I 5 Migliori Lavavetri per Cabina Doccia: e Ti Puoi Specchiare!

I depositi di acqua sulle superfici vetrate delle docce sono sempre sgradevoli da vedere e fastidiose da detergere.

La pulizia è certamente più facile se usi il migliore lavavetro per cabina doccia. Con pochi gesti e nessuna fatica, tutti i problemi legati alla manutenzione dei box doccia si risolveranno in un batter d’occhio.

Si possono anche utilizzare prodotti specifici per la pulizia del bagno con doccia che trovate sugli scaffali dei supermercati. Oppure potete preparare voi delle alternative usando del detersivo per il bucato in polvere. Tuttavia molti prodotti – sia fatti in casa che commerciali – richiederanno un risciacquo finale.

Il problema è che se si vive in una zona dove l’acqua è particolarmente dura, il risciacquo può lasciare calcare e macchie d’acqua sul vetro della vostra doccia, che sono sempre visibili una volta asciutto. Se volete sapere come pulire il box doccia senza ritrovarvi con queste macchie d’acqua, allora avrete bisogno di uno strumento fondamentale: un tergivetro.




Qual è il miglior lavavetro per cabina doccia?

I modelli di lavavetro che si trovano sul mercato sono decisamente tanti. Il posto migliore in cui effettuare l’acquisto è senza dubbio la vendita online.

Innanzitutto per via dell’ampiezza di gamma, anche con proposte di marca. Navigando nel web avete una notevole offerta di prodotti tra cui scegliere, mentre non è così nei negozi specializzati o al supermercato. Poi, avete la possibilità di leggere una serie di recensioni di chi esprime la propria opinione sull’acquisto.

E non da ultimo, il vantaggio di poter comprare a basso prezzo. Nei negozi virtuali potete trovare sia articoli più economici che di fascia alta.

 

#1 Zindoo Lavavetri per Cabina Doccia In Acciaio Inox

Il migliore per: si fissa con la ventosa

Questo lavavetri è uno strumento efficace per eliminare lo sporco che si accumula nella vasca e nella doccia, mantenendo il vetro asciutto. Rimuove le macchie e le striature, le gocce d’acqua residue e il calcare.

Il suo sostegno è provvisto di una ventosa: una soluzione progettuale che permette di fissarlo sul vetro o su una piastrella liscia, senza la necessità di forare la parete. Elegante e dal design ricercato, è realizzato in acciaio inox, un metallo robusto e a prova di ruggine. La maniglia ha un design ergonomico, che si adatta comodamente al palmo della mano, garantendo una presa sicura e anti-scivolo.

La “lama” flessibile è prodotta in morbida gomma e consente di praticare un’azione energica nei punti in cui serve senza il rischio di danneggiare il vetro. Può essere utilizzata anche su superfici curve. È inoltre ideale per le finestre, le superfici piastrellate, gli specchi, i finestrini della macchina e coì via.

  • In acciaio inox
  • Robusto
  • Antiscivolo

 

#2 E-Prance Lavavetro per cabina doccia

Il migliore per: ben bilanciato

L’elegante spatola pulisci doccia è completamente realizzata in acciaio temperato ed inossidabile. Consente di eliminare le macchie di calcare e le fastidiose striature tipiche del vetro doccia o della vasca da bagno.

Si presta anche ad essere impiegato su superfici lisce come vetri, specchi, piastrelle in ceramica e superfici in marmo. La struttura è ben bilanciata e non richiede un particolare sforzo per ottenere un risultato ottimale. Il suo design si integra facilmente in qualsiasi ambiente.

Le sue dimensioni sono di circa 25 x 17 centimetri. Nella confezione è incluso un supporto a parete completo di tutti gli accessori di montaggio.

  • In acciaio inox
  • Design
  • Accessori di montaggio

 

#3 Adoric Lavavetro per cabina doccia

Il migliore per: prezzo interessante

Robusto e anti-ruggine è realizzato in acciaio inossidabile. Si presta ad essere utilizzato per la rimozione di macchie di acqua e di calcare da un’ampia gamma di superfici, come box doccia, finestre, piastrelle, specchi appannati, ambienti umidi, vetri della macchina.

Viene fornito completo di un gancio e di viti e tasselli per l’installazione a parete. Le sue dimensioni sono pari a 24,7 x 16,7 centimetri.

  • In acciaio inox
  • Con gancio
  • Accessori di montaggio

 

#4 Sel Natural Lavavetro per cabina doccia

Il migliore per: semplice montaggio

È completamente realizzata in acciaio temperato ed inossidabile e ha una dimensione di 16,5 x 24,5 cm. La spatola è robusta e curata in ogni dettaglio. Viene fornita con un gancio per parete con viti e tasselli per semplificare al massimo le operazioni di installazione.

Grazie al suo elegante design può essere posizionata negli ambienti bagno in ogni stile, sia classico che moderno. È ideale per pulire superfici lisce come cabine doccia, vetri e piastrelle ma altrettanto perfetto per le finestre.

  • In acciaio inox
  • Completa di accessori
  • Stile universale

 

#5 Umbra Spatola pulisci vasca e doccia Buddy

Il migliore per: design originale

La sua simpatica forma di omino ne fa un oggetto di arredamento, che porta la firma dei designer Sung Wook Park e Alan Wisniewski. Può essere posizionato in qualunque punto del bagno per donare un tocco di originalità.

Ha un manico in plastica resistente, mentre la sua lama è prodotta in gomma anti-traccia. Le dimensioni della struttura sono pari a 26 3/4 x 16 x 5 cm. Può essere utilizzato anche per pulire gli specchi del bagno.

  • In plastica resistente
  • Versatile
  • Anti-graffio

 

Che cos’è un lavavetro per cabina doccia?

Il tergivetro vi permette di passare le superfici lisce del bagno e miglior-lavavetro-per-cabina-docciale pareti delle docce, rendendole immacolate in pochi minuti. Si tratta di uno strumento molto versatile, che viene utilizzato spesso per la pulizia del parabrezza dell’auto o dei vetri delle finestre.

Il suo utilizzo è molto semplice. Dopo aver risciacquato i vetri della doccia, passate un normale lavavetri per rimuovere la maggior quantità d’acqua possibile dalla superficie: non solo le porte si asciugheranno più velocemente, ma così facendo vi assicurerete anche che i vetri restino puliti e liberi da aloni e macchie.

 

Vantaggi di usare un lavavetro?

Il suo impiego può aiutarvi a ridurre la quantità di sostanze chimiche che vengono generalmente usate per la pulizia. Se si rimuove l’acqua dalle superfici in vetro del bagno con un lavavetro ogni giorno dopo la doccia, le macchie di calcare e le strisce di sapone non avranno la possibilità di accumularsi.

Il tergivetro può rendere la pulizia facile e veloce, trasformando il lavoro di routine in un’attività piacevole e tutto sommato divertente.




Com’è fatto il lavavetro per cabina doccia?

I moderni raschietti sono progettati con un design ergonomico per garantire cabina-docciail massimo comfort e rendere l’utilizzo veramente semplice.

La struttura standard del tergivetro comprende diverse parti, tra cui un’impugnatura, un canale portalama e una lama.

  • La maggior parte dei tergivetri è dotata di manici in gomma o altri materiali antiscivolo per una presa perfetta. Sono anche disponibili modelli con manici in plastica, metallo e acciaio. I tergivetri di plastica sono economici ma non resistono all’usura del tempo. Le impugnature in acciaio inossidabile non arrugginiscono e possono offrire molti anni di servizio. Anche le maniglie in ottone sono abbastanza resistenti.
  • La lama è solitamente in gomma naturale, silicone, neoprene o poliuretano. La lama di gomma è la meno duratura e la più economica. Anche il silicone è solitamente a basso prezzo ma ha il vantaggio di durare abbastanza a lungo. I raschietti con lamina in neoprene sono utili per l’uso industriale grazie alla loro resistenza agli oli, al grasso di petrolio e ai più comuni prodotti chimici. Le spatole in poliuretano dureranno per un periodo prolungato, sebbene siano piuttosto costose.
  • Il canale porta lama tiene la lama in posizione. Il canale della maggior parte dei lavavetri è realizzato in ottone, acciaio inossidabile o alluminio. L’ottone è un materiale piuttosto utilizzato per questo genere di applicazioni. È rigido ma pesante. L’acciaio inossidabile è più leggero dell’ottone e costa un po’ meno. L’alluminio è il più leggero dei tre e non è così rigido.

 

Quale lama lavavetro scegliere?

Si consiglia di prestare particolare attenzione al materiale della lama che è estremamente importante, in quanto ci dà l’ di quanto il tergivetro potrà svolgere bene il suo lavoro.

Le lame in gomma e caucciù o una combinazione di questi due materiali si dimostrano molto efficienti per la raccolta di acqua e la resistenza all’usura. Le lame in poliuretano sono una buona scelta ma dato il costo si preferiscono utilizzare per pavimenti come tira-acqua, poiché funzionano in modo efficace su superfici ruvide e irregolari.

Le lame in silicone sono le più comuni per i tergivetri della doccia, poiché combinano alta qualità e basso costo. Quando scegliete il tergivetro, considerate sempre l’acquisto di alcune lamine di ricambio adatte al modello che avete scelto. Anche le lame più resistenti tendono ad usurarsi: con l’uso prolungato i loro bordi diventano arrotondati e diminuisce la loro efficacia nel rimuovere striature. È meglio avere un’altra lama a casa in modo da poterla sostituire ogni volta che se ne presenta la necessità.

Dimensione lama del lavavetro per doccia?

Potete scegliere la dimensione della lama in base alle vostre esigenze. Sono disponibili in diverse larghezze. Una dimensione standard si aggira intorno ai 25 cm e consente di ottimizzare il tempo e lo sforzo necessari per pulire la superficie. Con questa lunghezza è agevole pulire le porte della doccia e i pannelli in vetro delle cabine, che non sono generalmente tanto larghi.

Quando si tratta di acquistare un tergivetro è molto importante scegliere un modello che abbia una buona impugnatura e che sia progettato ergonomicamente. Prestate particolare attenzione al design, alle dimensioni e al materiale della maniglia dei tergivetro. Assicuratevi che abbia un design ergonomico e si adatti comodamente alla vostra mano. Le spatole con impugnatura antiscivolo sono le più comode da usare.

 

Lavavetro in plastica o in metallo?

La lunghezza dell’impugnatura del tergivetro dipende da dove si prevede di utilizzare l’attrezzo. Quando si tratta di porte da doccia, una struttura lunga non è necessaria in quanto può ostacolare la pulizia e persino danneggiare il vetro. È utile però trovare un compromesso perché lo stesso attrezzo può essere utilizzato per lo specchio del bagno e per la pulizia dei vetri delle finestre.

I manici in gomma naturale sono i più comodi, ergonomici ed eco-compatibili. Le maniglie in ottone e acciaio inossidabile sono piuttosto pesanti ma robuste e resistenti. I raschietti con manici in plastica sono leggeri ed economici, anche se tendono a rompersi facilmente.

 

Installazione del lavavetro?

Si può scegliere se fissare il lavavetri un supporto all’interno della doccia o se invece lasciarlo in un cassetto o in un armadietto, sempre pronto all’uso. Quest’ultima soluzione è consigliata nel caso in cui si voglia utilizzare questo strumento anche per la pulizia dello specchio del bagno e magari per i vetri di tutta la casa.

Per consentire il montaggio a muro, il tergivetro è generalmente fornito di un gancio, da fissare alla parete con il set di viti fornito in dotazione. Alcuni modello prevedono l’utilizzo di potenti ventose, che garantiscono un’efficace aderenza alle piastrelle senza doverle forare.

 

Trucchi per pulire in box doccia?

Ora che sapete quali sono gli strumenti giusti per far risplendere il vostro box doccia, vi segnaliamo alcuni piccoli trucchi che consentiranno di mantenerlo sempre perfetto, come se fosse nuovo.

C’è da dire innanzitutto che non tutti i prodotti per la pulizia delle superfici si prestano a questo scopo, soprattutto quelli che hanno una formulazione sviluppata per l’impiego su altri materiali.

L’applicazione di un detergente sbagliato può avere l’effetto opposto e rendere opache le porte della doccia. Il risultato? Non solo il box doccia assumerà un aspetto sgradevole, ma contribuirà a far sembrare il locale… più piccolo!

Le porte del box brillanti e splendenti possono invece donare un tocco mai visto all’estetica del vostro bagno.

Lasciamo quindi da parte i prodotti chimici e affidiamoci ai buoni, vecchi consigli della nonna. Basta prendere un po’ di aceto bianco e mescolarlo con lo stesso quantitativo di acqua fredda. Fatto questo, si procede a stendere questa soluzione con un panno morbido su tutto il vetro delle porte del box doccia.

Da ultimo, lucidare con un panno pulito e asciutto. Grazie all’azione dell’aceto, il vetro della doccia brillerà e, nello stesso tempo, verranno eliminati i residui di calcare. Provare per credere!