Bebè in Libertà con i 5 Migliori Girelli

L’impiego del miglior girello nella crescita dei bambini è sempre stato oggetto di scontro tra la categoria dei pediatri, che a volte lo sconsigliano, e quella dei genitori, che lo ritengono invece uno strumento utile.

Le domande però sono spesso mal poste e l’impiego di questo supporto deve essere valutato in base alle diverse variabili.




I migliori girelli

I 5 migliori girelli

Sul mercato ci sono girelli di tutti i tipi, dal tipo entry level più economico a quello multifunzione e accessoriato.

Se si è alla ricerca di un prodotto di marca, come Chicco o Prenatal, la vendita online è il posto giusto in cui cercare. Ecco quali sono i modelli più richiesti nel web.




Fisher-Price Baby Gear CHM91

Il miglior per: seggiolino completamente ruotabile

È un girello completo di giocattoli, parti da girare, accessori vari, una barra con anelli, uno specchietto e tantissimo altro.

Il seggiolino ruota a 360° per far scoprire al bimbo tutto il mondo intorno che lo circonda. La struttura è in metallo, robusta e stabile e permette al piccolo di saltare in totale sicurezza.

Regolabile su tre altezze diverse, si chiude facilmente per riporlo o trasportarlo.

  • Pieghevole
  • Lavabile
  • Robusto

 

Chicco Walky Talky Green Wave

Il migliore per: barra gioco innovativa

La barra gioco può essere sollevata o abbassata per creare nuove configurazioni di intrattenimento per il bebè. È inoltre presente una grande area dotata di tante attività elettroniche, visive e sonore per stimolarlo nella crescita.

L’altezza si può regolare su tre livelli, la seduta è comoda ben imbottita e si può facilmente lavare (al pari di tutta la struttura).

Quando non lo si usa può essere facilmente ripiegato e riposto in poco spazio.

  • Personalizzabile
  • Stimolante
  • Compatto

 

Hauck 64207 Player Minnie Mouse

Il migliore per: dedicato alle piccole principesse

È la dolcissima Minnie ad accompagnare le principessine nelle loro fasi di crescita. Il girello è regolabile in altezza e la seduta è morbida, con schienale alto per offrire maggior sostegno alla colonna vertebrale.

Il vassoio è completo di tanti giochi stimolanti, con tanto di musica, ed è removibile.

Le ruote sono complete di stopper integrati anti-caduta dalle scale e quelle anteriori sono sterzanti.

  • Con stopper
  • Confortevole
  • Regolabile

 

Monsieur Bébé Girello

Il migliore per: seduta morbida

La struttura regolabile in 3 posizioni permette di accompagnare la crescita del bebè e grazie alle ruotine lo accompagna nei primi passi. Delle 4 ruote, le due anteriori sono direzionali. La seduta è ben imbottita e molto comoda.

Il piano davanti al bimbo dispone di molti giochi tattili e di una tastiera musicale con 5 melodie per stimolare la sensibilità visiva, tattile e auditiva.

Il piano è rimovibile per dotarlo di nuovi giochi. Una volta chiuso, è molto compatto e facile da riporre.

  • Compatto
  • Stimolante
  • Stabile

 

Fascol Girello rotonda

Il migliore per: 8 ruote

Questo girello di tipo classico, a forma circolare, è progettato con un ampio tavolino che consente al bimbo di appoggiare i suoi giochi preferiti.

La struttura con 4 gambe è molto solida e dispone di ben 8 ruote gommate che facilitano lo scorrimento e permettono di muoverlo in tutte le direzioni.

Le ruote, tra l’altro, si possono staccare con un cacciavite per ottimizzare le operazioni di pulizia.

  • Classico
  • Comodo
  • Scorrevole

 




Opinioni sul girello?

Innanzitutto il suo impiego non deve essere considerato come il solo mezzo per aiutare a crescere il bimbo o pensare di farlo camminare prima.

Quando ha ancora pochi mesi, la struttura ossea del bebè non è ancora adeguata a sostenerlo, soprattutto quella dei piedi. Quando avrà l’età per camminare invece è bene che scopra da sé questa attività senza pensare che tutto sia facile.

 

Quando usare il girello?

In genere il girello può essere utilizzato quando i miglior-girellobambini iniziano a muoversi più attivamente, intorno al 4-5 mese. La fascia di età è orientativa e dipende dalla struttura che il bambino ha e che ognuno sviluppa in fasi di crescita differenti.

Verso i 6-7 mesi però quando sviluppa i muscoli in grado di reggere il busto può essere la condizione più ovvia.

Per usare il girello occorre comunque regolare la mutandina di seduta in modo che poggi a terra non solo la punta del piede, ma tutta la pianta e il calcagno.

Il girello non deve essere pensato come l’unico strumento da utilizzare da una certa età in poi, perché appena se ne ha la possibilità il bambino va lasciato libero – ma sempre accudito e sorvegliato – di muoversi a proprio piacimento.

Deve poter gattonare per la casa e sviluppare un’adeguata percezione di movimento fino a quando, da solo, si staccherà per muovere i primi passi, con le necessarie cadute per sviluppare anche il senso dell’equilibrio.

 

Funzione del girello?

A partire dai 4-5 mesi, il bebè ha un grande bisogno di muoversi. Deve allenare gambe e braccia per coordinare meglio i gesti, irrobustire i muscoli e prepararsi gradualmente a muovere i primi passi.

Nel girello il bambino man mano che cresce si accorge di avere capacità prima impensabili, che gli fanno intraprendere esperienze che prima non poteva nemmeno immaginare: la maggiore facilità di movimento gli consente esperienze, manovre o azioni rischiose. Può prendere oggetti che altrimenti non potrebbe raggiungere o può tentare di scendere delle scale.




Struttura del girello?

Da un punto di vista strutturale, le conoscenze mediche diventano anche occasione per costruire girelli che rispondano meglio alle esigenze di crescita e di sicurezza del bambino.

I girelli hanno oggi una base più larga per impedire che il piccolo venga “bloccato” in prossimità della porta e non possa avventurarsi fuori da una stanza. Anche l’ingombro è pensato per impedirgli l’arrampicata libera.

 

Girello e normativa?

Per rispondere a precise prescrizioni della normativa europea, i girelli oggi hanno una struttura di metallo che forma una base ampia e solida con un bordo in plastica come paraurti, a volte rinforzato da una striscia antiurto.

Sotto il bordo sono fissate ruote piroettanti. La struttura è spesso ripiegabile a fisarmonica con un blocco di sicurezza.

L’imbracatura è in plastica o in tessuto, sostenuta da tubi metallici. Un tavolino o un vassoio in plastica completa la struttura. Serve come paraurti e come piano di appoggio.

Devono essere testati antiribaltamento, non devono avere spigoli o angoli che possano ferire le mani dei bambini, devono avere meccanismi di chiusura sicuri e che non si chiudano a scatti.

Per ottenere l’omologazione devono sostenere test che riguardano il ribaltamento, la stabilità statica e dinamica, la robustezza.

 

Girello e sicurezza?

Una cosa fondamentale che va comunque ribadita è che per la sua sicurezza il bambino va sempre sorvegliato. Se da una parte consente agli adulti di svolgere brevemente qualche faccenda domestica, non per questo i piccoli vanno lasciati soli.

Per i bambini sono inoltre un modo per guardare sempre la mamma e il papà e sentirsi rassicurato, ma anche per giocare un poco stando sostenuto nella poltroncina.

 

Pediatri e girello?

È vero come scrivono i pediatri che il girello, all’opposto di quanto si creda” può addirittura ritardare l’apprendimento dell’equilibrio e la coordinazione dei movimenti, perché talvolta l’obbliga a poggiare la punta e non la pianta del piede.

Ma è pur vero che questo strumento non deve essere utilizzato come l’unico strumento della crescita.

Il girello è utile come strumento per tenere sotto controllo il bambino in determinate circostanze, consentendogli di intrattenersi con giochi tattili, luminosi musicali che lo stimolano.




Allenarsi con il girello?

Se un uso continuativo è sconsigliato, il girello potrebbe essere utile per un certo periodo per i bambini un po’ più pigri, che hanno una maggiore ipotonia muscolare (non legata a patologie).

In questi casi il girello potrebbe aiutarli ad “allenare” un po’ i muscoli.

L’importante come sempre è di non abusarne e di farne l’unico modo per “parcheggiare” il figlio. È evidente ai fini della crescita del bambino che quanto più gli si può dare attenzione diretta, tanto più il bambino cresce in modo adeguato, sviluppando le proprie attitudini.