Torna alle Origini con i 5 Migliori Forni Olandesi

Il miglior forno olandese è una pentola cilindrica di grosso calibro dotata di un coperchio ben aderente e che si può utilizzare sia in cucina, su un piano di cottura o nel forno, o all’aperto, in campeggio o per il barbecue.

Si presta a cuocere qualunque tipo di pietanza. Tradizionalmente viene realizzato con la ghisa o in alternativa con rivestimenti smaltati di ceramica. Sono invece meno diffusi quelli in acciaio inossidabile o leghe metalliche.

I forni olandesi, come vengono chiamati oggi negli Stati Uniti, sono stati usati per centinaia di anni, in molte culture diverse e sotto molti nomi. In Francia queste pentole multiuso sono note come cocottes (e sono prevalentemente di coccio) e in Gran Bretagna sono note semplicemente come casseruole.




Qual è il miglior forno olandese?

I forni olandesi stanno diventando sempre più popolari tra gli amanti della vita all’aria aperta (e non solo). Tuttavia, dato che non è semplicissimo trovarle sul mercato italiano, se non rivolgendosi a rivenditori che trattano marche straniere, l’acquisto ideale passa per la vendita online.

Qui potete leggere anche opinioni di chi ha già acquistato questo articolo, e vi può guidare nella scelta del modello più adatto alle vostre specifiche esigenze di cottura.

Si consiglia di far attenzione alla scelta del materiale, perché le ghise smaltate hanno un prezzo molto più elevato, perciò se cercate qualcosa di più economico e a basso prezzo è meglio orientarsi a un forno in ghisa grezza.

 

#1 Kenley Pentola in Ghisa Forno Olandese

Il migliore per: disponibile in due formati

Si tratta di una pentola dal fondo piatto con coperchio a tenuta solida per l’uso in casa o all’esterno. Si presta ad essere utilizzata praticamente ovunque, su un fornello da campo, sul camino o su un piano cottura anche a induzione.

La ghisa di cui è composta distribuisce il calore in modo uniforme a ogni punto della sua superficie, mentre il saldo coperchio tiene al sicuro calore e sapore. La sua struttura è stata pre-trattata con una formula all’olio vegetale ed è pronta all’uso immediato. È anti-ruggine e anti-aderente. È disponibile in due differenti taglie.

Il formato più piccolo ha una capacità di 4,3 litri, un diametro di 27 cm ed è alta 16 cm. Il formato più grande ha una capacità di 5,7 litri, un diametro di 32,5 cm ed è alta 22 cm. Si rivela anche facile da pulire: basta sciacquarla con acqua calda (senza usare sapone o acqua fredda) e lasciarla asciugare completamente.

Si consiglia di rinforzare lo strato antiaderente applicando un sottile strato d’olio (quello da cucina va benissimo) dopo ciascun lavaggio.

  • Pronta all’uso
  • Anti-aderente
  • Semplice pulizia

 

#2 Landmann pentola in ghisa

Il migliore per: rapporto qualità e prezzo

Questa classica pentola in ghisa può essere usata anche come affumicatore. Ha un coperchio con bordo rialzato per posizionare le bricchette. Molto robusta, trattiene efficacemente il calore.

È multiuso e può essere utilizzata per cucinare ogni tipo di alimento, cuocere al forno, per stufati o fritture. Ha un diametro di 24/21 cm ed è alta 11 cm. Pesa 5,7 kg e la sua capacità è di tre litri. Ideale per una famiglia media di quattro persone.

  • Robusta
  • Multiuso
  • Famiglie medie

 

#3 Klarstein Hotrod 45 Dutch Oven

Il migliore per: utensile per sollevare il coperchio

Klarstein Pentola in Ghisa
1 Voto

È ideale per cuocere su fiamma viva all’aria aperta e sulle braci, ma anche su fornello da campo e si rivela preziosa per cucinare in campeggio o in giardino, per barbecue, per cotture a fuoco lento, al forno e al vapore.

Questo modello è realizzato in ghisa, un materiale resistente e durevole, antigraffio e antiruggine, che conferisce alla pentola una superficie perfettamente antiaderente e agevole da pulire. Assicura una distribuzione del calore uniforme in ogni punto della superficie e permette di cuocere gli alimenti in maniera ottimale, gustosa e saporita. Il coperchio ha bordi alti per cuocere dall’altro con carboni ardenti.

Dal design semplice e rustico, è fornita di coperchio e del pratico utensile per sollevarlo, Ha alla base dei piedini che garantiscono la stabilità della casseruola anche su barbecue o fuoco irregolare. Ha una capacità di 4 litri.

  • Anti-graffio
  • Cottura uniforme
  • Bordi alti

 

#4 Rustler Casseruola in Ghisa Smaltata per Forno Olandese

Il migliore per: coperchio-griglia

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Rustler Casseruola in Ghisa...
1 Voto

Con questa pentola polivalente si può cucinare in tanti modi diversi, all’insegna della versatilità. Può infatti essere posizionata sul fuoco vivo o sulle braci, appesa su un treppiede sopra il focolare o infornata come una teglia. Il suo originale coperchio-griglia può essere rivoltato e poggiato sulle braci.

Il lato interno è rigato ed è perfetto per grigliare, carni, pesci o verdure. Il lato esterno presenta dei piedini di supporto per poggiarlo sulle braci ardenti.  Il coperchio è inoltre provvisto di flange per contenere le braci che possono essere riposte sopra di esso in modo che il calore arrivi sia dal basso che dall’alto.

La pentola si presta anche a cotture in forno per cucinare per esempio la classica specialità del Forno Olandese: il pane in pentola. È realizzata in ghisa smaltata pretrattata, pronta all’uso. La sua capienza è di 3,8 litri e le dimensioni sono pari a 25,4 x 19 cm (peso 6,2 kg).

  • Polivalente
  • SI può appendere
  • Pronta all’uso

 

#5 Big Bbq Potjie pentola di ghisa

Il migliore per: cucinare con pochi grassi

È una pentola circolare in ghisa, dotata di 3 piedini. Si rivela ideale per tutti i cibi ricchi di liquidi o con salse: l’interno circolare e bombato fa sì che i liquidi si raccolgano nel punto più caldo e profondo della pentola senza bruciare.

Inoltre, i liquidi vaporizzati gocciolano nuovamente dal coperchio nel cibo facendo in modo che questo non si asciughi. A seconda delle porzioni, gli ingredienti vengono disposti a strati nella pentola in base ai tempi di cottura e irrorati di liquidi.

Grazie ai suoi lunghi piedini, la pentola si posiziona direttamente su fuoco, carbone o fornello. Successivamente, vengono aggiunte spezie, erbe, salse, così come anche verdure a cottura veloce, come funghi o zucchine. È disponibile con tre differenti capacità, da 3 a 8 litri.

  • Cibi ricchi di liquidi
  • Non fa bruciare
  • Versatile

 

Forno olandese originale?

Questa pentola era originariamente progettato con i piedi per porlo miglior-forno-olandesesopra le ceneri calde in un camino a legna o carbone.

I coperchi dei forni olandesi erano un tempo leggermente concavi o con bordi rivettati in ​​modo che si potessero porvi sopra dei carboni ardenti per fornire calore sia dall’alto che dal basso: in questo modo la pentola in ghisa è riscaldata uniformemente e il calore si diffonde in modo costante, radiante e multidirezionale al cibo che viene cotto all’interno, senza che questo si possa attaccare al fondo.

Inoltre potevano essere impilati con altre pentole di diametro inferiore per cuocere nello stesso tempo diversi tipi di alimenti.

 

Utilizzo del forno olandese?

Il tegame dotato di tre piedi di sostegno lo si può utilizzare ancora su un falò all’aperto o appoggiato direttamente alle braci. Dato che questo modello è pensato per un uso esterno, ha un fondo arrotondato e può essere anche accompagnato da un coperchio aderente, dotato di una rivettatura o un bordo che gli consenta di mettere al di sopra altra brace.

Al giorno d’oggi il forno olandese è un forno sicuro e lo si può utilizzare proprio come qualsiasi altra pentola, mettendolo sul fornello o in forno come una teglia. I modelli pensati per l’utilizzo in cucina hanno il fondo piatto e senza gambe. Con una vasta gamma di usi, i forni olandesi sono davvero un tipo di pentole per tutte le occasioni.




Cuocere con il forno olandese?

Il corpo in metallo pesante o in ceramica di questa pentola può resistere a un ampio intervallo di temperature e metodi di cottura. Quasi ogni operazione di preparazione dei cibi può essere eseguita in un forno olandese, soprattutto quelle lente che non richiedono la vostra presenza costante.

I forni olandesi sono perfetti per zuppe e minestroni per via delle loro dimensioni, forma e spessore. Il metallo pesante o la ceramica conducono bene, trattengono il calore e possono mantenere il cibo caldo per lunghi periodi di tempo. Questo è utile per sobbollire zuppe, stufati o fagioli.

Quando vengono collocati all’interno di un forno, i forni olandesi conducono il calore e lo trasferiscono all’interno del cibo da tutte le direzioni. Grazie alla capacità delle pentole di trattenere il calore, viene richiesta meno energia per lunghi e lenti metodi di cottura. Il coperchio resistente al forno aiuta a trattenere l’umidità e impedisce l’essiccazione durante i lunghi tempi di preparazione.

Per questo motivo, i forni olandesi sono perfetti per arrostire lentamente carni o verdure.

La capacità di condurre il calore è di nuovo il punto di riferimento quando si tratta di usare un forno olandese per friggere. I forni olandesi riscaldano l’olio in modo uniforme, consentendo al cuoco di controllare da vicino la temperatura dell’olio di frittura. Fate attenzione che alcuni forni olandesi smaltati non devono essere utilizzati con le alte temperature nelle fritture.

I forni olandesi sono da tempo usati per cuocere pane, pizza, torte e altri prodotti da forno. Il calore radiante agisce in modo simile a un focolare in pietra di un forno per la pizza o il pane. Inoltre, il coperchio trattiene l’umidità e il vapore, creando una crosta irresistibilmente croccante.

La capacità di un forno olandese di essere trasferito da un piano di cottura all’interno di un forno lo rende lo strumento perfetto per essere usato come una casseruola coperta. Carni scottate e aromi possono essere saltati nel forno olandese mentre è posto sul piano di cottura. Si aggiungono quindi gli altri ingredienti per continuare la cottura lenta nel forno come in casseruola.

 

Quale tipo di forno olandese?

I moderni forni olandesi possono essere suddivisi in due categorie di base: ghisa grezza o smaltata. Ogni tipo di rivestimento ha il proprio insieme di vantaggi, svantaggi e migliori utilizzi.

La ghisa è un eccellente conduttore di calore ed è il materiale da cucina preferito da molti chef. Questo metallo può sopportare temperature estremamente elevate senza degrado (si consiglia di usare sempre guanti da forno perché non si distingue la ghisa calda da quella fredda!), rendendolo utile per una più ampia varietà di applicazioni.

Come per tutte le pentole in ghisa, è necessario prestare particolare attenzione alla pulizia e alla manutenzione del metallo. Se curato con cura, un buon forno olandese in ghisa può durare per generazioni. I forni olandesi in ghisa sono comunemente usati per il campeggio in quanto possono essere posizionati direttamente sopra una fiamma aperta.

I modelli smaltati possono avere un getto di rivestimento in ceramica o in un altro metallo. Come la ghisa, la ceramica conduce il calore molto bene ed è quindi spesso utilizzata per produrre forni olandesi. I forni olandesi smaltati non richiedono speciali tecniche di pulizia, il che li rendono perfetti per chi cerca convenienza. Sebbene lo smalto sia estremamente resistente, alcuni prodotti – come detto poco fa – non sono fatti per resistere a temperature estremamente elevate.

Dimensioni del forno olandese?

A seconda della quantità di alimenti che si intendono cuocere si avrà bisogno di un modello più o meno capiente. Pur essendoci in commercio anche quelli da 10 o 12 centimetri, questi sono troppo piccoli se si vuole preparare una cena per più persone.

Le dimensioni maggiormente utilizzate sono quelle che vanno dai 20 ai 24 cm, che risultano sufficienti per soddisfare le esigenze di preparazione per un’intera famiglia. Naturalmente esistono anche tipologie superiori, che possono arrivare oltre ai 40 centimetri.

 

Forni olandesi sovrapposti?

Nei forni olandesi si può sfruttare la capacità di condurre calore del materiale per cuocere simultaneamente con più pentole una sopra l’altra.

Tale opportunità è senz’altro utile quando si usa il forno olandese all’aperto, potendo mettere le braci sul coperchio di una, che diventa la base di un’altra.

Se avete l’abitudine di confrontare i prezzi vi renderete conto che l’impegno di spesa per questi forni è abbastanza consistente, ma non dovete tralasciare di considerare che il peso di queste pentole è considerevole e per una pentola di grande dimensione occorrono più persone per riuscire a sollevarla.

 

Consigli primo utilizzo del forno olandese?

Quando acquisti un forno olandese verifica subito se è smaltato o grezzo. Basta osservare la parte interna: i modelli in ghisa grezza sono neri o grigi con una superficie lievemente rugosa, mentre quelli smaltati sono bianchi e lisci. I tegami grezzi che non hanno alcun rivestimento devono essere stagionati prima dell’uso perché la ghisa reagisce con ingredienti acidi: una volta che la ghisa è ben stagionata questo non dovrebbe essere più un problema.

Il forno smaltato non devi stagionarlo, ma lavarlo dopo ogni utilizzo; usa acqua e sapone per eliminare ogni traccia di cibo dato che è facile da pulire. Non utilizzare pagliette metalliche, come la lana d’acciaio, perché puoi rovinare lo smalto; inoltre, non mettere mai questo tipo di tegame in lavastoviglie.

Se il forno olandese non è dotato di rivestimento smaltato, devi trattarlo prima di usarlo. Lavalo completamente e asciugalo mentre preriscaldi il forno a 160°C.

Intingi un panno o un foglio di carta assorbente nell’olio di semi o nel grasso vegetale fuso e applicane uno strato sottile dentro il tegame; capovolgi poi quest’ultimo e “cuocilo” nel forno per un’ora.

Spegni l’elettrodomestico e lascia che la pentola si raffreddi prima di toccarla (per evitare che il grasso coli sulla leccarda, puoi stendere sopra un foglio di alluminio e raccogliere su questo l’olio che cola. Dopo aver utilizzato il forno olandese di ghisa grezza puliscilo sempre con acqua calda aiutandoti con una spazzola semimorbida per eliminare i residui di cibo, ma non usare sapone. Asciugalo e versa un cucchiaino di oli all’interno distribuendolo su tutta la superficie.