Le 5 Migliori Cucine Giocattolo: Sceglile in Legno, Solide ed Ecologiche

Quando giocano, i piccoli cercano spesso di imitare gli adulti. Per le bimbe, in particolare, il modello è la mamma. E la miglior cucina giocattolo è l’oggetto più desiderato, soprattutto se è completa di tutti gli elettrodomestici e gli utensili.

Tra l’altro, è uno dei giochi ideali per far sviluppare la creatività del bambino, avvalendosi di tutti gli strumenti e accessori che realmente utilizza la mamma, in formato ridotto.




Le migliori cucine giocattolo in legno

Le 5 migliori cucine giocattolo in legno

Le cucine a misura di bambino sono il sogno di molti chef in erba. In piedi o in ginocchio, il piccolo è libero di preparare infiniti “manicaretti”, da solo o in compagnia.

Le proposte sul mercato sono molto numerose, di ogni marca e in tutte le fasce di prezzo. Anche una buona cucina giocattolo economica può fare la gioia dei bimbi. E nella vendita online, oltre a un’offerta sconfinata, si può trovare il miglior prezzo.

 

Cucina giocattolo Kidkraft Sweet Treats

La migliore per: massiccia

È una grande cucina gioco (108 x 111 x 41 centimetri, peso 28 chilogrammi) che viene fornita con pannelli da assemblare e dettagliate istruzioni di montaggio.

Si caratterizza per i suoi colori brillanti a pastello, le ante apribili e le manopole girevoli e molti accessori. È completa di lavello estraibile, forno, frigorifero, microonde, lavatrice con ante apribili.

  • Grande
  • Accessoriata
  • Completa

 

Leomark Cucina giocattolo rosa

La migliore per: facile assemblaggio

Ogni pezzo è numerato, un importante dettaglio che consente di semplificare e velocizzare al massimo le operazioni di montaggio.

Misura 105 x 30 x 110 centimetri e pesa circa 29 chilogrammi. È in tonalità di colore rosa ed è dotata di ante apribili e manopole girevoli e sonore. Dispone di frigo-congelatore, microonde, piano cottura e lavello, mensole.

  • Design
  • Pratica
  • Accessoriata

 

Hape E8018 Cucina con carrello

La migliore per: certificata e testata

È progettata con ante apribili, lavello smontabile, manopole girevoli con suono clic-clac e maniglie in legno, multicolore con bianco e rosso prevalente. Viene consegnata da assemblare, con dettagliate istruzioni di montaggio anche italiano.

Nella confezione vi sono anche due pentolini e due utensili. È realizzata in conformità con gli standard di qualità e di sicurezza EN71 (Normativa europea sui giocattoli) e ASTM (American Society of Testing Materials).

Le sue dimensioni sono pari a 75,7 x 39 x 93,5 centimetri e il peso è di 13 chilogrammi.

  • Accessoriata
  • Elegante
  • Pratica

 

Cucina in legno Beluga Sweet &Easy

La migliore per: dimensioni contenute

Trova posto con facilità grazie alle sue dimensioni compatte: misura infatti 60 x 30 x 100 centimetri. È composta da forno con piano cottura e lavello, pannelli con disegni applicati, mensole.

Le ante sono apribili e le manopole sono girevoli con suono clic-clac. L’assemblaggio è semplice, anche se mancano le istruzioni in italiano.

  • Vivace
  • Salva-spazio
  • Semplice montaggio

 

Infantastic Cucina giocattolo per bambini

La migliore per: set di accessori in legno inclusi

Viene fornita completa di 12 accessori in legno, con anto di lavagnetta asportabile. È realizzata con pannelli in fibra di legno pressata e laccata. Ha un originale piano di lavoro ovale ed è composta da forno con piano cottura e lavello. L’anta del forno è apribile. Misura 80 x 35 x 90 centimetri e pesa circa 13 chilogrammi.

  • Completa
  • Funzionale
  • Leggera

 




Giochiamo a cucinare?

Far finta di cucinare è forse il gioco più praticato quando si è piccoli. Mescolare, impastare, far finta di assaggiare… Lo si può fare al mare giocando con la sabbia e le formine o in giardino con foglie, bacche e bastoncini. Oppure a casa con acqua e farina presa a prestito dalla mamma.

Basta avere anche pochi accessori per creare infinite ricette, dando spazio alla fantasia e alla creatività.

 

Cucina giocattolo per socializzare?

Divertirsi con una cucina giocattolo rientra nella categoria dei giochi imitativi, in cui si emula un’attività tipica degli adulti.

Permettono di socializzare e di imparare a dividersi i compiti. Si impara anche ad applicare la scienza di base e intuitiva, come ad esempio capire che la terra e la sabbia mischiata con l’acqua si può modellare.

Si sperimentano le attività da grandi, preparandosi – inconsciamente – alla vita futura attraverso il gioco. Cucinare è uno di quei giochi che inizia sempre con la frase “facciamo finta che…” e che apre ogni volta una finestra diversa.

 

Imitare i grandi con la cucina giocattolo?

Questi tipi di giochi creativi si iniziano dopo i primi anni di vita, in concomitanza con la scuola dell’infanzia e della scuola primaria. Vengono poi abbandonati con il sopraggiungere della pre-adolescenza quando gli interessi si fanno diversi e i genitori non sono più da imitare ma rappresentano modelli con cui competere per differenziarsi.

Imitare i grandi per diventare grandi è comunque un gioco fondamentale e una parentesi della vita da non trascurare affatto. Permette ai piccoli di sperimentare situazioni tipiche dell’età adulta, preparandosi alla vita futura attraverso il gioco. E tutti, in un modo o nell’altro, ci si troverà a doversi confrontare con la cucina.




Imparare con la cucina giocattolo?

La valenza di una cucina giocattolo riguarda innanzituttoil-miglior-cucina-giocattolo-in-legno il piano delle competenze concrete. Si impara a tagliare, mescolare, infornare, lavare le stoviglie: si apprendono azioni concrete del fare.

La sua utilità va però ben oltre, coinvolgendo il piano delle relazioni e dell’emotività.

Quello delle relazioni è il lato maggiormente sollecitato dai giochi imitativi perché permettono di porsi a confronto con gli amici in situazioni nuove, non più il gioco individuale ma quello sociale che crea anche una sana competizione.

Guardando due bambine (ma potrebbero tranquillamente essere anche bambini) che giocano a cucinare spicca subito il grande impegno e il coinvolgimento in un’attività ludica apparentemente banale, invece alla base della socializzazione: perché ci si divide i compiti, si assumono responsabilità, si dimostrano capacità

Si creano anche conflitti per la gerarchia che a volte determinano la fine del gioco, che poi riprenderà in circostanze nuove e del tutto rasserenate.

Questo avviene perché dietro un gioco imitativo come quello di cucinare si elaborano continuamente emozioni diverse.

 

Scelta della cucina giocattolo?

Acquistare una nuova cucina giocattolo potrebbe però non essere così semplice, dato che in commercio si trovano centinaia di modelli tutti diversi tra loro, a partire dai materiali che le compongono che devono essere sicuri, non tossici, solidi.

Orientarsi nell’acquisto di una cucina giocattolo in legno potrebbe essere la scelta migliore per avere la garanzia di un giocattolo sicuro ed ecocompatibile.

 

Caratteristiche della cucina giocattolo?

Una cucina per bambini dovrebbe avere alcune caratteristiche fondamentali:

  • durare almeno qualche anno
  • non essere pericolosa nemmeno se i bimbi “assaggiano” qualche pezzo
  • essere stabile

Alla luce di questa necessità, optare per un modello di legno è la scelta più saggia: è un prodotto davvero durevole e di qualità superiore.

I legni possono essere sia di fibra pressata e laccata, impiallacciati o massicci.




Cucina per bambini in legno o plastica?

La prima domanda da porsi al momento dell’acquisto è proprio questa: è meglio una cucina per bambini in legno o in plastica?

In termini di rapporto qualità e prezzo non c’è sicuramente paragone e il legno è sempre da preferire. Certo la qualità può costare, gli accessori non sempre sono tutti in dotazione e vanno comprati a parte… ma sicuramente pone anche i genitori nella condizione di maggiore sicurezza, con un’impronta ecologica da condividere con i bambini.

E poi se una cucina deluxe di grandi dimensioni va assemblata dal papà, una in plastica può apparire più delicata con inserti difficili da incastrare, mentre un modello in legno è sicuramente più robusto: anche il peso contribuisce alla stabilità.

 

Cucina giocattolo complete?

A seconda delle offerte si possono avere cucine più o meno complete: sportelli e antine che si aprono, manopole che girano e a volte suonano, piani di lavoro più ampli e dettagli più precisi e articolati, non semplicemente disegnati o applicati con adesivi.

Una cucina giocattolo per essere tale deve però essere accessoriata. Noi adulti cosa faremmo in una cucina senza pentole e coltelli?

 

Accessori della cucina giocattolo?

Anche i bambini per giocare imitandoci hanno bisogno di avere tra le mani il loro set di pentole, coltelli, il tagliere per le verdure, le stoviglie e ogni genere di utensili. Si tratta di dettagli che fanno la differenza tra una cucina giocattolo che viene utilizzata e una buttata lì in un angolo della camera.

Tanti modelli offrono una vasta gamma di accessori inclusi nel prezzo. In caso contrario si possono acquistare vari set a buon mercato. In questo caso la raccomandazione di cercare prodotti non tossici e non plastici vale due volte, specie se i piccoli vorranno assaggiare le loro prelibatezze.

I set di accessori possono essere ugualmente in legno o di materiali diversi, come ad esempio l’acciaio: l’importante è che siano sicuri, non troppo piccoli da essere messi in bocca, senza spigoli taglienti e sbavature.

 

Montaggio della cucina giocattolo in legno?

Le cucine giocattolo in legno vengono generalmente fornite sotto forma di pannelli da assemblare, completi di istruzioni precise per dar vita al progetto.

Il tempo di montaggio è in relazione a quanti pezzi vanno posizionati. Ma anche se ci vuole un po’, una cosa è certa: costruire un giocattolo per i propri piccoli dà una gioia immensa.