Senti Com’è Liscio! Merito delle 5 Migliori Levigatrici Orbitali

La miglior levigatrice orbitale è uno di quegli strumenti che non può mancare nell’attrezzatura di tutti gli amanti del fai-da-te.

Questo dispositivo, ampiamente impiegato sia dall’hobbista che dall’utente professionale, si rivela sono particolarmente utile per la finitura di superfici in legno, metallo e ceramica. È ideale per togliere la colla e la vernice dagli oggetti da trattare. Ed è insostituibile come carteggiatrice.

Viene generalmente utilizzata per rendere più liscio un piano, ma è anche molto utile per dare una forma più definita a un oggetto.

Ecco alcune informazioni utili che ti aiuteranno ad orientarti nella scelta del modello disponibile sul mercato più adatto per soddisfare le tue esigenze specifiche.

E affidandoti al servizio di vendita online potrai confrontare le varie apparecchiature, leggere le recensioni degli utenti che le hanno già provate e hanno effettuato dei test “sul campo”. E, naturalmente, acquistarla al prezzo più basso!




Qual è il miglior levigatrice orbitale?

Nell’e-commerce non è difficile trovare una buona levigatrice orbitale economica, in grado di soddisfare le più svariate esigenze di utilizzo.

L’acquisto nel web ha anche il vantaggio di valutare con tutta calma le diverse apparecchiature, confrontarle tra di loro, leggere le recensioni degli utenti che ne fanno impiego abitualmente.

Qui di seguito ti presentiamo le migliori levigatrici orbitali:

1. Bosch Professional GSS 18 V-LI

La migliore per: cordless

È un modello professionale ad alta efficienza di rimozione. Senza fili, consente di operare nella massima libertà di movimento.

Ha un design compatto ed ergonomico e si caratterizza per un sistema di fissaggio con basse vibrazioni e un’emissione di rumore contenuta, per consentire un utilizzo prolungato dello strumento.

Si rivela ideale per l’impiego con legni duri come quercia e acero o con tavole di costruzione come il compensato multiuso.

2. Black & Decker KA300

La migliore per: doppia impugnatura ergonomica

L’apparecchiatura ha una potenza di 135 W ed è progettata con impugnatura posteriore e frontale ergonomica, per un massimo controllo e comfort d’utilizzo.

Prevede un semplice inserimento/rimozione della carta. Particolarmente leggera e maneggevole, è indicata per l’utilizzo su superfici verticali quali porte e muri, per operazioni di levigatura leggera e media.

Rimuove vernice, pittura e altri rivestimenti e consente la rifinitura di superfici piane, ad esempio porte e tavoli.

3. Makita ZMAK-BO5041

La migliore per: velocità variabile

È un modello con una potenza assorbita di 300 W e che, fra le sue versatili caratteristiche, include la velocità variabile.

Maneggevole e leggero, si presta ad essere impiegato per un tempo prolungato senza affaticare. Il diametro orbita è di 2, 8 millimetri, quello del disco abrasivo è di 125 millimetri.

La base ha una dimensione di 123 millimetri. Molto efficiente il sistema per aspirare e contenere la polvere.

4. Einhell TC-RS 38

La migliore per: facile cambio disco

Robusto e maneggevole, questo apparecchio si presta a levigare in modo efficiente superfici realizzate in legno, materiali plastici e metallo.

Il cambio disco è facile e veloce grazie al velcro. La regolazione elettronica dei giri consente di adattare la velocità al materiale da lavorare o al tipo di lavorazione desiderata.

È progettato con un sistema di aspirazione integrata con sacco di raccolta.

5. Meister MES480-1

La migliore per: rapporto qualità/prezzo

Dotata di interruttore di sicurezza contro l’accensione accidentale, presenta un’impugnatura morbida, per lavorare nel massimo comfort.

Ha una potenza di 480 W e la velocità a vuoto è di 4000-14.000 giri/min. È progettata con sacchetto per la raccolta delle polveri.

Le sue dimensioni sono di 30,6 x 19,4 x 13 centimetri ed è fornita di un cavo di 3 metri di lunghezza.

Che tipo di levigatrice?

In commercio sono disponibili molteplici versioni di levigatrice, ciascuna con una funzione ben precisa:

  • a nastro. Utilizza dei rotoli di carta abrasiva da bloccare con le apposite molle presenti sul dispositivo
  • rotorbitale. Impiega dei dischi di carta abrasiva di varia gradazione da inserire nell’alloggiamento dell’apparecchio. Unisce al movimento orbitale quello rotatorio
  • orbitale. Carteggia in modo impeccabile con un movimento rotatorio.

Che cos’è una levigatrice orbitale?

Persiane, porte, tavoli, parti metalliche di biciclette e moto… sono solo alcuni esempi di quello che si può levigare con questo strumento. Ma com’è fatta?

Si tratta di un particolare utensile, molto compatto, che consente di fissare alla sua struttura un disco di carta abrasiva. Una volta che viene azionata, produce un movimento orbitale rispetto al suo asse.

In questo modo, la carta abrasiva viene passata sulla superficie da levigare, rendendolo in poco tempo – e senza nessuna fatica – perfettamente liscio. E affiancando il suo impiego con quello di una smerigliatrice, l’opera è completa!

Come si utilizza una levigatrice orbitale?

Per controllare in modo preciso il movimento, lo strumento va tenuto con entrambe le mani.

Si procede quindi con movimenti lenti, senza premere troppo per non danneggiare la superficie. Nel caso del legno, il dispositivo va mosso nella direzione delle fibre.

Se si desidera ottenere una superficie perfettamente liscia, è buona norma utilizzare in successione carte abrasive di diversa granulometria.

Caratteristiche della levigatrice orbitale?

L’elettronica ha fatto il suo ingresso anche in questo mondo, equipaggiando i modelli più evoluti con speciali controlli per gestire con precisione la posizione e la tensione della carta abrasiva. Permettono anche di modificare la velocità di vibrazione in base al tipo di materiale da trattare.

Fra gli aspetti da prendere in esame in fase di acquisto vi è il livello di emissioni acustiche, per incrementare il livello di comfort durante il lavoro.

Un fattore da non sottovalutare è la presenza di un efficiente sistema aspirante per far confluire nell’apposito contenitore le polveri sottili prodotte durante le fasi di levigatura. Alcuni modelli sono dotati di appositi filtri. In ogni caso, essendo tali polveri una vera e propria minaccia per i polmoni, si consiglia di indossare sempre una mascherina protettiva.

Una caratteristica importante è la velocità e la semplicità con cui è possibile effettuare il cambio della carta abrasiva.

La funzione di velocità variabile consente di impostare la velocità a seconda del progetto si sta lavorando.

Come per tutti gli utensili, anche per la levigatrice orbitale vale un principio di base: deve garantire il massimo comfort di utilizzo. Le impugnature devono essere comode, per evitare l’insorgere di fastidiosi – e dolorosi – crampi quando si lavora per diverse ore.

Una levigatrice correttamente equilibrata riduce le vibrazioni, contribuendo a ridurre l’affaticamento della mano. Inoltre la possibilità di bloccare l’accensione in posizione ON garantisce una maggior libertà di movimento.

Da non sottovalutare la lunghezza del cavo di alimentazione, da valutare in base alla distanza dalla presa di corrente al piano di lavoro. Se l’interruttore è sigillato, si impedisce l’ingresso delle polveri nella levigatrice, che può essere causa di malfunzionamento e, col passare del tempo, di rottura.

La dotazione di una custodia è un optional particolarmente utile, per proteggere l’apparecchio nel migliore dei modi quando non viene utilizzato o durante il trasporto.

Levigatrice orbitale o rotorbitale?

Queste due tipologie di levigatrici sono destinate a un uso differente. È bene quindi valutare, in fase di acquisto, qual è il tipo di lavoro che si ha l’esigenza di svolgere.

La levigatrice orbitale viene impiegata per operazioni di maggior precisione. Si presta a rifinire parti sagomate e curvate, in genere di dimensioni non particolarmente ampie.

È progettata con una piastra di forma circolare (più raramente quadrata) e il suo funzionamento è legato alla vibrazione di tale piastra, che descrive una serie di circoli.

Il modello rotorbitale è invece più indicato ad effettuare la levigatura di grandi superfici. Oltre a vibrare, la piastra ruota su un asse, descrivendo un’orbita piuttosto ampia.




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