Le 5 Migliori Casse Monitor Attive da Studio: Tutta la Purezza del Suono

migliori-casse-monitor-attive-da-studioDurante la produzione musicale, il mix e il mastering, è fondamentale ascoltare le proprie tracce nel modo più equilibrato e fedele possibile. Le migliori casse monitor da studio attive sono progettate per riprodurre il suono in modo trasparente, così da poter valutare pregi e difetti di una registrazione e correggere dove necessario.

I monitor da studio possono essere attivi o passivi. I modelli attivi possiedono un amplificatore audio interno, mentre i passivi ne sono sprovvisti e necessitano di ricevere un segnale già amplificato proveniente da un dispositivo esterno. I sistemi di monitoraggio passivo sono di natura modulare e richiedono di abbinare i diffusori con un amplificatore e un crossover appropriati.

I monitor da studio sono un acquisto molto importante e possono essere costosi. È meglio scartare i prodotti a basso prezzo, perché è vero che possono farti risparmiare, ma possono anche confonderti e mascherare dettagli fondamentali, rendendo l’ascolto poco reale.




Le migliori casse monitor attive da studio

Quali sono le migliori casse monitor attive da studio?

L’obiettivo di una coppia di monitor da studio è quello di farti sentire i dettagli degli strumenti, percepire gli errori di una registrazione e permetterti di migliorare l’equilibrio generale delle tue incisioni.

Puoi trovare i migliori modelli nei negozi di vendita online, dove vengono proposti prodotti di qualità anche di marca riconosciuta.

Si consiglia in ogni caso di tenere conto delle diverse opinioni che leggerai nelle recensioni degli utenti.

 

#1 M-Audio BX8 D2 Studio Monitor Attivi Professionali – Le migliori per resa sonora ampia

I driver per le alte frequenze queste casse sono dotati di cupola in seta naturale che è in grado di prevenire qualsiasi risonanza fastidiosa e ben percepibile. Inoltre, i driver per le alte frequenze sono totalmente isolati dalle altre componenti del cabinet, caratteristica che riduce la distorsione del suono, offrendo nello stesso tempo una risposta in frequenza uniforme fino ai 22 kHz.

I tweeter sono anche dotati di tecnologia a guida d’onda integrata, per un’immagine stereo di qualità e una resa sonora ampia. I monitor studio garantiscono un’ottima integrazione col proprio setup.

Grazie ai comodi ingressi posteriori XLR bilanciati e jack bilanciati/sbilanciati, si collegano a qualsiasi apparecchiatura sia da studio sia da live come mixer, amplificatori, strumenti e strumentazione di DJ.

  • Bassa distorsione
  • Facile integrazione
  • Anti-risonanza

 

#2 Marantz Professional Studio Scope 4 Casse Monitor Attive – Le migliori per rapporto qualità e prezzo

Si tratta di casse da scrivania molto versatili, adatte sia come monitor di riferimento per la produzione musicale sia come normali casse da pc. Il loro design a due vie offre un ascolto di elevata qualità.

Sono progettate con un cabinet in mdf con bass reflex ottimizzato, per offrire una resa audio piena e profonda. Il woofer in polipropilene garantisce bassi ben equilibrati. È inoltre presente un tweeter con cupola in seta schermato magneticamente per alti chiari e cristallini.

Gli ingressi stereo rca permettono di effettuare il collegamento di mixer, controller da DJ, consolle da gioco e così via. Sul pannello anteriore è presente un ingresso ausiliario da 1/8 per il collegamento di pc, lettori mp3 e vari tipi di sorgenti audio.

  • Bassi equilibrati
  • Alti cristallini
  • Anche casse pc

 

#3 KRK Rokit RP5 G3 Speaker cassa monitor bi-amplificata studio – Le migliori per livello professionale

Offrono prestazioni di livello professionale e massima accuratezza per la registrazione, il missaggio, il mastering e la riproduzione. La cassa dispone di un tweeter da 1” in seta e di un woofer da 5” in tessuto composito di aramide e vetro.

La risposta in frequenza arriva fino a 35khz, con una perfetta resa per le tracce vocali e anche un’ottima risposta sulle basse. Il sistema di bi-amplificazione con alimentazione low-distortion per ogni driver e un crossover attivo, garantisce un spl fino a 106db.

Il controllo separato tramite apposito potenziometro sul pannello posteriore per le alte e le basse frequenze, ed una serie di connessioni multiple in ingresso, completano la dotazione.

  • Resa tracce vocali
  • Mix accurato
  • Connessioni multiple

 

#4 Alesis Elevate 5 MKII Casse Monitor Attive da Scrivania – Le migliori per cabinet in legno

Sono ideali sia per l’home ed il project studio, sia per le applicazioni multimediali, l’ufficio e lo svago. Dotate di woofer da 5″, si presentano con un elegante cabinet in multistrato, ben rifinito, di colore nero e schermato per evitare possibili interferenze magnetiche provenienti da altre apparecchiature.

Questo cabinet garantisce una resa nelle basse frequenze più viva, che unita ad una minuziosa selezione dei componenti ed alla taratura ad-hoc con il tweeter per le alte frequenze, fa sì che i diffusori garantiscano un’ottimale risposta in frequenza e immagine stereo anche a volumi contenuti.

Ogni coppia di diffusori comprende un monitor nel quale è integrato l’amplificatore che provvede all’alimentazione di potenza anche dell’altro monitor (passivo). Nel pannello frontale del primo c’è un potenziometro per il controllo del volume che funge anche da interruttore on/off.

Gli ingressi stereo jack da 1/4″ e rca sono collocati nel pannello posteriore del monitor alimentato, mentre la presa cuffia da 1/8″ è collocata sul pannello frontale.

  • Bassi accurati
  • Frequenze alte chiare
  • Anti-interferenza

 

#5 JBL LSR305 Monitor Attivo Biamplificato – Le migliori per: design

Sono studio monitor attivi di ultima generazione, ideali per mixare musica nella daw software, per l’editing video o per qualsiasi altra attività che richieda un suono accurato, preciso e dettagliato.

Un’innovativa “image control waveguide” controlla con precisione il suono proveniente dal diffusore nel piano orizzontale e verticale, garantendo un ascolto neutrale e preciso e creando un’immagine stereo ben definita.

  • Versatili
  • Suono accurato
  • Ascolto preciso




Che cos’è una cassa monitor attiva da studio?

La musica pop è fatta per essere riprodotta su sistemi stereo domestici. Non avrebbe senso però usare lo stesso set di altoparlanti hi-fi per monitoraggio e per missaggio delle diverse fonti sonore: ecco perché i professionisti della registrazione preferiscono altoparlanti monitor dedicati per il lavoro in studio.

Gli altoparlanti stereo o hi-fi sono quasi sempre diffusori “passivi”; cioè richiedono un amplificatore esterno (alimentazione) con uscite per altoparlanti.

I monitor da studio, con pochissime eccezioni, sono altoparlanti “attivi” o “alimentati”, il che significa che l’amplificatore di potenza è integrato nel case dei diffusori. Quindi devi collegarlo a una sorgente di linea con un controllo del volume per ascoltare musica, cioè un’interfaccia audio o un controller monitor dedicato.

Casse monitor attive o passive?

C’è un modo rapido per controllare se un monitor è passivo o attivo: un altoparlante attivo o alimentato deve avere un ingresso di rete.

Gli altoparlanti attivi offrono alcuni vantaggi. Di solito, contengono non solo un amplificatore di potenza ma diversi, ciascuno abbinato ad un altoparlante.

Il subwoofer, il tweeter e (se disponibili) gli altoparlanti midrange hanno ciascuno i propri amplificatori di potenza, il che si traduce in una risposta dinamica più precisa e accurata.

La disponibilità di amplificatori di potenza dedicati per ciascun diffusore rende anche più facile costruire crossover di alta qualità. Non solo perché il crossover può essere posizionato prima degli amplificatori di potenza, ma anche perché è possibile utilizzare circuiti attivi per ottenere pendenze del filtro più ripide.

Ciò riduce la sovrapposizione tra woofer, altoparlante mid-range e tweeter, il che si traduce in una più chiara e diretta riproduzione musicale.

I monitor passivi offrono pero ancora molti vantaggi in quanto consentono una maggiore versatilità. Gli studi professionali li usano spesso perché possono acquistare amplificatori specifici per soddisfare le loro esigenze. Gli amplificatori che usano sono spesso di qualità superiore rispetto agli amplificatori utilizzati nei monitor attivi. Quando puoi usare un amplificatore separato, hai più controllo sul suono poiché ha le sue impostazioni.

Offerte casse monitor attive da studio

Usare casse monitor attive da studio?

Quando i professionisti della musica ascoltano un pezzo musicale, lo fanno con una mentalità diversa rispetto a chi la musica la ascolta per passione.

Musicisti, produttori e ingegneri del suono vogliono qualcosa di diverso. Hanno bisogno di ascoltare la semplice verità. Vogliono altoparlanti che non aggiungono toni in più e non nascondono le imperfezioni.

Non è diverso nello studio di casa. Se ci sono note sbagliate, rumori estranei o suoni imperfetti, si desidera risolvere tali problemi prima che qualcun altro possa accorgersene. Quindi hai bisogno di altoparlanti che ti forniscano un po’ più di dettagli rispetto ai soliti diffusori hi-fi.

Nella fase di missaggio, è necessario sentire se l’equilibrio è perfetto. C’è una linea sottile tra forte e troppo forte, tra potenti tamburi e la batteria sopraffacendo la voce. E c’è una linea ancora più sottile tra bassi solidi e bassi tonanti, tra acuti nitidi e acuti alti. Ci vogliono altoparlanti precisi e lineari per prendere tali decisioni di mix con qualsiasi grado di certezza.

 

Installazione casse monitor attive da studio?

I monitor attivi stanno diventando sempre più popolari tra coloro che vogliono fare registrazioni casalinghe in alta risoluzione, dal momento che sono facili da usare e hanno un design plug-and-play.

Tutto quello che deivi fare è collegarli alla propria DAW (digital audio workstation) o al mixer e sei a posto.

Eliminano la necessità di acquistare un amplificatore e un crossover separati per abbinare i diffusori. I monitor attivi ti consentiranno di risparmiare denaro a lungo termine poiché non dovrai acquistare diversi componenti differenti. L’amplificatore integrato in un monitor attivo è progettato appositamente per funzionare con gli altri componenti dell’altoparlante.



Tipi di casse monitor?

Un’ulteriore suddivisione si basa sulla dimensione dell’ambiente a cui i monitor sono destinati per l’utilizzo ottimale da parte del fonico.

  • I nearfield sono progettati per l’ascolto a distanze ravvicinate. Vengono usati in ambienti piccoli, hanno dimensioni ridotte e di solito sono posizionati a 1-1,5 metri dall’utente. Generalmente sono casse amplificate a due vie (due altoparlanti, un woofer e un tweeter) bi-amplificati. Ciò consente di sentire un suono più diretto dagli altoparlanti invece di percepire un suono che è rimbalzato nella stanza.
  • I midfield sono monitor concepiti per stanze di medie dimensioni, solitamente accoppiati alle nearfield per avere un paragone di ascolto. Hanno una potenza più elevata rispetto alle nearfield, un woofer più grande e una risposta in frequenza maggiore per permettere un ascolto più completo. La distanza di ascolto va dai 150 ai 200/250 cm. In questa categoria si trovano principalmente modelli a tre vie (tre altoparlanti, un woofer, un midrange e un tweeter) tri-amplificati.
  • I monitor da campo lontano sono collocati più lontano dagli ascoltatori e sono in grado di gestire volumi più elevati rispetto ai due precedenti tipi. Sono enormi dispositivi del peso di 2-3 quintali presenti nei principali studi di registrazione. Sono utilizzati principalmente per l’ascolto dei vari volumi degli strumenti musicali in fase di mixaggio e per controllare le frequenze più basse (attorno ai 20 Hz, minima frequenza udibile dall’orecchio umano). Solitamente i main monitor vengono incassati nel muro per evitare problemi di diffrazione e di controfase dovuti al rimbalzo delle onde sonore sul muro posteriore (problemi che affliggono i monitor nearfield e midfield mal posizionati) e rivolti verso il fonico. Usando i monitor in campo lontano, sentirai più rumore della stanza mentre il suono rimbalza nella stanza.

 

Scegliere le casse monitor attive da studio?

Poter ottenere un audio di alta qualità può significare la differenza tra il successo e il fallimento di qualsiasi impresa musicale, anche se la registrazione oggi è fatta interamente in digitale, con poco margine di errore.

Tra le specifiche tecniche da valutare prima dell’acquisto sul mercato dei migliori monitor da studio attivi, si devono tenere in considerazione una serie di aspetti fondamentali.

Prezzo

C’è chi pensa di acquistare le soluzioni più costose per avere la certezza di ottenere la massima qualità. Anche se questo non è necessariamente vero, non significa che devi optare per l’opzione più economica. Sicuramente non hai bisogno di rompere il salvadanaio per acquistare un buon set di casse da studio.

Dimensioni

La dimensione del monitor che desideri dipende in gran parte da quanto spazio hai a disposizione.

Gamma di frequenza

È importante prestare attenzione alla gamma di frequenza di qualsiasi diffusore per assicurarti che possa gestire l’intera gamma delle tue registrazioni. Il range di frequenza è misurato in hertz (la frequenza più bassa) e kilohertz (la frequenza più alta). La maggior parte del lavoro di registrazione richiede un intervallo di frequenza compreso tra 50 kHz e 20 kHz.

È fondamentale considerare il numero di watt di cui dispongono i diffusori in relazione alla dimensione della stanza in cui verranno utilizzati. Gli ambienti più grandi richiedono monitor con maggiore potenza per distribuire il suono in ogni angolo del locale.

Connessioni

Prima di effettuare l’acquisto, assicurati che gli altoparlanti offrano effettivamente i collegamenti compatibili con le altre apparecchiature. I monitor di solito hanno prese con ingressi jack e RCA, 1/4″, TRS, XLR o S / PDIF. Alcuni hanno ingressi sbilanciati, ingressi bilanciati o entrambi.

Single-amp, bi-amp o tri-amp

Questi termini si riferiscono a come il segnale di ingresso è diviso per alimentare i driver. I monitor a singolo amplificatore dividono la potenza di uscita di un amplificatore usando una rete crossover che invia quindi le frequenze giuste a ciascun monitor. Nei monitor bi-amp, ci sono due amplificatori separati, uno per alimentare le alte frequenze e l’altro per le basse frequenze.

Una configurazione tri-amplificata divide il segnale in tre amplificatori per pilotare le frequenze alte, medie e basse. Le configurazioni bi-amp e tri-amp solitamente hanno una risposta in frequenza più precisa e producono una migliore qualità del suono.

Struttura

Il design degli armadi ha un effetto diretto sulla qualità del suono e sulla schermatura magnetica. Per evitare che il cabinet alteri il suono, dovrebbe essere fatto di un materiale rigido e robusto come il metallo o una plastica densa.




  • Voto
4.8