Gli 8 Migliori Decespugliatori Elettrici che Rendono Impeccabile il Tuo Giardino

miglior-decespugliatore-elettricoIl miglior decespugliatore elettrico è lo strumento ideale per tenere in ordine il giardino. È infatti indispensabile per tagliare i cespugli, le sterpaglie, gli arbusti e le erbacce che crescono intorno agli alberi, ai bordi delle aiuole, lungo i muretti, i confini, i gradini.

L’apparecchio si muove agilmente negli appezzamenti di terreno in cui un normale tagliaerba difficilmente riesce ad arrivare. Quest’ultimo è più adatto ad operare in campo aperto ma non riesce a raggiungere i punti più difficilmente accessibili, essendo fisicamente ostacolato dallo chassis, dalle ruote e dalle sue dimensioni.

A differenza di un rasaerba, che si muove soltanto lungo l’asse del piano, un decespugliatore è un tipo di attrezzo brandeggiabile, cioè orientabile contemporaneamente sul piano orizzontale e su quello verticale. Si può considerare a tutti gli effetti quindi uno strumento efficace per il diserbo delle piante infestanti.

Top 8 | Il miglior decespugliatore elettrico

Non è difficile trovare un buon decespugliatore elettrico economico. Sui forum dedicati all’argomento vengono quotidianamente pubblicate opinioni di chi già provato queste apparecchiature e ne parla dopo averne effettuato un accurato test, magari facendo un confronto con altre macchine utilizzate in passato.

Il prezzo è certamente un criterio di valutazione importante e soprattutto se si ha intenzione di utilizzare l’apparecchio in modo sporadico si è tentati di puntare sul basso prezzo. Si suggerisce comunque di considerare sempre il fattore della qualità, a garanzia di un investimento che si ammortizza nel tempo.

Qui di seguito ti presentiamo i migliori decespugliatori elettrici:

1. Bosch ART 23 SL

Il migliore per: maneggevole

Pesa solo 1,7 chilogrammi e, grazie al suo particolare design bilanciato, si rivela molto maneggevole.

È progettato con sistema “Semi-auto feed”, che sblocca automaticamente il filo per tosaerba nel momento in cui viene attivato l’apparecchio. La qualità di taglio è di 280 W e 12.500 giri/min, per un risultato rapido e pulito.

La bobina Pro Tap evita lo srotolamento accidentale del filo durante la sostituzione. È dotato di una seconda impugnatura che rende comodo l’utilizzo in tutte le posizioni di lavoro. 

2. Black Decker ST4525-QS

Il migliore per: potenza sempre costante

Sviluppato con tecnologia E-Drive, questo modello garantisce una potenza di 450W sempre costante, con ampiezza di taglio di 25 centimetri.

Offre un sistema di alimentazione del filo automatica. La sua doppia impugnatura regolabile assicura un comfort di utilizzo ottimale, insieme al massimo controllo durante l’uso.

Ha un tubo telescopico regolabile per qualunque altezza e l’alimentazione del filo è automatica.

3. Skil F0150730AA

Il migliore per: taglio a due fili

La modalità di taglio a due fili ottimizza le prestazioni dell’apparecchio, consentendo di ottenere dei risultati rapidi, accurati e senza fatica. Inoltre il potente motore da 250W e il diametro di taglio di 25 centimetri assicurano elevate performance.

Premendo un pulsante si attiva il sistema Tap&Go, che alimenta automaticamente il filo ogni volta che è necessario. Il filo lungo 2 x 2,5 metri consente di lavorare per periodi di tempo prolungati.

Con il suo esclusivo design Easy Storage, l’apparecchio occupa uno spazio minimo quando viene riposto.

4. Wolf Garten 41BCWUUX650

Il migliore per: filo integrato nel manico

Il filo di alimentazione è a scomparsa nel manico e può essere fatto fuoriuscire progressivamente, in base alle specifiche esigenze.

Ha un motore da 300W e offre una larghezza di taglio di 23 centimetri ed una linea totale di 5 metri, con un diametro di 1,4 mm.

Molto pratico, è fornito di un manico secondario che ottimizza ogni operazione. Nella confezione è inclusa una cartuccia GT-F 5 di scorta.

5. Alpina B1.0 EJ

Il migliore per: potenza del motore

L’apparecchio è alimentato da un potente motore elettrico da 1000W e ha una larghezza di taglio di 37 centimetri.

La trasmissione è in alluminio e si rivela quindi leggera e robusta. L’albero è giuntabile in modo da facilitare il trasporto, ottimizzando lo spazio quando lo strumento non viene utilizzato.

Sono inclusi nella confezione la testina “batti e vai”, la lama a 3 denti e una tracolla.

6. Einhell GC-ET 4530

Il migliore per: blocco motore ruotabile

Ha un motore da 450W ruotabile di 180° che consente di effettuare tagli in verticale o nei bordi, con la possibilità di inclinarlo in quattro posizioni. Offre una guida confortevole a due mani, con un’impugnatura supplementare regolabile.

Completano le sue prestazioni il doppio filo, maniglia in alluminio telescopica, filo di alimentazione completamente automatico, carter e extra grip in pvc antiurto.

È dotato di ruote per un facile e preciso taglio lungo i bordi e la lunghezza del filo è di 10 metri.

7. Bosch AMW 10 RT

Il migliore per: 3 in 1

In un’unica apparecchiatura sono accolti tre versatili strumenti: decespugliatore, potatore e tosasiepi.

La sostituzione di ciascuna di queste estensioni viene effettuata in modo semplice e veloce, senza richiedere l’utilizzo di attrezzi supplementari.

Il motore ha una potenza di 1000W e il filo, particolarmente robusto, ha uno spessore di 3,5 millimetri. Il diametro di taglio è di 36 centimetri.

8. Black Decker ST5530-QS

Il migliore per: elevate prestazioni anche con erba spessa

Ha un motore da 550W e garantisce una notevole velocità di taglio anche in caso di erba particolarmente spessa, senza perdita di efficacia.

È infatti in grado di mantenere costante la potenza anche in condizioni di sforzo grazie all’esclusiva Tecnologia E-drive. Inoltre la tecnologia Autoselect di cui è dotato riduce automaticamente la velocità nel passaggio dalla funzione Tagliabordi a quella Bordatura.

Il manico telescopico consente di regolare l’altezza in base alle singole esigenze.



A cosa serve un decespugliatore elettrico?

L’apparecchio è multifunzione e si presta quindi a molteplici impieghi. Oltre alle applicazioni appena illustrate, si rivela utile per eliminare gli arbusti non legnosi, che altrimenti dovrebbero essere tagliati manualmente.

Viene inoltre impiegato nella rimozione di piante infestanti come edere, che vanno recise alla base, e per il taglio a filo del prato in occasione del suo rinnovo stagionale.

Si rivela insostituibile nella pulizia dei bordi di una beola o di un’aiuola e nella pulizia dell’erba che cresce alla base di piante ornamentali e da frutto.

Decespugliatore elettrico o a motore a scoppio: quali differenze?

Esistono due tipologie di decespugliatori: quelli a motore e quelli elettrici. Questi ultimi, a loro volta, possono essere alimentati a rete oppure con una batteria ricaricabile.

La scelta tra vari tipi di macchina va fatta soprattutto in base alla grandezza del proprio giardino e alle caratteristiche dell’erba da tagliare. L’alimentazione è particolarmente importante perché determina in pratica le prestazioni del decespugliatore.

Prendendo a riferimento una scala delle potenze, un attrezzo che usa carburante può essere più potente di uno alimentato a corrente con cavo, che a sua volta è più potente di un apparecchio a batteria.

Un decespugliatore elettrico è sicuramente meno prestante di un modello che funziona con motore a scoppio, ma offre il vantaggio di essere più silenzioso e pulito di quest’ultimo, rivelandosi ideale per chi vuole evitare il rumore e non è disposto a “respirare” i gas di scarico.

Un modello con motore a scoppio può essere utilizzato per ripulire un terreno da una vegetazione molto fitta. Ma per le operazioni di routine, come tenere puliti i bordi o rifinire il prato intorno agli alberi e alle aiuole del giardino di casa, che già trattiamo con cura, è sufficiente un decespugliatore di fascia media come quello elettrico con filo.
Questa tipologia di decespugliatori è indicata nel caso di giardini di dimensioni medie e piccole.

In termini di prestazioni, questi dispositivi perdono un poco in potenza e i tempi di esecuzione possono essere un po’ più lunghi, ma hanno il vantaggio di essere più economici e di richiedere pochissima – o addirittura nessuna – manutenzione.

Decespugliatore a rete o a batteria?

Come già accennato, i decespugliatori elettrici possono a loro volta configurarsi a seconda che l’alimentazione avvenga mediante un cavo (da inserire in una presa elettrica) o una batteria che garantisce una determinata autonomia di lavoro.

I tipi con cavo sono i più performanti tra i modelli elettrici perché hanno il vantaggio di lavorare potenzialmente all’infinito e di mantenere costante la potenza necessaria a lavorare; i cavi sono in linea di massima sufficientemente lunghi per arrivare anche nei punti più lontani del giardino.

All’occorrenza si possono sempre adoperare prolunghe per coprire una distanza maggiore rispetto alla presa.

I modelli a batteria hanno una potenza inferiore, ma hanno il vantaggio di offrire la massima libertà di movimento. Tuttavia, non garantiscono molta autonomia e necessitano di tempi lunghi di ricarica. Sono quindi adatti all’impiego in giardini di piccole dimensioni.

Come scegliere un decespugliatore elettrico?

Chi si orienta su un decespugliatore elettrico lo fa in base alla conformazione del suo giardino. È quindi interessato a fattori come la versatilità e la presenza dei giusti accessori, grazie ai quali poter eseguire un numero davvero elevato di operazioni aggiuntive: dalla rifinitura dell’erba all’eliminazione delle erbacce.

Scegliendo un dispositivo di buona qualità tra quelli proposti sul mercato dai migliori brand si ha il vantaggio di poter contare su un’assistenza tecnica capillare, a cui ci si può rivolgere per richiedere degli accessori aggiuntivi ed eventuali parti di ricambio.

È importante valutare la comodità e l’ergonomia di una buona impugnatura, oltre al corretto bilanciamento dell’apparecchio, che permetta di lavorare senza sforzi e senza piegare la schiena. Si mantiene così un angolo ottimale tra la posizione della colonna vertebrale e il terreno, senza assumere posture scorrette.

La pulizia e la manutenzione del giardino può richiedere anche diverse ore di lavoro: le condizioni di comfort sono perciò da valutare con la massima attenzione.

E le caratteristiche tecniche dei decespugliatori elettrici?

Per quanto riguarda le potenze, i decespugliatori elettrici a filo vanno da modelli più semplici con valori compresi tra i 600 e gli 800 W, a modelli più prestanti con potenze da 1000 – 1200 W, fino ad arrivare a quelli per uso professionale che si spingono oltre i 1400 W.

Un’altra valutazione importante va fatta sul gruppo di taglio. La maggior parte dei decespugliatori, siano essi a scoppio o elettrici, monta un rocchetto fissato sul mandrino.

Da qui escono due terminali di nylon robusti ma corti: generalmente il raggio arriva fino alla protezione, dove è presente un taglia-filo per regolare l’ampiezza del cavo. Tali terminali, ruotando a velocità elevata, tranciano l’erba e i fusti molli degli arbusti.

Esistono anche dei modelli che al posto del nylon (o insieme ad esso) montano due piccole fruste d’acciaio oppure un disco d’acciaio simile ad una sega circolare.

Per quanto riguarda la scelta dei modelli con fruste di nylon, si deve prendere in considerazione innanzitutto l’ampiezza di taglio. Questo parametro viene espresso in centimetri e descrive il diametro di taglio del cerchio generato dai due fili di nylon in rotazione.

Tale misura è importante perché ad una maggiore ampiezza di taglio corrisponde una copertura di un’area più estesa con una sola passata. Un decespugliatore con maggiore ampiezza di taglio permetterà infatti, a parità di tempo, di coprire una superficie maggiore rispetto ad un modello dotato di minore ampiezza.

I modelli adatti per grossi cespugli e lavori in campo aperto sono quelli con un’ampiezza di taglio di circa 40 cm, mentre per lavori in giardini di dimensioni medie e piccole si potrà scegliere un modello con ampiezza compresa tra i 20 e i 35 cm circa.

La velocità di taglio si riferisce ai giri al minuto che i fili di nylon riescono a compiere e varia da un minimo di circa 5000 giri/min fino ad arrivare ai circa 9000 dei modelli più prestanti.

Lo spessore dei fili di nylon incide sulla capacità dell’attrezzo di essere efficace in minor tempo e su erbacce più difficili. Per quanto riguarda le caratteristiche del filo, in commercio si trovano modelli che partono da un diametro di 1 mm fino ad arrivare a 4 mm, con forme che variano dal tondo al quadro, dalla sezione stellare a quella elicoidale.

Un altro aspetto da valutare è l’avvolgimento del filo sul rocchetto. Il filo viene generalmente avvolto nella testina, piegandolo doppio e facendo uscire le sue estremità da due aperture opposte del rocchetto, per permettere il taglio di erba e sterpaglie. Alcune testine invece utilizzano spezzoni corti di filo e costringono alla sua sostituzione una volta che viene consumato.

In altre ancora è possibile anche utilizzare la testina batti e vai. Man mano che il terminale si consuma, si batte a terra una sorta di ammortizzatore al centro della testina per rilasciare una porzione di filo. L’eccesso viene tagliato da una lama posta sulla protezione, in modo da ripristinare l’ampiezza di taglio.

Le prestazioni di taglio complessive di un decespugliatore sono il risultato della combinazione di questi elementi e sono strettamente legate alle esigenze d’uso personali. Ad esempio, un modello molto potente ma con un’ampiezza di taglio ridotta non può offrire delle buone perfomance sulle superfici ampie con erbe semplici da tagliare, mentre è indicato per estirpare piccole erbacce difficili.

Qual è il design migliore del decespugliatore elettrico?

Nella scelta di un decespugliatore va considerato innanzitutto il bilanciamento dei pesi. L’asta deve essere abbastanza lunga, con l’impugnatura adattabile in modo ergonomico in base all’utilizzo. È importante che la struttura sia concepita per bilanciare il gruppo motore posto a un’estremità con il gruppo di taglio, che si trova in posizione opposta.

L’asta deve essere robusta e al tempo stesso leggera: per questo l’alluminio è il materiale più utilizzato.

Per quanto riguarda la struttura, può avere una forma diritta oppure essere curva sul terminale di taglio. Quest’ultima si rivela spesso più comoda perché è già orientata verso il basso, evitando di dover mantenere il decespugliatore in posizione più inclinata.

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