I 5 Migliori Caschi Paracolpi per Neonato a Prova di Capocciate!

Quando si parla di sicurezza per i bambini piccoli, soprattutto quando iniziano a gattonare e poi camminare, capita spesso di sentir parlare di nuovi trend per evitare che si facciano male. Tra le ultime “invenzioni” vi è senza dubbio il miglior casco paracolpi per neonato.

Ma da dove nasce il bisogno di questo oggetto? Si vorrebbe che il proprio piccolo, in procinto di esplorare tutta la casa, non si facesse male picchiando il capo. Lo si vorrebbe proteggere da ogni minaccia domestica.




 

Qual è il miglior casco paracolpi per neonato?

Sul mercato incominciano a trovarsi diversi modelli di marca, sviluppati per garantire la più totale sicurezza e protezione.

Se si desidera avere una panoramica esaustiva dell’offerta, basta dare un’occhiata a quanto propone il servizio di vendita online.

Puoi trovare le più evolute conquiste della tecnologia, confrontare le opinioni e i test di chi utilizza abitualmente questo genere di accessorio e scegliere poi in tutta tranquillità il casco che meglio soddisfa le tue esigenze e quelle del tuo bimbo. Tutto questo, al prezzo più basso.

Qui di seguito ti presentiamo i migliori caschi paracolpi per neonato:

1. OkBaby No Shock Casco protettivo da bimbi

Il migliore per: antibatterico

È progettato con imbottitura in schiuma poliolefina reticolata. La visierina rivoltata verso l’alto raddoppia la protezione del setto nasale. È adatto alla conformazione del capo di qualsiasi bambino dagli 8 ai 20 mesi.

Ha due strappi di velcro per adattare la misura della circonferenza della testa. La cinghia di regolazione gola ha una tenuta di sicurezza fino a circa 10 chilogrammi.

Il rivestimento esterno è in tessuto 100% poliestere resistente agli sfregamenti. Il rivestimento interno, in speciale panno morbido, è trattato con metodo Sanitized per eliminare e prevenire la formazione di muffe e batteri.

  • Morbido
  • Resistente
  • Regolabile

2. Eyourhappy Infant Casco di sicurezza

Il migliore per: traspirazione e circolazione aria

Questo casco con protezione antiurto è realizzato in materiale atossico, inodore e antisettico. Si rivela morbido ed è in grado di ridurre il danno causato da urti alla testa del bambino.

È composto da una schiuma è IXPE in polietilene reticolato a bassa densità. Il fronte e la fodera interna sono in cotone 100%, confortevole, garantisce una buona traspirazione e circolazione dell’aria.

L’imbracatura di sicurezza al mento è regolabile. È adatto per bambini da 8 a 60 mesi.

  • Atossico
  • Antisettico
  • Vivace

3. Newcomdigi Casco Paracolpi Protettivo Bambino

Il migliore per: si lava in lavatrice

Ideale per i primi passi, è prodotto in materiale atossico e antiurto che protegge le parti sensibili della testa.

Il casco, con chiusura in velcro, può essere adattato a bambini da 8 a 20 mesi, con una circonferenza della testa da 44 a 52 centimetri. Traspirante, con buona circolazione dell’aria, si lava comodamente in lavatrice. Ben imbottito, è morbido e comodo da indossare.

  • Atossico
  • Regolabile
  • Morbido

4. Chicco Cappellino Paracolpi

Il migliore per: leggerezza

Non appesantisce eccessivamente il capo e protegge la testa del bambino e altre zone sensibili del cranio durante i primi passi.

È realizzato in tessuto morbido che garantisce un soddisfacente livello di comfort. La taglia è regolabile tra 8 e 24 mesi (circonferenza testa circa 44/45 centimetri).

Difende un po’ anche la nuca e la fronte grazie alla visierina che si può far calare davanti. È lavabile in lavatrice.

  • Pratico
  • Morbido
  • Confortevole

5. Eizur Casco protezione testa bebè

Il migliore per: prezzo interessante

Il suo look vivace e colorato viene sicuramente apprezzato dai più piccoli, che tendono così a considerarlo un gioco divertente.

È disponibile in due misure (taglia S e L) e in tre diverse fantasie, per renderlo adatto sia ai bimbi che alle bimbe. Ha una calotta in cotone leggerissimo, che aumenta il comfort.

La misura della circonferenza è regolabile con velcro e l’allacciamento viene effettuato mediante asole.

  • Allegro
  • Confortevole
  • Regolabile

 




Opinioni su casco paracolpi per neonato?

Quando in casa inizia ad avventurarsi un piccolo esploratore, oltre all’incontenibile gioia di genitori e parenti incomincia a serpeggiare una paura: e se si fa male?

Si teme che possa farsi male soprattutto alla testa. Perché quando lo si vede gattonare, cercare di alzarsi e barcollare, si ha sempre l’impressione che possa sbilanciarsi in avanti o indietro, cadere e sbattere il capo.

E da qui, nasce l’apprensione. Per proteggere il bebè da ogni potenziale pericolo si incominciano a mettere paraspigoli, a posizionare cuscini tutto intorno al suo raggio di movimento. E come se non bastasse… lo si obbliga a portare il casco proteggi testa!

 

Autostima e casco paracolpi per neonato?

Il prodotto in sé parrebbe avere una sua logica.casco-paracolpi-per-neonatoNon lo fanno anche gli adulti in bici, in moto, nelle corse di formula 1?

Tuttavia fino ad oggi era ritenuto naturale che il bambino cominciando a gattonare e poi ad alzarsi e fare i primi passi, dovesse acquisire il senso dell’equilibrio e della stabilità anche cadendo e andando a sbattere di tanto in tanto contro qualche ostacolo.

Si diceva appunto che era necessario far fare esperienza della caduta ai bambini perché imparassero a stare stabili sulle gambe e a muovere un passo alla volta. Un piedino dopo l’altro in avanti, prima titubante poi sempre più sicuro.

E forse grazie anche a qualche capocciata di tanto in tanto si impara a fare più attenzione, a traballare meno, ad acquisire autonomia e autostima.

 

Iper-protezione con il casco paracolpi neonato?

Gli esperti sono abbastanza divisi a questo proposito. C’è chi ritiene utile questo tipo di accessorio per evitare danni che, nell’immaginario collettivo, possono anche rivelarsi gravi. C’è chi lo considera un ostacolo verso il raggiungimento della totale autonomia motoria in tempi ragionevolmente brevi.

Del resto a detta dei neuropsichiatri infantili i caschetti paracolpi sono da evitare perché il bambino non acquisisce sensibilità importanti dello spazio che lo circonda e molti traumi cranici infantili di grave entità avvengono proprio nei piccoli che non hanno imparato a cadere e a orientarsi.

In effetti non di rado si ha la tendenza a mettere il bambino sotto una campana di vetro, senza pensare che precludergli i contatti con il mondo esterno può essere più nocivo che non lasciarlo libero.

E poi la vecchia regola vale sempre: sbagliando si impara, fin da piccoli!




Bambini e casco paracolpi neonato?

Ma cosa ne pensano i bambini? Non si può nascondere che le protezioni a volte sono delle vere e proprie bardature, mal sopportate dai più piccoli. Lo sa bene chi, avendo anche figli più grandicelli, ha sperimentato la dura ed estenuante lotta per far indossare il casco bici per bambini!

Allo stesso modo, il casco paracolpi per neonato può causare un senso di costrizione. I bimbi fanno il possibile per togliersi di dosso quelle cinghie di allacciamento che danno una noia insopportabile. Sentono caldo alla testa, perché improvvisamente non circola più l’aria sufficiente in testa.

Uno dei principali limiti di questi caschetti paracolpi sta proprio nell’accettazione dei bambini, che se lo ritengono un corpo estraneo e soprattutto scomodo fanno di tutto per toglierselo anche a rischio di farsi male di più.

 

Fontanella e casco paracolpi neonato?

È vero, bisogna sempre essere cauti con la testa dei neonati, perché presenta delle parti sensibili. Nella fascia d’età compresa fra gli 8 mesi e un anno (e anche oltre), possono ancora essere presenti le fontanelle.

Sono quelle zone del cranio non ancora ossificate e costituite da una membrana fibrosa che rende quel punto del capo particolarmente vulnerabile.

Tuttavia non bisogna avere troppa paura, perché Madre Natura ha proprio pensato a tutto. Il rivestimento delle fontanelle è infatti flessibile e tenace, attutisce gli urti e le manovre brusche.

Ma per chi proprio pensa che siano utili vediamo di capire quali caratteristiche devono avere i caschi paracolpi per neonati.

 

Casco bici o casco paracolpi per neonati?

La tentazione c’è: e se, anziché quello specifico per neonati, si utilizzasse un normale caschetto da bici?

Meglio di no. Quelli da bicicletta sono troppo ingombranti e pesanti. Non dimentichiamo che la testolina dei neonati è ancora delicata. Va quindi protetta con strutture realizzate con materiali morbidi, che vanno dai semplici tessuti imbottiti a schiume reticolari a bassa densità rivestite di tessuti soffici.

 

Caratteristiche del casco paracolpi per neonati?

Questo tipo di casco deve avere delle caratteristiche protettive ben precise. In particolare:

  • deve avvolgere la testa, specie la fronte, proteggere la nuca
  • la presenza di una visierina semirigida consente di tutelare anche il setto nasale
  • deve essere traspirante e garantire una sufficiente permeabilità per raffreddare la testa soprattutto in estate
  • deve essere realizzato in materiale atossico
  • deve essere prodotto con materiali anti-shock: in questo modo assorbe efficacemente i piccoli urti
  • deve essere facilmente lavabile

 

Allacciatura del casco paracolpi per neonato?

L’allacciatura è un punto particolarmente delicato del caschetto e non sempre i costruttori vi pongono la dovuta attenzione.

Le cinghie a volte si rivelano troppo rigide e dare fastidio. Oppure, al contrario, possono essere troppo morbide e non dare una sufficiente garanzia di tenuta.

Per adattarsi a diverse circonferenze della testa e alla sua dimensione si preferisce talvolta usare un sistema regolabile di allacciature in velcro. Tuttavia i bambini trovano a volte modo di strappare per liberarsi del caschetto.




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