostazione di funzionalità? In realtà, è entrambi!

Si tratta di un multimetro che rileva automaticamente le letture che stai cercando di misurare. Ci sono molte meno manopole e impostazioni con cui fare confusione, lasciandoti con un dispositivo quasi a mani libere che fa tutto il duro lavoro dietro le quinte.

 

Quali multimetri digitali testare per quali componenti?

I tre principali tipi di multimetri digitali sopra elencati possono estendersi su una varietà di settori e nicchie. Questi dispositivi possono apportare molti vantaggi all’ambiente di lavoro. Inoltre, ti consentono di creare una zona di test più sicura per te e i tuoi partner di lavoro.

L’immensa gamma di multimetri di multimetri disponibili sul mercato può disorientare all’inizio, ma procedendo con un passo alla volta, puoi trovare il dispositivo che fa esattamente quello che vuoi e produce le letture che ti servono.

Passare dal multimetro analogico a quello digitale?

I multimetri analogici sono anche chiamati VOM, per le loro funzioni di misurazione: voltmetro, ohmmetro, milliamperometro. I contatori digitali seguono l’acronimo DMM, per Digital Multi-Meter. La parte “multi”, ovviamente, si riferisce al fatto che in realtà sono diversi metri in uno.

Come detto ci sono alcuni vantaggi nell’utilizzo di multimetri analogici. Non solo sono più economici, ma usano un sistema a scala con ago che è ancora preferito da alcuni meccanici ed elettricisti. Il vantaggio principale di un VOM su un DMM è che la lettura dell’ago analogico rende più facile vedere le tendenze in un valore variabile.

 

Letture con multimetri VOM?

In secondo luogo, i VOM sono, per definizione, limitati alle letture di volt, ohm e ampere. Se sei un utente analogico di lunga data, passare a multimetri digitali può essere uno scambio travolgente. Abituarsi alle schermate del display digitale, la varietà di manopole regolabili e le impostazioni pre-programmate possono rendere il dispositivo difficile da gestire. Se lo desideri, puoi testarne uno nel tuo negozio di ferramenta locale. Che tu sia un elettricista esperto o un appassionato di bricolage, troverai il dispositivo adatto a una notevole varietà di usi.

I multimetri ad autoranging sono un ottimo punto di partenza per una varietà di piccole funzioni elettriche, mentre multimetri digitali a pinza e a fluke possono aiutarti a misurare alcuni dei componenti più grandi e complessi del tuo progetto.

 

Quanto costa un multimetro digitale?

Anche il multimetro più economico è utile per l’elettronica fai-da-te. Un dispositivo a basso prezzo è solo limitato nelle funzioni e nei campi di utilizzo.

Per mantenere un misuratore entro i limiti di precisione di fabbrica, deve essere calibrato di tanto in tanto, il che costa circa 50-100 euro.

È abbastanza inutile comprare un multimetro che costa più di 50 euro ma che non è calibrabile. Se spendi meno del costo del servizio per una singola calibrazione, puoi permetterti di sostituire il misuratore ogni volta che diventa troppo impreciso.

 

Quali caratteristiche dovrei cercare in un misuratore di elettricità?

Dopo aver risolto la questione DMM vs VOM, devi decidere cosa vuoi in termini di precisione, funzionalità, calibrazione e qualità di costruzione.

Una limitata accuratezza può essere accettabile nei lavori fai-da-te, ma significa che il misuratore può fare poco più che dirti se un circuito funziona o meno. Se hai bisogno di discriminare tra un circuito che funziona male da uno che funziona bene, avrai bisogno di qualcosa con più precisione di quello che ottieni dai dispositivi di fascia bassa.

Se decidi che l’accuratezza è importante per te, non ha molto senso acquistare un misuratore non calibrabile. Un altro motivo per scegliere un multimetro più costoso è l’ampia gamma di funzioni di misurazione.

Infine, c’è la questione della qualità della costruzione. Un misuratore di qualità con sonda temperatura di tipo superiore è fisicamente più resistente, le sonde sono isolate con silicone anziché PVC, le impugnature sono più grandi, le punte della sonda sono più nitide, il quadrante della modalità risulta migliore.

 

Quali marche di multimetri sono disponibili?

Fluke è il leader nei DMM portatili. Nella fascia bassa del mercato dei misuratori portatili a penna c’è invece molta concorrenza e non si trova nessun marchio che predomina sugli altri. Molti misuratori di grandi marchi a questo livello sono progettati da altre società, solitamente case asiatiche di cui non hai mai sentito parlare.

Nel mercato dell’usato puoi trovare anche un buon multimetro compatto, ma sceglilo solo se il prezzo è veramente concorrenziale.

Vantaggi dei multimetri portatili?

Un tempo i multimetri portatili venivano utilizzati solo per il lavoro sul campo e i professionisti preferivano i misuratori da banco. Con i progressi della tecnologia, un misuratore palmare moderno di fascia alta sarà migliore di un modello da banco da lavoro più vecchio. Quindi per la maggior parte degli impieghi fai-da-te un palmare è l’opzione migliore. Vengono spesso forniti con custodia per ottimizzare il trasporto.

 

Scegliere il multimetro digitale?

C’è un divario piuttosto grande nel prezzo tra i misuratori portatili più costosi e i misuratori da banco di fascia più bassa. È vero, puoi rivolgerti al mercato dell’usato, ma fai attenzione: è raro trovare un misuratore usato che è stato calibrato di recente, quindi per trarne il massimo beneficio, dovrai spendere qualche centinaio di euro per farlo calibrare. Potrebbe anche essere necessario sostituire alcuni accessori mancanti. Non aspettarti di pagare meno per un misuratore da banco usato che per un nuovo palmare e ottieni comunque prestazioni migliori.