I 7 Migliori Caschi Da Sci E Snowboard Per Proteggere La Tua Testa Quest’inverno

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Qual è il miglior casco da sci a cui affidare la vostra protezione sulle piste innevate?

Se state leggendo questo post probabilmente avete già deciso di equipaggiarvi con il miglior casco snowboard ma desiderate avere più informazioni prima di procedere all’acquisto.

Ci sono modelli specifici per i praticanti degli sport invernali (sci, snowboard, bob, scialpinismo), pensati in assoluto per offrire oltre alla sicurezza anche una buona protezione dal freddo, in particolare se abbinati a un’adeguata maschera snowboard, insieme a guanti da sci e pantaloni da sci.

Fra le caratteristiche da valutare al momento della scelta vi è la vestibilità, il comfort, la protezione dagli agenti atmosferici e, non da ultimo, il look.

In commercio ci sono modelli così confortevoli e caldi che nulla hanno da invidiare al classico berretto da sci di lana di una volta, a cui aggiungono un vantaggio fondamentale: quello di prevenire lesioni alla testa e, in certi casi, di salvare la vita.




I 7 migliori caschi da sci

Nelle recensioni che vi proponiamo qui di seguito sono stati presi in considerazione aspetti come la progettazione, la produzione e la certificazione.

In commercio vi è una vasta gamma di caschi da sci che si differenziano per stili e funzionalità. Continuate a leggere per saperne di più!

 

POC Receptor Backcountry Mips

Il migliore per: leggerezza

Ha un design lineare e nello stesso tempo molto elegante, che denota una progettazione volta al raggiungimento della massima leggerezza e del comfort ottimale: una volta indossato, questo casco non esercita alcun tipo di pressione sulla testa.

La ventilazione è di tipo chiudibile: è previsto un inserto removibile realizzato con il medesimo materiale della fodera.

 

Casco da sci Uvex Hlmt 300 Visor

Il migliore per: comoda chiusura

La chiusura offre una semplice regolazione multilivello, che si può effettuare con una mano sola. Anche il sistema di ventilazione è regolabile.

E se lo si desidera, i copri-orecchie possono essere rimossi con facilità. È un modello unisex caldo e confortevole, è leggero e aderente al punto giusto a qualsiasi conformazione della testa.

La visiera consente una visione ampia e completa.

 

Bollé Backline Visor

Il migliore per: chi porta gli occhiali

Nei blog dedicati agli sciatori questo casco è apprezzato per il comfort, anche con gli occhiali da vista. È un modello regolabile di color nero-argento progettato con un efficace sistema di ventilazione regolabile in base alle specifiche esigenze.

Viene fornito con due visiere intercambiabili in base alle condizioni meteo. I paraorecchie rimovibili facilitano il posizionamento.

La struttura in abs garantisce la massima protezione in caso di urti, mentre il rivestimento interno può essere tolto per il lavaggio.

 

Alpina Menga JV

Il migliore per: ampia visibilità

Particolarmente leggero, questo modello è dotato di una visiera molto luminosa che favorisce una visibilità ampia e completa.

È disponibile nelle taglie 55 – 59 e 58 – 61, adattandosi così alle diverse conformazioni della testa. Viene fornito completo di scaldacollo ed è ben imbottito.

L’interno staccabile con facilità ne consente il lavaggio.

 

Briko Stromboli

Il migliore per: protezione dai raggi UV

Progettato con doppia calotta in policarbonato, questo modello è la combinazione tra tecnologia in-mould e protezione dai raggi UV integrata grazie ad un’ampia visiera intercambiabile.

Il sistema Venturi si arricchisce nell’area frontale con due estrattori che ristabiliscono l’equilibrio termodinamico nell’area sottostante la visiera, eliminando il rischio di appannamento.

I morbidi paraorecchie sono removibili.

 

Black Canyon B39210

Il migliore per: areazione

Ha un sistema di ventilazione che, con le sue dodici aperture, garantisce il più totale comfort. La visiera orientabile e posizionale a diverse altezze protegge dai raggi UV e dalle condizioni meteo sfavorevoli.

Il casco è prodotto in resistente policarbonato antigraffio e ha un rivestimento anti-fog. È equipaggiato con una fodera in pile che si asciuga velocemente e lascia respirare la testa e la fronte; può essere lavata in lavatrice a 30°.

 

Black Crevice

Il migliore per: tenuta

Grazie al sottogola imbottito regolabile con struttura a Y, offre una vestibilità ideale. La sua fodera interna traspirante e antibatterica può essere tolta per il lavaggio.

È disponibile in due diverse taglie, con la rotella di regolazione per favorire l’adattamento alle dimensioni della testa.

La visiera protegge dai raggi del sole e dalle condizioni atmosferiche sfavorevoli.  Il casco è prodotto secondo Norma Ce En 1077 – Classe B.




Come va indossato un casco da sci?

Prima di entrare in qualche dettaglio tecnico occorre avere chiare alcune regole generali.

Se il casco da sci o snowboard non è ben calzato sulla testa e non è stabile, non serve a niente.

I caschi realizzati per altri sport non sono adatti a un utilizzo sulla neve, per questioni di comfort ma soprattutto di sicurezza.

Anche perché quello per gli sciatori ha caratteristiche peculiari e distinte che altri caschi non hanno: la protezione per le orecchie, la ventilazione regolabile, la protezione dal freddo e la compatibilità con una maschera da sci.

Com’è fatto un casco da sci?

I caschi da sci si dividono in due gruppi:2-cashi-da-sci quelli integrali e quelli a mezza calotta. I primi riparano tutta la testa e sono adatti a chi piace sfrecciare velocemente sulla pista. I secondi riparano leggermente di meno ma offrono una ventilazione migliore.

Entrambi i modelli si compongono generalmente di due strati. Quello più esterno è formato da una superficie rigida che protegge il capo dagli urti e dagli oggetti taglienti. La sua funzione è quella di distribuire l’urto sull’intera superficie del casco, riducendo i rischi.

Lo strato interno è realizzato per lo più in polistirolo espanso. Il suo compito è di assorbire l’impatto e in questo modo evitare i traumi cranici. Agisce come una mousse che si comprime assorbendo l’urto, lasciando intatta la testa.

Completano il casco le finiture interne che garantiscono il massimo comfort.

Per quanto riguarda la tecnologia di fabbricazione esistono due tecniche.

La prima, più innovativa, prevede di fondere, modellandole, la parte interna con la parte esterna: in questo modo il casco rimane formato da unica mescola. Questa tecnologia fa sì che il peso sia più leggero, garantendo nello stesso tempo un ottimo assorbimento dell’impatto in caso di urto.

Rimane in voga anche la fusione classica per cui il casco è costituito da due parti, che poi vengono incollate insieme. Questa modalità di assemblaggio è meno costosa perché richiede macchinari più semplici. Il casco si rivela però più pesante ed è più difficile ottenere una ventilazione regolabile.

Cosa valutare nell’acquisto?

Diversi criteri sono alla miglior-casco-da-sci-o-snowboardbase di una scelta di un casco da sci o snowboard.

Innanzitutto bisogna trovare la taglia adatta misurando la circonferenza della testa, passando un metro da sarto sopra le orecchie e le sopracciglia.

È poi importante considerare il peso: scegliere un casco leggero vuol dire sciare con tranquillità e senza fastidio, si rimane perciò più concentrati durante la discesa e lo slalom.

Una buona ventilazione permette di regolare la temperatura interna e di far uscire il sudore. Esistono caschi con regolazione della ventilazione modulabile.

Cuscinetti e fodere devono essere confortevoli, meglio se si possono rimuovere per la pulizia e il lavaggio.

Non da ultimo occorre verificare che i caschi siano omologati e abbiano tutte le marcature di qualità previste dalle normative europee. Si ricorda che dal 2005 per tutti i minori di 14 anni il casco non è una scelta ma è obbligatorio.

 

È obbligatorio?

Anche se il dibattito sull’obbligo di indossare o non indossare un casco da sci e da snowbord è ampio, fino a questo momento riguarda solo i minori. Per gli adulti è invece una questione di libera scelta personale. Tuttavia proteggere la testa è una delle cose più importanti per gli sciatori di ogni livello: i principianti come gli esperti possono essere soggetti alle cadute e devono proteggersi con caschi per sciare di prima qualità.

I vantaggi di questa buona pratica, del resto, vanno oltre la protezione, per limitare il rischio di farsi male. Pensa solo al comfort che ne puoi avere, mantenendo la testa (e in particolare le orecchie) al caldo, difendendola dal freddo anche alle temperature più rigide.

Se stai valutando le varie proposte disponibili sul mercato per far indossare il caschetto a tuo figlio, potrebbe essere l’occasione giusta anche per scegliere quello giusto per te e completare così la tua attrezzatura da sci all’insegna della sicurezza.

 

Perché indossarlo?

Se guardiamo le statistiche relative agli incidenti sulla neve, gli uomini hanno il doppio della probabilità di essere soggetti a un trauma cranico rispetto alle donne e ai bambini. Non importa se scii da una vita e hai raggiunto livelli di eccellenza. La maggior parte delle lesioni alla testa si verificano per motivi accidentali e scontri tra sciatori: un casco può veramente salvarti la vita.

 

Dimensioni e vestibilità

Scegliere la giusta taglia e vestibilità è la cosa più importante, altrimenti rischi di acquistare un casco che non ti protegge adeguatamente e al momento dell’impatto i rivela abbastanza inutile.

Fondamentalmente, un casco garantisce protezione solo se aderisce bene: per questo, si raccomanda di provarlo prima di acquistarlo. Una regola imprescindibile è che deve adattarsi adeguatamente al capo e calzare a pennello. Inoltre, dovrebbe essere provato con la maschera da sci, per vedere se il bordo comprime qualche parte del capo, come ad esempio il naso, causando dolore.

 

Prendi bene le misure

Prendi un metro a nastro morbido e avvolgilo intorno alla testa appena sopra le sopracciglia e le orecchie, all’incirca nel mezzo della fronte. La maggior parte dei caschi riporta la taglia in centimetri, quindi la misurazione si rivela semplice e immediata.

Se non hai sotto mano un metro a nastro morbido, utilizza un pezzo di corda e avvolgilo intorno alla testa. Una volta fatto questo, misura il tratto di fettuccia corrispondente alla circonferenza del capo su un qualsiasi metro. Idealmente la misura deve rientrare nella forbice di un intervallo dato che identifica la taglia.

 

Come deve calzare?

Una volta che hai il casco in mano, dovrai controllare che sia adatto alla fisionomia della tua testa. Per far questo indossarlo, allinea il davanti del casco con le sopracciglia e tira la cinghia verso il basso fino a quando non senti che è comodo. Dovresti sentirlo bene; un casco che si adatta correttamente non deve presentare spazi tra il rivestimento imbottito del casco e la testa.

Una volta che l’hai indossato e legato con cura, scuoti leggermente la testa: se il casco si muove vuol dire che è troppo grande. Se avverti una pressione intorno alla testa, come se fosse schiacciata, o non si adatta completamente alla tua fisionomia, è invece troppo piccolo.

Ricordati che il casco deve essere abbastanza comodo, perché magari lo porterai tutto il giorno.

 

E per i ragazzi?

Segui lo stesso procedimento per trovare la misura giusta anche per i caschi dei ragazzi. Tuttavia i bambini più piccoli potrebbero non essere in grado di descrivere esattamente come si sentono con il casco calzato sulla testa. Allora, prova a chiedere a tuo figlio se sente male da qualche parte, se lo trova scomodo.

Un suggerimento importante: non comprare un casco “per la crescita”, scegliendo una misura abbondante che potrà andare bene per qualche anno. Tieni sempre presente che se è troppo grande, non è sicuro.

 

Sistemi di vestibilità regolabili

La maggior parte dei caschi con mentoniera è dotata di sistemi regolabili per garantire la perfetta vestibilità. Qui di seguito riportiamo quelli che sono più diffusi.

Ruota regolabile o Boa

Con un giro di quadrante nella zona del collo offre una micro-regolazione leggera e sicura per garantire la massima comodità e aderenza. Il più grande vantaggio di questo sistema è che è facile da regolare sulle piste con una sola mano.

Sistema “form fit”

Analogamente a quello precedente precedente, questo sistema offre una regolazione completa, stringendo o allentando la vestibilità del casco, inclusa la messa a punto verticale.

Sistemi di imbottitura rimovibile

Le imbottiture rimovibili sono il sistema di adattamento più comune ed economico, dal momento che consentono di aggiungere o togliere lo spessore all’interno del casco. Questo sistema è ideale per tutti coloro che vogliono sciare o fare snowboard indossando un cappello sotto il casco.

Adattatore ad aria

Un archetto a basso profilo si attacca all’interno del casco permettendoti di regolare la vestibilità aggiungendo o riducendo la quantità d’aria con il semplice tocco di un pulsante.

 

Attenzione alle cadute

La maggior parte dei caschi da sci e snowboard sono assemblati per subire un unico grande impatto. Se subisci un impatto che provoca la rottura o l’incrinatura della parte interna della schiuma dura, devi sostituire il casco in quanto non è più sicuro. Non tutti gli impatti gravi sono visibili dall’esterno del casco quindi assicurati di controllare sempre l’interno.

 

Che cos’è il tipo in-mold?

I caschi in-mold (modellati) hanno un guscio esterno sottile in plastica rigida che viene modellato su un rivestimento interno in schiuma eps più morbida per assorbire gli urti. Questo casco è leggero e ti darà meno rimbalzo all’impatto mentre l’interno collassa.

 

Com’è fatto il guscio rigido in abs?

I caschi costruiti in questo modo sono costruiti con un guscio in plastica abs spesso e resistente, preformato e incollato su un guscio interno e una fodera in schiuma rigida preformata. Generalmente offrono una buona protezione a prezzi accessibili.

 

Caratteristiche del guscio morbido?

I caschi soft shell sono progettati per resistere agli impatti multipli meno intensi. Si avvalgono di schiuma a due diverse densità: una più morbida contro la testa e una più dura contro il guscio esterno. Questi tipi di caschi non sono sempre certificati per singoli impatti di grande entità, valuta quindi questo aspetto prima dell’acquisto.

 

Si suda molto quando lo si indossa?

Quasi tutti i caschi hanno forme di ventilazione aperte e passive incorporata nel loro design che consente la fuoriuscita di calore e umidità in eccesso. Questi sistemi sono semplici e non possono essere modificati dall’utente. Ogni azienda imposta i propri sistemi di ventilazione in diversi modi in base al tipo di progettazione del casco.

I caschi con sistemi di circolazione dell’aria regolabili ti danno la possibilità di aprire o chiudere i fori per soddisfare le tue esigenze a seconda delle condizioni meteorologiche che puoi trovare in montagna. Le aziende utilizzano una varietà di sistemi regolabili tra cui tappi, meccanismi di scorrimento e pulsanti one-push. La scelta di un sistema specifico dipende principalmente dalle tue preferenze personali.

 

E i miei occhiali?

Ovviamente, vuoi fare in modo che i tuoi occhiali si adattino comodamente al tuo casco.

Quando li indossi, devi far passare la loro cinghia sopra il casco. Non dovrebbe però rimanere spazio tra la parte superiore degli occhiali e il bordo del casco; questo spazio è indicato come “gap goggle” o “gaper gap” e potrebbe essere controproducente. Lascia infatti scoperta una parte della fronte e può causare un raffreddamento della testa. Oppure ti ritroverai quelle “simpatiche” strisce di abbronzatura che sono decisamente antiestetiche.

È diventato invece sempre più popolare indossare gli occhiali sotto gli elmetti. Questo è principalmente per una questione di stile e dovrebbe essere fatto solo se il casco si adatta correttamente sopra gli occhiali, facendo combaciare bordo con bordo.

 

Che stile ti piace?

Esistono diversi tipi di stili di caschi da sci. Vediamo brevemente insieme quali sono le caratteristiche che contraddistinguono i vari modelli.

Caschi Half Shell

I caschi Half Shell sono i più popolari, incorporano la protezione morbida per i padiglioni auricolari (nel caso degli elmetti invernali) nel design standard del casco. Ciò consente una vestibilità più confortevole e un udito migliore.

Caschi Full Shell

Questo tipo di caschi offre una copertura completa e aiuta a bloccare gli elementi. Gli elmetti dei bambini sono spesso a guscio pieno. Se vai veloce, provando nello snowboard acrobazie e nuove mosse, questo casco offre una copertura completa dell’orecchio e può aiutare ad aumentare la protezione sul lato delle tempie.

Caschi Full Face

Sono come i caschi integrali dei motociclisti, con la protezione mandibolare. Devi necessariamente abbinarli con gli occhiali perché ovviamente si devono adattare alle dimensioni dell’apertura consentita.

Caschi in stile peak

Un casco in stile peak presenta una sorta di tesa solida, simile a un berretto da baseball. L’orlo serve a impedire che la neve e il sole colpiscano il tuo viso.

 

Ogni quanto bisogna sostituirlo?

È importante sapere che la maggior parte dei caschi non è costruita per durare tutta una vita. Gli esperti raccomandano di sostituire i caschi ogni 3-5 anni di utilizzo a causa del naturale processo di deperimento dei materiali per via dell’esposizione a sudore, prodotti per capelli, prodotti chimici per la pulizia del casco, oltre all’azione degli elementi naturali. Oltre a questo, tieni presente che si possono verificare delle particolari condizioni che ti portano a sostituire immediatamente il tuo elmetto.

Ad esempio, i caschi con costruzione in eps richiedono la sostituzione dopo un solo incidente o una caduta da più di 2 metri. I caschi “Multi Impact” sono invece progettati per resistere a diversi impatti da lievi a moderati. Sono costruiti in epp, ossia in polistirene espanso: sono sostanzialmente perle derivanti dal petrolio che vengono fatte espandere di 20-50 volte il loro volume iniziale e trattengono aria al loro interno.

La struttura in eps ha la tendenza a compattare o a rompersi al momento dell’impatto. Questo compromette la protezione del casco per un successivo utilizzo. Di conseguenza, quasi tutti i caschi di questo tipo sono classificati per “impatto singolo”.

 

È più efficace l’EPP o l’EPS?

Come abbiamo appena accennato, i caschi costruiti con fodere epp sono generalmente classificati per impatti multipli. Anche se hanno una soglia di sicurezza leggermente inferiore rispetto ai loro cugini in eps, i caschi epp sono sempre più comuni tra gli sciatori e gli snowboarder freestyle, che utilizzano strutture già pronte o costruite appositamente per loro, in quanto non richiedono la sostituzione dopo un singolo incidente (che per il tipo di struttura è spesso a basso impatto).

 

Altri aspetti da considerare

Non ci sono molte funzionalità aggiuntive per gli elmetti da sci, alpinismo e snowboard, ma alcuni produttori offrono cinturini per occhiali o clip, tasche e persino altoparlanti integrati nell’imbottitura auricolare.

Padiglioni auricolari

I cuscinetti auricolari sono molto efficaci per mantenere le tue orecchie belle al caldo. Tuttavia alcuni li trovano eccessivamente caldi quando si indossa un casco per tanto tempo. Alcuni caschi sono dotati di cuscinetti auricolari rimovibili per garantire una buona versatilità, oltre a essere un’opzione di stile.

Tessuti traspiranti all’umidità

I tessuti traspiranti sono talvolta usati per aiutare a prevenire gli odori. Questo tessuto rimovibile e lavabile aumenta il comfort del casco, allontanando il sudore dalla pelle.

Sistemi audio

I sistemi audio cablati si trovano in dotazione di una serie limitata di modelli. Si tratta in questo caso di un casco da sci bluetooth. Il sistema è integrato negli auricolari del casco, evitando la fastidiosa e sgradevole pressione di avere delle cuffie audio che premono sotto i cuscinetti auricolari.

Cinghie sottogola

Il sottogola sul casco dovrebbe essere comodo e facile da aprire, chiudere e auto-regolare. Alcuni produttori hanno incorporato clip magnetiche per aiutare ad effettuare le regolazioni quando si indossano i guanti da sci. È importante scegliere lo stile di clip con cui si è più a proprio agio.

Visiera integrata

Un casco con la visiera integrata sia nella versione di semi-calotta (orecchie coperte da cuscinetti) oppure a calotta integrale (che copre interamente le orecchie) può essere una valida alternativa per trovare l’abbinamento ottimale di casco e occhiali. In commercio puoi trovare anche alcuni modelli di casco da sci con visiera a scomparsa che ti consentono di scegliere il tipo di vestibilità più adatto alla diversa situazione.